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SERIE A

Ultime da Reggio Emilia: giocano Luis Alberto e Leiva

Ultime da Reggio Emilia: giocano Lucas Leiva e Luis Alberto (3-5-1-1): Strakosha Ramos Acerbi Radu; Patric Parolo Leiva Milinkovic Lulic; Luis Alberto; Immobile. #SassuoloLazio

 

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SERIE A

Milan incerottato: Musacchio stop di due mesi. Con la Juve out anche Bonaventura

Se la precedente sosta per le nazionali era stata negativa per il Milan, che aveva appena trovato costanza di risultati, stavolta la pausa capita a proposito. Saranno due settimane utili per recuperare alcuni giocatori che oggi non sono a disposizione, o che scendono in campo in condizioni tutt’altro che perfette. Prima di dedicarsi alle cure, però, c’è il durissimo scoglio di domenica da superare: a San Siro arriva la Juve, e Gattuso ha gli uomini contati. Ai lunghi stop che hanno riguardato Strinic (problemi al cuore, fin qui mai a disposizione), Caldara e Biglia, si è aggiunto quello di Bonaventura: per fortuna il ginocchio infiammato di Jack non è grave, ma il dolore era diventato cronico e contro i campioni d’Italia non ci sarà. Per Musacchio,, uscito in barella dal campo a Siviglia per uno scontro con Kessie, discorso a parte. Non ci sarà con la Juve e la sua assenza si protrarrà per almeno due mesi. Si pensava a un colpo alla testa, ma in verità l'infortunio di Musacchio riguarda il ginocchio. Ecco il comunicato del club rossonero: "AC Milan comunica, che a seguito di uno scontro di gioco avvenuto ieri sera nel corso di Real Betis-Milan, Mateo Musacchio ha riportato un trauma al ginocchio destro che ha comportato la lesione del legamento crociato posteriore, infortunio che richiederà un trattamento conservativo di 6-8 settimane. Gli accertamenti a cui è stato sottoposto in seguito al concomitante trauma cranico hanno invece dato esito negativo". 

gazzetta.it

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SERIE A

Milan, Biglia operato al polpaccio: per l’argentino quattro mesi di stop

Una durissima mazzata per la stagione del Milan: Rino Gattuso dovrà fare a meno di Lucas Biglia per 4 mesi. L’infortunio al polpaccio destro, dunque, terrà il centrocampista argentino lontano dai campi più a lungo del previsto. Il tecnico rossonero aveva definito Biglia “molto sofferente e in lacrime” otto giorni fa, al momento del problema accusato in allenamento. Nemmeno lui, forse, pensava a uno stop così penalizzante. Biglia ha subito una lesione della giunzione miotendinea del gemello mediale del polpaccio destro, che ha richiesto un intervento chirurgico. L’operazione, eseguita oggi in Finlandia dal Professor Sakari Orava alla presenza del responsabile sanitario del Milan (il dottor Stefano Mazzoni), è perfettamente riuscita. Ora inizierà la lunga riabilitazione.

gazzetta.it

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SERIE A

UFFICIALE – L’Empoli esonera Aurelio Andreazzoli

L´Empoli FC rende noto di aver sollevato dall´incarico di responsabile tecnico della Prima Squadra Aurelio Andreazzoli ed i suoi collaboratori Giacomo Lazzini e Andrea Aliboni.
A mister Andreazzoli, protagonista con i nostri colori della splendida cavalcata che nella stagione passata ha permesso al club di tornare a calcare il palcoscenico della massima serie, vanno i più sentiti e sinceri ringraziamenti per il lavoro svolto. 
Al contempo Empoli FC augura al tecnico ed ai suoi collaboratori le migliori fortune per il futuro sportivo e professionale.
empolifc.it

