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DICHIARAZIONI

AUDIO CONFERENZA – Inzaghi: “Sensazioni positive per Immobile. Dobbiamo vincere”

CONFERENZA – Simone Inzaghi presenta la gara di domani con l’Udinese:

Un'altra vittoria per chiudere bene prima della sosta?

Sì, è una partita complicata, affrontiamo una squadra in salute, che ha vinto le ultime 2 contro Sassuolo e Atalanta. Hanno sistemato la classifica, sono in fiducia, dovremo fare una partita attenta, concentrata per 95 minuti, dobbiamo vincere a tutti i costi.

Immobile?

Ieri ha fatto un allenamento discreto, aveva ancora qualche leggero problemino, oggi valuteremo il da farsi, è un giocatore importante per noi, è generoso, con me in panchina ha saltato una partita per squalifica. C'è fiducia, vedremo il responso del campo e se impiegarlo.

Si cerca di non rischiare?

Vedremo come risponderà oggi, nei minuti finali di giovedì Caicedo ha avuto un problema, dovrà rimanere fermo 2-3 settimane, quando ha giocato ci ha aiutato. Vedremo Immobile, ho anche Nani e Palombi, faremo tutte le valutazioni del caso.

La Lazio obbligata a vincere?

L'ho detto prima, dobbiamo vincere, conosco Del Neri, è stato mio allenatore, è molto preparato, sappiamo che possono giocare nella stessa partita con il 4-3-3 o con il 4-4-2. Incontriamo una squadra fisica, strutturata, ci saranno tanti duelli, dovremo essere concentrati al 120%.

Contento per le convocazioni di Luis Alberto e Milinkovic?

Sono contento perché sono due giocatori che stanno facendo molto bene, era strano che non fossero convocati. Per un giocatore è il massimo giocare con la Nazionale. Ieri è arrivata la conferma, non li ho ancora visti, gli faccio i complimenti, se lo sono guadagnato sul campo fin da Auronzo.

La Lazio non ha tirato in porta con il Nizza?

Abbiamo giocato contro una squadra importante, il Nizza si difendeva con 6 giocatori. Siamo stati bravissimi a vincere lo stesso nel finale perché ci abbiamo creduto, in difesa non abbiamo concesso un tiro. Rispetto ad altre partite abbiamo creato meno in fase a

Può migliorare la Lazio?

Tutti i giorni si può migliorare con il lavoro sul campo, Abbiamo fatto i primi 3 mesi nel migliore dei modi, deve essere un punto di partenza. La Lazio non è più una sorpresa, però ora ci siamo, la nostra voglia è quella di confermarci in alto per tanto tempo.

Punto infermeria?

Wallace e Felipe Anderson si aggregheranno con la squadra dopo i giorni di riposo. PEr domani non saranno convocati ma stanno bene, stanno smaltendo gli infortuni non semplici. Basta non l'ho convocato con il Nizza perché aveva fatto soli due allenamenti, entrerà nella lista per domani e invece uscirà Caicedo.

Nani prima punta cosa deve fare?

Può fare tutto qualora non ce la faccia IMmobile. Penso che Nani sappia benissimo di volta in volta quello che gli chiedo, se sostituisse Immobile non ci saranno problemi, ha esperienza, può fare quel ruolo con caratteristiche diverse.

Quante percentuali per Immobile?

Ieri non ha lavorato al 100% perché era un po' timoroso. Penso che oggi, con altre 24 ore, il mio augurio è che possa lavorare bene per essere disponibile. Stamattina sembrava stesse meglio, poi vediamo con l'allenamento.

Può cambiare l'assetto senza Immobile?

Qualcosa cambierà, ma il nostro sistema di gioco sarà lo stesso. Con lui abbiamo un punto di riferimento, senza di lui giocheremo senza riferimenti davanti vista l'assenza anche di Caicedo.

La concentrazione

Ho chiesto questo, siamo alla fine di un ciclo strepitoso, ma non è ancora finito. La partita è importante per la classifica, i ragazzi sono stati messi sull'attenti, l'Udinese verrà a giocarsi la sua partita.

Come ha visto la Lazio?

