Ieri è arrivato il primo responso per la vicenda degli adesivi antisemiti in Curva Sud, Lazio deferita e Lotito archiviato. Il capo della procura di via Allegri Giuseppe Pecoraro non ha trovato estremi per il deferimento del presidente biancoceleste, e ora l’ultima valutazione spetta alla Super Procura del Coni. A Lotito veniva contestata la violazione dell’articolo 1 bis del codice di giustizia sportiva, per aver permesso agli abbonati della Nord (settore squalificato nella sfida contro il Cagliari) la possibilità di ricollocarsi in Sud. Ha retto la linea difensiva della Lazio, che faceva leva sulla sentenza 604 del marzo 2017 del Tribunale Civile di Roma. La Roma era stata condannata in quel caso a risarcire un abbonato che, causa squalifica del proprio settore, non aveva assistito a tre partite.
RISCHIO PORTE CHIUSE – Annunciato il deferimento per la Lazio, in merito agli adesivi di Anna Frank. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei il rischio è quello di una sentenza dura per eludere il vuoto normativo (ricollocare gli abbonati in seguito alla chiusura di un settore). La prudenza è d’obbligo, ma il rischio sarebbe quello dei due turni a porte chiuse all’Olimpico, da scontare contro Torino e Crotone. Nel frattempo la seconda giornata di squalifica della Curva Nord prevista per la sfida all’Udinese è slittata all’appuntamento contro la Fiorentina.lalaziosiamonoi.it