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SERIE A

Lazio-SPAL, i numeri del match: Parolo corre, Immobile spadroneggia

Torna al successo la Prima Squadra della Capitale che, nell’undicesimo turno di Serie A TIM, ha superato per ben 4-1 la SPAL grazie alla doppietta di Ciro Immobile ed alle reti di Danilo Cataldi e Marco Parolo. Una vittoria ampia per gli uomini di Simone Inzaghi, la seconda della stagione, che è stata certificata dai numeri registrati nel corso del match. I biancocelesti, infatti, sono riusciti a scoccare il tiro in 18 occasioni, centrando lo specchio della porta avversaria ben 11 volte. Complessivamente in questo modo la Lazio ha creato 14 occasioni da gol a seguito delle 41 azioni manovrate nella sfida di ieri.

Analizzando la produzione offensiva biancoceleste, la compagine capitolina ha dato vita a 59 iniziative offensive. La Lazio, in particolare, ha sviluppato 32 azioni d’attacco sulla sinistra, 4 centralmente e 23 sulla catena di destra. In assoluto, il calciatore biancoceleste ad aver creato più occasioni da gol è stato Ciro Immobile: il numero 17 biancoceleste, infatti, è stato l’unico giocatore in campo ad aver centrato lo specchio della porta spallina per 5 volte. Sotto il punto di vista atletico, invece, è stato Marco Parolo ad aver offerto una prestazione speciale: con 12,117 chilometri percorsi, il centrocampista di Gallarate è stato il calciatore ad aver corso di più nel corso di Lazio-SPAL. Una statistica parziale che si riflette su quella globale relativa ai chilometri macinati dalle due squadre. I biancocelesti hanno prevalso sulla squadra estense con 110,772 chilometri all’attivo rispetto ai 109,142 della formazione di Semplici. Lo scatto più veloce della sfida, infine, è stato portato a termine da Senad Lulic. Il numero 19 biancoceleste ha toccato i 32,73 km/h.

Al termine dell’incontro, Ciro Immobile è stato eletto come il Most Valuable Player di Lazio-SPAL. Il centravanti biancoceleste, oltre ad aver siglato la sua sedicesima doppietta in maglia biancoceleste all’undicesimo avversario diverso, ha toccato ben 49 palloni durante la gara di ieri portando a termine il 70% dei passaggi tentati. In particolare, grazie alla doppietta di Immobile ed alle reti di Parolo e Cataldi la Lazio è riuscita a raccogliere i tre punti grazie appunto a tre reti italiane: non accadeva da più di un anno, dal 14 settembre 2017, giorno in cui la Prima Squadra della Capitale si impose ad Arnhem contro il Vitesse per 3-2 grazie ai gol siglati da Immobile, Parolo e Murgia. ssslazio.it

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SERIE A

La Lazio si rialza con un poker: Immobile, Cataldi e Parolo stendono la Spal

ROMA – Sotto gli occhi di Roberto Mancini, Ciro Immobile si prende il palcoscenico dell’Olimpico. Sul promemoria da infilare nel taschino della tasca del ct azzurro ci sono due gol che lo candidano a una maglia da titolare nella gara con il Portogallo del 17 novembre e consentono alla Lazio di sbriciolare il ricordo del ko con l’Inter. La Spal sognava il replay del blitz ottenuto contro la Roma ma non riesce a replicare la stessa intensità e ora si interroga sulle sue fragilità difensive (7 gol subiti nelle ultime 2 partite).

VANJA DA BRIVIDO – Il primo brivido del match nasce al 9’ da un rinvio errato di Vanja Milinkovic-Savic: Lulic dialoga con l’altro Milinkovic e poi inventa il filtrante per Caicedo. La carambola spiana la strada all’ecuadoriano che mette incredibilmente a lato a tu per tu col portiere. L’inizio di Vanja è pieno di incertezze: al 17’ una sua uscita a vuoto sul cross di Radu apre la strada alla possibile stoccata di Patric che però mette fuori, ostacolato da Missiroli. Sul fronte opposto invece Strakosha al 21’ disinnesca con una grande parata il destro a giro di Antenucci dal vertice sinistro dell’area di rigore.

