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SERIE A

(AUDIO GOL) – Lazio da impazzire: va sotto poi gioca a tennis e strappa applausi

È la Lazio di Simone Inzaghi. Il 6-1 dell'Olimpico contro il Sassuolo è l'ennesima conferma della forza dei biancocelesti. È una Lazio che non molla, che va sotto (Sassuolo avanti con Berardi su rigore), che reagisce, che si aggrappa al talento di Luis Alberto, autore di una doppietta fantastica ma soprattutto di una prestazione sontuosa, rinascimentale, favolosa per colpi di classe e capacità di trascinare la squadra con classe e personalità. E' la Lazio dei singoli insomma (il 6-1 è di Immobile, al 13° gol in stagione), ma anche quella del gruppo: compatto, inossidabile e altruista. La doppietta di Parolo è la sintesi della qualità e quantità di cui dispone Inzaghi che, ancora una volta, non può far altro che applaudire una Squadra con la "S" maiuscola. Lo svantaggio non ha fatto altro che svegliare la Lazio che dopo aver accusato il colpo ha messo in campo una reazione incredibile guidata dal talento spagnolo. Poi a partita ampiamente chiusa anche l'esordio di Nani che fa capire quanto talento abbia a disposizione Inzaghi. La Lazio entra nella sosta come quarta forza del campionato: 16 punti in 7 partite, 19 gol fatti e 9 subiti (4 con il Napoli). Numeri da Champions League.

LE FORMAZIONI – Simone Inzaghi ritrova Stefan De Vrij dal 1', rispetto alla sfida contro il Verona torna anche Sergej Milinkovic-Savic mentre in attacco dietro a Ciro Immobile c'è Luis Alberto. Dall'altra parte Cristian Bucchi schiera in attacco Domenico Berardi e Alessandro Matri.

IMMOBILE E SENSI – Nei primi minuti la Lazio si fionda subito in attacco per mettere pressione al Sassuolo ma la difesa emiliana regge. Il più attivo è certamente Immobile che da solo mette in difficoltà Paolo Cannavaro e compagni. Al 15' però arriva la reazione degli ospiti: Pol Lirola si libera bene sulla fascia, supera Senad Lulic e crossa al centro dove c'è Stefano Sensi che dal limite dell'area tira alto sopra la trasferta. Al 21' però primo cambio per il Sassuolo che deve fare a meno di Timo Letscert per infortunio. Al suo posto spazio a Federico Peluso

SBLOCCA BERARDI, MAGIA LUIS ALBERTO – Al 27' però il Sassuolo va in vantaggio. Il contropiede guidato da Matri è perfetto e l'ex attaccante della Lazio conquista il rigore dopo essere stato atterrato da De Vrij: giallo per l'olandese e penalty assegnato dall'arbitro Fabio Maresca. Dal dischetto non sbaglia Berardi che spiazza Thomas Strakosha e sblocca il risultato. Il Sassuolo dopo l'1-0 prende fiducia e prima con Berardi, poi con Duncan va vicino al raddoppio ma Strakosha è attento e sventa il pericolo. Al 36' arriva la risposta della Lazio: è Immobile a sfiorare il pari con un colpo di testa dall'interno dell'area di rigore ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 39' la palla buona è per Lulic ma l'esterno spedisce il pallone a lato da buona posizione. Al 43' altro cambio per Bucchi: esce, sempre per infortunio (frattura al setto nasale), il neo entrato Peluso, al suo posto ecco Mazzitelli. Il gol però è nell'aria e ci pensa Luis Alberto a pennellare il capolavoro: il calcio di punizione è perfetto e Consigli non può far altro che raccogliere il pallone in fondo alla porta: 1-1 al 46' e Olimpico in delirio per lo spagnolo.
LUIS ALBERTO SHOW – Al 47' prima occasione della ripresa per la Lazio che con Immobile di testa impegna Consigli ma la conclusione è troppo centrale. Risponde subito il Sassuolo con Berardi che dal limite dell'area costringe Strakosha all'intervento ma il tiro, anche in questo caso, è troppo centrale. L'offensiva della Lazio però è arrembante e con Maurisic e Immobile il raddoppio è a un passo ma prima Consigli e poi Acerbi salvano il Sassuolo. Subito dopo, sugli sviluppi di un corner, ci prova Milinkovic ma la difesa respinge e sulla ribattuta successiva è Lulic a sfiorare il palo. E' solo una questione di secondi però perché al 56' arriva il 2-1 di De Vrij: il cross da calcio d'angolo di Luis Alberto è un'altra pennellata, la seconda della partita dello spagnolo, lo stacco dell'olandese è imperioso e Consigli alza bandiera bianca per la seconda volta. E non è finita qui perché 58' il fenomenale Luis disegna l'ennesima prodezza di una partita da consegnare ai posteri: Immobile parte in contropiede, Consigli lo anticipa in scivolata ma sulla palla arriva l'ineffabile spagnolo che prima dribbla il portiere del Sassuolo e poi appoggia comodamente in rete facendo impazzire l'Olimpico.

