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SERIE A

Milan ko: Lazio ai gironi di Europa League

A San Siro la Roma surclassa 4-1 il Milan nel posticipo della XXXV giornata di serie A. I giallorossi non trovano grandi difficoltà a superare una squadra slegata tatticamente e decisamente giù sia a livello fisico sia di motivazioni, quasi la qualificazione all'Europa League non interessasse.  La contesa viene indirizzata da una bella doppietta di Dzeko: all'8' destro a girare dopo un traingolo con Salah; al 28' colpo di testa su azione d'angolo; nel emzzo per i padroni di casa solo un tiro deviato di Deolofeu che stava per ingannare Szczesny. Gli ospuiti colgono due pali, la gara sembra finita ma Pasalic al 76' la riapre sfruttando un angolo dopo l'assist di tetsa di Ocampos, illusione che dura solo due minuti perché El Shaarawy, su ponte di Dzeko, con un destro a girare infila l'incolpevole Donnarumma, abbandonato da una difesa immobile. Il 4-1 finale arriva su rigore di De Rossi  decretato per un fallo di Paletta, espulso, su Salah. La Roma con il successo odierno a 78 punti, torna secondo a +1 dal Napoli, sono sette i punti di distacco dalla Juventus, e domenica c'è il big match all'Olimpico. I rossoneri sono a quota 59,  sesti in classifica a +3 dall'Inter, collocazione che garantisce i preliminari di Europa League. I giallorossi vincendo fanno un favore anche alla Lazio che vede il Milan a 11 punti di distacco, quindi per Biglia&Co almeno il quinti posto assicurato, che tradotto vuol dore accesso diretto all'Europa League assicurato a tre giornate dalla fine, con la possibilità di preparare senza assilli di campionato la finale di Coppa Italia con la Juventus (al 99% il 17 maggio a Roma, in caso di harakiri bianconero in Champions si giocherebbe il 2 giugno, ndr).   

 

MILAN-ROMA 1-4

(primo tempo 0-2)

MARCATORI: Dzeko (R) all'8' e al 28' p.t.; Pasalic (M) al 31', El Shaarawy (R) al 33', De Rossi (R) su rigore al 43' s.t.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Zapata, Paletta, Vangioni (dal 24' s.t. Ocampos); Pasalic, Sosa (dal 44' s.t. Gomez), Mati Fernandez (dal 1' s.t. Bertolacci); Suso, Lapadula, Deulofeu. (Storari, Plizzari, Calabria, Montolivo, Gabbia, Locatelli, Honda, Cutrone, Bacca). All. Montella.

ROMA (4-2-3-1): Szczesny;Emerson, Manolas, Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan (dal 26' s.t. Grenier), Perotti (dal 15' s.t. El Shaarawy); Dzeko (dal 38' s.t. Bruno Peres). (Lobont, Alisson, Vermaelen, Mario Rui, Gerson, Totti). All. Spalletti.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

NOTE: espulso Paletta (M) per gioco scorretto; ammoniti Vangioni (M), Lapadula (M), Ocampos (M) per gioco scorretto, Manolas (R), Bertolacci (M) per comportamento non regolamentare.

 

I RISULTATI DELLA XXXV GIORNATA

 

Sabato

18:00

Napoli – Cagliari 3-1

20.45

Juventus – Torino 1-1

Domenica

12.30

Udinese – Atalanta 1-1

15.00

Chievo – Palermo 1-1

Empoli – Bologna 3-1

Genoa – Inter 1-0

Lazio – Sampdoria 7-3

Pescara – Crotone 0-1

Sassuolo – Fiorentina 2-2

Milan – Roma  1-4

 

CLASSIFICA 

 

1) Juventus 85

2) Roma 78

3) Napoli 77

4) Lazio 70

5) Atalanta 65

6) Milan 59

7) Inter 56

8) Fiorentina 56

9) Torino 50

10) Sampdoria 46

11) Udinese 44

12) Chievo 42

13) Cagliari 41

14) Sassuolo 40

15) Bologna 38

16) Genoa 33

17) Empoli 32

18) Crotone 28

19) Palermo 20

20) Pescara 14 

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SERIE A

Giudice Sportivo, stangata per Pinilla: cinque turni di squalifica, salta la Lazio

