Categorie
CALCIOMERCATO

Blitz in Polinia: Tare studia talenti under 21

Inzaghi è stato chiaro più volte, alla sua Lazio servono rinforzi di qualità. La rosa va potenziata per dire la sua in Italia e in Europa. Non vuole sentir parlare della maledizione del secondo anno che ha colpito i suoi predecessori. Lotito e Tare sono al lavoro per cercare di accontentare il tecnico. Oltre alle ipotesi legate al Papu Gomez e a Falcinelli , si cercano anche giovani interessanti da aggregare alla squadra e da far crescere. Colpi alla Milinkovic Savic per intenderci. Così nei giorni scorsi, come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, Tare è volato nei giorni scorsi in Polonia (dovrebbe tornare oggi, ndr) per visionare da vicino alcuni dei talenti impegnati nell'Europeo Under 21.  Tanti i nomi appuntati sul taccuino. Si va dal polacco Romasz Kedziora, allo slovacco Martin Valjent, fino al serbo Milan Gajic, al tedesco Jeremy Toljan e al portoghese Ruben Neves. Diffiicile pensare di vederli tutti alla Lazio, ma possibile che per qualcuno di loro si possa andare oltre il semplice sondaggio.lalaziosiamonoi.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Lotito incontra l’Atalanta: si formalizza il riscatto di Berisha e tentativo per Gomez

AGGIORNAMENTO ORE 15,00- Vertice di mercato a Villa San Sebastiano. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, nel primo pomeriggio ha incontrato il direttore generale dell’Atalanta, Umberto Marino. Le parti avrebbero definito il trasferimento di Etrit Berisha. Il 28enne portiere albanese, arrivato la scorsa estate a Bergamo in prestito dalla Lazio, dovrebbe essere riscattato dall’Atalanta per una cifra vicina ai 5 milioni di euro. Manca ancora l’ufficialità, ma la cessione dell’estremo difensore sembra cosa fatta. Oltre a Berisha, durante l'incontro si è parlato anche del “Papu” Gomez. La Lazio ha messo gli occhi sull’esterno argentino classe ‘88, ideale sostituto del partente Keita. L'Atalanta lo valuta intorno ai 20 milioni di euro, una cifra ritenuta troppo alta dalla Lazio, che proverà ad inserire nella trattiva il prestito del terzino Germoni.

Oggi la dirigenza della Lazio si incontrerà di nuovo con quella dell’Atalanta: c’è da mettere nero su bianco la cessione di Berisha per 5 milioni di euro, ma sarà anche l’opportunità per approfondire di nuovo i discorsi sul Papu Gomez. Gasperini ha chiesto ai nerazzurri di trattenere l’argentino, per questo la valutazione iniziale del cartellino parte da 20 milioni, contro i 15 massimi che Lotito è pronto a investire per un attaccante di 29 anni. Lui intanto ha già un accordo di massima con i biancocelesti, ma in cuor suo spera che prima o poi si faccia avanti il Milan.È anche la Lazio che sta prendendo tempo. Lotito infatti è ancora speranzoso di poter convincere Keita a rinnovare, aggirando gli ostacoli posti dal rapporto a dir poco complicato con il suo procuratore. Discorso opposto per quel riguarda i dialoghi con la famiglia del ragazzo, per questo Lotito è fiducioso di poter sfoderare un colpo di teatro che, a oggi appare irrealizzabile. Repubblica

Categorie
CALCIOMERCATO

Borini chiama la Lazio: “Datemi un progetto e torno”

È uno dei nomi più ricorrenti del calciomercato delle ultime stagioni. Fabio Borini è un grande classico del calciomercato della Lazio. L'attaccante del Sunderland, pallino del diesse Igli Tare, è uno dei giocatori più volte accostato al club biancoceleste. Questa volta, però, le cose potrebbero andare diversamente perché, dopo la retrocessione in Championships, il suo addio ai Black Cats è molto probabile. Dopo quasi dieci anni in Inghilterra l'ex attaccante di Parma e Roma sente la mancanza del nostro paese e in particolare della maglia azzurra. La Nazionale resta il suo sogno e i Mondiali in Russia del prossimo anno sono una manifestazione a cui non vuole mancare. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, l'attaccante ha parlato del suo futuro e ha rivelato: "Sceglierò il progetto più stimolante e che si addice di più alla mia personalità di calciatore e di uomo. Ingaggio? Non è l'elemento fondamentale, voglio sentirmi parte di un progetto a lungo raggio". Chissà che non sia proprio quello della Lazio, alla fine, quello che possa convincerlo a tornare nel nostro paese?lalaziosiamonoi.it

