Categorie
SERIE A

Anticipi e posticipi: derby di sabato alle 15,00, Lazio-Inter di lunedì

La Lega di Serie A ha reso noto gli anticipi e i posticipi dalla 4ª alla 16ª giornata di andata della Serie A TIM 2018/2019.

Ecco il calendario completo della Lazio: 

 

 

4ª GIORNATA ANDATA

Empoli-Lazio, domenica 16 settembre 2018 alle ore 18:00

 

5ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Genoa, domenica 23 settembre 2018 alle ore 15:00

 

6ª GIORNATA ANDATA

Udinese-Lazio, mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 19:00

 

7ª GIORNATA ANDATA

Roma-Lazio, sabato 29 settembre 2018 alle ore 15:00

 

8ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Fiorentina, domenica 7 ottobre 2018 alle ore 15:00

 

9ª GIORNATA ANDATA

Parma-Lazio, domenica 21 ottobre 2018 alle ore 15:00

 

10ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Inter, lunedì 29 ottobre 2018 alle ore 20:30

 

11ª GIORNATA ANDATA

Lazio-SPAL, domenica 4 novembre 2018 alle ore 12:30

 

12ª GIORNATA ANDATA

Sassuolo-Lazio, domenica 11 novembre 2018 alle ore 18:00

 

13ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Milan, domenica 25 novembre 2018 alle ore 18:00

 

14ª GIORNATA ANDATA

ChievoVerona-Lazio, domenica 2 dicembre 2018 alle ore 18:00

 

15ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Sampdoria, sabato 8 dicembre 2018 alle ore 20:30

 

16ª GIORNATA ANDATA

Atalanta-Lazio, lunedì 17 dicembre 2018 alle ore 20:3

Categorie
SERIE A

Lazio-Frosinone, i numeri del match

Gol. Vittoria e mai più lo zero alla voce punti. Bottino pieno per la Prima Squadra della Capitale che, nella terza giornata della nuova edizione del campionato italiano di massima serie, è riuscita a superare l’ostacolo Frosinone allo Stadio Olimpico di Roma grazie alla rete messa a segno da Luis Alberto. I biancocelesti hanno legittimato il successo tramite il 67% del possesso palla e riuscendo, peraltro, a portare a termine ben 570 passaggi. In questo modo, la Lazio è riuscita a manovrare ben 33 azioni creando ben 14 occasioni da gol a seguito di 17 conclusioni effettuate.

Offensivamente, infatti, la Prima Squadra della Capitale ha prodotto tantissime iniziative. In particolare, ne sono state progettate ben 78: 40 di queste sono state sviluppate sulla corsia di sinistra, 22 centralmente e solo 16 sulla catena di destra. Ad aver favorito quest’ottimo score in fase d’attacco è stato l’atteggiamento propositivo degli uomini di Inzaghi che, mediamente, hanno agito a ben 57, 57 metri di distanza dalla porta difesa da Thomas Strakosha.

Individualmente, i calciatori ad aver prodotto più occasioni da gol sono stati Ciro Immobile e Sergej Milinkovic, capaci di sfiorare la rete quattro volte a testa. L’uomo ad aver toccato più palloni in assoluto è stato Lucas Leiva: il numero 6 biancoceleste ha toccato la sfera in 117 circostanze, mentre il più preciso è stato Marco Parolo che, in particolare, ha portato a buon fine il 92% dei passaggi totali. Sotto il punto di vista difensivo, invece, merita particolare attenzione la prestazione di Wallace Fortuna che è riuscito arecuperare in ben 7 occasioni il pallone. Sul piano atletico la Prima Squadra della Capitale ha sovrastato nuovamente il proprio avversario macinando ben 107,786 chilometri a fronte dei 105,62 percorsi dal Frosinone. Il maratoneta della gara è stato Marco Parolo: il centrocampista di Gallarate ha corso per 11,915 chilometri. Lo scatto più veloce del match è stato stabilito, invece, da Senad Lulic che è riuscito a toccare i 31,97 km/h.

Al termine della partita Luis Alberto è stato eletto come il Most Valuable Player della sfida. Oltre ad aver siglato il gol-vittoria per la Lazio, il numero 10 biancoceleste ha toccato ben 84 palloni portando a termine 44 passaggi. Se in fase offensiva lo spagnolo ha scagliato 3 tiri verso la porta difesa da Sportiello, in fase di contenimento Luis Alberto ha anche recuperato la sfera in due circostanze.

