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DICHIARAZIONI

AUDIO – Finalmente Felipe Anderson: “Sono felice, duro stare fuori. Ora voglio tornare al top per la Lazio”

È rientrato Felipe Anderson, la notizia più bella. Il brasiliano, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato con il sorriso in volto: “È stata dura aspettare tutto questo tempo, ma abbiamo lavorato tanto sulla forma aerobica. Peccato per il risultato, però abbiamo carattere, si è visto tentando la rimonta. Andiamo a casa con la testa alta, sono felice, mi sento bene e voglio tornare in forma il prima possibile. Obiettivi? Acquisire il ritmo partita. I miei compagni giocano a livelli alti, devo essere con loro”. Sul gol di Leiva: “Non ne abbiamo parlato, siamo dispiaciuti del risultato. Ma ci scherzeremo di sicuro e spero ne faccia altri. Dobbiamo saperci gestire, pensare partita dopo partita per provare ad arrivare in fondo. Sappiamo vincere con le grandi, possiamo arrivare lontano”.lalaziosiamonoi.it

Il brasiliano ha parlato anche in mixed zone: “È stato meno difficile aspettare perché la Lazio andava alla grande, mi dava soddisfazione vedere i miei compagni che vincevano. Ciò mi ha dato tranquillità per lavorare e tornare al cento per cento. La lesione è passata ora sono su un buon livello. Abbiamo fatto un gran lavoro in questi tre quattro mesi, mi sento bene, piano piano e prenderò ritmo partita e forma aerobica. Non sarà difficile grazie all’allenamento con la squadra. Penso che quest’anno giocherò davanti, però il mister sa che sono sempre disponibile e può contare su di me se avrà bisogno di velocità sulla fascia. Abbiamo tanti giocatori forti, c’è Basta che sta tornando adesso, Marusic che va alla grande. È importante sapere che il mister può contare su di te, spero di fare grandi cose sia se giocherò largo o davanti, anche se davanti è più bello. Tutti i nuovi acquisti mi hanno sorpreso, il gruppo eccezionale ha favorito il loro ambientamento. Tutti mi hanno sorpreso, ma Leiva è il mio idolo. Sicuramente il Mondiale è un mio obiettivo. So che è molto difficile ma sto lavorando per trovare la forma e fare un gran campionato. Devo fare bene, devo pensare a ritrovare la forma fisica velocemente. So che ho le qualità e se farò bene avrò una chance”.

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi riabbraccia Anderson e promette: “In Europa vogliamo andare lontano”

Una sconfitta indolore per la Lazio contro lo Zulte Waregem. Nel post partita, ai microfoni di Sky Sport, Simone Inzaghi ha commentato: “Buono il secondo tempo, era arrivato il pari, peccato per il terzo gol, sicuramente evitabile. Sono concento che abbiamo finito senza infortuni nonostante il freddo. Ho avuto ottime risposte. Il primo e il terzo gol erano evitabili, il secondo forse è stato deviato. Mi è piaciuta la reazione, siamo stati in partita, sono contento per la prestazione dei singoli”. Sui rientranti: “Sono molto felice della prestazione di Anderson. Ha fatto i primi 25’ molto bene, si è messo dietro Caicedo e Palombi, si è fatto vedere, ha tentato la giocata. Non ci dimentichiamo che è tornato dopo 4 mesi e mezzo di infortunio. I sedicesimi? Giochiamo per vincere, con una mentalità al di là delle partite. Ora ci saranno sfide andata e ritorno. Giocando la prima fuori casa dovremo essere bravi. Non siamo stati fortunati col sorteggio del girone, spero lo saremo con quello dei sedicesimi. Abbiamo tenacia, grinta e carattere, con queste virtù si può andare lontano”.lalaziosiamonoi.it

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EUROPA LEAGUE

Ora l’attesa per il sorteggio: ecco le possibili avversarie ai sedicesimi di finale

