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NAZIONALI

Under 21, Murgia convocato

Diramata la lista dei convocati di mister Di Biagio per le due amichevoli dell’Italia Under 21 contro Ungheria (giovedì 5 ottobre ore 20 allo stadio Ferenc Szusza di Budapest) e Marocco (martedì 10 ore 18:30 al Paolo Mazza di Ferrara). Le due sfide fanno parte del cammino degli azzurrini verso l’Europeo 2019 che si svolgerà proprio in Italia. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Emil Audero (Venezia), Mattia Del Favero (Juventus), Simone Scuffet (Udinese);

Difensori: Claud Adjapong (Sassuolo), Davide Calabria (Milan), Elio Capradossi (Bari), Lorenzo Dickmann (Novara), Gianluca Mancini (Atalanta), Giuseppe Pezzella (Udinese), Filippo Romagna (Cagliari), Marco Varnier (Cittadella);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Federico Chiesa (Fiorentina), Fabio Depaoli (Chievo Verona), Manuel Locatelli (Milan), Rolando Mandragora (Crotone), Alessandro Murgia (Lazio);

Attaccanti: Patrick Cutrone (Milan), Andrea Favilli (Ascoli), Riccardo Orsolini (Atalanta), Vittorio Parigini (Benevento), Daniele Verde (Hellas Verona), Luca Vido (Atalanta). 

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Zulte, probabili formazioni: Milinkovic riparte dalla panchina

Europa League, 2° giornata
Stadio Olimpico di Roma – 28 settembre 2017, ore 19:00

Probabili formazioni:

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Radu; Marusic, Parolo, Di Gennaro, Murgia, Lukaku; Luis Alberto; Caicedo. A disp. Vargic, Crecco, Leiva, Lulic, Milinkovic, Nani, Immobile. All. Inzaghi.

Squalificati: —
Diffidati: —

CONVOCATI

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic;

Difensori: Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu;

Centrocampisti: Crecco, Di Gennaro, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Nani, Palombi.

ZULTE WAREGEM (4-4-1-1) – Leali; De Fauw, Derijck, Heylen, Hamalainen; De Pauw, Coopman, Doumbia, Olayinka; Kaya; Saponjic. A disp. Bostyn, Baudry, Walsh, Madu, De Mets, Kastanos, Leya Iseka. All. Dury. 

Squalificati: —
Diffidati: —

ARBITRO: Harald Lechner (AUS)
ASSISTENTI: Heidenreich e Kolbitsch
IV UOMO: Witschnigg
ADDIZIONALI: Harkam e Weinberger

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ARBITRI

Lazio-Sassuolo a Maresca: 3 vittorie ed 1 pareggio con il fischietto di Napoli

La designazione arbitrale per la settima giornata di Serie A TIM ha assegnato la gara Lazio-Sassuolo al signor Fabio Maresca della sezione di Napoli.

L’arbitro partenopeo ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in quattro precedenti: lo score di quest’ultimi è di tre vittorie biancocelesti e di un pareggio. La prima occasione risale alla stagione 2013/14, in particolare al 18 maggio del 2014, data nella quale i biancocelesti sconfissero il Bologna allo Stadio Olimpico per 1-0.

Maresca, infine, dirigerà per la prima volta una gara in questa stagione della Prima Squadra della Capitale.

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RASSEGNA STAMPA

L’uomo di Coppa: provaci ancora Murgia

Inzaghi, ovviamente, preferirebbe non soffrire fino alla fine. Se potesse, sceglierebbe di chiudere la pratica velocemente e senza affanni. Ma se non dovesse accadere, e soprattutto se il punteggio dovesse essere sul 2-2 a una manciata di minuti dal termine l’uomo della provvidenza sarà lì. Pronto a risolvere ancora una volta la situazione. L’uomo della provvidenza è Alessandro Murgia, il giovane centrocampista romano che nelle settimane scorse ha già regalato alla Lazio due preziosissimi successi in altrettante sfide di coppa, le uniche giocate finora dai biancocelesti. Nella prima occasione la sua rete è valsa addirittura il trofeo, la Supercoppa italiana, che la Lazio ha conquistato il 13 agosto ai danni della Juventus. Un mese dopo il gol di Murgia è invece servito «solo» a far cominciare bene, con una vittoria, l’avventura stagionale dei biancocelesti in Europa League. Coincidenza non da poco: in entrambe le circostanze Murgia ha realizzato il gol del definitivo 3-2. In pieno recupero nella sfida con la Juve; a un quarto d’ora dal termine nel match con il Vitesse.