PAROLO DOPPIETTA – Il Sassuolo praticamente non c'è più e al 65' arriva anche il gol di Parolo che cala il poker con il tap-in vincente dopo la respinta sul tiro di Lulic. Al 70' poi è ancora Parolo a trovare la zampata vincente dopo una corta respinta di Consigli sull'ennesima conclusione della Lazio: 5-1 e gara definitivamente in ghiaccio.

ESORDIO NANI, POI GOL IMMOBILE – Il boato successivo non è però per il 6-1 ma per Nani che al 72' fa il suo esordio in Serie A con la maglia della Lazio entrando al posto di Luis Alberto. Il boato dell'Olimpico è impressionante: applausi per Luis Alberto, ovazione per il portoghese pronto a stupire i tifosi con i suoi colpi. Nel finale c'è anche spazio, sul tabellino dei marcatori, per Immobile che completa la festa con il suo 13° gol (Nazionale compresa) dall'inizio della stagione. Con un gruppo così, con giocatori di questo livello tecnico, aspettando anche e soprattutto il rientro di Felipe Anderson dopo la sosta, nessun obiettivo è impossibile. E il 14 ottobre alle 18 in programma c'è Juventus-Lazio.Corriere dello sport.it

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SERIE A

Lazio-Sassuolo 6-1, il tabellino: doppio Luis Alberto

Lazio-Sassuolo 6-1

Marcatori: 27' rig. Berardi (S), 45'+1', 58' Luis Alberto (L), 56' de Vrij (L), 64', 69' Parolo (L), 81' rig. Immobile (L)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, de Vrij (67' Luiz Felipe), Radu (86' Mauricio); Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (72' Nani); Immobile. 

A disp. Vargic, Guerrieri, Lukaku, Di Gennaro, Murgia, Jordao, Palombi, Caicedo. 

All. Simone Inzaghi

 

SASSUOLO (3-5-2): Consigli, Letschert [21' Peluso (43' Mazzitelli)], Cannavaro, Acerbi; Lirola, Missiroli (59' Politano), Sensi, Duncan, Adjapong; Berardi, Matri.

A disp. Pegolo, Marson, Gazzola, Rogerio, Biondini, Cassata, Falcinelli, Scamacca, Ragusa.

All. Cristian Bucchi

 

ARBITRO: Meresca (sez. Napoli). Ass: Bindoni-Prenna. IV: Sacchi. VAR: Guida. AVAR: Saia

NOTE. Ammonizioni: 24' Berardi (S), 26' de Vrij (L), 32' Adjapong (S), 45' Sensi (S), 53' Immobile (L)

Recupero: 3' pt; 2' st.

 

Serie A TIM, 7^ Giornata

Domenica  1 ottobre 2017, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto e de Vrij ce la fanno con il Sassuolo, Lukaku verso la panchina

FORMELLO – Il tour de force settembrino è ormai agli sgoccioli. Domani all'Olimpico la Lazio affronterà in Sassuolo, sarà l'ultima fatica di un periodo pieno di impegni affrontato al meglio dalla compagine biancoceleste a dispetto delle emergenze. Anche contro i nero-verdi di Bucchi Inzaghi dovrà fare a meno dei lungodegenti Felipe Anderson, Wallace, Bastos e Basta, ma dalla rifinitura pomeridiana di Formello arrivano ottima notizie: de Vrij e Luis Alberto si sono regolarmente allenati. Il tecnico sta pensando di farli partire dal 1' contro il Sassuolo nel 'classico' 3-5-1-1. In difesa probabile conferma per Patric,  Luiz Felipe dovrebbe tornare in panchina. Tornerà titolare Miliknkovic, ormai completamente recuperato, completerà il centrocampo con Leiva e Parolo. Lulic è pronto al ritorno sulla corsia mancina, Lukaku subentrerà a gara in corso. 

