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Vicenda tamponi, De Martino: “Tanto accanimento contro la Lazio, la Società agirà di conseguenza”

Stefano De Martino, Direttore della Comunicazione della S.S. Lazio, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style 

"Si è scritto tanto e male sulla vicenda dei tamponi. In questa prima fase abbiamo una sentenza che possiamo commentare. Sappiamo tutti il terrorismo mediatico che si è scatenato, con previsioni catastrofiche e titoli a tutta pagina della Gazzetta dello Sport, dove la Società ha preso posizione. Si parlava di un verdetto già scritto, con ricostruzioni che hanno agitato il sonno dei tifosi biancocelesti. Questa è una seconda vicenda che vedremo più avanti, per capire quanto ci si sia esposti su questa vicenda. Abbiamo raccolto tutto, ascoltato e letto, per adesso c'è il tema legato alla sentenza di primo grado che non ci lascia soddisfatti perché c'è una multa e soprattutto un'inibizione per il Presidente e tutta la classe medica. La Lazio si è difesa con una memoria completa e puntuale che testimonia come la Società abbia agito nel rispetto dei protocolli, preoccupandosi di tutti i suoi tesserati e dipendenti. Capiremo poi se questa difesa verrà accolta nella misura completa, come si auspica la Società. Ad oggi, per quanto riguarda l'aspetto mediatico, per la Lazio è stato sicuramente un danno, ne abbiamo sentite di tutti i colori: questo per rinnovare il fatto che, quando c'è di mezzo la Lazio, c'è sempre questo tipo di atteggiamento.

Quello che mi conforta è che alla fine ho letto anche di persone che hanno potuto riconoscere questo accanimento da parte di qualcuno che non è giustificabile. Ho letto anche l'editoriale di Michele Criscitiello, che giustamente critica chi cerca di buttare giù chi lavora bene. Questa è anche la lettura di tanti professionisti e colleghi che ci hanno scritto in privato. Tutto questo però lo vedremo più avanti, quando questa vicenda finirà. Quel momento, conteremo anche parole e virgole di qualcuno che risponderà di quanto detto e scritto. Questa volta credo che qualcuno abbia davvero toccato il fondo, in questi tredici anni ne ho viste molte ma credo che questa volta si sia andati veramente oltre, con ricostruzioni che andavano sempre e solo verso un senso. La Società analizzerà molto bene quanto detto e poi agirà di conseguenza quando la storia vedrà la sua conclusione. Poi c'è il calcio giocato: si riprenderà dallo Spezia per continuare ad inseguire l'obiettivo Champions, obiettivo dichiarato dalla Società ad inizio stagione. Le voci fuori dal campo non hanno aiutato ma è stata brava la Società a far mantenere alta la concentrazione di tutti. Sabato ci aspetta una gara importante da vincere per rimanere in alto, in un campionato dove ci sarà battaglia fino all'ultima giornata.

C'è stata poi la tragedia di Daniel Guerini, un'altra vicenda luttuosa che ci colpisce, un altro dolore profondo che ci colpisce, con un'altra famiglia distrutta da questo evento. La Società è rimasta impietrita dalla notizie, il Presidente ha subito voluto avere notizie ed aggiornamenti minuto per minuto. Le parole in questi casi valgono poco, quello che potremo fare è solo ricordarlo e tenerlo presente nella vita quotidiana e nei ricordi. Anche oggi c'è un'aria pesantissima, manca la vita di un giovane biancoceleste che stava inseguendo un sogno con passione e professionalità.

Diritti TV? Andiamo verso una tecnologia diversa, il prossimo triennio sarà di DAZN, con il quale lavoriamo ovviamente da tempo. Vedremo poi chi si aggiudicherà le tre partite che mancano. Oggi bisogna essere al passo con le nuove tecnologie e modalità per questo bisogna stare sereni perché su questo non ci saranno problemi, con un'informazione capillare. Vedremo come si comporrà il quadro definitivo e poi potremo essere più precisi. Il futuro ormai va verso questi tipi di sistemi, anche per noi ci saranno cambiamenti importanti, è in corso un aggiornamento e miglioramento della nostra offerta per la prossima stagione, con la possibilità di seguire la Lazio in ogni momento e che non riguardano solo la prima squadra, saremo presenti ancora di più in diretta. Nelle prossime settimane vi svelerò di più, saranno novità che ci proietteranno tra i primi in assoluto per fruibilità e numero di notizie perché si sta facendo un lavoro importante del quale ne parleremo più avanti".

