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Supercoppa Italiana, Juventus-Lazio: ipotesi di date e sedi

Dopo quattro stagioni in cui la Supercoppa Italiana si è disputata tra la Juventus, autrice del double, e la finalista perdente della Coppa Italia, nella prossima stagione il trofeo si giocherà tra la Juventus, vincitrice dello Scudetto, e la Laziofreschissima trionfatrice in Coppa. Da stabilire data e sede della competizione.

Lo scorso anno il trofeo si giocò in Arabia Saudita, e la Lega ha un contratto che prevede che nel Paese mediorientale nelle prossime quattro stagioni debbano disputarsi altre due edizioni: bisognerà vedere se si vorrà subito tornare a Riad oppure se si vorrà optare per un’altra soluzione

Dopo quattro stagioni in cui la Supercoppa Italiana si è disputata tra la Juventus, autrice del double, e la finalista perdente della Coppa Italia, nella prossima stagione il trofeo si giocherà tra la Juventus, vincitrice dello Scudetto, e la Laziofreschissima trionfatrice in Coppa. Da stabilire data e sede della competizione.

Lo scorso anno il trofeo si giocò in Arabia Saudita, e la Lega ha un contratto che prevede che nel Paese mediorientale nelle prossime quattro stagioni debbano disputarsi altre due edizioni: bisognerà vedere se si vorrà subito tornare a Riad oppure se si vorrà optare per un’altra soluzione.

Un’alternativa potrebbe essere anche una sorta di ritorno all’antico, con la gara secca disputata in casa della vincitrice del campionato, ed in questo caso si giocherebbe all’Allianz Stadium di Torino. Da decidere anche giorno ed ora, sono tre le date ipotizzabili: il 17 agosto, il 23 dicembre ed il 4 gennaio 2020.

La certezza resta la trasmissione in diretta della partita sulla tv di Stato, che avverrà in chiaro e sarà affidata a Raiuno, mentre la diretta streaming sarà fruibile gratuitamente su Rai Play. OA Sportovviamente vi terrà compagnia e vi proporrà la diretta live testuale della sfida con pagelle live. opta

 

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Lazio-Siviglia, obiettivo 30 mila

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Per Lazio-Siviglia, gara valida per i sedicesimi di finale di Europa League, questa mattina eravamo intorno alle 13.000 unità. È partita bene la vendita libera venerdì, ma nel weekend mi aspettavo qualcosa di più. Sono 6.000 i tifosi che hanno rinnovato la prelazione e poi venerdì sono stati acquistati circa 4.000 i tagliandi, nel weekend si è rallentato e sono stati staccati circa 2.000 biglietti. Si potrebbe arrivare ai 30.000 spettatori, ma non sarà facile.

Per la gara di campionato Genoa-Lazio sono disponibili 2.000 posti, lo stadio Marassi permette questa capienza per il settore ospiti, una buona disponibilità per i nostri tifosi. In Coppa Italia, per la semifinale d’andata contro il Milan, già da domani potrebbero essere rese note le comunicazioni al riguardo. È normale che con questa serie ravvicinata di partite ci sarà una vendita simultanea dei biglietti di più match.

Giovedì sarà la prima volta del servizio di Bus-Sharing “BusInsieme” in una gara di Europa League. È una comodità importante soprattutto per il giorno e l’orario della partita contro il Siviglia, un’iniziativa che offre un valore aggiunto. Ricordiamo che la sfida contro gli spagnoli rientra in quelle gare in cui gli under 14 possono accedere gratuitamente allo stadio se accompagnati da un adulto che ha acquistato il biglietto. Inoltre iscrivendosi alla “landing page” di Marathonbet un biglietto in Tevere costa solo €20 invece che €30.

Infine, ci sarà la promozione “Premio Fedeltà” grazie al nostro sponsor Acqua Santa Croce per vincere un posto all’Olimpico per la partita contro la Roma nel derby del 2 marzo. Tutte le informazioni utili e le promozioni sono consultabili sul nostro sito”.sslazio.it

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Lazio all’esame di spagnolo: il trionfo con il Maiorca il ricordo migliore

I biancocelesti saranno chiamati a mettere sul piatto una prestazione importante contro gli andalusi. Alla vigilia, la squadra di Inzaghi rischia di avere diversi calciatori importanti assenti per il match. Dubbi innanzitutto su Ciro Immobile. Il numero 17 ha accusato un’elongazione al flessore per la quale il tecnico piacentino preferirebbe non rischiarlo. Male invece Milinkovic. Il serbo ha riportato un forte affaticamento, e quasi sicuramente non sarà della partita. Andiamo a vedere però come nel corso della sua storia la Lazio se l’è cavata contro i club spagnoli. Assenze o meno, ci sarà una gara da giocare. In passato la Lazio non ha mai incontrato il Siviglianella sua storia europea. Sono comunque sette le compagini iberiche che si sono presentate lungo il cammino dei biancocelesti. Le due affrontate più volte sono state le squadre di Madrid. Sia contro il Real che contro l’Atletico, la Lazio ha giocato quattro gare. Con i Colchoneros ha ottenuto una vittoria, un pareggio e due sconfitte. Nessuna vittoria contro le Merengues invece. Solamente due pareggi e due sconfitte.

