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SERIE A

Genoa-Lazio, i convocati: Inzaghi senza dieci giocatori, Leiva c’è per pro-forma

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Genoa (ore 15:00) allo Stadio Luigi Ferraris di Genova.

 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Kalaj, Marusic, Patric, Radu, Romulo

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Jordao, Leiva, Lulic

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Neto

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SERIE A

Genoa-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Genoa-Lazio, domenica 17.02.19. Ecco la designazione arbitrale.

 

Arbitro: Luca Banti (sez. Livorno).

Assistenti: Bindoni-Di Vuolo

IV Uomo: Piccinini

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: Lo Cicero

Bilancio negativo col fischietto toscano: 7 vittorie, 5 pareggi e ben 13 sconfitte.

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SERIE A

Caicedo graffia, la Lazio soffre, la zona Champions è tornata

Anche senza tre architravi come Immobile, Luis Alberto e Parolo, l’edificio costruito da Simone Inzaghi non mostra crepe evidenti. Pur senza brillare la Lazio piega un Empoli coriaceo con un rigore di Caicedo e torna in zona Champions League sorpassando il Milan che domenica sera ospita il Cagliari.

L’ESORDIO DI ROMULO – I padroni di casa conducono le danze sin dalle prime battute senza mai riuscire ad essere scintillanti. Al 3' il debuttante Romulo si presenta con un biglietto da visita promettente: il suo cross da destra viene smanacciato in maniera approssimativa da Provedel, Acerbi prova ad approfittarne ma spedisce sul fondo. A metà ripresa Caicedo avrebbe una grande chance, regalatagli dal servizio millimetrico di Lulic: l’attaccante ecuadoriano tenta il controllo da buona posizione e non riesce a coordinarsi per il tiro.

CAICEDO GOL – Al 29’ si accende all’improvviso Correa che semina il panico nella difesa dell’Empoli: “El Tucu” fa tutto in maniera perfetta ma poi non riesce a iniettare forza nella conclusione di sinistro. Al 36’ un’altra azione splendida, questa volta orchestrata col collettivo: Correa è il terminale, Provedel gli sbarra la strada. Passano 4 minuti e il portiere ospite rovina quanto di buono fatto in precedenza sgambettando Caicedo dopo aver controllato male un retropassaggio. Il calcio di rigore è solare, in assenza del rigorista Immobile la palla la prende Correa ma Inzaghi indica il numero 20 che realizza il 3° gol stagionale, il secondo consecutivo dopo quello segnato al Frosinone. 

EMPOLI SENZA ATTACCO – A inizio ripresa Iachini immette Oberlin al posto di uno spento Farias ma il primo squillo è a firma Acerbi che in tuffo impegna sul primo palo Provedel. Dopo qualche istante Inzaghi toglie Milinkovic-Savic (botta alla gamba destra), al suo posto dentro Cataldi che al 60’ si fa saltare da Di Lorenzo: servizio per Krunic che mette di poco a lato. La Lazio abbassa il baricentro ma al 64’ costruisce una chance per il raddoppio: Caicedo inventa per Correa che dopo aver bypassato Dell’Orco spara fuori. Al 78’ grande occasione per l’Empoli: sulla punizione dalla trequarti, Silvestre sbuca sul secondo palo e mette nel cuore dell’area piccola un pallone d’oro sul quale non si avventa nessuno.  Nell’ultimo quarto d’ora la Lazio fatica a contenere la forza della disperazione degli avversari ma l’unico intervento di Strakosha è un’uscita avventurosa di pugno.

DOPPIO 1-0 – Missione compiuta per Inzaghi che nello spazio di 72 ore porta a casa un doppio 1-0 sempre a firma Caicedo e si rimette ufficialmente in marcia Champions dimenticando i k.o. contro Napoli e Juventus. Nonostante qualche sofferenza di troppo la Lazio manda un messaggio di solidità importante alle concorrenti riuscendo a ostentare durezza mentale anche quando non può contare su alcune delle stelle più luminose del proprio firmamento 

corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio-Empoli 1-0, il tabellino

LAZIO-EMPOLI 1-0 

Marcatore: 42' rig. Caicedo (L)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Romulo, Milinkovic (58' Cataldi), Leiva, Berisha (77' Badelj), Lulic; Correa, Caicedo (84' Neto).