Stangata del Giudice Sportivo nei confronti di Mauricio Pinilla. Cinque giornate di squalifica per l'attaccante del Genoa "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione); per aver, al 14° del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, proferito espressione ingiuriosa accompagnata da un gesto eloquente e plateale del braccio nei confronti del Direttore di gara, nonché, successivamente alla notifica dell'espulsione, per essersi avvicinato all'Arbitro con atteggiamento minaccioso ed intimidatorio, trattenuto a stento da compagni e avversari, colpendo il medesimo con schiaffi sul braccio e sulla mano destra e rivolgendogli altresì espressioni minacciose". Squalifica di una giornata invece per Gazzi (Palermo), Jankto (Udinese), Kessie (Atalanta) e Rossettini (Torino). lalaziosiamonoi.it

Pulici: “Il derby può valere l’Europa per la Lazio, servirà …

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SERIE A

Anticipi e posticipi: Lazio-Spal e Chievo-Lazio in posticipo serale

La Lega di Serie A ha reso noto gli anticipi e i posticipi della 1^ e della 2^ giornata di andata della Serie A TIM 2017/2018.

 

Ecco il calendario completo della Lazio:

1ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Spal, domenica 20 agosto 2017 alle ore 20:45

 

2ª GIORNATA ANDATA

Chievo Verona-Lazio, domenica 27 agosto alle ore 20:45

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SERIE A

La Juventus passeggia sul Genoa: poker e scudetto più vicino

Adesso che la Champions non è più un sogno, la Juventus ha fretta di chiudere il campionato. Vincere valeva lo scudetto, aveva detto Allegri alla vigilia, e i bianconeri ieri era hanno travolto il Genoa, cancellando la figuraccia dell'andata. A Marassi avevano incassato 3 gol in 26', break quasi incredibile dopo quel che si è visto a Barcellona, ieri allo Juventus Stadium hanno restituito il tris ai rossoblu, in appena un minuto in più. Quattro gol, una rete annullata a Bonucci, tre pali (Marchisio, Higuain e Rincon): è stato un tiro al bersaglio. C'è stato pure spazio per il primo gettone di presenza in A con la Juve – aveva già debuttato proprio con la magi de Genoa – di Mandragora. Nessun postumo di stanchezza dalla notte del 'Camp' Nou: concentrati e aggressivi, i bianconeri hanno pressato il Genoa, senza lasciarlo respirare con l'obiettivo di chiudere subito la pratica I rossoblu vedono avvicinarsi il Crotone, sono tutt'altro che tranquilli, ma con la Juve così ispirata non avevano speranze e non ci hanno quasi neppure provato.  "Avevamo tre partite da vincere: Pescara, Empoli e Genoa. I ragazzi sono stati bravi a vincerle. Non era facile contro il Genoa che ha fatto bene con la Lazio e ha cambiato l'allenatore, poi dopo la Champions poteva esserci un calo fisico e mentale. Invece i ragazzi sono stati molto bravi". Massimiliano Allegri, nel corso del programma 'Serie A live', loda la Juventus dopo il 4-0 al Genoa. Lo scudetto, però, ancora non se lo sente in tasca: "No, però ora ci mancano otto punti perché la Roma può arrivare a 90 e ci mancano 5 partite. Non dimentichiamoci che abbiamo ancora lo scontro diretto, senza la matematica non si può parlare di Scudetto". Una vittoria che rende più tranquillo anche l'avvicinamento alle semifinali di Champions: "Ora avremo qualche giorno per preparare la trasferta di Bergamo e poi quella di Monaco. Ho la possibilità di cambiare molti giocatori per avere sempre energie fresche. C'è molto entusiasmo, ma dobbiamo pensare a una gara alla volta perché per il momento non abbiamo vinto niente. Non dobbiamo abbassare al concentrazione, migliorare quello che possiamo e continuare così".