È ufficialmente terminata stasera la fase a gironi di Europa League, la Lazio è prima nel girone K: il prossimo appuntamento con la competizione europea sarà ai sedicesimi di finale che si giocheranno a febbraio. Lunedì 11 dicembre si terrà il sorteggio per stabilire gli accoppiamenti nel tabellone delle fasi finali, con una divisione delle squadre qualificate in due urne: da una parte le prime classificate nei gironi di Europa League e le 4 migliori terze di quelli di Champions League, dall'altra le seconde classificate nei gironi di Europa League e le 4 peggiori terze di quelli di Champions. Andiamo dunque ad esaminare le seconde classificate dei gironi, squadre che la Lazio potrebbe potenzialmente incontrare ai sedicesimi di finale oltre a Spartak MoscaCeltic e Borussia Dortmund, provenienti dalla Champions League (Napoli escluso perché non potrebbe incrociare i biancocelesti nel sorteggio, essendo i due club della stessa nazionalità).

GIRONE A – ASTANA FC – Nel primo gruppo la seconda posizione è occupata dall'Astana, club kazako con sede nell'omonima capitale del Paese a cavallo tra Europa ed Asia. Con il Villareal in prima posizione e già sicuro della qualificazione, il girone A poteva ancora riservare delle sorprese visto che l'ultima giornata vedeva contrapposte Slavia Praga e Astana, rispettivamente in seconda e terza posizione a 8 e 7 punti. Il club kazako è riuscito ad avere la meglio in casa dei cechi con una vittoria per 0-1, conquistando la qualificazione all'ultima giornata e dimostrando di essere un avversario che non molla facilmente.

GIRONE B – PARTIZAN BELGRADO – Situazione diversa nel girone B, dove i giochi erano già fatti dalla scorsa giornata. La seconda posizione era infatti già occupata irragiungibilmente dal Partizan, squadra di Belgrado che supera la fase a gironi con 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, queste ultime arrivate alla quinta e sesta giornata. Un'avversaria che, almeno sulla carta, sembrerebbe abbordabile per i biancocelesti. 

GIRONE C – LUDOGORETS – Una vecchia conoscenza della Lazio quella che è arrivata seconda nel girone C. I biancocelesti hanno infatti già incontrato il Ludogorets proprio ai sedicesimi di finale dell'edizione 2013/2014 dell'Europa League, quando il club bulgaro eliminò l'allora squadra di Edy Reja nel doppio confronto. Ludogorets che si riconferma come una squadra ostica, avendo conquistato la qualificazione ai sedicesimi in un girone non semplice data la presenza di squadre più quotate come Hoffenheim e Sporting Braga. Sicuramente non il peggior ostacolo verso gli ottavi, ma comunque un avversario non semplice.

GIRONE D – AEK ATENE – I greci dell'AEK, che hanno condiviso il girone con il Milan, hanno conquistato la qualificazione a suon di pareggi: ben 5, con l'unica vittoria arrivata alla prima giornata in casa del Rijeka. La squadra di Atene ha segnato solo 6 gol, subendone però 5: una ricetta rivelatasi vincente per la fase a gironi, ma che potrebbe non bastare in quella ad eliminazione diretta.

GIRONE E – LIONE – Altro girone condiviso con un'italiana, in questo caso l'Atalanta, il Lione si qualifica come seconda davanti ad Everton e Apollon Limassol già nella penultima giornata. L'unica sconfitta fatta registrare è arrivata proprio stasera contro gli orobici di Gasperini, in una sfida che poteva valere la prima posizione. Un avversario che sarebbe preferibile evitare, che ha in Traoré e Depay i principali pericoli per le retroguardie avversarie.

GIRONE F – FC COPENHAGEN – Nel girone F il secondo posto è occupato dal Copenhagen, a pari punti con lo Sheriff: decisiva la vittoria arrivata stasera proprio contro i moldavi, un successo che ha portato il club danese in seconda posizione grazie al computo degli scontri diretti. Punto di forza del Copenhagen è la difesa, che ha permesso ai danesi di superare il girone con soli 3 gol subiti. 