sslazio.it

 

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Sentenza Giustizia Sportiva, la Lazio annuncia ricorso: la nota del club

La Società Sportiva Lazio, a seguito del pronunciamento della sentenza di primo grado della giustizia sportiva, che prevede sette mesi di inibizione per il Presidente, 12 mesi per i medici sociali e 150 mila euro di multa per la Società, comunica che impugnerà in appello queste decisioni. sslazio.it

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Guerini, il ricordo di Lotito: “Un ragazzo splendido, per sempre nella nostra memoria”

“È stata una giornata straordinariamente triste, quella di oggi, per la nostra società. I nostri colori sono a lutto, sui volti dei ragazzi non ci sono stati sorrisi.

Daniel era un ragazzo splendido, apprezzato da tutti quelli che lo conoscevano per le sue doti umane prima ancora che per quelle calcistiche.

Aveva tutte le carte in regola per diventare un bravo professionista, incarnando quei valori di lealtà e correttezza che sono alla base dell’educazione di ogni nostro calciatore.

La Lazio è una grande famiglia che oggi è affranta dal dolore, ma sa che il ricordo di Daniel resterà per sempre a tener viva la memoria di un giovane campione, scomparso troppo presto”.

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Lazio in lutto, muore il 19enne Guerini in un incidente stradale

Tragedia per il giocatore della Primavera della Lazio Daniel Guerini. Il 19enne ha perso la vita a seguito di un incidente stradale avvenuto intorno alle 20 a Roma, all'incrocio tra via Palmiro Togliatti e viale dei Romanisti. L'impatto ha coinvolto una Mercedes Classe A e una Smart For Four, a bordo della quale c'era la giovane promessa biancoceleste.

Lui ha perso la vita nell'incidente, altri suoi due coetanei presenti nella stessa autovettura sono stati trasportati con codice rosso al Policlinico di Tor Vergata e all'Umberto I. Nessuna grave conseguenza invece per il conducente dell'altro veicolo coinvolto, pur essendo rimasto sotto choc dopo quanto accaduto. Questa la nota della Lazio: "Ancora increduli e sconvolti dal dolore il presidente, gli uomini e le donne della società sportiva lazio si stringono attorno alla famiglia del giovane Daniel Guerini…". Anche il Torino, precedente squadra di Guerini, ha mandato il suo messaggio di cordoglio: "Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club, increduli e profondamente addolorati, si stringono intorno alla famiglia Guerini per la tragica scomparsa di Daniel, nostro ex calciatore della formazione Primavera". Corrieredellosport.it

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“IO NON DIMENTICO”, l’abbraccio ideale della Lazio alle vittime delle Mafie e a Noemi Staiano. Lotito: “Siamo al tuo fianco”

La S.S. Lazio per la giornata delle vittime innocenti delle Mafie si stringe a tutti i familiari e dà un abbraccio speciale a Noemi Staiano. 

“25 anni fa è stata istituita la Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il Presidente della Società Sportiva Lazio, Claudio Lotito, e tutti i suoi atleti si stringono in un abbraccio ideale a tutti i familiari delle vittime e a quanti soffrono ancora oggi le conseguenze di questi atti criminali per gridare ad alta voce : “IO NON DIMENTICO”. 

“Un incitamento e un abbraccio speciale -dice Lotito- lo riserviamo ad una giovane amica che ci è venuta a trovare lo scorso anno allo stadio Olimpico, Noemi Staiano, la bimba rimasta ferita durante l’agguato del 3 maggio 2019 in Piazza Nazionale a Napoli. Una bimba ammirevole, che sta profondendo l’impegno di una campionessa – sostenuta da una famiglia e da medici impagabili – per recuperare, passo dopo passo, la piena forma fisica: cara Noemi, siamo al tuo fianco e ti attendiamo a Formello, quando vorrai, per vederti di nuovo correre, dopo tanti sacrifici, verso la spensieratezza che meriti”.