Giocare la domenica, dopo il giovedì, sono meno di 72 ore. Il venerdì è blando come allenamenti, ma quelli che ho visto che hanno giocato con il Nizza mi sembrano

Banti?

Con lui non ho precedenti favorevoli, l'ultima espulsione da giocatore me la diede lui con l'Atalanta. Da allenatore mi ha espulso nelle ultime 7 partite contro l'Inter. Nel derby fu una direzione che creò qualche dissapore. E' internazionale da anni, i nostri arbitri sono bravissimi, con il Var siamo migliorati ancora.

Le Nazionali consegnano spesso ai club dei calciatori con problemi fisici. Parlerere con l'Italia per una tutela di Immobile?

Quello senz'altro, non dimentichiamo che Immobile è un classe '90, è un professionista, consoce il proprio corpo, lavora sempre nel migliore dei modi. Quindi è un ragazzo che conosce il proprio fisico, la speranza è vederlo con l'Udinese, poi per noi italiani di vederlo in attacco con l'Italia. Tutti ci strinfer

Un consiglio a de Vrij?

Ci parlo spesso, è una grande persona. Qui a Roma si trova bene, è apprezzato dallo staff e dai tifosi. L'augurio è che possa rimanere il più a lungo possibile. Fa la differenza dentro e fuori il campo.

 

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AVVERSARIO

Udinese, Del Neri: “Lazio di alto livello, ma non firmo per il pari”

Poco tempo per festeggiare la qualificazione ottenuta con due turni di anticipo ai sedicesimi di finale di Europa League. Quest'oggi infatti per la Lazio è già giorno di vigilia della sfida contro l'Udinese. I friulani arriveranno nella Capitale nel pomeriggio, ma prima della partenza il tecnico Luigi Del Neri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara: "Se firmo per un pareggio? Meglio una vittoria. Il calcio è fatto di tante cose, dall’intensità, alla tenuta mentale, alle qualità per l’intercambialità, l’assorbimento, siamo sulla strada giusta. Sappiamo che affrontiamo partite non facili. Conosciamo bene la nostra dimensione e sappiamo dove possiamo arrivare". Poi prosegue: "Davanti ci sarà Immobile, poi hanno tanti giocatori molto tecnici, e forti tatticamente come Marusic, Milinkovic, Lucas Leiva, Parolo. Se è così in alto in classifica, qualche qualità importante ce l'hanno e forse più di una. Dovremo stare attenti sarà una partita difficile. Dobbiamo provare a esprimere il nostro calcio. Non possiamo solo pensare a ripartire, dobbiamo avere la mentalità di provare a far male al nostro avversario. Dobbiamo avere le caratteristiche per combattere alla pari con l’avversario, che è molto forte e va affrontato con umiltà". Poi conclude: "La Lazio è una squadra che ha tutte le caratteristiche per giocare ad alti livelli. Ha il capocannoniere del campionato, ha trovato un assetto tattico molto valido e adatto alle loro caratteristiche. Luis Alberto è molto bravo nei movimenti. Lucas Leiva è importantissimo, ha trovato un uomo di qualità e quantità che ha sostituito benissimo Biglia. Ha anche dei cambi importanti, però è una partita a cui ci dobbiamo credere".lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Monchi su Immobile: “Quando mi disse che non aveva fiducia…”

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il ds giallorosso Monchi ha parlato degli obiettivi e del campionato italiano:

La Serie A è tanto distante dall’élite europea?
«Rispetto al passato ha perso un po’ di strada su Inghilterra e Spagna, ma la differenza non è tanta e le distanze si stanno accorciando. Nel nostro gruppo di Champions ci sono i campioni d’Inghilterra e l’Atletico, due finali di Champions negli ultimi 4 anni: in testa c’è la Roma. Il Napoli pur perdendo è stato incollato al City. E poi c’è la Juve, che in Europa lotta con le più grandi. A livello di tattica il calcio italiano è all’avanguardia. Magari manca un po’ di qualità ma arriverà e la distanza sarà colmata».