GIRONE G – STEAUA BUCAREST – Ininfluente la sconfitta inflitta stasera dal Lugano, a passare il girone da secondo classificato è lo Steaua Bucarest. Qualificazione raggiunta piuttosto agevolmente dal club romeno, che dopo 3 vittorie nelle prime 3 giornate ha tirato i remi in barca collezionando un pareggio e 2 sconfitte. Poco male, ai sedicesimi di finale ci saranno anche loro.

GIRONE H – STELLA ROSSA – Sotto ad uno scontato Arsenal, a passare il girone H è la Stella Rossa. Il club di Belgrado si qualifica con il sorprendente score di 3 gol segnati e 2 subiti, che però è bastato per far piazzare i serbi davanti a Colonia e Bate Borisov.

GIRONE I – MARSIGLIA – Nel gruppo I ecco un altro pericolo proveniente dalla Francia: si tratta del Marsiglia, arrivato a pari punti con il Konyaspor ma qualificato grazie agli scontri diretti. Nonostante la vittoria del girone da parte di un meno quotato Salisburgo i francesi restano sempre un avversario rischioso, anche e soprattutto a causa del suo bomber di Europa League Valère Germain, a quota 5 reti nella competizione.

GIRONE J – OSTERSUNDS – A pari punti con l'Atletic Bilbao, nel girone J guadagna la qualificazione l'Ostersunds, con gli scontri diretti ancora una volta decisivi per i piazzamenti finali. Il club svedese ha avuto la meglio sullo Zoria e sull'Hertha Berlino.

GIRONE K – NIZZA – Una squadra che la Lazio conosce bene quella di Balotelli e compagni, ma che sicuramente non potrà incontrare ai sedicesimi: non è possibile infatti che ad essere sorteggiati contro siano due club appartenenti allo stesso girone.

GIRONE L – REAL SOCIEDAD – Netto il risultato del girone L, in cui la Real Sociedad raggiunge in anticipo un'agevole qualificazione alle spalle dello Zenit. Ben 16 i gol segnati dagli spagnoli nella competizione, in un girone sicuramente non impossibile ma neanche scontato. Un altro possibile avversario ostico per i biancocelesti nei sedicesimi di finale.lalaziosiamonoi,it

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FORMELLO

Prima ed inutile sconfitta europea, ma per Anderson è un Felipe rientro!

Primo stop in Europa, per la Lazio. Contro lo Zulte Waregem, i capitolini finiscono sul 3-2. Subito in svantaggio nella prima manciata di minuti, poi raddoppio belga nella ripresa. Gol di Caicedo e tacco di Leiva per tornare in pista, prima che Iseka chiuda definitivamente la sfida. Ma Inzaghi trova comunque grandi spunti per sorridere, quando ripenserà alla trasferta in Belgio. E poco hanno a che fare con la sostanziale irrilevanza del risultato ai fini della classifica della Lazio. I capitolini, a Waregem, ritrovano Felipe Anderson e Wallace. L'esterno brasiliano infiamma il pubblico laziale accorso in Belgio: i segnali lanciati sono più che positivi, ormai è tornato. Pronto a dare una mano alla Lazio nelle prossime partite, match che conteranno molto più di questo e risulteranno sempre più decisivi per la galoppata biancoceleste con la Champions League nel mirino. Primo tempo di solita rivoluzione europea. Inzaghi, appena valicati i confini nazionali (e blindato il primo posto del girone), cambia tutto e mette alla prova gli uomini con meno minutaggio. Via a Miceli dal primo minuto, prima chiamata per Armini, che si accomoda in panchina. L’unico confermato dell’11 titolare visto contro la Sampdoria è Bastos: Inzaghi lo rischiera in campo, a scrollarsi di dosso la brutta prestazione in terra ligure.

