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CALCIOMERCATO

Mauricio, il Besiktas vicino al brasiliano

Nelle stesse ore in cui il primo acquisto della Lazio Adam Marusic si sta preparando a vestire il biancoceleste, sembrerebbe che qualcosa si stia muovendo anche in uscita. Secondo tuttomercatoweb.com, infatti, sarebbe praticamente fatta per il trasferimento di Mauricio – al ritorno dal prestito allo Spartak Mosca e non rientrante nei piani di Inzaghi – in Turchia, precisamente al Besiktas.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Piscedda su Marusic: “Da verificare, ma la duttilità non sempre è un pregio”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM'!

"E' arrivato questo esterno montenegrino (Marusic, ndr), è un giocatore da vedere, verificare. Ho letto che può giocare in più ruoli e su entrambe le fasce, questo non per forza depone a favore della scelta. E' importante essere duttile, ma la cosa importante è come interpreti quello che ti viene chiesto. Vedremo, sicuramente sarà utile, ma se deve fare il terzino la cosa importante è che sappia soprattutto difendere. Quando lo vedrò giocare potrò dare un'opinione reale. Arriva dal calcio belga, noi siamo abituati a pescare calciatori in nazioni in cui il giovane viene utilizzato senza remore, mentre in Italia alla stessa età si è ancora in fase di gavetta. All'estero viene anticipata la formazione si un giovane, poi serve sempre il riscontro con il nostro calcio. Comunque l'ho presa come una notizia positiva".

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CALCIOMERCATO

VIDEO – Il primo giorno di Marusic: visite mediche, ora la firma

Terminano in questo momento le visite mediche di Adam Marusic. Il nuovo acquisto della Lazio si è diretto a Formello e nelle prossime ore firmerà il contratto che lo legherà ai colori biancocelesti per i prossimi 5 anni. Dopodiché l'esterno farà ritorno in Serbia per ultimare le vacanze. Si aggregherà al resto della squadra a ritiro in corso.

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CALCIOMERCATO

Biglia, gelo tra Lazio e Milan: la trattativa rischia di saltare

Scende il gelo su Lucas Biglia. Adesso l’argentino a sorpresa può anche restare. Inzaghi sarebbe il più contento: nelle scorse settimane più volte ha invocato la sua permanenza. Come riporta il pezzo odierno di 'Repubblica' a firma di Giulio Cardone e Marco Ercole, la cessione al Milan rischia infatti di saltare. Eppure sembrava tutto fatto. I due club si erano accordati prima sulla base di un’offerta da 20 milioni, poi su una più bassa da 18 con pagamento dilazionato in 4 anni. I problemi sono sorti quando i rossoneri hanno avanzato una nuova richiesta, ovvero che Lotito facesse da garante per la fideiussione bancaria. Una proposta che il patron biancoceleste non ha gradito, tornando a chiedere per il capitano della Lazio 20 milioni più 2 di bonus. È qui che la trattativa è entrata in una fase di stallo, portando Mirabelli a studiare altri profili e aprendo nuovi scenari per Biglia. Che potrebbe rinnovare e disfare le valigie. D’altronde nel quartier generale laziale non sono arrivate altre offerte ufficiali.lalaziosiamonoi.it

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Inter: entro oggi la cessione di Medel per evitare le sanzioni sul Fair Play Finanziario?