Categorie
SOCIETA'

Peruzzi, si attente l’incontro con Lotito per definire il futuro

La stagione della Lazio si è conclusa da poco, ma si pensa già all'annata che verrà. Le aquile torneranno in Europa e hanno bisogno di qualche ritocco per rinforzare e rimpinguare la rosa. Prima di concentrarsi sul mercato, è arrivata la  conferma con rinnovo per Simone Inzaghi. Sistemato il mister, un altro elemento fondamentale della cavalcata delle aquile dell'ultima stagione è stato Angelo Peruzzi. L'inserimento dell'ex portiere nell'organigramma societario è stato molto apprezzato da squadra e ambiente. Una figura come quella dell'ex estremo difensore della Nazionale ha portato equilibrio all'interno dello spogliatoio e ha spento sul nascere alcune situazioni che nelle stagioni scorse avevano creato non pochi problemi. Un punto di riferimento importante per tutti, un esperimento riuscito con la speranza che il rapporto possa proseguire. L'ex numero uno di Blera si è legato alle aquile come club manager per una sola stagione e bisognerà discutere del futuro. Nelle prossime ore (o giorni a seconda degli impegni, ndr) ci sarà un incontro con Lotito per capire cosa accadrà. La volontà di andare avanti insieme c'è, bisogna trovare l'intesa e bisogna confrontarsi su cosa ha funzionato e cosa non è andato in questi suoi primi dodici mesi all'ombra del Colosseo nella veste di dirigente. Impostare l'anno che verrà e cercare un di mettere le basi per un futuro roseo. Un incontro atteso dopo cui si saprà se le strade di Peruzzi e della Lazio sono destinate a proseguire insieme o a separarsi.lalaziosiamonoi.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Lapadula nella trattativa per Biglia?

Tra Milan e Lazio può sempre accadere qualcosa: Biglia piace al Milan, alle condizioni dei rossoneri, mentre la situazione Keita resta bloccata. Attenzione alle sorprese: un profilo che può entrare nei discorsi tra Mirabelli e Lotito è Gianluca Lapadula. La Lazio lo aveva cercato la scorsa estate, si era messa in fila e aveva forzato, ma poi l’ex Pescara aveva scelto il Milan. Su Lapadula ci sono Atalanta, Torino, Sampdoria, Genoa e Brighton, sondaggi su sondaggi. Ma occhio alla Lazio

alfredopedulla.com

Categorie
DAL MONDO

LONDRA – Van investe folla fuori da centro islamico a Finsbury Park: 1 morto e 8 feriti