NON SOLO GOL Prima della partita di campionato con il Genoa e delle successive apparizioni con Napoli e Verona, quelle erano state anche le uniche apparizioni di Murgia in questa annata. Le prove fornite in campionato non sono state all’altezza di quelle di coppa, ma – vista la giovane età (ha da poco compiuto 21 anni) – certi alti e bassi possono starci. Stasera comunque Murgia tornerà titolare in una gara di coppa e, visti i precedenti stagionali, meglio così. Il match con lo Zulte Waregem, che Inzaghi affronterà con una formazione rimaneggiata per infortuni e turn over, non sarà per nulla semplice. Quella belga è una squadra sbarazzina, capace di mettere in difficoltà gli avversari, specie se può attaccare. Anche se nel primo match del girone ha perso nettamente col Nizza. In una Lazio che potrebbe accusare un po’ di stanchezza per i numerosi impegni ravvicinati (quella di stasera sarà la sesta gara in diciotto giorni), servono forze fresche. E Murgia è chiamato a garantire proprio questo, più che i gol. Che ha dimostrato di saper fare (ne realizzò un paio anche nello scorso campionato pur giocando appena 14 gare, e solo 3 per intero), ma che non sono la sua specialità. E infatti per il match di stasera il tecnico gli chiederà soprattutto di sdoppiarsi per garantire al meglio le due fasi. Di proteggere adeguatamente il play maker Di Gennaro (alla sua seconda apparizione da titolare dopo quella col Vitesse, sempre in Europa League). Certo, se poi dovesse arrivare anche un altro gol Inzaghi non disdegnerebbe certo. Specie se dovesse servire a regalare alla Lazio un’altra preziosa vittoria.

IN SILENZIO Peccato che non avrebbe in ogni caso lo stesso sapore. Perché non potrebbe essere adeguatamente festeggiato. Stasera l’Olimpico sarà infatti deserto, causa squalifica (è la quarta negli ultimi dodici anni) inflitta dall’Uefa per gli ululati dei tifosi laziali nel corso del match con lo Sparta Praga del marzo 2016. La Lazio fu poi eliminata dai cechi, così il turno da giocare a porte chiuse deve ancora essere scontato (l’anno scorso i biancocelesti non sono stati impegnati in Europa). «Peccato – si rammarica Inzaghi -. L’aiuto dei nostri sostenitori ci sarebbe servito. Ci sarà un’atmosfera strana, spero i ragazzi non ne risentano». Tre i cambi del tecnico rispetto a domenica scorsa. Oltre a Murgia, spazio pure a Caicedo e Di Gennaro. A riposo Immobile (ieri mattina in Vaticano con moglie e figlie per l’udienza generale di Papa Francesco), Lulic e Leiva. Nani parte della panchina, giocherà nella ripresa. «Lo Zulte è una squadra di qualità – avverte Inzaghi Dovremo giocare con il massimo della concentrazione».gazzetta dello sport

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RASSEGNA STAMPA

Tocca a Caicedo, l’Europa per ritrovare il gol smarrito

 

La Pantera in cerca di gol. Caicedo sale in cattedra. L’ecuadoregno questa sera proverà a prendere per mano la Lazio e tenterà di prendersi finalmente qualche bella soddisfazione, cercando di sorprendere la difesa dello Zulte Waregem. Per lui sarà un’altra bella occasione per mettersi in mostra e dare man forte a bomber Immobile che oggi osserverà tutto dalla panchina, con la speranza di non dover entrare per forza come accadde con il Vitesse e risolvere la situazione. L’obiettivo di Felipe è rubare per un po’ la scena a Ciro. Al sudamericano, dopo le ottime prestazioni offerte fino ad ora, manca solo il gol per rendere ancora più prezioso il suo approdo in biancoceleste. Per il momento il buon Caicedo si è tolto la soddisfazione di tornare a giocare in Europa dopo tanto tempo e l’ha fatto in Olanda, sfiorando il gol e permettendo a Immobile di segnare dopo un delizioso assist di tacco in piena area. Adesso l’ex giocatore dell’ Espanyol vuole qualcosa di più, e non potrebbe essere altrimenti, considerato che anche lui è un bomber di razza, ovvero segnare il suo primo gol con la maglia della Lazio, ma soprattutto ritornare a realizzare una rete in campo europeo.