Per l’Inter questa sessione di mercato finirà due volte. Non solo il 31 agosto alle 23, scadenza in comune con tutti gli altri club italiani. I nerazzurri devono affrontare un giro di boa supplementare, condiviso solo con la Roma: il secondo momento della verità scatta questa sera, ultimo giorno utile per raggiungere il pareggio di bilancio sportivo, previsto dal settlement agreement concordato con la Uefa a maggio 2015. Per evitare la multa da 7 milioni (oppure sanzioni aggiuntive in caso di sforamento oltre un rosso da 10 milioni) l’Inter deve incassare 30 milioni in cessioni. L’equilibrio imprenditoriale invece è già stato raggiunto con i 20 milioni che dovrebbero entrare nelle casse di Corso Vittorio Emanuele grazie alla cessione di royalty sul marchio nerazzurro, utilizzato per numerosi prodotti venduti da Suning nei suoi centri commerciali in Estremo Oriente. È stato più complesso centrare l’obiettivo sportivo. Gli uomini mercato dell’Inter hanno dovuto cambiare strategia in corsa quando hanno capito che non sarebbe stato possibile vendere Perisic al Manchester United per 50 milioni entro il 30 giugno. Così un’unica partenza illustre è stata sostituita da tante operazioni minori. La più significativa è stata il ritorno di Banega al Siviglia per una cifra vicina a 10 milioni. Poi sono entrati in scena i giovani. Caprari, acquistato un anno fa dal Pescara e lasciato in Abruzzo, è stato girato alla Sampdoria nell’ambito dell’affare Skriniar: dopo una stagione in Serie A, la valutazione dell’ex giallorosso è salita da 5 a 11 milioni, consentendo all’Inter di realizzare una plusvalenza, quello che serve per rientrare nei parametri Uefa. Il gioco a somma positiva è stato replicato con Eguelfi all’Atalanta, Miangue al Cagliari, Gravillon al Benevento e Dimarco al Sion: per il terzino dell’Under 20 l’opzione estera è più probabile rispetto a Verona e Pescara. Sul piatto ci sono anche i cinque milioni promessi dal Genoa come contropartita della maxi operazione da 60 milioni per Pellegri e Salcedo Mora: 20 subito, i restanti legati alle presenze nei prossimi anni, ma tutti conteggiati sui prossimi bilanci perché gli ammortamenti sugli acquisti possono essere scaricati sull’esercizio successivo. I rossoblù li investiranno su Nagatomo, Puscas o Ranocchia. Il difensore centrale però vorrebbe restare in Premier League dopo l’esperienza all’Hull City. Le ultime 24 ore potrebbero aumentare le entrate grazie alla cessione di Medel. Il cileno è richiesto da Trabzonspor e Boca Juniors (uscito di scena il Cska Mosca). I turchi offrono 5 milioni, ma il mediano/difensore preferirebbe tornare in Sud America. In partenza, in caso di chiamate sul filo di lana, anche Biabiany e Santon. L’Inter, a questo punto, confida addirittura di andare oltre quota 30. Sono servite architetture estremamente creative come quella dell’affare col Genoa con 60 milioni mobilitati tra fisso ed eventuali bonus per due attaccanti di 16 e 15 anni. Con il corollario dell’eterno problema di stabilire, con criteri certi, il valore di un calciatore. Ma, dopo aver portato a compimento questo “piano B”, l’Inter dovrebbe accontentare la Uefa senza essersi ancora privata degli elementi più pregiati tra i partenti: Perisic, Murillo e Brozovic. Ulteriori riserve patrimoniali da utilizzare da qui a fine agosto per finanziare i colpi più dispendiosi come Di Maria. Da domani Suning potrà cominciare a spendere senza i vincoli dell’austerity di Nyon.

la Repubblica

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RITIRO ESTIVO

Nazionali, esuberi, giovani e questione Marchetti: escluso ad Auronzo?

Si sta piano piano delineando quello che sarà il gruppo che partirà alla volta del ritiro estivo di Auronzo di Cadore. Come riporta l’odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, la situazione della rosa della Lazio sembra piuttosto variegata tra esuberi, giovani aggregati e sorprese inaspettate, e potrebbe cambiare ancora in seguito ad altri colloqui tra Inzaghi, società e calciatori. Per quanto riguarda i possibili esclusi, sono cinque i nomi che rischiano di non partire alla volta delle Dolomiti: Morrison, Tounkara, Mauricio, Kishna e Federico Marchetti. Non è una novità che il portiere veneto sia sempre più lontano dalla possibilità di continuare a vestire la maglia della Lazio, ha un contratto in scadenza nel 2018 e la società vorrebbe cederlo. Altro segnale che non fa ben sperare Marchetti per la partenza per il ritiro è l’alto numero di portieri che oltre a lui si presenteranno in Paideia per le visite mediche in questi giorni, ben quattro: Strakosha, Vargic, Adamonis e Guerrieri. Vargic è dato per partente, Adamonis sarà il terzo portiere per la prossima stagione e Guerrieri avrà la possibilità di giocarsi un posto in squadra in ritiro nonostante la sua permanenza sia improbabile, sembra esserci il rischio concreto che Marchetti resti tagliato fuori.