Ancora terrore a Londra. Un veicolo, forse un furgone, ha travolto numerose persone a Finsbury Park, nella zona nord della città. Il bilancio è di un morto e 8 feriti. La notizia ha trovato conferma in una nota della polizia che indica in Seven Sisters road la zona dell'allarme e riferisce di un arresto effettuato. L'incidente è avvenuto nei pressi di una moschea nei giorni del Ramadan. L'uomo alla guida, un 48enne, è stato arrestato dalla polizia che, secondo quanto ha dichiarato la premier Theresa May, indaga sull'accaduto come "un potenziale attacco terroristico". E' in programma una riunione di emergenza, ha sottolineato la premier aggiungendo: "Tutti i miei pensieri sono con le vittime, con le loro famiglie e con i servizi di emergenza presenti sulla scena dell'incidente". L'autista del van, che "come precauzione" è stato portato in ospedale dopo l'arresto e "sottoposto a esami per accertarne lo stato mentale", avrebbe urlato "ucciderò tutti i musulmani". E' quanto ha raccontato ai media britannici un testimone, Abdulrahman Saleh Alamoudi, secondo il quale il sospetto si è lanciato volontariamente contro il gruppo di fedeli. "Questo grande furgone – ha raccontato – è piombato su tutti noi. Credo che almeno otto-dieci persone siano rimaste ferite. Fortunatamente io sono riuscito a fuggire e un ragazzo è uscito dal furgone cercando di scappare a piedi". A quel punto Alamoudi con altre due persone sono riusciti a bloccarlo e trattenerlo fino all'arrivo della polizia. "Urlava 'ucciderò tutti i musulmani, ucciderò tutti i musulmani'. E lanciava pugni. E quando siamo riusciti a metterlo a terra diceva: 'Uccidetemi, uccidetemi'". "In questa fase iniziale non ci sono altri sospetti, tuttavia l'indagine continua", scrive su Twitter la Metropolitan Police di Londra. La precisazione arriva dopo che diverse testimonianze riportate dai media britannici parlavano di altre persone coinvolte nell'attacco e fuggite dopo lo schianto del furgone. Il Consiglio musulmano, organizzazione che rappresenta i musulmani britannici, ha affermato che il furgone ha travolto i fedeli all'uscita del Muslim Welfare House, un centro sociale islamico che si trova a Seven Sisters Road, dove si erano riuniti per mangiare e dire le tradizionali preghiere serali del Ramadan. "Siamo stati informati che un camion ha colpito i fedeli mentre uscivano dalla moschea di Finsbury Park.

adnkronos.com

Categorie
NAZIONALI

Klose: oggi l’esordio in panchina come assistente del tecnico Löw

Comincia oggi ufficialmente la prima vita da assistente tecnico della nazionale tedesca di Miro Klose. Da poco spente le 39 candeline, l'ex laziale, come ricorda La Gazzetta dello Sport, si siederà in panchina accanto al tecnico Löw nell'esordio di stasera in Confederations Cup contro l'Australia. Il selezionatore dei Campioni del Mondo ha lasciato a casa tutti i giocatori più esperti (da Neuer a Özil e Kroos), quindi quello d Klose resta il nome più pesante; dai più giovani Werner e Younes, ai più esperti Stindl e Wagner, tutti ascoltano i conisgli del bomber più prolifico della storia dei Modniali: durante gli allenamenti l’aiutante del c.t. Klose spesso blocca l’azione e spiega nel dettaglio quali siano i movimenti migliori da fare per gli attaccanti. «Ha una grandissima personalità – ha detto Stindl, capitano del Borussia Moenchengladbach –. Non avevo mai visto nessun allenatore stoppare le varie azioni come fa lui per dare consigli». La nazionale si è affidata a Klose (che per ora è solo stagista, in attesa di prendere il patentino e poter essere assunto dalla DFB) proprio per questo. Come nel football americano: un allenatore cura la difesa, uno l’attacco e uno gestisce il tutto. «Ciò che succede nell’area di rigore è molto importante – ha concluso Stindl -, e Miro sa cosa fare». Anche Löw è soddisfatto dell’apporto di Klose: «In pochi vantano come allenatore il miglior marcatore della storia dei Mondiali».

Categorie
NAZIONALI

EUROPEI UNDER 21 – Buona la prima: Pellegrini e Petagna stendono la Danimarca

L'Italia batte la Danimarca 2-0 (0-0) nel primo incontro del Gruppo C degli Europei Under 21 disputato a Cracovia, gli azzurri così eguagliano in testa alla classifica la Germania, che sempre 2-0 nel pomeriggio ha battuto la Repubblica Ceca, avversario degli azzurri mercoledì prossimo. Dopo un primo tempo nel quale Benassi&Co sono apparsi tirati, Pellegrini al 54' ha sbloccato il risultato con una rovesciata spettacolare; Petagna a quattro minuti dalla fine ha raddoppiato di sinistro raccogliendo un cross dalla fascia mancina.

"Sapevo che sarebbe stata una partita difficile e scorbutica ma sul gruppo non avevo dubbi. La Danimarca la conosciamo bene e sapevamo che ci avrebbe fatto soffrire. Non abbiamo fatto una grande gara e sappiamo che dobbiamo migliorare ed essere più incisivi in avanti. Siamo partiti contratti, negli ultimi 30 metri siamo stati poco fluidi, poi abbiamo alzato ritmo e la cose sono andate bene, a parte il gran gol di Pellegrini": così il tecnico dell'Italia, Luigi Di Biagio, si è espresso a fine gara ai microfoni di Rai Sport.