EATA GIOVENTU’ – Ci mette un po’a scaldarsi, la Lazio. Cerca riferimenti  e fa fatica a guadagnare metri di campo per costruire una manovra offensiva. Lo Zulte ne approfitta: al sesto minuto de Pauw brucia Patric e di testa insacca la sfera in porta. Vargic potrebbe decisamente fare di più. Il croato, oltretutto, si rende protagonista, al termine del primo tempo, anche di minuti di concitato paradosso: rimettendo in gioco la palla, serve involontariamente Kaya. Per fortuna, la difesa si fa trovare pronta e la partita non ha particolare peso. Altrimenti, l’azione avrebbe allertato i cardiologi di mezza Roma. I biancocelesti si schiariscono le idee quando sul cronometro sono trascorsi 20 minuti. Bene Crecco. Sui suoi piedi, nel primo tempo,  capitano le due chance più nitide per ripristinare il pareggio. Il centrocampista ci mette lo zampino anche nell’azione che porta al gol, annullato poi per fuorigioco, al 34’- in posizione di offside sia Palombi, che raccoglie l’imbeccata di testa di Crecco, che Bastos. Buon impatto anche per Miceli, a cui la Lazio affida i calci piazzati: il ragazzino – un classe 2001 – ci prova anche con un paio di conclusioni dalla distanza.   

BENTORNATO FELIPE – Ok i talentini, ma Inzaghi vuole diluire tutta questa giovinezza con un po’ di comprovata esperienza per recuperare la sfida. Proprio Crecco e Miceli lasciano il posto a Felipe Anderson –prima presenza stagionale per il brasiliano, fermo da metà agosto a causa dell’infortunio– e Lucas Leiva. Altro sospiro di sollievo: il rientro di Wallace, che rileva il posto di Luis Felipe. Molto meno rassicurante, invece, ancora Vargic: la responsabilità del raddoppio dello Zulte firmato Heylen, al 60’, grava nuovamente sul portiere croato. I biancocelesti però, si rendono più pericolosi: il numero 10 è straripante, offre ai tifosi presenti i suoi dribbling al fulmicotone. Ogni volta che si muove lui, la difesa belga trema: quanto mancavano, alla Lazio, le sue accelerazioni. Cambio passo, per la Lazio, molto più aggressiva. E infatti, arriva anche il gol: al 67’, la firma è di Caicedo. Se Felipetto porta  velocità, Leiva la solida esperienza. Non è solo partecipe all’azione del primo gol: quando al 76’ si ritrova la palla tra i piedi, la spedisce di tacco in porta. Prima rete in maglia biancoceleste. Il pareggio si rivela fugace, destinato a durare appena sette minuti: Iseka dalla distanza vanifica gli sforzi dei biancocelesti. Prima sconfitta in Europa, ma poco importa. La buona notizia stasera è una e vale il viaggio fino a Waregem: bentornato, Felipe.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Tare sul rinnovo di De Vrij: “Ancora nessun passo avanti, prima di Natale la decisione”

"Non c'è stato ancora nessun passo avanti, ma prima di Natale si prenderà una decisione, in un senso o nell'altro", Così il direttore sportivo biancoceleste Igli Tare ai micrfoni di Skysport in riferimento al contratto di Stefan De Vrij. L'accordo tra le parti non è stato ancota trovato, si lavora ancora per appianare le differenze economiche sull'ingaggio. Tre milioni rischiesti dal difensore, 2,5 con bonus quelli offerti dal club di Lotito. Intanto oggi a Warem tare può festeggiare il rientro di Anderson: "Con lui siamo più forti, servirà tempo per riaverlo al massimo, ora la cosa importante è che stia bene". 

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EUROPA LEAGUE

Zulte Waregem-Lazio 3-2, il tabellino: prima rete di Leiva in biancoceleste

Zulte Waregem-Lazio 3-2

Marcatori: 6' de Pauw (Z), 60' Heylen (Z), 67' Caicedo (L), 76' Leiva (L), 84' Leya Iseka (Z)

 

ZULTE WAREGEM (3-4-1-2): Bostyn; Heylen, de Fauw, Baudry; Walsh (87' Saponjic), Doumbiade (46' Sart), Kaya, Madu (46'Hamalainen); Coopman; de Pauw, Leya Iseka.