A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Kalaj, Zitelli, Patric, Marusic, Jordao, Durmisi.

All.: Simone Inzaghi.

 

EMPOLI (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Traore (69' Acquah), Pasqual (88' Mchedlidze); Farias (51' Oberlin), Caputo. 

A disp.: Perucchini, Antonelli, Rasmussen, Diks, Maietta, Nikolaou, Pajac, Brighi, Ucan. 

All.: Giuseppe Iachini.

 

 

Arbitro: Daniele Chiffi (Sez. Padova)

Ass.: Preti – Di Iorio

IV uomo: Nasca

VAR: Orsato

AVAR: Di Vuolo 

 

NOTE. Ammoniti: 89' Acquah (E), 90'+3' Neto (L)

Recuperi: 1' pt; 3' st.

 

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SERIE A

Lazio-Empoli, formazioni ufficiali

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Romulo, Milinkovic, Leiva, Berisha, Lulic; Correa, Caicedo.

A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Kalaj, Zitelli, Patric, Badelj, Marusic, Cataldi, Jordao, Durmisi, Neto.

All.: Simone Inzaghi.

 

EMPOLI (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Traore, Pasqual; Farias, Caputo. 

A disp.: Perucchini, Antonelli, Rasmussen, Diks, Maietta, Nikolaou, Pajac, Acquah, Brighi, Ucan, Mchedlidze, Oberlin. 

All.: Giuseppe Iachini.

 

 

Arbitro: Daniele Chiffi (Sez. Padova)

Ass.: Preti – Di Iorio

IV uomo: Nasca

VAR: Orsato

AVAR: Di Vuolo

 

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SERIE A

Lazio-Empoli, i convocati di Inzaghi: c’è anche Immobile

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Empoli (ore 20:30) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Durmisi, Kalaj, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu, Romulo, Zitelli

Centrocampisti: Badelj, Berisha, Cataldi, Jordao, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Neto

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SERIE A

Lazio-Empoli, probabili formazioni: ballottaggio Luis-Berisha e prima per Romulo

Seconda partita in tre giorni, la Lazio torna in campo all'Olimpico per affrontare l'Empoli di Iachini. La squadra toscana ha il peggior rendimento esterno della Serie A (appena 4 punti raccolti) e i biancocelesti, seppur acciaccati, cercano punti Champions. Non ci sarà Ciro Immobile, verrà risparmiato in vista dell'andata di Europa League di giovedì 14 febbraio. La lista di giocatori non al meglio è folta, lo stesso Lulic non appare in grande forma, Correa e Luis Alberto non sono al top. L'argentino affiancherà Caicedo in attacco, mentre lo spagnolo è in ballottaggio con Berisha per una maglia da titolare. Romulo pronto al debutto sulla destra, mentre Milinkovic verrà dirottato a mezzala destra.

Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Romulo, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Caicedo. (3-5-2)

Empoli: Provedel; Veseli, Silvestre, Rasmussen; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Traorè, Pasqual; Caputo, Farias. (3-5-2)

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SERIE A

Basta Caicedo, la Lazio riparte anche in campionato: riecco la zona Champions

La Lazio soffre ma passa a Frosinone (0-1) e torna così a vincere in campionato dopo tre giornate di astinenza (pari casalingo col Toro e sconfitte contro Napoli e Juventus). A firmare la vittoria Caicedo, bravo a trovare nel primo tempo il gol che consente a Simone Inzaghi di agganciare la Roma quinta della classe a quota 35 punti. Una vittoria pesante perché arrivata nonostante l'emergenza in difesa, l'assenza di Milinkovic-Savic e le fatiche di Coppa Italia dove i biancocelesti hanno conquistato l'accesso alle semifinali battendo l'Intersolo ai rigori e dopo 120' di battaglia. L'appuntamento con la prima gioia al 'Benito Stirpe' è invece ancora rimandato per i ciociari di Marco Baroni, che restano penultimi a +4 sul Chievo e ma ora a -4 dal Bologna e a -5 dall'Empoliquart'ultimo.