NAZIONALI E GIOVANI – Mentre le visite mediche per il neo acquisto Adam Marusic si sono tenute questa mattina, l’arrivo in Paideia del resto del gruppo è previsto per la prossima settimana. Lunedì toccherà allo staff tecnico, da martedì invece sarà la volta dei giocatori che effettueranno anche il primo allenamento della stagione, fissato nel pomeriggio del 4 luglio a Formello. Per avere la rosa al completo, però, bisognerà attendere un altro po’ di tempo a causa degli impegni in Nazionale: Strakosha, Hoedt, de Vrij,Biglia e Immobile avranno qualche giorno di vacanza in più, sono attesi per le visite mediche sabato 8 luglio per poi partire alla volta di Auronzo. Non solo profili Nazionali, per il ritiro ci sono anche tanti giovani in attesa di un’occasione. Oltre ai già noti Crecco, Lombardi e Murgia ci sono Palombi, Rossi, Guerrieri, Oikonomidis (al rientro dal prestito all’Aarhus) e forse Luis Felipe, difensore brasiliano che ha passato la scorsa stagione in prestito alla Salernitana di Bollini. Il tecnico ex Primavera vorrebbe trattenere a Salerno il classe ’97, che potrebbe invece giocarsi una chance con la maglia della Lazio. Assenti dalla lista Luca Germoni e Lorenzo Filippini, entrambi sulla via di un nuovo prestito.lalaziosiamonoi.it

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RITIRO ESTIVO

Prima amichevole internazione il 29 luglio. Ad Agosto il Malaga

Sarà comunque un'estate itinerante per i biancocelesti. La seconda fase del ritiro estivo, quella successiva ad Auronzo di Cadore, non avrà più luogo nella consueta Marienfeld in Germania bensì in Austria, come già anticipato nei giorni scorsi. A tal proposito, ecco qualche dettaglio in più sugli appuntamenti estivi dei capitolini. Al termine delle due settimane sotto le Tre Cime di Lavaredo (partenza l'8 e ritorno il 22 luglio), i ragazzi di Inzaghi torneranno a Roma per qualche giorno di riposo e, successivamente, per preparare la prima amichevole internazionale prevista per il 29 luglio. In seguito, scatterà il ritiro in Austria (durerà una settimana o poco più), mentre il 5 agosto andrà in scena il secondo test internazionale con il Malaga in Spagna. La Lazio farà poi ritorno nella Capitale intorno alla seconda settimana di agosto, per concentrarsi al meglio in vista della finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus, in programma domenica 13.lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Come futuro Biglia sbuca Ignacio Camacho

Ci sarebbe un altro nome sul taccuino di Igli Tare per provare a prevenire l'eventuale partenza di Lucas Biglia: Ignacio Camacho, capitano del Malaga. Una sola presenza nella nazionale maggiore spagnola dopo diversi gettoni nelle rappresentative minori, 27 anni compiuti il 4 maggio, il centrocampista di Zaragoza ha un contratto fino al 2019on la compagine in cui milita dal 2011, prelevato dall'Atletico Madrid per circa 1,5 milioni di euro. Quattro gol e 2 assist nelle 35 presenze in Liga l'ultima stagione, nel 2015-2016 ha disputato solo 23 match a causa prima di un'operazione e quindi di un infortunio muscolare che nelle prime 15 giornate lo hanno lasciato in campo solo 119' nei due gettoni registrati; nel 2015-2016 ha giocato insieme a Luis Alberto, ora in biancoceleste. Giocatore più muscolare di Biglia, ma dotato di meno fosforo, in mezzo al campo fa sentire gli scarpini, come dimostrano i 15 cartellini gialli rimediati nell'ultima Liga. Come scrive Il Messaggero sembrava destinato al Valencia, ma l'affare sembra destinato a scemare. Anche in questo caso parliamo di rumors, la Lazio prenderà il centrocampista solo dopo aver ceduto il suo capitano, sempre che il Milan affondi il colpo secondo le intenzioni di Claudio Lotito.