A tre scontri si attesta il Villarreal. Contro il Subamarino amarillo, il bilancio biancoceleste è in pieno equilibrio: un successo, un pari e una sconfitta. Due sfide sia con Tenerife che Valencia, e con entrambe niente mezze misure. O tre punti o zero. Infine, una sola partita con Barcellona, ma soprattutto Maiorca. Con i catalani è arrivata una sconfitta. Contro gli isolani invece, la Lazio ha ottenuto una delle vittorie più importanti della propria storia, ovvero il 2-1 nella finale di Coppa delle Coppe 1998/99 a Birmingham firmato Vieri e Nedved. Tutto l’ambiente vuole incrementare il bottino contro i club spagnoli, magari con una vittoria nella gara di giovedì. Cittaceleste.it

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E’ sempre Juventus: Cristiano Ronaldo regala la “Nona” ai bianconeri

La Juventus batte il Milan 1-0 a Gedda e si aggiuda la Supercoppa italiana, la nona per i Campioni d'Italia. Il gol della vittoria dei bianconeri è stato realizzato di testa da Cristiano Ronaldo al 61'; in precedenza al 48' il Milan ha colpito la traversa  con Cutrone e al 35' è stato annullato un gol realizzato da Matuidi (Juventus) sempre per fuorigioco; al 68' l'arbitro ha annullato per fuorigioco una rete di Dybala. Higuain è entrato solo nel secondo tempo. 

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Delirio Lazio, invasa Formello

Quarta Supercoppa. E a Formello scatta la festa. Improvvisata: la Lazio non aveva organizzato nulla. Poi il fiume di tifosi e i cancelli aperti. Oltre 3mila hanno raggiunto il centro sportivo biancoceleste. Grandissimo entusiasmo, sciarpe, cori e bandiere. I giocatori sono stati ringraziati ad uno ad uno per l’impresa. Gli applausi non hanno risparmiato nessuno. Lulic, Immobile e Murgia i più acclamati. Plebiscito anche per Inzaghi. L'ex tecnico della Primavera ha fatto tappa a Ponte Milvio ricevendo l'abbraccio dei suoi sostenitori. Ma non è finita qui. Tantissimi altri supporters hanno scelto Piazza del Popolo per festeggiare il trionfo contro la Juventus. In pieno centro storico, sono i colori biancocelesti a dominare. Subito dopo la festa con i tifosi, la squadra si è diretta verso ‘Le Due Lune’, noto ristorante della Capitale. La meritata cena dopo una serata entusiasmante. Il piatto forte, però, è stato servito già all'Olimpico: con la Supercoppa alzata al cielo.lalaziosiamonoi.it

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Juventus-Lazio, probabili formazioni

Supercoppa Italiana
Stadio Olimpico di Roma – 13 agosto 2017, ore 20:45

Probabili formazioni:

JUVENTUS (4-2-3-1) – Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. A disp. Szczesny, Pinsoglio, Lichtsteiner, Rugani, Barzagli, Asamoah, Bentancur, Sturaro, Marchisio, Douglas Costa, Bernardeschi, Kean. All. Allegri.

Indisponibili: Pjaca
Squalificati: nessuno

LAZIO (3-4-2-1) – Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Lulic; Milinkovic, Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Lukaku, Marusic, Di Gennaro, Murgia, Felipe Anderson, Palombi, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: Marchetti, Djordjevic, Keita
Squalificati: Bastos

Arbitro: Massa (sez. Imperia)
Assistenti: Meli e Crispo
IV Uomo: Fabbri
Addizionali: Irrati e Damato

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Murgia come Nesta: “Un sogno realizzato”

Al termine della gara contro la Juventus, ai microfoni di Rai Sport è intervenuto il protagonista della partita Alessandro Murgia, autore del gol che ha regalato alla Lazio la Supercoppa: "Un finale incredibile, ce la meritavamo, siamo una grande squadra. L’abbiamo sudata e voluta, questa è per il nostro lavoro, per tutta la gente che è venuta fin qua. Sono emozionato ma sono felice per tutti che alziamo questa coppa. Era dura dopo il pari, ma noi siamo anche questo. Non molliamo mai, su ogni pallone, e ci abbiamo creduto fino all’ultimo come dice sempre il mister. Noi sappiamo che squadra siamo, chiunque scende in campo dà sempre tutto. Siamo uniti, siamo un gruppo, e solo così si arriva alle vittorie".