LE SCELTE – Con Wallace e Luiz Felipe ai box come Lukaku, in difesa le scelte di Inzaghi sono obbligate: nel 3-5-2 davanti a Strakosha ci sono Bastos e Radu ai lati di Acerbi, mentre in mediana rientra Parolo (per l'occasione capitano) al posto dello squalificato Milinkovic-Savic e in regia tocca a Badelj con Luis Alberto alla sua sinistra e Leiva a riposo. Novità anche sugli esterni e in attacco: a sinistra Lulic può tirare il fiato lasciando il posto a Durmisi, mentre sull'altra corsia tocca a Marusic (panchina per il nuovo arrivato Romulo) e in attacco Caicedo viene preferito all'acciaccato Correa per affiancare Immobile. Modulo speculare per i ciociari di Baroni che – alle prese con le assenze degli infortunati Ariaudo, Brighenti, Dionisi, Ghiglione e Strinic – sceglie Pinamonti come unico terminale offensivo supportato da Ciano mentre a centrocampo Viviani fa il suo esordio dal primo minuto nella cabina di regia gialloblù (sostituisce Maiello) e Valzania prende il posto dello squalificato Cassata. In difesa confermato il terzetto formato da Salamon, Capuano e Kranjc.

LA ZAMPATA DI FELIPE – Il copione è subito quello che ci si aspettava, con il Frosinone raccolto nella propria metà campo e il pallino nelle mani della Lazio che nel primo quarto d'ora scalda i guanti di Sportiello due volte con Caicedo e una volta con Badelj, mentre sulla girata di Pinamonti al 15' Strakosha si limita a guardare il pallone sfilare a lato del palo. I biancocelesti sono in totale controllo della gara e forse per questo iniziano a rilassarsi: prima una brutta palla persa da Badelj e poi un grande spavento al 25', quando Fabbri indica il dischetto dopo un contatto in area tra Bastos e Ciano che va giù. Dagli undici metri si presenta lo stesso capitano gialloblù mentre si aspettano chiarimenti dal Var che chiama invece al monitor il fischietto di Ravenna, il quale rivede le immagini e torna sui suoi passi togliendo il giallo al difensore angolano tra i fischi del 'Benito Stirpe'. Lo scampato pericolo risveglia la Lazio che torna a ruggire, anche troppo nel caso di Parolo che da diffidato entra duro su Chibsah, si prende un'ammonizione e tra tre giorni sarà costretto a guardare dalla tribuna dell'Olimpico la partita con l'Empoli. A suonare la carica è Immobile (velenoso il suo destro fuori di un soffio) ma a sbloccare la gara è Caicedo, che al 36' raccoglie il filtrante di Luis Alberto e con un controllo orientato si libera in un colpo solo di Krajnc e Salamon per poi scaraventare la palla sotto l'incrocio con con un potente mancino. Il Frosinone reagisce: al 41' lancio di Salamon per Pinamonti, rimontato però da Bastos che recupera e mura la sua conclusione. Prima del riposo giallo anche per Caicedo (fallo tattico su Viviani) e tiraccio in curva di Marusic innescato da Parolo.