Importante traguardo individuale per Stefan Radu: il numero 26 della Prima Squadra della Capitale ha disputato nella serata di ieri la sua 318ª partita con l’Aquila sul petto divenendo, in questo modo, il settimo calciatore biancoceleste più presente nella storia della Lazio. In questa graduatoria, il difensore romeno ha eguagliato il numero di gettoni totalizzati in passato da Cristian Ledesma.sslazio.it

Categorie
SERIE A

Il campionato della Lazio è iniziato: basta Luis Alberto, ma i biancocelesti sono ancora convalescenti

Un destro da ko di Luis Alberto per la prima vittoria stagionale della Lazio. Lo spagnolo corre verso la tribuna dove sono la moglie e i figli e quasi piange. Serviva un successo per allontanare quella tristezza che sembrava aver intrappolato i biancocelesti dopo il mancato raggiungimento della Champions League. Non è stata una gara semplice quella contro il Frosinone. Poco importa perché contavano i tre punti per ritrovare il sorriso. Già, Inzaghi ha dovuto faticare più del dovuto per vederlo spuntare. Ha urlato per tutta la gara e soprattutto nello spogliatoio. Deludente il primo tempo in cui sono emersi tutti i problemi: poca lucidità, zero cattiveria sotto porta e soprattutto gambe che ancora non girano come dovrebbero. Frullano solo quelle di Lulic non a caso il migliore in campo. 

SPUNTA IL SORRISO
Un palo di Parolo poi due reti divorate da Milinkovic prima e da Immobile poi. Il tecnico all’intervallo ha usato il bastone per ridestare i suoi. Pronti via e Luis Alberto, fino a quel momento tra i peggiori in campo, con un destro al volo dopo un batti e ribatti regala quella vittoria tanto agognata e benefica. Certo c’è ancora molto da lavorare perché i biancocelesti sembrano lontani parenti di quelli che lo scorso anno facevano lustrare gli occhi a mezza Italia. La catena centrale va oliata. Non è un caso che per tutto il primo tempo i biancocelesti abbiano usato solo i cross come soluzione per andare in porta. La sosta arriva al momento giusto. Inzaghi dovrà ritrovare in fretta la fluidità della manovra e soprattutto la cattiveria, necessaria per battere avversarie di altra caratura. Il Frosinone, zero gol in tre gare, ha dimostrato di avere tanto cuore ma poca qualità. Per restare in serie A dovrà fare un miracolo.
 

Categorie
SERIE A

Lazio-Frosinone 1-0, il tabellino

Lazio-Frosinone 1-0 

Marcatore: 49' Luis Alberto (L)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (82' Murgia), Lulic; Luis Alberto (90' Badelj); Immobile (85' Caicedo).

A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Bastos, Basta, Caceres, Cataldi, Durmisi, Correa.

All.: Inzaghi.

Categorie
SERIE A

Inzaghi: “Gettiamo via le scorie dell’anno scorso. Le aspettative si sono alzate…” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta la sfida con il Frosinone dalla sala stampa del centro sportivo di Formello:

Non si può più sbagliare?

"Sicuramente, è una partita importante da non sbagliare e sottovalutare. Tutte le gare vanno preparate al cento per cento. Abbiamo analizzato i due ko, sono state fatte cose buone, altre meno. Ho visto i ragazzi nel modo giusto, tutti abbiamo un unico pensiero, abbiamo fatto discretamente, dovevamo fare di più". 

Una vittoria può portare positività?

"Senz'altro. Non dobbiamo dimenticare, l'anno scorso è finito con una grande delusione dopo una grandissima annata, iniziata con la vittoria in Supercoppa. Ci siamo portati qualche scoria dietro, il calendario non ci ha aiutato, vedo i ragazzi lavorare bene, da domani dobbiamo vincere e muovere la classifica, sapendo che il Frosinone arriverà qui per fare la propria partita senza regalare nulla". 

Come hai visto la squadra?

"La squadra lavora bene sin dal primo giorno di ritiro. Abbiamo affrontato grandissimi avversari, sarebbe stato opportuno incontrarli in un altro momento. Non posso farci nulla sul calendario. Posso solo cercare di capire il perché di certe sconfitte. Ma la squadra è matura e reagirà". 

Quali insidie domani?

"Dovremo avere rispetto del Frosinone, l'abbiamo preparata bene, manca l'allenamento di oggi, voglio vedere la stessa concentrazione. Ci serve la convinzione, dobbiamo fare nostra la partita a tutti i costi". 

Cosa manca alla Lazio per tornare a essere la squadra dell'anno scorso?

"Ce lo dirà il tempo, l'anno scorso abbiamo vinto con la Juve a Torino, abbiamo fatto qualcosa di eccezionale. Quest'anno potevamo fare meglio, l'episodio non sta girando dalla nostra parte, dovremo fare di più".