TANTO TEMPO FA Dall’ultima marcatura, infatti, sono passati troppi anni, visto che risale al 16 febbraio del 2012, quando Felipe, con la maglia del Lokomotiv Mosca, segnò la rete della vittoria del definitivo 2-1 sull’Atletico Bilbao ai sedicesimi d’Europa League beffando brillantemente un certo Javi Martinez, ora al Bayern Monaco. Caicedo scalpita per segnare e dimostrare a chi non crede in lui che è capace non solo di correre e sacrificarsi per la squadra, ma anche di fare l’attaccante nel vero senso della parola. L’ultimo anno in Spagna non è andato bene, era stato messo un po’ in disparte, ma adesso tutto è cambiato. Anche l’ultimo gol personale è datato, considerato che l’ha realizzato sette mesi fa in Liga contro l’Osasuna. Ha voglia di stupire e sogna di tornare segnando un gol. E dimostrare che può essere d’ aiuto alla Lazio d’Inzaghi e più che un semplice supporto per Immobile. Il messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Radu anti-emergenza

In questa situazione di emergenza Inzaghi si sta affidando più che mai a Stefan Radu. É lui il vero leader della retroguardia con de Vrij out. Quest’anno si sta prendendo più di una rivincita verso chi lo credeva, in partenza, un rincalzo dei titolari. Il romeno sta macinando e accumulando minuti senza fermarsi (facendo ogni tipo di scongiuro): titolare dall’inizio della stagione, Supercoppa compresa. Solamente contro il Vitesse ha riposato, ma stavolta c’è bisogno della sua esperienza per tenere in piedi un reparto in difficoltà. Non sarà contagiato dal turnover che Inzaghi ha in mente, Radu stasera contro lo Zulte Waregem sarà in campo nella linea a tre insieme a Patric e Luiz Felipe. Lui che ha fatto della Lazio la sua seconda casa e della maglia biancoceleste la sua corazza, oggi collezionerà l’ennesimo gettone da quando è arrivato a Roma. Secondo quanto riporta la consueta rassegna stampa a cura di Radiosei, Radu – alla Lazio dal gennaio 2008 – contro i belgi dello Zulte arriverà alla presenza numero 35 in Europa. In totale, sono 281 le apparizioni fin qui accumulate con i capitolini, di cui 225 in Serie A. Non a caso è un trascinatore indiscusso, pazzo di Lazio e amatissimo da tifosi che gli hanno sempre riconosciuto passione, cuore e grinta. Le stesse qualità che serviranno per continuare il cammino europeo senza intoppi, ma Stefan in questo non ha mai tradito.lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Bartocci (Lazio club NY): “Aggregazione, passione per la Lazio e solidarietà”

AUDIO – GIOVANNI BARTOCCI (Lazio Club NYC): "Domani noi a New York saremo a porte aperte per vedere la Lazio. Siamo arrivati a 110 iscritti compresi i 9 padri fondatori. Questa estate tutti i laziali in visita a NY sono passati da noi anche per una foto nel club. Stiamo facendo anche delle iniziative per la popolazione del Messico e Porto Rico, sulla nostra pagina Facebook ci sono tutte le indicazioni per aiutarci ad aiutare"

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Oddi: “Formazione anti-Zulte? Scelte giuste…”

