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CALCIOMERCATO

Caceres a gennaio: oggi incontro a Roma

AGGIORNAMENTO – Dentro o fuori: non ci sono mezze misure. Martin Caceres infatti è in viaggio per Roma e oggi ci sarà l'incontro decisivo con la Lazio, il classico dentro o fuori. L'accordo ancora non c'è e quindi l' appuntamento di oggi sarà risolutorio per capire se andare avanti o meno. Caceres – Lazio, oggi è il giorno decisivo: dentro o fuori.

CACERES DA GENNAIO – La Lazio ha individuato nel Verona il club che puó permettergli di riportare in Italia Martin Caceres: sei mesi in Veneto per poi iniziare a gennaio la sua avventura in biancoceleste (vicino al prestito all'Hellas anche Kishna). Un escamotage per aggirare il problema extracomunitario (in inverno sarà nuovamente disponibile lo slot) e per testare la condizione fisica dell'uruguaiano, reduce da una stagione di inattività (1 sola presenza con il Southampton). In questo modo la Lazio non si precluderà la possibilità di sfruttare l'opzione dell'extracomunitario per rinforzare l'attacco. Il testa a testa è tra Caicedo ed Azmoun. Il primo è praticamente preso, ma messo in stand-by nella speranza di arrivare al talento iraniano. (Grafica corrieredellosport)

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CALCIOMERCATO

Keita, finalmente la Juventus esce allo scoperto: “Offerta alla Lazio, ora tocca a Lotito”

La Juventus piomba pesantemente su Keita. Giuseppe Marota, amministratore delegato bianconero, ha parlato ai microfoni di Premium Sport per parlare del mercato dei piemontesi e ha rivelato: "Keita? Noi abbiamo fatto una nostra proposta alla Lazio, ora il presidente Lotito la valuterà e vedremo cosa succederà". Prima mossa ufficiale dei campioni d'Italia che avevano sempre seguito a distanza la situazione del calciatore, il cui contratto scade nel 2018. Si attende ora la risposta del club biancoceleste e dell'Inter che è sulle tracce dell'ex Barcellona.lalaziosiamonoi.it

 

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SERIE A

Calendario, Inzaghi: “Partenza agguerrita, vogliamo primi posti e derby”

Ecco la nuova Serie A. Simone Inzaghi commenta il nuovo calendario attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale laziale: "Esordiremo nella nuova edizione della Serie A TIM rincontrando una squadra che abbiamo già affrontato sotto le Tre Cime di Lavaredo in occasione delle amichevoli pre-campionato. La Spal è una neopromossa e contro di loro ci attenderà sicuramente una sfida tanto agguerrita quanto le altre gare del nostro campionato. Nelle prime sei giornate abbiamo due grandi sfide contro delle formazioni che lotteranno per i primi posti in classifica come Milan e Napoli. Il derby è una partita a sé, sappiamo quanto è sentito dai nostri tifosi in città, speriamo di rivivere le belle emozioni vissute nella scorsa stagione”.

 

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APPROFONDIMENTI

Rosa a 25, vivaio ed extracomunitari: il punto del metodico programma della Lazio

Escono Berisha e Biglia, entrano Marusic e Lucas Leiva. Parte Cataldi, viene tesserato Di Gennaro. La Lazio è metodica in questa sessione di calciomercato, con la chiara strategia di inserire giocatori solo a fronte di partenze di altri. Una scelta dettata da logiche di mercato (nel caso di Keita, ad esempio, per non svalutare il giocatore e non metterlo nelle condizioni di poter forzare la mano per una cessione a prezzi poco vantaggiosi) e anche di composizione della rosa.

ROSA A 25, LA SITUAZIONE DELLA LAZIO – Attualmente, senza considerare gli esuberi Marchetti, Kishna, Morrison, Perea, Mauricio, Minala e Oikonomidis a cui si sta cercando una nuova sistemazione, la rosa della Lazio è composta da 24 elementi: 3 portieri (Strakosha, Vargic e Guerrieri), 9 difensori (Wallace, Hoedt, de Vrij, Bastos, Radu, Basta, Marusic, Patric e Lukaku), 7 centrocampisti (Milinkovic, Parolo, Lucas Leiva, Di Gennaro, Lulic, Crecco e Luis Alberto) e 5 attaccanti (Felipe Anderson, Keita, Immobile, Djordjevic e Lombardi). A loro vanno poi aggiunti tutti i giovani nati dal 1996 in poi, che possono essere aggregati in numero illimitato all'organico senza occupare i 25 slot. Tra questi figurano i 1996, Murgia e Palombi, i 1997 Luiz Felipe e Rossi, più il 1999 Abukar.