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CALCIOMERCATO

Sardar Azmoun: una vertenza al Tas potrebbe bloccare l’arrivo a Roma

Il ds della Lazio, Igli Tare, avrebbe individuato in Sardar Azmoun la punta importante da affiancare a Ciro Immobile ed eventualmente in grado di rilevare il bomber di Torre Annunziata in caso di sua assenza. Ventidue anni compiuti a Capodanno, l'attaccante iraniano è ancora al centro di una querelle giudiziaria che parte dalla fine della scorsa stagione quando l'FC Rostow decide di esercitare quella che, a suo dire, è una clausola presente nel contratto dell'attaccante che gli consentirebbe di esercitarne il riscatto dal suo club di appartenenza, il Rubin Kazan, compagine che, appunto, aveva dato il talento di Gonbad in prestito al Rostow per la stagione 2015-2016. Il Kazan nel luglio scorso contesta questa tesi, le due squadre si rivolgono prima alla Commissione Federale Russa che, il 16 luglio, dà ragione al Kazan che quindi  mantiene il cartellino del giocatore. Quest'ultimo ed il Rostow però non mollano la presa e si rivolgono alla Cas (Corte per gli arbitrati sportivi, meglio nota come Tas di Losanna), facendo appello contro la Russian Football Premier League (RFPL)  e la Russian Football UNI0N (RFU) perché si rifiutavano di registrare Azmoun come un calciatore del club. La Cas, con una pronuncia del 22 luglio 2016, dà ragione al calciatore, imponendo alla RFPL di iscrivere immediatamente Azmoun nella lista del Rostow;  da segnalare come la richiesta dei ricorrenti si riferisse a “provisional measures” (leggi; http://silalawyers.com/cas-accepted-registration-of-sardar-azmoun-for-fc-rostov/), ovvero a misure temporanee. Il terzo capitolo di questa storia vede stavolta il Rubin Kazan in veste di ricorrente, ad essere adita è la Camera di Risoluzione delle Controversie della Fifa (DRC), pronuncia che arriva il 26 gennaio 2017. Il ricorso viene interamente rigettato (leggi: http://silalawyers.com/fifa-drc-has-issued-a-decision-in-favor-of-azmoun/), la DRC ritiene pienamente legittimo quanto deciso dalla CAS il 22 luglio 2016, stabilendo di “non individuare alcuna violazione nel comportamento del giocatore alla fine del suo contratto”. Tutto finito? Neanche per sogno. L'ariete iraniano ha iniziato la nuova stagione con la maglia del Rubin Kazan, ieri infatti è entrato al minuto 67' dell'amichevole con l'Austria Vienna, stranamente però il suo profilo non compare nella rosa presente nel sito ufficiale del club mentre è presente nel sito del Rosotw; segnaliamo che il campionato russo inzierà il 16 luglio, il Kazan ospiterà il Krasnodar. Insomma, l'ultima parola su chi possegga il cartellino di Azmoun  resta  da scrivere, il procedimento sembrerebbe ancora pendente (si dovrebbe tornare al Tas, ndr), fatto questo che ovviamente rischia di bloccare ogni trattativa inerente il giocatore.  Laziofamily

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CALCIOMERCATO

Il primo acquisto, preso l’esterno serbo Marušić: 6,5 milioni all’Oostende

MARUŠIĆ PRIMO ACQUISTO – Spunta un serbo sulla destra, è Adam Marušić il primo acquisto per Simone Inzaghi. Domani mattina è atteso in Paideia per le visite mediche, dopo le quali, secondo il Messaggero, firmerà il nuovo contratto di 5 anni. Classe 1992, Nato a Belgrado, sarà in competizione per una maglia da titolare con Basta nel 3-5-2 ma è più offensivo dell'ex Udinese. Arriva dal Belgio, dall'ex club di Lukaku, l'Oostende. Un altro arrivo in perfetto stile Tare. Il suo contratto era in scadenza nel 2020, la cifra di acquisto é di 6,5 milioni di euro più bonus. Non poco.