In Champions l’Italia può essere ambiziosa?
«Certo. Ora stanno dominando le inglesi ma per trovare una loro apparizione in finale bisogna andare molto indietro nel tempo, mentre la Juve ne ha giocate due negli ultimi tre anni. Il calcio italiano non deve fustigarsi: è li, vicino alle migliori. E al Mondiale ci andrete».

È già diventato italiano. Il bilancio di questi 6 mesi?
«Sapevamo che sarebbe stato un anno particolare. Sapevo già dal primo giorno che Spalletti, che ha fatto un gran lavoro, sarebbe andato via. Poi sono partiti giocatori come Salah, Rüdiger e Paredes e si è chiusa la carriera del giocatore più importante della storia. Insomma, tanta gente nuova, compreso un d.s. non italiano. La prospettiva era complicata, ora possiamo essere molto contenti. Però bisogna essere ambiziosi e pretendere di più. Bisogna trovare la stabilità interna, economica e sportiva, per non dover vendere giocatori, e quella esterna: aspirare a essere una squadra d’élite con continuità, in Italia e in Europa. Diciamo che l’Atletico Madrid è un bello specchio. Può essere che si debba continuare a vendere giocatori, ma senza aver paura: come mi è successo a Siviglia le vendite, se ci saranno, dovranno essere fatte per consolidare la posizione, non per minarla. I tifosi ci devono seguire, ma lo faranno solo se otterremo dei risultati: non vanno allo stadio per applaudire un bilancio. Se chiudo con un attivo di 45 milioni ma non ho vinto nulla, il tifoso non è contento. E io sono qui per vincere, non voglio vendere fumo».

Quindi parla di scudetto.
«Se non gli dai la carota l’asino non si muove. Perché non si può parlare di scudetto? Non siamo i favoriti, ma abbiamo il dovere di provarci. Siamo partiti in svantaggio ma pian piano stiamo arrivando al livello di Napoli, Juve e Inter. Siamo in costruzione, ma alla fine dell’opera l’edificio sarà bello».

Non ha citato la Lazio.
«Non posso dare tutti come candidati alla vittoria finale».

poi su Ciro Immobile  «Ciro ha bisogno di un certo tipo di gioco che non è riuscito a trovare né al Dortmund e né al Siviglia. Ero sicuro che alla Lazio avrebbe fatto bene. Una volta chiamò me ed Emery dicendo: ”Non posso trasmettere fiducia perchè non ne ho”. I giocatori per rendere bene hanno bisogno di tante cose, dentro e fuori dal campo». 
Gazzetta dello sport

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TIFOSI

La Lazio apre gli altri settori agli abbonati di Nord: il comunicato della Curva

Anche in occasione di Lazio-Udinese (domenica, ore 15) gli abbonati di Curva Nord potranno assistere alla partita allo Stadio Olimpico. Ecco il comunicato.

"Ormai è sotto gli occhi di tutti l’attacco, nemmeno tanto velato, da parte dei media e delle Istituzioni nei confronti della nostra Lazio. A far paura, è probabilmente il riavvicinamento dei tifosi alla squadra e ad una societa' , da sempre solo contestata , i risultati straordinari ottenuti fin qui dalla squadra stessa. La Lazio lassù da fastidio, così come danno fastidio i propri tifosi In un momento storico così importante e delicato, come quello appena trascorso, la società ha dimostrato attaccamento e sostegno nei confronti della propria curva. Sarebbe stato molto più facile girarsi dall’altra parte e allinearsi al pensiero di tutti i benpensanti. E invece così non è stato e la società si è dimostrata un baluardo a difesa di noi tifosi. La risposta (e il ringraziamento) dal canto nostro dovrebbe essere soltanto uno: riempire e colorare lo stadio. Oggi più di ieri, uniti facciamo paura! Avanti Lazio, Avanti Curva Nord".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano: “Vincere aiuta a vincere. Ora Palombi in Europa”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': 

ASCOLTA L'AUDIO: https://www.mixcloud.com/Radiosei/03-11-17-giordano-9-gennaio-1900/

"La vittoria di ieri ti permette di concentrarti fino a dicembre solo sul campionato. Bisogna mantenere tutto com'è, vincere aiuta a vincere quindi anche le partite che rimangono di Europa League vanno affrontate al meglio. La bravura e la fortuna del passaggio del turno anticipato permette di gestire le gare con Roma, Fiorentina e Samp nel migliore dei modi. Luis Felipe sembra abbia buona personalità e la fortuna del brasiliano è anche il momento eccezionale della Lazio quindi è facilitato nel compito. Nelle partite europee mi piacerebbe vedere i giovani italiani come Palombi e anche i portoghesi, non capisco perché non giocano qualche partita in Primavera per dargli ritmo partita. L'Udinese è una squadra agile, ma la differenza c'è e si vede non solo dai punti".