GLI ITALIANI E I PRODOTTI DEL VIVAIO – Poi c'è il discorso dei 4 prodotti del vivaio italiano e i 4 del settore giovanile biancoceleste, che in alternativa in questa stagione possono essere anche divisi in 3-5 e 2-6 (non 5-3 e 6-2). Se la situazione rimanesse questa, la Lazio occuperebbe i quattro posti destinati ai prodotti del vivaio italiano con Strakosha (tra i 15 e i 21 anni ha solo due stagioni complete da giocatore della Lazio, più una con quella della Salernitana), Parolo, Di Gennaro e Immobile (eventualmente potrebbero rientrare in questa categoria pure Oikonomidis, Marchetti); quelli con almeno tre stagioni nel proprio settore giovanile tra i 15 e i 21 anni, invece, con Guerrieri (inserito in lista nonostante sia un classe 1996), Crecco, Lombardi e Keita. L'eventuale acquisto del 25esimo giocatore della rosa, insomma, non avrebbe nessun tipo di preclusione e potrebbe essere anche un extracomunitario, a patto che prima venga ceduto all'estero uno tra Keita e Djordjevic (che libererebbero a loro volta un altro posto nei 25), o anche gli esuberi Mauricio e Perea.

I POSSIBILI SCENARI CON IL MERCATO – Questa la rosa alla situazione attuale, ma i programmi della Lazio prevedono sicuramente le uscite di Djordjevic, più quella probabile di Keita, che ha chiesto di andare altrove. Per quanto riguarda l'attaccante serbo, il suo posto subito dopo la sua cessione sarà preso direttamente da un altro centravanti (bloccato Caicedo dell'Espanyol, che allo stato attuale occuperà anche la casella da extracomunitario); più complesso è il discorso per l'addio di Keita, che lascerebbe vacante uno dei 4 posti destinati ai prodotti cresciuti nel proprio vivaio e implicherebbe – oltre quella di Guerrieri – un'altra promozione nella rosa dei 25 da parte di un Under 1996, quindi uno tra Murgia, Palombi e Rossi.

L'ULTIMA CASELLA DA EXTRACOMUNITARIO – Murgia diventerebbe automaticamente il 24esimo della lista biancoceleste. Calcoli alla mano, significa che a quel punto la Lazio potrebbe tesserare solamente un altro calciatore, verosimilmente quello che raccoglierà l'eredità di Keita. Le voci non confermate dalla società riguardanti un'accelerata per Caceres, dunque, possono essere fondate solo se propedeutiche eventualmente a un'altra cessione in difesa (Patric o de Vrij, che non rinnoverà il suo contratto in scadenza). Sia Caceres che la vecchia prima scelta per l'attacco, Sardar Azmoun, sono però extracomunitari e uscirebbero quindi di scena in caso di conclusione dell'operazione Caicedo. La Lazio ha infatti a disposizione un ultimo posto per ingaggiare un calciatore extra UE, il primo lo ha occupato con il montenegrino Marusic. Il discorso cambierebbe se l'ecuadoriano riuscisse a ottenere in tempi brevi la cittadinanza spagnola, per la quale sembra aver appena inoltrato la richiesta, oppure nell'ipotesi in cui Caceres venisse tesserato formalmente da un altro club italiano e poi "girato" alla Lazio nella sessione di mercato di gennaio.

PER L'ATTACCO IL SOGNO È BRAHIMI – Ecco perché oltre alla trattativa complicata con il Rubin Kazan per Azmoun (che intanto in Russia conferma di voler restare dov'è nell'anno che accompagna al Mondiale), ne sono state portate avanti in parallelo delle altre e sono stati effettuati diversi sondaggi nel corso delle ultime settimane. Dopo Bacca del Milan, Sansone del Villarreal e gli interisti Eder e Jovetic, l'ultimo nome caldo è quello di Yacine Brahimi del Porto, valore circa 18 milioni. La Lazio sta trattando da tempo sotto-traccia il 27enne algerino con passaporto francese, sarebbe il colpo ad effetto in grado di accendere l'entusiasmo e, soprattutto, esaudire le richieste di Inzaghi. I vincoli della rosa a 25, però, impongono di aspettare la scelta di Keita. Repubblica.it

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SERIE A

Ecco il calendario: si parte con Lazio-Spal. Derby il 19 novembre, ultima contro l’Inter

#seriea #calendario #lazio #live

Sarà la Spal la prima avversaria della Lazio nella Serie A TIM 2017-2018. Questo l'esito del sorteggio via computer della Lega Calcio che dagli studi televisivi di Sky, a Milano, ha deciso tutte le sfide del Campionato 2017/2018.

Subito una sfida contro una neopromossa, mentre la prima trasferta vedrà i biancocelesti impegnati contro il Chievo Verona allo Stadio Bentegodi.