FIATO CORTO NEL FINALE – Si va al riposo con la Lazio avanti di un gol e dagli spogliatoi rientrano poi in campo gli stessi ventidue ma un altro Frosinone, più determinato e convinto come al 53' quando – su cross di Beghetto – stacca bene nel cuore dell'area Pinamonti che di testa sbaglia però la mira. In mezzo al campo si lotta e rischia grosso il già ammonito Parolo, che viene graziato dopo un fallo su Ciano e poi impegna Sportiello con una staffilata dal limite seguita da un inguardabile tap-in di Caicedo. Inzaghi capisce che così non va e al 58' decide per una doppia mossa: fuori proprio l'attaccante ecuadoriano e Badelj, sostituiti da Berisha e Leiva (ammonito già al 61', "imitato" poco dopo dal frusinate Ciano) con Luis Alberto che si sposta più avanti a ridosso di Immobile. Appena sette minuti dopo però lo spagnolo alza bandiera bianca e lascia il posto a Lulic, uscendo dal campo claudicante e toccandosi l'inguine sinistro. Il tecnico biancoceleste al 7' ha così già esaurito i cambi mentre Baroni aspetta il 75' per gettare nella mischia il bomber Ciofani e Sammarco al posto di Krajnc e Viviani, passando così al 4-3-1-2 prima dell'ingresso di Trotta come quarta punta (fuori Valzania all'80'). La Lazio è stanca dopo i supplementari di Coppa Italia con l'Inter e ora soffre: prima ringrazia Pinamonti, che calcia incredibilmente alta dopo essere stato messo davanti alla porta da Ciano, poi viene salvata da Strakosha che respinge di piedi un violento rasoterra di Trotta. Immobile e Radu sono in preda ai crampi, Inzaghi si sbraccia a bordo campo e l'ultimo brivido è una punizione concessa al 92' da Durmisi (ammonito anche lui): la Lazio però tiene e al triplice fischio di Fabbri festeggia tre punti che consentono di agganciare la Roma al quinto posto, con tre giorni appena però a disposizione per recuperare energie e uomini in vista dell'Empoli.

Corrieredellosport.it

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Frosinone-Lazio 0-1 (36’ Caicedo): il tabellino

Frosinone-Lazio 0-1 

Marcatore: 36' Caicedo (L) 

 

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Salomon, Capuano, Krajnc (75' Ciofani); Zampano, Chibsah, Viviani (75' Sammarco), Valzania (81' Trotta), Beghetto; Ciano, Pinamonti.

A disp.: Iacobucci, Marcianò, Goldaniga, Molinaro, Verde, Maiello, Gori, Paganini.

All.: Marco Baroni.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj (57' Leiva), Luis Alberto (65' Lulic), Durmisi; Caicedo (57' Berisha), Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Kalaj, Zitelli, Patric, Romulo, Cataldi, Correa, Neto.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Michael Fabbri (Sez. Ravenna)

Ass.: Tasso – Santoro

IV uomo: Di Paolo

VAR: Mazzoleni

AVAR: Passeri 

 

NOTE. Ammoniti: 29' Bastos (L), 44' Caicedo (L), 60' Leiva (L), 66' Ciano (F), 80' Strakosha (L), 92' Durmisi (L)

Recuperi: 1' pt; 4' st.

 

Serie A TIM, 22ª giornata

Lunedì 4 febbraio 2019, ore 19:00

Stadio Benito Stirpe di Frosinone

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SERIE A

Frosinone-Lazio,formazioni ufficiali: dentro Badelj e Durmisi

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Salomon, Capuano, Krajnc; Zampano, Chibsah, Viviani, Valzania, Beghetto; Ciano, Pinamonti.

A disp.: Iacobucci, Marcianò, Goldaniga, Molinaro, Verde, Maiello, Gori, Paganini, Sammarco, Ciofani, Trotta.

All.: Marco Baroni.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Luis Alberto, Durmisi; Caicedo, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Kalaj, Zitelli, Patric, Romulo, Berisha, Cataldi, Badelj, Lulic, Correa, Neto.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Michael Fabbri (Sez. Ravenna)

Ass.: Tasso – Santoro

IV uomo: Di Paolo

VAR: Mazzoleni

AVAR: Passeri

 

 

Serie A TIM, 22ª giornata

Lunedì 4 febbraio 2019, ore 19:00

Stadio Benito Stirpe di Frosinone

 

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