Un commento sui gironi di Europa League?

"C'è tempo, abbiamo prima due gare di campionato, poi faremo l'esordio europeo. Dovremo giocarcela nel migliore dei modi, quest'anno ci è andata meno bene rispetto all'anno scorso. Chi arriva ai gironi comunque è una squadra da rispettare. Il Marsiglia è arrivato in finale con l'Atletico, l'Apollon ha. buttato fuori il Basileo, l'Eintracht ha vinto la Coppa di Germania".

Domani riaffronterà la bestia nera Longo: tre partite ai tempi della Primavera, tre eliminazioni…

"Sono state tre partite che al 90' sarebbero state tre pareggi. Ho perso due volte ai supplementari, una volta ai rigori. Longo è preparato, meticoloso, ci creerà tante difficoltà, lo sappiamo. Serve pazienza e testa. Con tutte queste cose però porteremo il risultato dalla nostra parte".

Mancano i gol dei giocatori top?

"L'anno scorso Immobile aveva segnato alla seconda, Luis Alberto no. A parte Immobile che ha fatto tutto il ritiro, Milinkovic è arrivato dopo e Luis Alberto tornava in estate da un infortunio importante. Sono fiducioso, si sono allenati tutti bene".

Che partita si aspetta?

"Non ho idea di cosa possa fare il Frosinone domani, è organizzato, ci concederà pochi spazi, dovremo sfruttare le occasioni, essere lucidi nelle giocate".

Peruzzi ha parlato di una squadra cupa: c'è una chiave psicologica nella partenza della Lazio?

"La partenza lenta è dovuta anche alle avversarie, a volte ci si dimentica. Qualche scoria ce la siamo portata dietro dalla chiusura dell'anno passato, dove comunque abbiamo fatto una grande cavalcata. Le altre squadre si sono migliorate, c'è attenzione sulla Lazio dopo due quinti posti inaspettati. Le aspettative si sono alzate, il sorriso e la spensieratezza l'ho visti, ci si diverte insieme, poi le vittorie aumentano l'autostima. Siamo pronti a centrare la prima".

In chiusura arrivano le condoglianze di mister Inzaghi per la scomparsa di Mario Facco: 

"Faccio le condoglianze per la scomparsa di Mario Facco, ho avuto l'opportunità di conoscere Mario, era una grande persona, un grande laziale e un grande conoscitore di calcio. Sentite condoglianze a tutta la sua famiglia".

Categorie
SERIE A

Lazio-Frosinone a Calvarese, precedenti favorevoli e il gagliardetto rifiutato la scorsa stagione…

Sarà Giampaolo Calvarese della sezione di Teramo il direttore di gara di Lazio – Frosinone, sfida prevista per domenica sera alle ore 20.30. Sono 14 i precedenti con il fischietto abruzzese, con un bilancio nettamente a favore dei biancocelesti al netto di 11 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. L'ultimo incrocio risale allo scorso marzo in occasione del successo interno sul Benevento. Calvarese sarà coadiuvato dagli Assistenti Bottegoni e Galetto, il IV Uomo Di Paolo, il Var Manganiello e l'Avar Longo. Sullo sfondo il ricordo di Lazio-Crotone, dicembre 2017, quando rifiutò il galgiardetto della Lazio a fine gara.

Categorie
SERIE A

Juventus-Lazio 2-0 – Un gol per tempo, la Lazio ci prova ma non puó bastare. Ancora male i big

FINE PRIMO TEMPO, JUVENTUS-LAZIO 1-0 (30’ Pjanic): buona partenza della squadra di Inzaghi che nei primi 20’ aggredisce la Juventus e si rende pericolosa con Lulic dalla distanza e con un calcio d’angolo di Luis Alberto. A metá ripresa la Juventus alza il ritmo, la Lazio si schiaccia ed arrivano prima l’occasione di Khedira (inserimento e palo) e la parata di Strakosha su Bernardeschi, poi la rete di Pjanic che raccoglie una respinta di Wallace (tra i migliori) e punisce la difesa della Lazio (troppo bassa) con un perfetto destro dal limite. Una volta in vantaggio gestione per i bianconeri e sporadiche ripartenze della Lazio (Immobile impreciso). In chiusura di tempo, è Parolo ad avere sulla testa il pallone del pari (cross Milinkovic). Palla alta sopra la traversa. Male Luis Alberto e Milinkovic, imprecisi nelle rifiniture.