Alla 13ª giornata si giocherà il derby della Capitale, Roma-Lazio, mentre l’ultima di campionato sarà contro l’Inter.

Nel corso della competizione, che si concluderà il 20 maggio, Sono previsti tre turni infrasettimanali: il 20 settembre 2017, il 25 ottobre 2017 e il 18 aprile 2018.

Il 3 settembre 2017, l’8 ottobre 2017, il 12 novembre 2017 e il 25 marzo 2018 il campionato si fermerà a causa degli impegni delle squadre nazionali. Domenica 14 gennaio 2018, infine, il massimo campionato nazionale osserverà un turno di sosta. 

Questo il calendario completo della Lazio: giornata per giornata, le date di tutti gli incontri del prossimo campionato.

 

Prima giornata: LAZIO-Spal

Seconda giornata: Chievo Verona-LAZIO

Terza giornata: LAZIO-Milan

Quarta giornata: Genoa-LAZIO

Quinta giornata: LAZIO-Napoli

Sesta giornata: Hellas Verona-LAZIO

Settima giornata: LAZIO-Sassuolo

Ottava giornata: Juventus-LAZIO

Nona giornata: LAZIO-Cagliari

Decima giornata: Bologna-LAZIO

Undicesima giornata: Benevento-LAZIO

Dodicesima giornata: LAZIO-Udinese

Tredicesima giornata: Roma-LAZIO

Quattordicesima giornata: LAZIO-Fiorentina

Quindicesima giornata: Sampdoria-Lazio

Sedicesima giornata: LAZIO-Torino

Diciassettesima giornata: Atalanta-LAZIO

Diciottesima giornata: LAZIO-Crotone

Diciannovesima giornata: Inter-LAZIO

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DICHIARAZIONI

Lotito al varo dei calendari: “Puntiamo su giocatori che entro due anni possano esprimersi…

CLAUDIO LOTITO al varo dei calendari: "Presto o tardi si devono incontrare tutte, la cosa importante è iniziare bene. Forse è meglio affrontare le migliori dopo qualche giornata, serve assestamento visto che abbiamo cambiato qualcosa nel nostro organico. Noi riteniamo di puntare su calciatori che hanno potenzialità, siamo certi che possano esprimersi entro un paio di anni. Ci sono calciatori che arrivano dall'estero e hanno bisogno di tempo. Sono certo che non solo la Lazio ma anche altre punteranno sui giovani. Mi fa piacere che si coltivano i vivai in modo diverso"

 

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FORMELLO

FORMELLO – Parolo in gruppo alla ripresa, Lukaku ancora out

FORMELLO – Casa dolce casa, la Lazio nel pomeriggio è tornata a lavorare sul campo centrale del quartier generale biancoceleste. Sessione atletico e tecnica per gli uomini di Inzaghi, alla ripresa dei lavori dopo i tre giorni di relax concessi dal tecnico ai suoi nel dopo- ritiro di Auronzo di Cadore. "Non forzate", così il mister a gruppo nel corso della oro atletico che ha caratterizzato l'avvio della seduta. Da domani verranno incrementati i carichi di lavoro, ripartirà il programma stilato dallo staff che verrà seguito anche a Walchsee (Austria) a partire da venerdì, per la seconda parte della preparazione estiva laziale. 

LUKAKU NON C'È- Tutto il gruppo a disposizione di Inzaghi: ha preso parte alla seduta Parolo(recuperato), così come Strakosha: il portiere albanese è tornato a seguire le direttive del preparatore Grigioni a pochi giorni dal controllo sostenuto in Paideia che ha tranquillizzato tutti sulla condizione ginocchio infortunato sotto le Tre Cime di Lavaredo. Non si è visto Lukaku, ancora out per noie muscolari. Continua il percorso verso la migliore condizione Lucas Leiva: il brasiliano, arrivato ad Auronzo a pochi giorni dalla chiusura del ritiro,  anche ieri ha lavorato a Formello per mettersi in pari con i compagni. Presente anche Marchetti, unico del gruppo degli "epurati" a farsi vedere a Formello. 

 

ADD

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ESCLUSIVE

AUDIO – Savini: “Per Keita più Inter che Juve, prenderei subito Azmoun ma vuole restare al Rubin. Ibrahimi? Buono”

ULISSE SAVINI (ex agente Keita) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Per Keita più Inter che Juve, prenderei subito Azmoun ma vuole restare al Rubin. Ibrahimi? Buono"

