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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dubbio Guendo: Vecino in pre-allarme. Castrovilli e Dele-Bashiru sperano

Guendouzi sarà valutato da vicino tra oggi (ore 15) e domani mattina, sono rimaste due sgambate prima della partenza per Torino. La convocazione dipenderà dai test in campo, le infiltrazioni potrebbero permettere l’inserimento nella lista e il successivo utilizzo, fosse anche solo part-time. La forza di volontà del calciatore potrebbe fare la differenza nella decisione, sofferta per il nome coinvolto e il big match in vista. Vecino naturalmente rimane in preallarme. L’uruguaiano si tiene pronto, è rientrato dall’affaticamento accusato in Europa League con il Nizza: out con l’Empoli per prudenza, non si è trattato di un problema muscolare serio, la scorsa settimana è stato gestito e da un paio di giorni si è riaggregato ai compagni. Ha alzato il ritmo degli allenamenti, l’intensità è cresciuta nelle ultime due sgambate, dovrebbe toccare a lui in caso di bandiera bianca alzata da Guendouzi.

Le alternative sono Castrovilli e Dele-Bashiru. Il primo – l’unico centrocampista insieme a Rovella ad aver lavorato agli ordini di Baroni durante la pausa – finora è stato impiegato dal primo minuto solo a Firenze. Il secondo è un altro degli 8 nazionali tornati alla base: ha faticato più mentalmente che fisicamente, la gara della Nigeria in Libia è stata rinviata, ma la sua Nazionale è rimasta “rinchiusa” per oltre 12 ore all’interno dell’aeroporto di Al Abraq. Le decisioni di formazione, soprattutto in mediana, passeranno dalle due sedute rimaste, dal calcolo delle energie sprecate e dalla soglia di resistenza al dolore. Il mignolo di Guendouzi, arrivato l’esito dei controlli, fa già meno male a prescindere.corriere dello Sport

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