A disp. Leali, de Smet, Cordaro, Kastanos.

All. Francky Dury

 

LAZIO (3-5-2): Vargic; Patric, Luiz Felipe (65' Wallace), Bastos; Basta, Miceli (55' Leiva), Murgia, Crecco (55' Felipe Anderson), Lukaku; Palombi, Caicedo. 

A disp. Guerrieri, Armini, Marusic. 

All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Kalogeropoulos (GRE). Ass: Efthimiadis-Petropoulos. IV: Toumpakaris. Add: Kominis-Mantalos.

 

NOTE. Ammoniti: 75' Walsh (Z)

Recupero: 2' st.

Europa League, 6^ Giornata

Giovedì 7 dicembre 2017, ore 21:05

Regenboogstadion di Waregem 

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EUROPA LEAGUE

Zulte-Lazio, formazioni ufficiali: Miceli dall’inizio

ZULTE WAREGEM (3-4-1-2): Bostyn; Heylen, de Fauw, Baudry; Walsh, Doumbia, Kaya, Madu; Coopman; de Pauw, Leya Iseka.

A disp. Leali, de Sart, de Smet, Cordaro, Kastanos, Hamalainen, Saponjic.

All. Francky Dury

 

LAZIO (3-5-2): Vargic; Patric, Luiz Felipe, Bastos; Basta, Miceli, Murgia, Crecco, Lukaku; Palombi, Caicedo. 

A disp. Guerrieri, Armini, Wallace, Marusic, Leiva, Felipe Anderson. 

All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Kalogeropoulos (GRE). Ass: Efthimiadis-Petropoulos. IV: Toumpakaris. Add: Kominis-Mantalos

 

Europa League, 6^ Giornata

Giovedì 7 dicembre 2017, ore 21:05

Regenboogstadion di Waregem 

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SOLIDARIETA'

Albero di Natale a San Pietro: Parolo e Immobile insieme ai bambini dei reparti oncologici

Non sono partiti per il Belgio, ma sono scesi in campo al fianco dei bambini, Marco Parolo e Ciro Immobile. I giocatori della Lazio, non convocati da mister Inzaghi per l’ultimo match di Europa League contro lo Zulte Waregem (in programma questa sera alle 21.05), nel pomeriggio erano in Piazza San Pietro. Entrambi hanno assistito all’accensione delle luci del presepe, donato dall’Abbazia di Montevergine in provincia di Avellino, e dell’albero di Natale.
 
L’abete rosso, quest’anno fornito dall’arcidiocesi di Elk in Polonia, è stato decorato con gli addobbi dei bambini in cura presso i reparti oncologici di alcuni ospedali italiani e delle zone terremotate del Centro Italia, coordinati dalla Fondazione "Contessa Lene Thun". Immobile e Parolo hanno incontrato i piccoli pazienti, dimostrando ancora una volta grande sensibilità e vicinanza. Campioni in campo e nella vita.ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Facco: “Gratificazione ma nessuna pressione sui giovani. Anderson? Fondamentale il suo rientro…”

MARIO FACCO in collegamento a 'NMM': "Questa sera avremo la possibilità di vedere tanti giovani, non c'è pressione ma curiosità di vedere questi ragazzi che sono stati scelti. Guai a pensare che già sono in rampa di lancio per la serie A, anche se glie lo auguro. Intanti però per loro è una grande gratifica per quello che stanno facendo, poi dovranno essere loro a guadagnarsi la pagnotta. Il futuro dipenderà dal loro miglioramento, certamente già giocare con e contro professionisti è fonte di insegnamento. Essere scelto significa che il lavoro che è stato fatto fino ad ora è stato fatto bene, potranno parlarne un giorno i loro nipotini. Ora devono solo pensare ad imparare. E' importante rivedere in campo Anderson, il campionato è duro ed è decisivo avere ricambi di spessore. Lui è forte, speriamo rientri bene. Un po' di rischio quando si torna da un problema come quello che ha avuto lui c'è sempre. Non mi interessa poi se sarà un titolare o no, basta che torni a tutti gli effetti e diventi un valore aggiunto. Ben venga questo recupero, poi si vderà"

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ALTRE

Europei 2020, a Roma la gara inaugurale

Si giocherà a Roma la partita inaugurale degli Europei del 2020. Lo apprende l'Ansa in ambienti del calcio internazionale. L'edizione della prossima rassegna continentale è itinerante in Europa, con la finale che si giocherà a Londra, allo stadio di Wembley.