BOTTA E RISPOSTA – Lo spavento scuote la Lazio che passa al 26’: sul calcio d’angolo battuto da destra da Cataldi, Immobile può calciare in splendida solitudine e inventa una volée di destro al volo in cui mixa tecnica e precisione.  Il vantaggio interno dura lo spazio di un battito di ciglia: Lazzari trova una corsia preferenziale sulla destra, Lulic non lo ostacola e sul suo pallone a tagliare l’area piccola, Antenucci arriva puntuale all’appuntamento.

DOPPIO IMMOBILE – La replica degli uomini di Inzaghi è subitanea: Vanja Milinkovic-Savic cancella le amnesie di inizio gara con un intervento perfetto di piede che rimanda la doppietta a Immobile. Passano pochi secondi e, sempre sugli sviluppi di un angolo, i biancocelesti orchestrano una chance colossale: sul cross di Cataldi, Sergej Milinkovic-Savic sbuca in area anticipando Acerbi e mette la palla sopra la traversa graziando il fratello. Il gol è nell’aria e viene originato da un dialogo tra le due punte: Immobile duetta splendidamente con Caicedo e poi spara trovando una deviazione beffarda di Costa. E’ l’ottavo gol in campionato del capocannoniere della passata stagione. Allo scoccare della fine del primo tempo Vicari sembra fermare la fuga di Immobile con un fallo da ultimo uomo al limite dell’area: l’arbitro Guida ritiene che non ci sia stato contatto tra i due e manda le squadre negli spogliatoi senza prendere provvedimenti.

IL TIMBRO DI CATALDI – I flebili tentativi di rimonta degli ospiti vengono frustrati a inizio ripresa da una sassata di Cataldi: al 53’ Everton Luiz perde una palla sanguinosa, se ne impadronisce il sostituto di Lucas Leiva che avanza e poi inventa un missile terra-aria che buca Vanja Milinkovic-Savic sul primo palo. E’ il primo gol stagionale per il centrocampista che dopo 805 giorni torna a segnare con la maglia biancoceleste (Atalanta-Lazio 3-4 del 21 agosto 2016). In Serie A invece la sua rete precedente risaliva al 31 marzo quando era un giocatore del Benevento e punì proprio la Lazio all’Olimpico.

POKER PAROLO – La Lazio dilaga e fa un pensierino al poker già al 62’: Correa, entrato pochi minuti prima per Caicedo, prende palla a centrocampo, detta legge fino al limite ma poi non riesce a tener bassa la conclusione. Il 4-1 sembra inevitabile alla luce dell’andamento del match e si concretizza con una dinamica simile al tris di Cataldi: Everton Luiz si fa scippare ancora la palla, questa volta ne beneficia Parolo che sfodera uno dei pezzi pregiati del suo repertorio e folgora Milinkovic-Savic con un destro intriso di potenza e precisione. 

MANITA SFIORATA – La Spal fa acqua da tutte le parti e nello spazio di pochi secondi Immobile sfiora due volte la tripletta: al 77’ il suo colpo di testa sulla punizione di Cataldi viene fermato dal palo mentre al 79’ Vanja Milinkovic-Savic cancella il suo tiro centrale. Negli ultimi minuti la Lazio alza il piede dall’acceleratore e decide di non infierire: per dimenticare la pesante sconfitta con l’Inter serviva una prestazione convincente e spettacolare e così è stato. Con le piccole i biancocelesti non sbagliano un colpo e guadagnano due punti preziosi su Roma e Fiorentina. All’orizzonte ci sono due match delicati con l’Olympique Marsiglia e il Sassuolo: vincerli entrambi rappresenterebbe un viatico perfetto per arrivare con il volume dell’entusiasmo a mille nello scontro Champions con il Milan del 25 novembre.

Corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio 4-1 Spal, il tabellino

Lazio-SPAL 4-1

Marcatori: 26' Immobile (L), 28' Antenucci (S), 35' Immobile (L), 59' Cataldi (L), 70' Parolo (L)

 

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Patric, Parolo, Cataldi, S. Milinkovic (74' Berisha), Lulic (62' Lukaku); Caicedo (59'Correa), Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Caceres, Bastos, Durmisi, Marusic, Murgia, Luis Alberto.

All.: Simone Inzaghi.

 

SPAL (3-5-2): V. Milinkovic; Bonifazi (46' Cionek), Vicari, Felipe; Lazzari, Everton (80' Dickmann), Valdifiori, Missiroli, Costa;Petagna, Antenucci.

A disp.: Gomis, Thiam, Simic, Nikolic, Vitale, Viviani, Floccari, Moncini, Paloschi.

All.: Leonardo Semplici.

 

 

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Ass.: Passeri – Fiore

IV uomo: Piccinini

VAR: Ghersini

AVAR: Longo

 

NOTE. Ammoniti: 19' Acerbi (L), 57' Everton (S), 69' Felipe (S), 76' Cionek (S)

Recupero: 1' pt, 2' st

 

 

Serie A TIM, 11ª giornata

Domenica 4 novembre 2018, ore 12:30

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-SPAL, formazioni ufficiali: giocano Patric e Caicedo

Serie A TIM, 11° giornata
Stadio Olimpico di Roma – Domenica 4 novembre 2018, ore 12:30

Formazioni ufficiali:

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Patric, Parolo, Cataldi, S. Milinkovic, Lulic; Caicedo; Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Caceres, Bastos, Durmisi, Lukaku, Berisha, Marusic, Murgia, Luis Alberto, Correa. All.Inzaghi.

Indisponibili: Leiva, Badelj

Squalificati: nessuno

Diffidati: nessuno

SPAL (3-5-2): V. Milinkovic; Bonifazi, Vicari, Felipe; Lazzari, Missiroli, Valdifiori, Everton Luiz, Costa; Antenucci, Petagna. A disp. Gomis, Thiam, Cionek, Simic, Fares, Dickmann, Nikolic, Vitale, Viviani, Floccari, Moncini, Paloschi. All. Semplici.

Indisponibili: Djourou, Valoti, Kurtic

Squalificati: Schiattarella

Diffidati: Everton Luiz

ARBITRO: Guida (sez. Torre Annunziata)

ASSISTENTI: Passeri e Fiore

IV UOMO: Piccinini

VAR: Ghersini

AVAR: Longo

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SERIE A

Lazio-SPAL, probabili formazioni

Probabili formazioni:

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Cataldi, S. Milinkovic, Lulic; Correa; Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Caceres, Bastos, Durmisi, Lukaku, Berisha, Patric, Murgia, Luis Alberto, Caicedo. All.Inzaghi.
 

Indisponibili: Leiva, Badelj
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

SPAL (3-5-2): V. Milinkovic; Bonifazi, Vicari, Felipe; Lazzari, Missiroli, Valdifiori, Everton Luiz, Fares; Antenucci, Petagna. A disp. Gomis, Thiam, Cionek, Simic, Costa, Dickmann, Nikolic, Vitale, Viviani, Floccari, Moncini, Paloschi. All. Semplici.

Indisponibili: Djourou, Valoti, Kurtic
Squalificati: Schiattarella
Diffidati: Everton Luiz

 ARBITRO: Guida (sez. Torre Annunziata)
ASSISTENTI: Passeri e Fiore
IV UOMO: Piccinini
VAR: Ghersini
AVAR: Longo 

 

 

 

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SERIE A

Lazio-SPAL, i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la SPAL (ore 12:30) allo Stadio Olimpico di Roma. 

 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Bastos, Caceres, Durmisi, Lukaku, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Berisha, Cataldi, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo; 

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile.