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EUROPA LEAGUE

Europa League, va bene alla Lazio: ai sedicesimi c’è la Steaua Bucarest. Ecco programma ed orari…

AGGIORNAMENTO – L'Uefa ha comunicato gli orari delle partite che vedono impegnate le squadre italiane nei sedicesimi di finale di Europa League. Ecco le date degli incontri:

ANDATA
Giovedì 15 febbraio ore 19.00
Borussia Dortmund-Atalanta
Ludogorets-Milan

Giovedì 15 febbraio ore 21.05
Napoli-Lipsia
Steaua Bucarest-Lazio

RITORNO 
Giovedì 22 febbraio ore 19.00
Lazio-Steaua Bucarest
Lipsia-Napoli

Giovedì 22 febbraio ore 21.05
Atalanta-Borussia Dortmund
Milan-Ludogorets

 

#EUROPALEAGUE DRAW – Sedicesimi di finale: la #Lazio trova la #Steaua Bucarest

15 FEBBRAIO: S. Bucarest-Lazio

22 FEBBRAIO: Lazio- S. Bucarest

Va peggio di tutti all'Atalanta che pesca i tedeschi del Borussia Dortmund, di media difficoltà l'avversario del Napoli che troverà anche lei una squadra tedesca ed è il Lipsia. E' andata bene a Lazio e Milan che troveranno nei sedicesimi rispettivamente Steaua e Ludogorets
Ecco gli accoppiamenti:

Borussia D-Atalanta
Nizza- Lokomotiv M
Copenaghen-Atletico M
Spartak M-Atletico Bilbao
Aek Atene-Dinamo K
Celtic-Zenith
Napoli-Lipsia
Stella Rossa-Cska M
Lione-Villarreal
Real Sociedad-Salisburgo
Partizan-V.Pilzen
Steaua-Lazio
Ludogorets-Milan
Astana-Sporting L
Osterstunds-Arsenal
Braga-Marsiglia

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SERIE A

Lazio-Torino, i convocati biancocelesti

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Torino (ore 21:00) allo Stadio Olimpico di Roma. 

 

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic;

Difensori: Basta, Bastos, de Vrij, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Felipe Anderson, Jordao, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Palombi.

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SOCIETA'

“Calunnie” Crozza, ecco la lettera di risposta di Diaconale

La Lazio presa ancora di mira, senza alcun motivo logico che tenga. Maurizio Crozza, noto conduttore comico, nel corso della sua trasmissione "Fratelli di Crozza", aveva dichiarato: "De Luca non sarebbe nulla senza Di Maio. Sarebbe un po’ come i laziali senza Casapound. Non che i laziali siano tutti di Casapound, eh! Sono anche di Forza Nuova. Ciao amici laziali, ci vediamo sotto ‘La Repubblica’ tanto lo so che siete tutti lì…". Parole che hanno fatto infuriare la società biancoceleste, che questa mattina ha risposto per le rime tramite il suo portavoce Arturo Diaconale: "Caro Maurizio Crozza, se tutti tifosi laziali fossero iscritti di Forza Nuova (gruppuscolo neo-fascista formato da alcune centinaia di aderenti) ci sarebbe già stata una seconda Marcia su Roma e tu, dopo essere stato costretto a bere mezzo litro di olio di ricino, saresti stato mandato al confino. Ma la stragrande maggioranza delle migliaia di tifosi laziali sono liberalberlusconiani, postdemocristiani, renziani perplessi, laicimoderati, neocomunisti, grillini e anche astensionisti praticanti. Così la seconda Marcia su Roma non c’è stata e tu, sia pure a prezzo di un po’ di stitichezza, hai evitato il confino e, con i tuoi autori, sei libero di dire tutte le sciocchezze che credi. Al posto tuo ringrazierei i tifosi laziali che, con il loro pluralismo, ti hanno salvato e ti hanno permesso di calunniarli! Buon Natale biancoceleste!".lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, i tre punti all’Olimpico mancano da troppo tempo

Ben 7 vittorie ed una sola sconfitta, ottenuta però contro la Roma proprio all'Olimpico. La Lazio di Simone Inzaghi si conferma squadra infallibile in trasferta, con il solo Napoli ad aver fatto meglio con 7 vittorie e un pareggio. All'Olimpico invece, la Lazio fatica un po' di più. Fino ad ora a fronte di quattro vittorie, i biancocelesti hanno ottenuto anche una sconfitta con il Napoli e due pareggi con Fiorentina e Spal. Per di più come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, la Lazio non vince nel suo stadio in campionato dal 22 ottobre 2017. Una vittoria casalinga manca dalla gara col Cagliari vinta per 3-0 contro i sardi. Questa sera col Torino i capitolini dovranno provare a invertire questa tendenza, per far tornare l'Olimpico ad essere un fortino inespugnabile per la corsa alla Champions.

 

 

llsn

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SERIE A

Lazio – Torino, le probabili formazioni

Probabili formazioni:

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, S. Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Patric, Wallace, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Lukaku, Jordao, Neto, Felipe Anderson, Palombi, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: Di Gennaro, Nani.
Squalificati: nessuno
Diffidati: Leiva

TORINO (4-3-3) – Sirigu; De Silvestri, N'Koulou, Lyanco, Barreca; Acquah, Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljajic. A disp. V. Milinkovic, Ichazo, Burdisso, Moretti, Molinaro, Fiordaliso, Kone, Obi, Valdifiori, Berenguer, Boye, De Luca, Edera. All. Mihajlovic.

Indisponibili: Ansaldi, Niang, Bonifazi, Sadiq, Gustafson
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Giacomelli (sez. Trieste)
ASSISTENTI: Passeri e Crispo
IV UOMO: Chiffi
VAR: Di Bello
AVAR: Carbone

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RASSEGNA STAMPA

Cinismo e gol, la Lazio di Inzaghi ha una media da urlo

Una Lazio cinica, spietata sotto porta. I biancocelesti infatti, sono la squadra della Serie Acon la miglior percentuale realizzativa con il 23,3%, che determina quanti tiri si sono trasformati in reti. Un gol ogni 5,4 tiri, per la precisione, con una regolarità da record, riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei. Quella costruita da Inzaghi è una macchina perfetta, quasi infallibile. Ben 35 le reti messe a segno, che regalano ai biancocelesti il secondo miglior attacco della Serie A insieme al Napoli, ma con due partite in meno rispetto ai partenopei. Solo la Juventus ha fatto meglio, con 41 reti messe a referto, ma una percentuale realizzativa minore alla banda Inzaghi (21,6%). Numeri da Champions, che fanno ben sperare in vista dei prossimi impegni di campionato. La Lazio viaggia a ritmi altissimi, e corre spedita, ma sempre a fari spenti.

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – La Lazio migliore per il Torino, Wallace e Felipe Anderson in panchina

FORMELLO – Alla vigilia della sfida con il Torino la Lazio è tornata a preparare l’impegno di campionato che si terrà al Olimpico lunedì sera. Seduta pomeridiana per gli uomini di mister Inzaghi, il tecnico biancoceleste ha gestito il gruppo al completo dando vita ad una sessione tattica in vista della sfida con i granata di Mihajlovic. Non ci saranno sorprese: in campo scenderà la stessa formazione delle ultime sette giornate di campionato, il 3-5-1-1 che ha caratterizzato questa prima parte di stagione. In avanti tornerà la coppia formata da Louis Alberto e Ciro Immobile,  dal 1’ anche gli altri titolari rimasti nella Capitale nel corso della settimana. Straordinari per Bastos, dalla panchina a disposizione un’arma in più di nome Felipe Anderson: il brasiliano, dopo la mezz’ora giocata a Waregem nella sfida di Europa League di giovedì scorso, è pronto a subentrare nella ripresa per dare una mano ai suoi fare il suo esordio anche in campionato. Nella sfida del 14 di Coppa Italia con il Cittadella dovrebbe ritrovare la maglia da titolare come il connazionale Wallace.

PROBABILE FORMAZIONE – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile

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AVVERSARIO

Mihajlovic chiede uno sforzo al Toro: “Senza paura contro una grande Lazio!”

Il Torino di MIhajlovic è chiamato all'esame Lazio. Domani nel Monday Night delle 21, la squadra granata, con tante defezioni, è attesa all'Olimpico. Questa la presentazione del tecnico serbo in conferenza stampa: "Contro la Lazio andiamo a fare il risultato, senza paura. Se giochiamo con la compattezza difensiva che abbiamo dimostrato non sarà impossibile. L'obiettivo è quello di rimanere attaccati al gruppo. Aspettiamo Belotti, Ljajic e Niang". Poi ancora: "Stanno facendo bene in campionato e in Europa League. Hanno tutto, sono forti in ogni reparto. Hanno tante soluzioni in panchina. Hanno perso solo due partite in campionato, forse gli manca anche qualche punto. L'abbiamo preparata bene, ci aspetta una grande partita", riporta Tuttomercatoweb.com.

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DICHIARAZIONI

AUDIO CONFERENZA – Inzaghi: “Lo scudetto non è impensabile. Con il Torino sarà gara tosta”

FORMELLO – Archiviata la fase a gironi di Europa League, la Lazio si rituffa nel campionato. Complici i pareggi di Juventus-Inter e della Roma a Verona, quella con il Torino di domani è un’occasione ghiotta per riavvicinarsi alla testa della classifica:

Quanto è importante vincere e agganciare la Roma?

"Senza dubbio dobbiamo guardare i nostri risultati, avevo chiesto a Genova di fare un'impresa vincendo a Marassi, i ragazzi sono stati bravissimi, al di là dei gol segnati nel finale. La squadra è rimasta lucida, dovevamo andare in vantaggio prima sul tiro di Parolo, siamo andati sotto ma abbiamo vinto una gara importantissima. Dobbiamo dare continuità, sapendo che incontreremo una squadra tosta. Conosciamo tutti Sinisa, troveremo un avversario duro".

Un'occasione anche per distanziare le squadre dietro?