Ansa.it

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SERIE A

Volata salvezza, Empoli tifa Lazio: “Società seria”

Empoli e Crotone si giocano la permanenza in Serie A al traguardo. Toscani impegnati in casa del Palermo, calabresi allo Scida ospitano la Lazio. E il rischio del 'biscotto' aleggia su una delle due squadre. Non per il presidente empolese, Fabrizio Corsi, che si dice convinto della correttezza della Lazio: "Cerchiamo di isolarci da qualsiasi ragionamento perché finora non ci ha regalato niente nessuno. Peraltro, anche per Crotone-Lazio si potrebbe ipotizzare una partita abbordabile, mi auguro di no perché la Lazio è una grande società fatta di persone serie", si apprende da Radiosei. lalaziosiamonoi.it

 

 

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SERIE A

Felipe Anderson: “Vincere sarebbe un bel regalo per il mio compleanno. Bisogna ripartire”

Felipe Anderson ai microfoni di Sky parla di Genoa-Lazio: "Che regalo di compleanno voglio farmi? Vincere sarebbe il massimo, farlo per la Lazio che amo tanto. Abbiamo preparato una partita intensa, sappiamo che il Genoa vuole vincere ma anche noi dopo il ko contro il Napoli vogliamo rialzarci. Quest'anno ho segnato poco, ma l'importante è che la squadra vinca".

Felipe Anderson è intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Channel: “Grazie per gli auguri. E’ un giorno bello oggi, anche e soprattutto per giocare che è la cosa che mi piace di più. Faremo di tutto per vincere, questo sarebbe il regalo più bello. Voglio portare i tre punti a casa ed aiutare la Lazio. Classifica? Vincere è importantissimo, soprattutto per noi. Abbiamo perso l’ultima ma siamo sempre li. Siamo un grande squadra, ma possiamo migliorare ancora. Serve vincere per allontanare le dirette concorrenti per l’Europa e stare più tranquilli. Dobbiamo pensare al nostro gioco, loro hanno cambiato allenatore. Dovremo essere concentrati e intelligenti. Dovremo essere bravi a capire i momenti, oggi ci sarà da soffrire”.

Anderson è intervenuto anche ai microfoni di Mediaset Premium: "Oggi è una partita importante dopo una sconfitta in sa che ci ha fatto male. Siamo carichi per portare i tre punti a casa oggi. Abbiamo un attacco veloce e forte, dovremo essere intelligenti a giocare insieme anche senza palla. Possiamo fare male al Genoa. Non sottovalutiamo mai nessuno, soprattutto oggi il Genoa. Il mister ci ha chiesto attenzione". 

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SERIE A

AUDIO – Immobile: “Bellissimo, Lazio da Champions e punto alla classifica dei marcatori”

Il "magic moment" di Ciro Immobile coincide con un momento esatto della sua carriera. "Sono felice perché ho raggiunto la maturità – dice l'attaccante di Torre Annunziata dopo la tripletta nel 4-1 al Milan -, me lo sento dentro, sono sereno. Lo sono stato anche dopo la partita con la Spagna perché sapevo che le qualità della squadra sarebbero venute fuori. Anche oggi dopo la partita con la Spal era difficile rialzarsi perché pensavano tutti che avevamo mollato dopo la Supercoppa. Ma siamo andati a Verona in un campo difficile e abbiamo vinto. Oggi abbiamo affrontato una squadra fortissima, l’abbiamo messa sotto, non è da tutti fare 4 gol al Milan".

CORSA CHAMPIONS – La Lazio può puntare alle prime quattro posizioni, secondo Immobile. "Piano, piano, a piccoli passi ci arriveremo – conclude Immobile -. Credo che la strada di oggi sia quella giusta, la compattezza del gruppo e lo spirito di sacrificio uno verso l’altro. Quindi gli obiettivi si raggiungono solo giocando in questo modo". 

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SERIE A

La Lazio torna in Europa, Palermo in B

AGGIORNAMENTO ORE 17.35 – È certa dell’Europa la Lazio di Simone Inzaghi. I sette gol contro la Sampdoria valgono la certezza matematica (almeno) del sesto posto. Intanto a Marassi Pandev regala tre punti pesanti al Genoa e allontana l’Inter dall’Europa. Candreva sbaglia anche un rigore nel finale. Ora i nerazzurri possono vedere il Milan allungare in classifica. Insieme alla squadra di Pioli anche la Fiorentina. I viola vanno avanti con Chiesa, non raddoppiano e subiscono la rimonta firmata da Politano su rigore (espulso Gonzalo Rodriguez) e Iemmello. Prima del definitivo pari di Bernardeschi in pieno recupero. Dalla corsa alle coppe a quella per la salvezza. La domenica di Serie A regala il secondo verdetto: dopo tre anni il Palermo torna nella seconda divisione. Sul campo del Chievo a nulla serve il gol di Goldaniga, dopo il vantaggio di Pellissier. “Colpa” dell’Empoli di Martusciello. Croce, Pasqual e Costa rendono inutile la perla del bolognese Verdi. I toscani ora sono a quattro punti dal terz’ultimo posto del Crotone, non ancora domo. A Pescara Tonev mantiene accese le speranze calabresi.