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FORMELLO

Ansia Immobile: dopo l’allenamento di nuovo il dolore. Udinese a rischio

Ciro Immobile non ha nulla di particolarmente grave, ma il suo dolore è abbastanza forte da mandare in ansia la sua squadra e forse tutta l'Italia. L'attaccante della Lazio ha partecipato all'allenamento mattutino riservato ai giocatori non impegnati contro il Nizza in Europa League, ha forzato un po' troppo e ha avvertito un affaticamento alla coscia destra, tale da mettero in forte dubbio per la gara con l'Udinese, dove molto probabilmente non ci sarà.

Il problema muscolare di Immobile risale al match di Benevento: ci aveva pensato lui stesso a rassicurare i tifosi, così come ha fatto Inzaghi dopo la vittoria sul Nizza garantendone la presenza in campo domenica. Invece quasi certamente il capocannoniere del campionato dovrà saltare la sua prima partita stagionale in Serie A. Ma è chiaro che al momento c'è chi è ancora più in ansia dei biancocelesti, ed è Ventura. Il c.t. della Nazionale spera di avere l'attaccante a disposizione per il playoff mondiale contro la Svezia, in programma venerdì 10 e lunedì 13: con Belotti da poco rientrato e non ancora al top, sarebbe stato meglio avere almeno Immobile in perfetta forma.premiumsport

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DICHIARAZIONI

Abbonati in Sud, Diaconale ribadisce: “Discorso imposto da Magistratura!”

 

È una Lazio da record, nono successo consecutivo raccolto in Europa League. Ai microfoni di Tmw Radio, è intervenuto il portavoce della società, Arturo Diaconale: "L'obiettivo della Lazio è sempre quello di superare la partita successiva. Lo scopo adesso è la decima vittoria, poi vedremo. Bisogna migliorare la propria posizione in campionato e a livello europeo, senza eccessi di sicurezza che possono portare a spiacevoli sorprese. È un gruppo compatto, allenatore capace e una società che tiene insieme tutti i pezzi importanti. 

La particolarità della Lazio?

"É un gioco di una semplicità disarmante, super efficace, ha una solidità atletica importante. È stata preparata bene, con una serie di individualità esplose e confermate. Quello che ha fatto Inzaghi con Lucas Leiva e Luis Alberto li ha resi consapevoli delle loro capacità. Leiva è stata la miglior sorpresa fin ora. È una squadra che vince, che ritrova il suo pubblico è il miglior successo". 

La Lazio ha riaperto la Curva Sud.

"La Sud sarà aperta perchè non si può negare a chi ha pagato il diritto di assistere alla partita. È un discorso imposto dalla Magistratura, non possiamo defraudare i nostri abbonati, speriamo di non rivivere le stesse esperienze dell'ultima volta. Scudetto? Vedremo nelle ultime settimane cosa succederà…".tmw

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SOCIETA'

Rinnovo de Vrij, accordo trovato sulla clausola da 25 milioni. Attesa la risposta del giocatore

ROMA – È andato in scena prima della partita di Europa League tra Lazio e Nizza, l'incontro decisivo tra gli agenti di Stefan de Vrij e la società biancoceleste. Era l'ultima occasione per tentare di trovare un accordo per il rinnovo del contratto del difensore olandese, in scadenza a giugno 2018, e sono stati fatti dei passi avanti importanti da parte di entrambe le parti.