 

 

PROBABILE FORMAZIONE – (3-5-1-1) Strakosha; Patric, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Siamo con i grandi, ma è solo l’inizio. Luis Alberto e de Vrij da valutare”

FORMELLO – Mister Inzaghi presenta la sfida di domani con il Sassuolo dalla sala stampa del quartier generale biancoceleste. Quella con i nero-verdi di Bucchi sarà l’ultimo match del tour de force iniziato il 10 settembre con il Milan, il tecnico chiederà ai suoi un ultimo sforzo per provare a chiudere alla grande un periodo più che positivo

 

Hai letto l'intervista di Immobile? Afferma che la Lazio non si può più nascondere…

Non l'ho ancora letta. Penso che abbia detto bene, stiamo facendo quello che avevo chiesto a inizio anno, cioè rimanere in alto con le grandi. E' il nostro obiettivo, che abbiamo raggiunto anche l'anno scorso, nonostante le avversarie si siano rafforzate tantissimo. Siamo partiti bene in questi primi 2 mesi, ma siamo all'inizio, dobbiamo lavorare e migliorare tanto.

Il segreto è il gruppo?

Penso di sì. In questi 2 anni il gruppo mi ha aiutato tantissimo, mi ha assecondato, ho trovato giocatori con grandissima disponibilità, e io ho cercato di impiegare tutti gli uomini a disposizione, di renderli partecipi.

Il punto infermeria per domani?

Adesso faremo la rifinitura, dovremo un attimo vedere e valutare le condizioni di Luis Alberto e de Vrij. Luis ha preso una brutta botta, Stefan ieri ha lavorato parzialmente, vedremo come risponderanno alle sollecitazioni. Per gli altri vedremo dopo la sosta.

Cosa pensa dell'Europa League e degli impegni?

L'anno scorso era tutto più semplice, c'era più tempo per preparare le partite. Lo sapevamo, abbiamo voluto l'Europa League con tutte le forze, faremo il massimo per onorarla. Ci alleneremo giocando.

Il bilancio della prima parte di stagione? Le ambizioni?

Siamo andati molto bene, siamo partiti il 13 agosto, non ci siamo mai fermati, abbiamo fatto ottimi risultati. E' normale che io sia soddisfatto, ma so che le aspettative così si sono alzate sicurmante. Dovremo tenere il ritmo, con la sosta spero di recuperare più giocatori possibili, dovremo dosare le forze e cambiare qualcuno.

Nani domani può giocare dal 1'?

Nell'ultima settimana nei due giorni precedenti all'Europa League ha lavorato bene. Viene da un infortunio, ha impiegato tempo, ma ho trovato un grande giocatore con disponibilità. Pensavo già di impiegarlo per giovedì, domani credo sia pronto per giocare.

Mauricio?

Già domenica a Verona l'avevo tenuto in considerazione, poi ho fatto giocare Patric e Luiz Felipe. L'avevo conosciuto nelle prime 7 partite sulla panchina della Lazio, vedremo dopo la rifinitura. E' pronto.

Marusic?

Mi ha impressionato fin dal ritiro, è un giocatore di gamba, è un professionista serio che ha voglia di imparare. Un po' ha il problema della lingua, non è semplice quando si arriva in un nuovo campionato, ma tatticamente è intelligente, sta migliorando, sta facendo vedere di essere un giocatore importante.

Che partita col Sassuolo? In cosa bisogna migliorare?

E' una partita difficile, il Sassuolo viene da una sconfitta immeritata. E' una squadra di qualità, ha giocatori che ci possono mettere in difficoltà, dovremo dare una grande intensità alla partita, dovremo essere bravi, verranno qui per fare risultato. Anche l'anno scorso non fu semplice, dovrà essere una Lazio di corsa, aggressiva.

Per la difesa è il banco di prova?

Lo sono tutte le partite, il Verona aveva ottimi attaccanti così come lo Zulte. Non abbiamo concesso nulla in campionato, salvo una punizione salvata da Strakosha. Giovedì qualche situazione potevamo evitarla. Dovremo lavorare bene con i reparti, il Sassuolo ha ottimi calciatori.