Dopo la vittoria del Napoli e il pari nel derby di Torino, l’Atalanta impatta sul campo dell’Udinese nel lunch match della 35esima giornata. Secondo pareggio di fila, il quarto nelle ultime cinque per Gomez e compagni. La squadra di Gasperini passa a fine primo tempo su calcio d’angolo. Cristante, di testa, anticipa tutti e porta avanti i suoi. Nella ripresa arriva però il pari friulano. Berisha si oppone a Perica, ma non può nulla sulla ribattuta del croato. I bergamaschi restano quinti, fallendo l’aggancio al quarto posto della Lazio. Il Milan, impegnato con la Roma nel posticipo, può ora portarsi a tre punti. In attesa dello scontro diretto del prossimo turno.

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SERIE A

Harakiri Inter: Quiagliarella di rigore frantuma il sogno Champions di Pioli

Harakiri Inter: Quiagliarella di rigore frantuma il sogno Champions di Pioli 

La Sampdoria vince 2-1 in rimonta a San Siro, sul campo dell'Inter ieri nel posticipo della 30/a giornata. La sconfitta interna allontana definitivamente i nerazzurri dalla zona Champions, il Napoli ha 9 punti in più, complicando anche l'accesso all'Europa League: nerazzurri sesti a quota 55, +1 sul Milan, +4 sulla Fiorentina, viola ormai rientrati in corsa almeno per il sesto posto. Inter in vantaggio con D'Ambrosio al 35' del primo tempo su azione viziata da off side – in precedenza ICardi fermato per un fuorigioco inesistente – pareggio blucerchiato al 5' di Schick. All'85' la follia di Brozovic che in barriera allarga in modo illogico il braccio costringendo l'arbitro Celi e decretare la massima punizione, rigore trasformato da Quagliarella con un destro violento.

INTER-SAMPDORIA 1-2 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 35' pt D'Ambrosio (I); 5' Schick (S), 40' st (rig.) Quagliarella
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini (1'st Kondogbia), Brozovic; Candreva, Banega (21'st Eder), Perisic (33'st Joao Mario); Icardi. (Carrizo, Andreolli, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Santon, Murillo, Nagatomo, Gabriel Barbosa). All. Pioli
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Sala (16'pt Bereszynski), Silvestre, Skriniar, Dodo' (25'st Regini); Linetty, Torreira, Barreto; Bruno Fernandes (16'st Alvarez); Quagliarella, Schick. (Puggioni, Falcone, Simic, Palombo, Praet, Pavlovic, Cigarini, Djuricic, Budimir). All. Giampaolo
ARBITRO: Celi di Bari
NOTE: serata serena, terreno in discrete condizioni, spettatori 45mila circa. Ammoniti: Brozovic, Miranda. Angoli: 16-2 per l'Inter. Recupero: 2'; 3'

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SERIE A

Calendario, Inzaghi: “Partenza agguerrita, vogliamo primi posti e derby”

Ecco la nuova Serie A. Simone Inzaghi commenta il nuovo calendario attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale laziale: "Esordiremo nella nuova edizione della Serie A TIM rincontrando una squadra che abbiamo già affrontato sotto le Tre Cime di Lavaredo in occasione delle amichevoli pre-campionato. La Spal è una neopromossa e contro di loro ci attenderà sicuramente una sfida tanto agguerrita quanto le altre gare del nostro campionato. Nelle prime sei giornate abbiamo due grandi sfide contro delle formazioni che lotteranno per i primi posti in classifica come Milan e Napoli. Il derby è una partita a sé, sappiamo quanto è sentito dai nostri tifosi in città, speriamo di rivivere le belle emozioni vissute nella scorsa stagione”.