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A.MA.MI, all’Olimpico l’iniziativa contro la violenza sulle donne. Acerbi: “Questi atti devono essere condannati come un omicidio!” (VIDEO)

Il difensore biancoceleste Francesco Acerbi, è intervenuto quest’oggi durante la conferenza stampa tenutasi allo Stadio Olimpico di Roma per promuovere l’iniziativa “A.MA.MI.”:

“La violenza contro le donne è inaccettabile, questi atti devono essere condannati come un omicidio. La musica e lo sport si conciliano bene, hanno una grande spinta emotiva, fanno bene alla mente ed alla salute fisica. È necessario denunciare ogni tipo di violenza, perché le persone che commettono questi atti non miglioreranno mai. È necessario condannare ogni tipo di violenza contro le donne”.

A margine della conferenza, l’Associazione ARGOS ha conferito a Francesco Acerbi il titolo di ‘Ambasciatore delle Buone Azioni’, grazie alle iniziative sociali, promosse dal calciatore della S.S. Lazio, in linea con il percorso delle buone azioni intrapreso da ARGOS.

Gianluca Guerrisi, Segretario di Presidenza Nazionale ARGOS, è intervenuto quest’oggi durante la conferenza stampa tenutasi allo Stadio Olimpico di Roma per promuovere l’iniziativa “A.MA.MI.”:

“Voglio ringraziare il Presidente Claudio Lotito, con il quale abbiamo avuto un ottimo confronto per allestire questa conferenza stampa. Siamo stati coinvolti in un’iniziativa importantissima che s’inserisce in un percorso di buone azioni intrapreso da ARGOS.  

L’armonia e l’equilibrio sociale sono al centro del nostro progetto. Quando ho saputo di quest’iniziativa ho pensato subito alla sicurezza, alla musica ed allo sport: queste tre componenti sapevo che avrebbero potuto creare un ottimo messaggio per la comunità.

Il rispetto delle regole, della sicurezza della persona, la potenza mediatica della musica e dello sport: in questo modo si può evidenziare alla collettività l’importanza dei valori e del rispetto all’interno della comunità. La sicurezza, la musica e lo sport si sono uniti per dire no, con forza, alla violenza sulle donne. Ringrazio la S.S. Lazio per aver lanciato questo messaggio alla nostra società”.

A prendere la parola è stato poi l’Avvocato Vittorio Palamenghi, membro dell’Osservatorio Sicurezza e legalità AGROS.

“Ringrazio la S.S. Lazio ed il presidente Lotito per l’invito a partecipare a tale conferenza. Stiamo affrontando una tematica importante nei nostri giorni. Il video che abbiamo visto qui in sala porta con sé due riflessioni importanti. La prima è relativa alla denuncia, che è importante: il legislatore è intervenuto per far sì che possa essere comminata la giusta pena nei confronti degli ‘orchi’. L’altro è relativo ai tempi, poiché oggi l’iter processuale si sta accorciando.

La violenza di genere fa riferimento a ogni atto di violenza fisica, sessuale e psichica, la quale fa a volte anche più male. Il femminicidio non si verifica solo in ambiente familiare, ma anche lavorativo. Un’altra forma di violenza fa riferimento allo stalking, che infonde ansie sulle vittime ma anche nei confronti propri familiari: alla base di ciò può esserci risentimento, il bisogno d’affetto, il corteggiatore, il respinto e, il più grave, il predatore.

Il Parlamento, all’unanimità, ha approvato la legge 69/2019 inasprendo così le pene e prevedendo una corsia preferenziale per le indagini relativamente a fatti di reato commessi nell’ambiente domestico.

I dati del femminicidio nel 2020: sono diminuiti gli eventi delittuosi, ma sono aumentate le vittime di sesso femminile, gli omicidi in ambito familiare e le denunce. Il numero verde 1552 istituito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, attivo 24 ore su 24. Ogni volta che una donna lotta per sé stessa, lotta per tutte le donne”.

Queste le dichiarazioni rilasciate da Suor Paola, presidentessa dell’Associazione So.Spe.