DANIMARCA (4-4-2) – Hojbjerg; Holst, Banggard, Maxso, Blabjerg; Hjulasager, Norgaard, Christiansen, Borsting (79' Duelund); Ingvartsen (72' Zohore), L. Andersen (80' Hansen). A disp: Hagelskjær, Iversen, Nissen, J. Andersen, Pedersen, Nielsen, Jensen, Junker. All.: Niels Frederiksen

ITALIA (4-3-3) – Donnarumma; Conti, Rugani, Caldara, Barreca; Pellegrini, Gagliardini, Benassi (73' Grassi); Berardi (67' Chiesa), Petagna (88' Cerri), Bernardeschi. A disp: Cragno, Scuffet, Ferrari, Biraschi, Calabria, Pezzella, Cataldi, Locatelli, Garritano. All.: Luigi Di Biagio

Arbitro: Ivan Kruzliak (Slovacchia)

Marcatori: 54' Pellegrini (I), 86' Petagna (I)

Amminiti: Norgaard, Holst (D)

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio al lavoro: i profili di Moutinho, Pereiro e Falcinelli

Districarsi nel mercato della Lazio resta impresa asrdua, il ds Igli Tare è uno dei più bravi a non far trapelare nulla, tuttavia, da fonti indirette, qualcosa passa dalle strette maglie del dirigente capitolino. In ordine di novità, tra gli esterni l'ultima traccia porta ancora in Olanda, nel PSV infatti gioca dal 2015 Gastón Pereiro, 22enne con 7 gol in 18 gare nell'Under 20 uruguagia. Acquistato dal Nacional per 7 milioni di euro, contratto fino al 2020, nell'ultima Eredivisie il ragazzo ha segnato 10 gol in 30 gare, fornendo anche tre assist; 1 assist e 5 presenze in Champions. Numeri che confermano la qualità del talento di Montevideo, esterno di piede mancino che gioca a destra, fisico strutturato che non le limità la velocità, in grado di muoversi sul tutto fronte offensivo; per Pereiro due stagioni fa 11 reti e tre assit in 29 gare, 6 i gettoni in Champions.  Restando in attacco, soprattutto se il 3-5-2 diventasse il modulo di riferimento, un nome spinto da Inzaghi resta quello di Diego Falcinelli, 26 anni il prossimo 26 giugno, mattatore della salvezza del Crotone con 13 gol e 2 assit in 36 match. Una presenza con l'Italia lo scorso 31 maggio nell'amichevole con San Marino, la punta di Marsciano ha un contratto fino al 2020 col Sassuolo; difficile che i neroverdi se ne privino, soprattutto laddove partisse Defrel. Infine, arriviamo al nome decisamente meno alla portata della Lazio: João Moutinho. Cervello del Portogallo Campione d'Europa, tre titoli nazionali in Portogallo, fresco campione di Franmcia col Monaco, 1 Europa League col Porto nel 2011, campione d'Europa Under 17 nel 2003, una Supercoppa portoghese nel 2003, i monegaschi lo pagarono ben 25 mln quando nel 2013 lo acquistarono dal Porto. Contratto in scadenza nel 2018, 31 anni il prossimo 8 settembre, parliamo di un talento assoluto, tra i pochi in grado di non far rimpiangere Bioglia. Portarlo a Roma sarebbe un colpo clamoroso, al momento è solo un soffio, quasi impossibile diventi una firma a Formello.  

Laziofamily.it

Categorie
SOCIETA'

Delibera ok per la Roma: riprende quota lo stadio delle Aquile

Riprende quota un tema caro a Lotito: lo stadio delle Aquile. "Merito" dell'ok che l'Assemblea capitolina ha espresso sulla delibera di pubblico interesse per l'impianto della Roma. Il presidente biancoceleste, l'ha espresso più volte, si attende la stessa considerazione riservata ai giallorossi. Il dialogo con il Comune potrebbe quindi ripartire a breve: "Date e luoghi devono ancora essere definiti – spiega a Repubblica il portavoce del club, Arturo Diaconale – ma probabilmente ci saranno degli incontri preventivi già durante l'estate".