"Ad oggi la società che più mi ha colpito per come ha operato sul mercato è il Milan. Ha fatto un mercato quasi perfetto, rivoluzionando la squadra totalmente. L'Inter stranamente, al di là di alcuni puntelli, si sta rendendo protagonista di un mercato molto fermo. Questo è strano, vista anche la presenza di un direttore come Sabatini che muove molto di solito. Per quanto riguarda Keita, mi sembra chiaro che le uniche offerte arrivate sono venute dall'estero. In Italia mi sembra che tutti abbiano paura di andare dalla Lazio a chiedere il prezzo, forse solo il Milan c'ha davvero provato. All'Inter un giocatore come Keita servirebbe, ma ad oggi non mi sembra ci sia spazio, c'è anche Jovetic. Oggi Spalletti l'ha un po' scaricato, credo che abbia capito che nessuno ti garantisce una maglia da titolare. Se dovessi sbilanciarmi, credo che le uniche due squadre che possono prendere Keita siano l'Inter e La Juventus. Per quanto riguarda i bianconeri, tra le due penso che i nerazzurri siano favoriti. anche per i buoni rapporti che intercorrono tra Lotito e Sabatini. Caceres? Si infortuna sempre, quando è integro è super, è stato un giocatore che non ha mai espresso tutto il suo potenziale. Bisogona vedere come sta dopo un anno di inattività. Può essere un buon rinforzo, mentre De Vrij mi sembra che non abbia ancora rinnovato. Chi vuole De Vrij deve contrarsi con le pretese di Lotito e con la sua condizione fisica. Il prezzo non è rapportato a questo fattore ed alla scadenza prossima del contratto. Credo che le squadre interessate abbiano dei dubbi sulla sua tenuta fisica. Azmoun? E' molto forte, lo conosco bene. Se potessi scegliere prenderei lui tutta la vita. Può interpretare diversi ruoli in attacco, è giovane, so che il ragazzo vuole restare a giocare nel Rubin visto che è l'anno del Mondiale e non vuole rischiare nulla. Brahimi è un buon giocatore, gli preferisco Azmoun, ma può essere una buona alternativa. Penso anche che con l'uscita di Keita, Felipe Anderson si possa avvicinare più alla porta"

 

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Abbate (Il Messaggero): ” “Caicedo fatto ma bloccato nella speranza di arrivare ad Azmoun. Si è mosso Lotito, offerta definitiva di 15 milioni più bonus”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Caicedo affare fatto ma bloccato nella speranza di arrivare ad Azmoun. Si è mosso anche Lotito, offerta definitiva di 15 milioni più bonus"

"Caicedo è un'affare fatto, è stato raggiunto l'accordo con l'Espanyol per una cifra pari a 5 milioni di euro e con il giocatore per l'ingaggio. Detto questo, la situazione è stata bloccata nella speranza di poter arrivare a quello che la Lazio ritiene un grande calciatore. Parliamo di Azmoun. La scorsa notte si è mosso anche direttamente Lotito, vediamo come risponderà il Rubin Kazan che ha ricevuto l'offerta finale di 15 milioni più bonus. Se i russi dovessero rispondere no anche a questa proposta, la Lazio chiuderebbe per Caicedo. Per quanto riguarda Brahimi, credo sia una follia accostarlo alla Lazio. Su di lui ci sono tante squadre europee e fino a poco tempo fa era valutato 30 milioni di euro.

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CALCIOMERCATO

Keita, 5 milioni di distanza tra la Lazio e l’Inter

Simone Inzaghi è stato chiaro ad Auronzo: "La situazione legata a Keita va risolta il prima possibile". Il contratto in scadenza nel 2018 e la possibilità di perdere il giocatore a zero a giugno costringe la Lazio a reagire. Dopo il no del giocatore a Milan e West Ham, le uniche ipotesi restano Inter, Juventus e Chelsea. I londinesi, dopo l'arrivo di Morata, guardano da lontano la situazione e quindi la doppia pista italiana resta la più praticabile. La squadra di Allegri, dopo gli acquisti di Douglas Costa e Bernardeschi,non vuole fare follie e vuole aspettare giocando così al ribasso. Lotito è stato chiaro anche con l'ex Barcellona nel colloquio dei giorni scorsi, mettendo il veto alla cessione ai bianconeri e così è l'inter di Spalletti in pole, almeno per il momento, per il talento di Arbucies. L'agente del giocatore avrebbe anche trovato un'intesa di massima con i nerazzurri con un quinquennale da 3 milioni netti a stagione. Come riportato da Premium Sport, al momento manca ancora l'accordo tra le società. La Lazio non fa sconti e vuole circa 30 milioni tra quota fissa e bonus (si parla di 25+5, ndr). I nerazzurri al momento si sono fermati  22+3 di bonus. Ci sono cinque milioni di distanza, ma non è da escludere che le parti possano venirsi incontro e che l'operazione possa andare in porto soprattutto qualora i meneghini dovessero cedere uno(o più di uno) tra Perisic, Eder, Jovetic e Candreva, tutti al centro di voci di mercato.lalaziosiamonoi.it