DE VRIJ, LA LAZIO ACCETTA LA CLAUSOLA RESCISSORIA A 25 MILIONI– Nel suo intervento a Sky Sport pochi minuti dal fischio d'inizio dell'incontro, il ds Tare era apparso ottimista circa la conclusione positiva dell'operazione: "Le prossime ore saranno decisive, ma siamo a buon punto. A breve arriveranno notizie positive, anche se non ne sono certo finché non sarà tutto nero su bianco". La Lazio, effettivamente, ha fatto tutto ciò che poteva: nell'ultimo incontro ha accettato di fissare a 25 milioni la clausola rescissoria, come da richiesta degli agenti del giocatore, ma a condizione che il prolungamento del contratto – con relativo adeguamento a 2,5 milioni di euro più bonus – non sia di un solo anno. L'obiettivo della società biancoceleste è portarlo almeno fino al 2020 e provare così ad affidare le chiavi della difesa di Simone Inzaghi a de Vrij pure nella prossima stagione, con possibilità poi di prolungare ulteriormente il rapporto. 

ORA È TUTTO NELLE MANI DEL GIOCATORE: A GIORNI LA SCELTA – Un passo avanti importante da parte del club, fino a poco tempo fermo sulla sua idea di fissare a 40 milioni di clausola rescissoria. Ma potrebbe non essere sufficiente: adesso infatti è tutto nelle mani del difensore, cui i procuratori stanno sottoponendo la nuova proposta della Lazio, insieme a quelle di Juventus, Atletico Madrid e Liverpool, che sarebbero disposti a prenderlo a parametro zero la prossima estate, garantendogli stipendi superiori a quello che percepirebbe restando a Roma. De Vrij è ambizioso, ma allo stesso tempo molto riconoscente nei confronti della Lazio: per lui si tratta di una scelta di vita, oltre che di carriera. A breve, comunque, arriverà la risposta definitiva: gli agenti hanno detto al club che questa sarà data al massimo entro una settimana, il tempo necessario al giocatore per analizzare sotto ogni aspetto tutte le proposte sul tavolo.

 

LA REPUBBLICA 

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NAZIONALI

Luis Alberto, il sogno è servito: prima convocazione con la Spagna

La Spagna si prepara ad affrontare il doppio confronto con Costa Rica e Russia con una grande novità. Il ct Lopetegui ha deciso di convocare per la prima volta Luis Alberto, protagonista di un inizio di stagione straordinario con la maglia della Lazio. Le amichevoli di preparazione per il prossimo Mondiale saranno giocate l’11 e il 14 novembre. L’altra sorpresa è la presenza di Alberto Moreno del Liverpool, assente dalla Roja da più di tre anni. Gli altri “italiani” presenti sono Reina e Callejon del Napoli e Suso del Milan. «Da tempo sta giocando a livelli eccellenti con i biancocelesti e per questo motivo abbiamo reputato giusto chiamarlo» ha dichiarato il ct a proposito di Luis Alberto.

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FORMELLO

FORMELLO -Wallace e Felipe Anderson: primi passi. Immobile è già recuperato

FORMELLO – Punteggio pieno nel girone di Europa League, qualificazione e primo posto assicurati e, all’indomani della sofferta vittoria dell’Olimpico, Inzaghi sorride ancora di più: finalmente due infortunati di lungo corso si sono fatti trovare sul campo per l’inizio della seduta. Nella ripresa in vista dell’impegno di domenica con l’Udinese, i lungodegenti Wallace e Felipe Anderson hanno svolto la prima fase del lavoro con i compagni, poi palestra per il trequartista e differenziato con il pallone per il difensore. Ovviamente non saranno a disposizione per la sfida di campionato contro la formazione di Del Neri, ma il loro programma di recupero prevede l’inserimento definitivo in gruppo nell’arco della prossima settimana. Avranno modo di preparare il derby del 18 novembre sul campo, insieme ai compagni. Regolarmente a disposizione per tutta la durata dell’allenamento, invece, Immobile: il bomber partenopeo ha già recuperato dall’affaticamento muscolare che gli ha fatto saltare la gara con il Nizza. Solo palestra per i protagonisti della match dell’Olimpico di ieri, assente l’infortunato Di Gennaro, alle prese con una lesione muscolare all’adduttore. 

 

ADD