Alessandro Murgia ha parlato anche a Lazio Style Channel: “Questa vittoria non è merito mio ma di tutta la squadra, di quello che abbiamo fatto questa settimana e in questi mesi. Avevamo iniziato a preparare da tanto tempo questa partita, siamo contenti. Tutti i bambini sognano un gol all’ultimo minuto in una finale, io l’ho realizzato e non ci credo, mi godo questo momento ma con la testa guardo già avanti. Quanto accaduto stasera mi fa venire ancora più voglia per essere più cattivo per il futuro. Sono entrato in un momento della partita in cui loro premevano alla ricerca del pari. Sapevo che erano minuti difficili, nei quali loro venivano avanti e quindi avevamo spazio per le ripartenze. Quando Jordan ha realizzato quella magia sulla fascia e ha messo quella palla dietro, io ci sono andato con tutta la cattiveria nel cuore e quando la palla è entrata ho sentito una sensazione unica. Non so descrivere cosa ho provato. Il gol di testa di Immobile è stato splendido, io questa sera gli ho dato una mano!”.lalaziosiamonoi.it

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Una storia già scritta: Keita escluso, Felipe quasi out, masochismo Lazio

SUPERCOPPA – KEITA OUT, UNA STORIA GIÀ SCRITTA AI LIMITI DEL MASOCHISMO. PIÙ LUIS ALBERTO CHE FELIPE. Il senegalese: "Ero pronto, decisione del club che mi crea disagio psicologico, conseguenze difficili da valutare"

La Lazio è pronta, Keita evidentemente no. Era nell'aria, le condizioni di Anderson non hanno cambiato una storia già scritta. "Sceglierò chi è motivato", spiegava nel pomeriggio Inzaghi in conferenza stampa. "Si è fatto fuori per un problema muscolare", spifferava qualcuno da Formello. Era il preludio ad una decisione che la Lazio aveva già preso, un harakiri consapevole dettato da un rapporto finito da tempo, logorato dal tira e molla di mercato che nessuno è riuscito a risolvere. A farne le spese il potenziale offensivo biancoceleste al cospetto dell'armata di Allegri. Alla vigilia del primo impegno ufficiale, a 24 ore da una finale, la Lazio paga dazio ai suoi errori ed a quelli di Keita, lascia il passo alla beffa del destino che ha fermato l'unico vero sostituto in rosa del senegalese: Anderson è convocato, ci proverà fino alla fine, ma le speranze di recuperarlo a pieno sono minime. "Imponderabile", direbbe Lotito, errori che si ripetono e che il fato sottolinea nella speranza di un ravvedimento, risponderebbe la storia. Scelta della società per il giocatore, scelta tecnica per la società, posizioni di forza con vista sul mercato, ma soprattutto beghe che complicano i piani di Inzaghi, chiamato a sfatare il tabù Juventus ed a giocarsi un'altra finale con i soliti problemi di formazione e una rinnovata corsa contro il tempo per rendere disponibile un uomo chiave. Se Felipe non recuperasse, spazio a Luis Alberto sulla trequarti dopo un mese di esperimenti in regia. Non proprio il massimo. Solo un assaggio di quanto potrà accadere nel caso in cui Lotito decidesse di rifiutare l'offerta al ribasso della Vecchia Signora. Leggere e codificare il tweet di Keita per comprendere meglio: "La mancata convocazione per la finale di Supercoppa mi ha profondamente amareggiato. È la prima partita importante della stagione, per la quale mi ero preparato e mi sono fatto trovare pronto. La decisione della società, evidentemente estranea a criteri puramente sportivi, mi crea un disagio psicologico del quale non so valutare adesso le conseguenze”. 

Di seguito la lista dei convocati: 

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic;

Difensori: Basta, de Vrij, Hoedt, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Di Gennaro, Felipe Anderson, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Palombi.

PROBABILE FORMAZIONE LAZIO (3-4-2-1) – Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Lulic; Milinkovic, Luis Alberto; Immobile. 

A disp. Vargic, Guerrieri, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Lukaku, Marusic, Di Gennaro, Murgia, Felipe Anderson, Palombi, Caicedo. All. Inzaghi.

DB

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Doppio Immobile: “Ho pianto dalla gioia, ma non ci dobbiamo accontentare”

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Verso la Juve: Radu-Hoedt devono farcela, Felipe verso il rientro

E' cominciata la settimana che porterà alla prima sfida ufficiale della stagione: domenica sera si affronteranno Lazio e Juventusall'Olimpico per la finale di Supercoppa. Reduce dalla vittoria di misura contro il Malaga, la squadra di Inzaghi deve fare i conti con qualche acciaccato. Nell'amichevole contro gli spagnoli si è fermato dopo trenta minuti Radu per un problema muscolare: il rumeno ha sentito un indurimento dei muscoli adduttori ed ha preferito abbandonare il campo in via precauzionale. Il suo recupero è fondamentale, calcolando anche l'assenza di Bastos per squalifica. In forte dubbio anche Hoedt, il difensore olandese ha rimediatoun trauma contusivo al ginocchio durante il ritiro di Walchsee e contro il Malaga non è proprio sceso in campo. Le sue condizioni saranno da valutare alla ripresa degli allenamenti, in programma domani. Giorno che dovrebbe sancire anche la ripresa del lavoro con i compagni di Felipe Anderson: il brasiliano non è stato benissimo negli ultimi giorni, ma dovrebbe affiancare Immobile in attacco con Keita che partirà dalla panchina.