Si poteva fare di più finora in casa?

Vedendo come sono andate le partite probabilmente si poteva fare di più. Ma magari non ne avremmo vinte altre. Non abbiamo grossi rammarici, a parte gli infortuni con il Napoli. All'intervallo le sensazioni erano molto positive.

Luiz Felipe?

Ha dimostrato che può stare alla grande nella Lazio. Per fortuna l'anno scorso già era in Italia, è uno sveglio che ha voglia di imparare. Guarda i compagni e cerca di migliorare, ascolta e si è fatto trovare pronto.

Immobile-Caicedo insieme? Come sta Milinkovic?

Hanno dimostrato di poter giocare insieme in Europa e anche con il Chievo. Sono contento per il gol di Caicedo, ha qualità, è un lavoratore che si allena nel migliore dei modi. Cerca sempre di dare tutti, ci potrà aiutare. MIlinkovic aveva avuto un affaticamento prima di Verona, non è stato rischiato dopo aver parlato coi medici. Mercoledì aveva fatto una buona rifinitura, giovedì è entrato. Domani può partire dall'inizio.

Cosa può dare ancor di più Immobile? Pechè un anno fa decide di sceglierlo?

L'ho detto e ridetto, pensavo e sapevo che avrebbe fatto gol, li ha sempre fatti in Italia quando ha avuto la possibiltà. Avrebbe fatto sicuramente bene. Mi ha colpito il modo in cui si è calato nella nostra realtà, sin dal primo giorno. Era sempre il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via, ha sempre avuto grande intensità. Per questo è uno dei nostri leader, non solo per i gol, ma per come si impegna e come si allena.

Milinkovic fuori dai convocati dalla Serbia?

Mi verrebbe da dire meno male, così si allena e si riposa. Ma un po' spiace, ha dimostrato di essere uno dei top nel ruolo, lui ci tiene alla convocazione e a giocare con il proprio Paese. Una volta che si chiariranno, penso che diventerà una colonna della Serbia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Rambaudi: “Luis Alberto perdita importante per il Sassuolo”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La vittoria di ieri è n segnale chiaro per passaggio del turno così come lo ha lanciato il Nizza. La squadra si è comportata bene, i segnali positivi sono arrivati dalle "seconde linee" anche secondo me l'ambiente ha influito sulla gara. Il fatto che nel secondo tempo sia uscito Luis Alberto ha rallentato ancora di più il gioco perché lo spagnolo al momento riesce a far correre la squadra, è importante proprio per questo. Se non dovesse esserci contro il Sassuolo sarà una perdita importante perché sarà una gara che giocheremo contro una squadra ostica, con una struttura di gioco e con un buon allenatore come Bucchi".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano: “Caicedo ok, buona visione di gioco e voglia… ma quei gol sbagliati…”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La settimana europea è stata più che soddisfacente. Hanno vinto tutti tranne l'Atalanta che ha pareggiato contro una grande squadra come il Lione ma è prima nel girone più difficile. La Lazio ha fatto il suo vincendo e si è messa all'80% nella condizione di passare ai sedicesimi. Giocare in uno stadio vuoto è desolante, è davvero difficile e secondo me ha inciso. Il reparto difensivo ha palesato qualche limite, soprattutto Patric nell'uno contro uno. Non è il suo ruolo e si vede, Strakosha ha fatto due parate fondamentali. La partita con il Sassuolo non mi preoccupa più di tanto, anche se hanno dei giocatori di valore tipo Falcinelli e Berardi. Caicedo? Ha una buona visione di gioco, si è mosso bene, peccato per i gol mancati, sta venendo fuori la sua voglia e determinazione. Quando entra gioca sempre al massimo. Si vede che si sente coinvolto nel progetto di Inzaghi"

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Agostinelli: “Risposte importanti dalle seconde linee, ma Di Gennaro è troppo timido”

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Risposte importanti dalle seconde linee, ma Di Gennaro è troppo timido"

"La Lazio mi è piaciuta, il tecnico ha avuto buone risposte da parte di chi gioca meno. Considero anche che gli avversario erano normali, ma questo conta relativamente. Nella ripresa ti hanno messo in difficoltà per tue colpe. MI è piaciuta la difesa, è andato bene Murgia, mentre su Di Gennaro credo che ci sia anche una componente emotiva. Lo vedo poco cercato dalla squadra, credo che l'approccio sia stato un po' timido. Un quel ruolo di regista serve maggiore responsabilità, in una gara come quella di ieri mi aspetto che lui prenda in mano la squadra"