"Sì, normale, abbiamo visto il campionato, davanti ci sono ritmi altissimi. Noi dobbiamo dare continuità e prenderci questi punti importanti".

In futuro che posizione per Felipe Anderson? Può giocare con Luis Alberto e Immobile?

"Felipe è una grandissima risorsa per noi, giovedì ho visto ciò che volevo, normale che debba crescere di condizione, ma sono contento, è un'arma da sfruttare in qualsiasi momento e in qualsiasi ruolo. Stesso discorso per Wallace, sono due giocatori importanti, in ritardo perché sono fermi da 2-3 mesi. Toccherà a me decidere quando saranno pronti".

Assurdo pensare allo scudetto?

"No, vedendo ciò che stiamo facendo. Ma dobbiamo essere realisti perché le altre davanti stanno andando fortissimo e quelle dietro sono pronte ad accorciare. Dovremo essere bravi partita dopo partita, ora abbiamo la testa al Torino, non possiamo sbagliare altrimenti la prova di Marassi perderebbe di importanza".

Ha pensato a un turno di riposo a Bastos? Patric può giocare al suo posto?

"Bastos ha avuto quel problema al derby, ma sono contento di lui, non ci ha fatto sentire l'assenza di Wallace. Sta giocando tanto, vedremo se giocherà dall'inizio o meno domani. Ho anche Basta, Patric e Luiz Felipe, forse Wallace non è ancora pronto, ma comincio ad avere rotazioni più ampie".

Nel futuro che Lazio vuole vedere?

"Speriamo la stessa di questi primi 4 mesi, è quello l'obiettivo di tutti noi. Sappiamo che stiamo facendo qualcosa che era immaginabile a inizio ritiro".

Nani come sta?

"Sta procedendo bene nel recupero, fa allenamenti differenziati, vogliamo recuperarlo per le prossime partite senza rischiare ricadute".

Che partita si aspetta col Toro?

"Parliamo di una squadra che ha pareggiato le ultime 5, è nel gruppo delle inseguitrici, non è in crisi come la si dipinge. Sta facendo un buon campionato, è nel gruppetto insieme al Milan e alla Fiorentina dovremo essere determinati e tosti. Sinisa vorrà fare bella figura all'Olimpico…".

Quanto è importante Leiva per la squadra?

"Un giocatore importantissimo per noi, sapevo che ci avrebbe aiutato ma venendo da un altro campionato poteva metterci un po' più di tempo a inserirsi. Ma dal ritiro l'ho visto subito interessarsi alla lingua, a capire il nostro calcio. Faccio i complimenti a Tare, è un anno che mi parlava di questo calciatore".

A cosa bisognerà prestare attenzione domani?

"Il Toro è una squadra tosta, ha tante individualità in mezzo e davanti, come Baselli, Ljajic, Belotti e Iago Falque. Dovremo stare attenti, vogliamo assolutamente vincere".

 

 

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Rozzi: “Patarca come un padre!”

Antonio Rozzi è intervenuto ai microfoni di Radiosei ed il primo pensiero è stato per Volfango Patarca:

“Ero molto piccolo, avevo 7/8 anni ed è stato il primo mio dirigente con la maglia biancoceleste. Mi ha sempre trasmesso un grande senso paterno, in ogni piccola situazione. Sono un po’ emozionato a parlarne…ho vissuto con lui avvenimenti piccoli ma importanti: è difficile trovare in questo momento persone che credono in te. Io ho avuto la possibilità di vivere la scuola calcio sotto casa, lì a San Basilio, dove lui era responsabile: ha subito creduto nel mio talento, e ha sempre speso belle parole per me. Ricordo bene quando avevo subito un infortunio al piede e lui si è prodigato a trovarmi un medico che potesse seguire la mia situazione, e non era neanche più dentro nel mondo Lazio: ma ha saputo aiutarmi lo stesso, dimostrando grande affetto anche nei confronti della mia famiglia. Mi regalò anche un suo libro sulle idee del calcio, con una dedica personalizzata: un ricordo che porto dentro di me”.

Il tuo contratto è in scadenza nel 2018. Come vivi questo momento particolare?
“E’ un momento particolare, ma che sto avendo la possibilità di vivere allenandomi con la Primavera ed è stata una grande fortuna. Poi spero già a gennaio se riesco a trovare qualche altra situazione. Io sto aspettando di farmi trovare pronto per qualsiasi proposta che sia concreta, e si stanno valutando soluzioni in tal senso. Punto a pensare al presente”.

Non hai mai avuto la possibilità di esplodere nella tua carriera ed esprimerti al meglio: quanto ne fai un esame di coscienza e quanto pensi sia causa di altre situazioni?

“Ho sempre fatto un esame di coscienza in tutto il mio percorso da calciatore fino ad oggi. Ho affrontato tante difficoltà. dal principio ad ora; sento di essere cresciuto, internamente, e la vivo in maniera concreta. I fatti concreti dicono che non sono riuscito ancora ad esprimere il mio talento: ho tentato, e tento senza mai mollare, di riscattarmi. Continuo ad allenarmi, per continuare a mettermi in gioco”

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/antonio-rozzi-9-gennaio-1900/