GIANCARLO ODDI in collegamento a '9 GENNAIO 1900':"Milinkovic è giusto che rimanga fuori visto che non sta al 100%. La formazione che ha pensato Inzaghi è giusta perché lo Zulte è una squadra abbordabile per non dire scarsa. Le seconde linee giocheranno senza troppi problemi: Di Gennaro ad esempio mi piace, ha un bel piedino. Ma è importante vincere questa partita per rimanere in testa al girone. 
I nuovi? Leiva ci ha fatto vedere già grandi cose, non a caso ha fatto 10 anni al Liverpool FC da protagonisti. Marusic mi sembrava un po' timido, la partita di Verona lo ha svegliato. Caicedo è un buon attaccante, magari non è un bomber ma è uno che sa giocare, lo testimonia il colpo di tacco per Immobile contro il Vitesse, quella non è una giocata che sanno fare tutti".

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Parolo guida la Lazio di coppa. Caicedo unica punta

LIVE da FORMELLO –  Tutto pronto per lo Zulte. La rifinitura è andata in scena alle 18:30 sul campo del Fersini. La novità di formazione riguarda Marco Parolo: il centrocampista di Gallarate è stato provato nella formazione dei probabili titolari, ha completato il centrocampo nel 3-5-1-1 con Di Gennaro e Murgia. In avanti Caicedo, supportato da Luis Alberto. Rimarranno a riposo  i "big" Radu, Lulic, Immobile e Leiva. Panchina per Nani che domani potrebbe fare il suo esordio con la maglia biancoceleste. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1) – Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Radu; Marusic, Parolo, Di Gennaro, Murgia, Lukaku; Luis Alberto; Caicedo 

 

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi avverte: “Porte chiuse e pericolo sottovalutazione Zulte, le insidie. Se vinciamo….”

LIVE da FORMELLO – Mister Inzaghi presenta Lazio-Zulte Waregem dalla sala stampa del quartier generale biancoceleste:

Mister, cosa significa giocare a porte chiuse?

Ho già avvertito i ragazzi, sarà un po' strano, sono cose che non dovrebbero capitare, ma succedono. Dispiace perché saremmo stati aiutati dalla nostra gente in una gara che ha delle insidie contro una squadra organizzata e con giocatori di qualità dalla metà campo in su. Dovremo giocare con concentrazione.

Nani dall'inizio?
Manca l'allenamento di stasera, faremo qualcosa domattina. Dovrò valutare il recupero dei giocatori, a Verona è stata una gara dispendiosa. Nani ieri ha lavorato bene, vedremo la rifinitura, se sta bene sarà convocato.

Come sta la squadra?
Ieri sembrava tutto ok dopo Verona. I ragazzi avevano recuperato bene, in difesa giocheranno gli stessi di Verona, mi hanno dato garanzie, hanno fatto un'ottima gara. Dovremo fare una partita intensa, senza sottovalutare l'avversario.

Milinkovic e de Vrij?
De Vrij puntiamo a recuperarlo per domenica, ha buone sensazioni, ma non farà parte dei convocati. Milinkovic ieri a parte, le sensazoni sono buone, se starà bene sarà convocato.

Da chi s'aspetta una risposta importante?
Secondo linee non ci sono. Stanno giocando tutti, prima di Verona ero tranquillo, avevo buone sensazioni. Sapevo che chi aveva giocato meno mi avrebbe dato garanzie. A Verona noi abbiamo fatto diventare la partita semplice per l'approccio avuto. Abbiamo vinto meritatamente.

Quanto è importante la partita di domani? Luis Alberto può riposare?
La partita di domani ha grandissima importanza, non è decisiva perché mancherebbero ancora 4 partite. Ha delle insidie, una vittoria ci faciliterebbe il cammino, avremo il doppio confronto con il Nizza in mezzo a tante altre partite. Ci saranno due insidie: la squadra belga e lo stadio vuoto, i tifosi sono un fattore che non ci sarà. Luis Alberto vedremo, anche a Verona avrebbe voluto continuare a giocare. Deciderò domattina se farlo giocare o meno.

Avete studiato lo Zulte?
Coi ragazzi ho già parlato, abbiamo già analizzato lo Zulte, se non la prendiamo con concentrazione, corsa e determinazione potrebbe crearci dei problemi. Non deve accadere, la squadra lo sa.