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DICHIARAZIONI

Tare su Nani: “Serve pazienza”

"E' una squadra fatta da 23 giocatori, una rosa ampia, per disputare tre competizioni e ci sono giocatori, forse nuovi per il calcio italiano, ma che hanno abbastanza esperienza, sia a livello nazionale che internazionale. Percio', siamo fiduciosi. L'ho detto anche nella prima settimana di ritiro ad Auronzo di Cadore, dopo che avevo visto la squadra, che quest'anno siamo fiduciosi, perche' abbiamo un allenatore che conosce bene la piazza ma, soprattutto, mette la sua anima in campo con questa squadra. Abbiamo anche dei giocatori nuovi, che hanno veramente sposato la causa Lazio fin dal primo giorno, uno su tutti Lucas Leiva". Lo ha dichiarato il ds della Lazio Igli Tare prima del match contro lo Zulte Waregem ai microfoni di Sky. Sull'acquisto di Nani, Tare conferma:"L'ho detto anche alla fine della scorsa stagione che per i nuovi acquisti di quest'anno ci sarebbero stati dei giocatori giovani, ma anche di esperienza, che possono portare qualcosa in piu' a questa squadra abbastanza giovane. E' stata molto difficile l'operazione Nani, perche' l'operazione Keita e' durata tutta l'estate. E' stata una storia senza fine, ma poi, grazie a Dio, siamo rimasti fino all'ultimo sul pezzo e siamo stati abbastanza rapidi a concludere questa trattativa, per un giocatore abbastanza importante, ma che deve recuperare la sua condizione, perche' viene da un infortunio importante. Dobbiamo essere anche un po' pazienti e aspettarlo".

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ESCLUSIVE

AUDIO – Marroni (Tg2): “Va fatto un monumento ad Inzaghi, mentre Immobile è addirittura tecnicamente raffinato”

STEFANO MARRONI (Vicedirettore Tg2) in collegamento a 'NMM': "Va fatto un monumento ad Inzaghi, mentre Immobile è addirittura tecnicamente raffinato"

"L'inizio di stagione è stato assolutamente buono. Avevo grandi perplessità e riserve circa la possibilità di ripetere quanto fatto lo scorso anno, ma le cose stanno andando in modo diverso. Continuo ad avere dubbi sulla qualità complessiva della rosa, ma va fatto un monumento ad Inzaghi per il lavoro che sta svolgendo. Mi sono molto divertito, soprattutto vedendo alla stadio Lazio-Milan. E' impressionante la continuità di rendimento di Immobile. E' addirittura migliorato, soprattutto dal punto di vista tecnico. E' tecnicamente raffinato, oltre che molto disponibile. Stavo rivedendo ora il gol fatto ieri e devo dire che è stato fantastico. Sono estasiato, poi, da Milinkovic-Savic. Dette tutte queste cose belle, resto dell'idea che basterebbe solo un piccolo sforzo in più per fare un salto in avanti, soprattutto in una stagione in cui hai più impegni, è importante".

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DICHIARAZIONI

Marusic ed il passaggio alla Lazio: “Ho rinunciato alla Champions…”

Un altro elemento che ha brillato ieri contro lo Zulte Waragem è stato Adam Marusic. Il montenegrino ha realizzato l’assist vincente per il gol di Caicedo, inoltre ha segnato la scorsa giornata di campionato contro l’Hellas Verona. Il calciatore sta vivendo un buon momento ed ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni sul suo approdo alla Lazio ai microfoni di Laatse Nieuws: “Questa estate su di me prima aveva chiesto informazioni lo Stoccarda, poi l’Anderlecht ha parlato con il mio agente. Loro hanno la possibilità di giocare in Champions League, cosa che mi intrigava. La Lazio, però, si è mossa prima ed ha formulato un’offerta più alta. Per crescere mi è sembrato fosse più opportuno approdare in un club italiano, ovviamente faccio affidamento a Jordan Lukaku. Ha giocato nell’Ostenda, è un elemento esplosivo con caratteristiche offensive, ma qui ha imparato ad essere disciplinato tatticamente”. lalaziosiamonoi.it