GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Tre anni di squalifica è la minima sanzione per i casi di scommesse da parte di tesserati, il centrocampista della Juventus Fagioli ha ammesso sia alla giustizia ordinaria sia a quella sportiva di aver commesso questo illecito. Per chi viene punito in questo modo è un incubo, ancora di più per un ragazzo così giovane. Ora vedremo se la Procura Federale procederà con deferimento, come è probabile, o archiviazione.
Conte ed il Napoli non hanno trovato l’accordo economico. Il tecnico ha fatto una serie di richieste, anche di poter incidere a modo suo sul mercato. Lui ha chiesto un triennale da 8 milioni, poi se ci metti anche la retribuzione dello staff andiamo oltre. De Laurentiis a Napoli fa come Lotito nella Lazio, lui si occupa di tutto. Lui ora andrà molto più spesso a Castelvolturno, sembra una sorta di commissariamento del tecnico Garcia. Il tecnico è stato scelto personalmente dal presidente, senza confrontarsi con quello staff che aveva contribuito con Spalletti e Giuntoli allo scudetto.
Involuzione Napoli come quella della Lazio? Tra Lotito e Sarri è tornata serenità. Non è soltanto una questione delle due vittorie, anche prima della gara con l’Atalanta c’erano stati dei segnali positivi. Dopo il Milan in particolare erano esplose delle tensioni che vengono dal mercato. Quando i risultati non arrivano le stesse vengono acuite, ora la situazione è tornata più serena”.