FINE PARTITA, JUVENTUS-LAZIO 2-0 (30’ Pjanic, 75’ Mandzukic): la ripresa è quasi una replica del primo tempo. La Lazio parte vogliosa, prova a fare la partita, ma la proposta è lenta e condizionata dalla cattiva prestazione di Luis Alberto e di un nervoso Milinkovic. L’unico a rendersi pericoloso, peró, è lo spagnolo con un destro dalla distanza insidioso. Inzaghi prova a cambiare ritmo con l’ingresso di Correa (3-4-2-1 con Badelj al posto di Parolo e Milinkovic più alto). La manovra sembra più corale, ma esce dalla partita dopo 30’ quando Cancelo a destra semina il panico e serve a Ronaldo e Mandzukic il pallone del facile 2-0. Da segnalare una grande parata di Strakosha su bolide di Ronaldo e qualche bella ma poco incisiva giocata di Correa. Discreta Lazio, buona Juventus: quanto basta per regolare la pratica.

TABELLINO 

Marcatore: 30' Pjanic (J), 75' Mandzukic (J)
 

JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (84' Bentancur), Pjanic (69' Can), Matuidi; Bernardeschi (60' Douglas Costa), Mandzukic, Ronaldo.

A disp.: Perin, Pinsoglio, Rugani, Barzagli, Benatia, Cuadrado, Dybala.

All.: Massimiliano Allegri.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo (64' Badelj), Leiva, Milinkovic (79' Durmisi), Lulic; Luis Alberto (64' Correa), Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Caceres, Basta, Cataldi, Murgia, Caicedo, Rossi.

All. Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Ass: Tegoni-Peretti

IV uomo: Mariani

VAR: Guida

AVAR: Carbone

 

NOTE. Ammoniti: 45'+1' Alex Sandro (J), 52' Parolo (L), 66' Milinkovic (L), 81' Douglas Costa (J), 87' Can (J)

Recupero: 2' pt; 3' st.

Categorie
SERIE A

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: 4-3-3 per Allegri e Dybala out. Inzaghi con Wallace

JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Ronaldo.

A disp.: Perin, Pinsoglio, Rugani, Barzagli, Benatia, Cuadrado, Bentancur, Can, Douglas Costa, Dybala.

All.: Massimiliano Allegri.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Caceres, Basta, Badelj, Durmisi, Cataldi, Murgia, Correa, Caicedo, Rossi.

All. Simone Inzaghi.

Categorie
SERIE A

Juventus-Lazio, i convocati di Allegri ed Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Juventus (ore 18:00) all’Allianz Stadium di Torino.

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Basta, Bastos, Caceres, Durmisi, Marusic, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Rossi.

Serata di vigilia anche per la Juventus. In vista della partita di domani con la Lazio, il tecnico della compagine bianconera Massimiliano Allegri, al termine dell'allenamento odierno, ha diramato la lista dei calciatori convocati.

Portieri: Perin, Pinsoglio, Szczesny

Difensori: Alex Sandro, Barzagli, Benatia, Bonucci, Cancelo, Chiellini, Rugani

Centrocampisti: Bentancur, Emre Can, Khedira, Matuidi, Pjanic

Attaccanti: Bernardeschi, Cuadrado, Dybala, Douglas Costa, Mandzukic, Ronaldo.

sslazio.it

 

Categorie
SERIE A

Juventus-Lazio, probabili formazioni: Milinkovic sfida CR7

Cristiano Ronaldo contro Milinkovic Savic. Sono queste le stelle più luminose del firmamento di Juventus-Lazio dove non mancano di certo altre fonti luminose. I due fuoriclasse dal valore in tripla cifra incroceranno le lame per la prima volta e hanno grande voglia di vincere il braccio di ferro: il portoghese cerca il primo sigillo in Serie A dopo la prima recita positiva al Bentegodi, il serbo vuole ingolosire ancora di più la squadra bianconera nella quale potrebbe giocare nella prossima stagione.

IL PRECEDENTE – Simone Inzaghi è uno dei pochi allenatori che sa cosa vuol dire vincere allo Stadium e sogna di replicare il blitz dell'anno scorso quando una doppietta di Immobile ribaltò il gol a metà a primo tempo di Douglas Costa. I biancocelesti vogliono evitare il doppio ko a inizio campionato, un evento che non si verifica dalla stagione 2006/7. Viceversa la Juventus punta a esordire con due vittorie come accaduto in sei degli ultimi sette campionati: l’unica eccezione nel 2015/16 in cui ha iniziato la Serie A con due sconfitte.

PROBABILI FORMAZIONI

Juventus (4-3-3): Szczesny; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. All. S. Inzaghi

Tv: Sky Sport serie A e Sky Sport 251