Roma era stata scelta come una delle città fase finale di un Europeo ideato cone itinerante per celebrare i 60 anni dalla prima edizione. Roma, oltre che la gara d'apertura, ospiterà altre due gare della fase a gironi e un quarto di finale.

Il Comitato esecutivo dell'uefa che ha anche annunciato di aver cancellato la programmazione di 4 partite nello stadio di Bruxelles: saranno dirottate allo Wembley di Londra, perchè lo stadio belga non è ancora pronto. "Bruxelles aveva fino ad oggi per fornirci le garanzie che lo stadio sarebbe stato costruito in tempo. Non è stata in grado di garantirlo. Non siamo nemmeno sicuri che lo stadio sarà costruito. Una decisione in merito è attesa il 31 gennaio", ha spiegato il presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin.  "In queste condizioni, secondo i nostri esperti, l'Uefa avrebbe incorso grossi rischi aspettando", ha aggiunto il massimo dirigente Uefa, precisando che il comitato esecutivo ha preso la decisione "all'unanimità". Londra ospiterà quindi 7 partite, visto che le 4 assegnate oggi si aggiungono a semifinali e finale.

Le sedi di tre gare della fase a gironi e di un quarto di finale sono: Baku (Azerbaigian), Monaco (Germania), Roma Stadio Olimpico, San Pietroburgo (Russia).
Tre gare della fase a gironi, un ottavo di finale Amsterdam (Olanda), Bilbao (Spagna), Bucarest (Romania), Budapest (Ungheria), Copenhagen  (Danimarca), Glasgow (Scozia).

TAVECCHIO: "RISULTATO STRAORDINARIO PER ITALIA CALCISTICA" –"È un risultato straordinario per tutta l'Italia calcistica": così ha commentato il dimissionario presidente della Figc, Carlo Tavecchio. "Ringrazio il presidente Ceferin, che mi è sempre molto vicino, e tutti i membri dell'Esecutivo, in particolare quelli italiani, perché oggi è stata riconosciuta alla Federcalcio l'efficacia della sua politica internazionale".

UVA: "RICONOSCIMENTO ALL'ITALIA" – La partita inaugurale dell'Europeo 2020 assegnata a Roma "è un riconoscimento al grande lavoro internazionale fatto dall'Italia in questo ultimo anno". Così il direttore generale della Figc, Michele Uva, commenta all'Ansa la scelta dell'Olimpico di Roma per ospitare il match d'esordio dell'Europeo. "Abbiamo avuto l'Europeo Under 21 (la 22ma edizione si svolgerà in Italia e San Marino dal 16 al 30 giugno 2019, ndr), un torneo che sta crescendo sempre di più, e prima ancora l'Europeo Under 20. Adesso ospiteremo la gara d'apertura che è seconda come importanza solo alla finale: apre l'Olimpico e chiude Wembley", aggiunge Uva che riconosce il "grande lavoro interno fatto con Evelina Christillin e Andrea Agnelli. Sono stati bravi, abbiamo lavorato di squadra e questo è un grande segnale di credibilità per il sistema calcio italiano costruito in questo ultimo anno".

RAGGI: "BELLISSIMA NOTIZIA" – Bellissima notizia per la nostra città che è stata scelta dalla #Uefa per ospitare la gara di apertura degli #Euro2020: @Roma ancora una volta al centro dei grandi eventi internazionali". Lo scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi in un tweet.Repubblica.it