“Grazie per avermi invitata ad una manifestazione del genere, soprattutto per chi combatte ogni giorno contro ogni forma di violenza. Mi piace pensare che Dio, attraverso la donna, compia opere straordinarie. Quando vedo grandi donne, capaci di costruire società accoglienti, penso sempre a questa cosa e ne sono felice. Dove ci sono donne emarginate, anche queste possono fare qualcosa di speciale, come creare posti di lavoro. Accogliere le donne violentate, emarginate dalle società, è qualcosa di straordinario. Le donne sanno vedere il mondo con occhi diversi e posano lo sguardo dove gli uomini, passando, non ci fanno nemmeno caso.

Lavorando con il carcere di Regina Coeli, ho conosciuto le realtà d’origine dei carcerati. Ho girato tutta Roma, in un frangente, per cercare una ragazza di 14 anni, la quale aveva il proprio uomo in carcere ed era incinta; aveva paura che qualcuno potesse toglierle il bambino in grembo. L’uomo in casa che è violento toglie alle donne l’identità e la speranza di poter vedere un futuro. Quando vengono da me, nella mia casa famiglia, tutte mi dicono di non essere in grado di far nulla: per prima cosa, noi infondiamo nuovamente in loro la speranza nel domani. La donna forte sa parlare e descrivere ciò che le è successo: così può essere aiutata, reinserendola nella società trovando un’occupazione per sentirsi uguale a tutte le altre donne che non hanno vissuto la disavventura di incontrare un uomo violento.

Una volta è arrivata una donna con il cranio maciullato perché il suo aguzzino voleva togliere dalla testa ciò che sapeva fare: le occorsero cento punti di sutura e tantissime settimane per riprendersi. Noi abbiamo denunciato tante volte, spesso non è mai accaduto nulla ai violentatori: spero che le nuove norme possano sortire gli effetti sperati. Mi auguro che tutte le donne che sono state così fortunate da non aver subito violenza, possano apprezzare ciò che hanno in mano, riuscendo a trasmettere agli altri la nostra capacità di vedere il mondo con occhi diversi”.

Claudio Lotito, Presidente della S.S. Lazio, è intervenuto quest’oggi durante la conferenza stampa tenutasi allo Stadio Olimpico di Roma per promuovere l’iniziativa “A.MA.MI.”:

“Ringrazio tutti per averci concesso l’opportunità di allestire questa conferenza stampa. Chi ha ricevuto un’educazione cristiano-cattolica nel rispetto del valore umano, non può accettare alcuna forma di violenza. La differenza tra l’uomo e la bestia è la razionalità, rappresentata dalle norme ed i valori che costituiscono un freno inibitorio all’istinto. I giovani devono crescere, sin da quando sono adolescenti, nel rispetto di quei valori. Ho sempre parlato di calcio didascalico e moralizzatore, che si basasse sui valori dello sport, ovvero il merito, il valore dell’aggregazione e della dignità umana.

Prima nella scuola c’erano dei punti di riferimento, i maestri lavoravano in collaborazione con i genitori. Anche gli oratori contribuivano a far crescere i giovani secondo i valori cristiani, contribuendo alla sensibilità spirituale. Attraverso lo sport bisogna sopperire alle carenze di formazione. Noi abbiamo il compito di allenare il fisico dei nostri atleti, ma anche formarli moralmente e spiritualmente, affinché in futuro possano essere validi rappresentanti di questo Paese. Tutti danno precedenza al risultato sporitvo, la nostra intenzione invece è creare dei modelli nel percorso della vita civile. Siamo stati la prima Società che ha optato per l'impiego di uno psicologo per gli atleti, ma anche per i genitori di questi.

Ho voluto valorizzare anche il comparto femminile, voglio che ci sia una simbiosi tra il mondo femminile e quello maschile. L’educazione e la formazione sono valori importanti, il calcio rappresenta il superamento di ogni genere di steccato e di diversità. Il calcio ha un grande impatto mediatico e, pertanto, abbiamo il compito di formare i nostri tesserati innanzitutto come cittadini. Dobbiamo combattere per dare certezza di legalità e di rispetto dell’essere umano”.

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“Fanno un altro sport”, la Lazio smentisce le frasi riportate a mezzo stampa: “Strumentalizzazione per destabilizzare”

Il portavoce della S.S. Lazio rende noto un comunicato della società:

“La Lazio ha sfidato i Campioni del Mondo in carica: non è andata come speravamo e quel che è accaduto in campo lo hanno visto tutti.

Le frasi riportate oggi su un quotidiano non rappresentano, però, il pensiero e lo stato d’animo della squadra ma, viceversa, una forma di strumentalizzazione messa in atto dai soliti noti per disgregare un gruppo, una società e una tifoseria che sono sempre stati compatti e uniti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Prossimo obiettivo: Bologna. Col coraggio e la determinazione che non sono mai mancati”.

sslazio.it

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Caos tamponi, Pulcini: “Mai visto materialmente esito tamponi Uefa. Parlo, ma dopo aver rispettato le regole”

Dopo la multa patteggiata con la Procura Federale per il ritardo nell'effetuazione di due tamponi nello scorso campionato, per il responsabile sanitario della Lazio, Ivo Pulcini, ieri è arrivato il deferimento da via Campania per altre presunte violazioni del protocollo Covid19, avvenute stavolta nella stagione in corso. «Sono super tranquillo e felice di poter spiegare la posizione di un professionista che da tanti anni lavora correttamente nel rispetto delle regole. Spetta al laboratorio comunicare all’Asl se c’è un positivo», afferma il medico all'agenzia Lapresse. «Abbiamo comunicato tempestivamente all’Asl, ma non avevamo la certezza che fossero dei veri positivi. Materialmente l’esito dei tamponi Uefa non l’ho mai visto. Un professionista serio non si abbassa a fare certe cose, non ho nulla da nascondere. E’ giusto che si indaghi, la legge va rispettata. Voglio spiegare come devono essere fatte le cose secondo deontologia. Non posso dichiarare il falso». Pulcini chiude così in merito alla sua posizione sulle normative attualmente in vigore: «Se la legge dice che anche un positivo dubbio è un positivo, sbagliato o giusto che sia non spetta a me dirlo. Le opinioni le esprimo dopo aver rispettato le regole». 

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Deferimento al Tribunale Federale, la Lazio: “Questione relativa all’interpretazione delle norme. Confidiamo che venga riconosciuta la totale estraneità del club”

Dichiarazione del portavoce del presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito.

Con riferimento alla richiesta di deferimento al Tribunale Federale del presidente Claudio Lotito, del responsabile sanitario dott. Ivo Pulcini e del medico sociale coordinatore prof. Fabio Rodia per violazione dei protocolli sanitari in materia di COVID-19, il portavoce del presidente, Roberto Rao, precisa che “si tratta di una questione relativa all’interpretazione delle norme che riguardano la disciplina che governa la materia del COVID-19, sia sotto il profilo dell’onere di comunicazione all’autorita sanitaria sia sotto il profilo dell’interpretazione applicativa di alcuni parametri dei protocolli sanitari”.

Rimaniamo in attesa che venga fissata l’udienza per la trattazione dinanzi al tribunale federale, nel rispetto dei termini previsti dal codice. Confidiamo nella giustizia sportiva, che si esprimerà nelle sedi preposte – conclude Rao -, affinché venga ristabilita la corretta ricostruzione dei fatti e venga riconosciuta la totale estraneità rispetto agli addebiti contestati”.

sslazio.it

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Strakosha, la Lazio precisa: “Rapporto di rispetto e fiducia con il club. Trattamento conservativo per problema al gnocchio”

Con riferimento ad alcune notizie apparse anche sui quotidiani di oggi, si precisa che Thomas Strakosha ha riportato nei giorni scorsi un trauma contusivo distorsivo a carico del ginocchio destro. Allo stato attuale, gli esami strumentali e clinici hanno escluso la necessità di un intervento chirurgico ed il calciatore si sta sottoponendo ad un trattamento conservativo riabilitativo.

Il portiere biancoceleste viene monitorato quotidianamente per valutare i tempi della ripresa dell’attività.

Le altre ricostruzioni sono prive di fondamento. Tra il calciatore e la Società intercorre un rapporto di reciproco rispetto ed assoluta fiducia, per la professionalità che il giocatore ha sempre dimostrato nella sua lunga militanza biancoceleste.

sslazio.it