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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Mattinata di lavoro per Nani e co., riposo per i protagonisti di Verona

FORMELLO – Seduta facoltativa per gli uomini di Inzaghi che hanno battuto il Verona ieri al Bentegodi, sessione mattutina di lavoro per chi ha bisogno di mettere ritmo nella gambe. Alle 10:30 scendono sul campo del Fersini in 9: agli ordini del tecnico Nani, Mauricio, Crecco, Bruno Jordao, Pedro Neto, Di Gennaro, Caicedo, Palombi e Prce. Per il portoghese ex-Valencia un’occasione importante per preparare l’esordio in Europa League. Giovedì sera all’Olimpico arriverà lo Zulte Waregem, per il lusitano potrebbe arrivare la prima chance, magari a gara in corso come ha lasciato intendere Inzaghi nel corso della conferenza pre-Verona. Contro la formazione belga ci sarà spazio per il turnover, da domani pomeriggio scatteranno le prove tattiche in vista del secondo turno della fase a gironi europea.

LE SCELTE DI INZAGHI. Contro i belgi – reduci dalla vittoria esterna per 1-0 sul Gent, terzi in classifica a 18 punti dietro Brugge e Charleroi – Immobile dovrebbe andare in panchina, per la punta ieri indurimento al polpaccio a fine primo tempo, fastidio che gli ha comunque permesso di terminare il match; al posto del bomber campano giocherà Caicedo, entrato ieri nella parte finale. Passando agli infortunati, a Basta servirà almeno un mese per recuperare dalla lesione di II grado rimediata col Napoli; Bastos così come Wallace potrebbero essere a disposizione dopo la sosta il 14 a ottobre nella gara all'Allianz Stadium contro la Juventus. Più complesso capire quando Felipe Anderson sarà a regime, in questi giorni aumenterà i carichi di lavoro e verrà valutato. Milinkovic andrà osservato quotidianamente ma contro lo Zulte il serbo dovrebbe esserci dal primo minuto

 

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Immobile: “Determinazione, senso del gruppo e voglia di vincere è questa la nostra Lazio”

 La Lazio è ripartita alla grande mettendosi subito alle spalle il pesante 4-1 subito mercoledì dal Napoli. Nonostante una formazione rimaneggiata con tanti indisponibili, i biancocelesti hanno espugnato il Bentegodi trascinati da Ciro Immobile. L'attaccante ha firmato una doppietta salendo a 11 in questo avvio di stagione con l'aquila sul petto. Il bomber ha poi esultato sul proprio profilo ufficiale Instagram:"Determinazione, senso del gruppo e voglia di vincere è questa la nostra Lazio". Parole da leader per quello che è l'assoluta arma in più dei capitolini che continuano a sognare in grande. lalziosiamonoi.it

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Luiz Felipe promosso: “Che bello poter aiutare la squadra, Pazzini non facile…”

Luiz Felipe ha esordito quest’oggi dal primo minuto in Serie A. Al termine della partita, il difensore brasiliano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Lazio Style 

“Sono felice per questa prima partita in Serie A. Ho avuto modo di aiutare la squadra, ma soprattutto contavano i tre punti e questa è la cosa più importante.

Pazzini è difficile da marcare, ha fatto bene in Serie B lo scorso anno. Ora devo riposare perché già giovedì c’è un’altra partita importante.

Inzaghi decide chi deve giocare, io sono qui per lavorare ed essere pronto quando il mister mi chiama a scendere in campo.

Il gruppo è unito, ci aiutiamo l’uno con l’altro.

La partita è stata difficile ma abbiamo grandi giocatori che ci aiutano a rendere al meglio. Felipe e Wallace mi aiutano tanto, sono grandi giocatori e grandi amici”.sslazio.it

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AUDIO – Riscatto Marusic: “Che gioia il primo gol. La Lazio può arrivare in cima al campionato”

Primo gol in Serie A e prestazione maiuscola, Adam Marusic si gode il momento ed ha espresso la sua gioia ai microfoni di Lazio Style Radio: “Sì, sono molto felice per il mio primo gol in Serie A, non è molto facile da descrivere quello che provo. Non poteva andare meglio, abbiamo preso tre punti importanti in questa partita. Lavoriamo duro ogni giorno in allenamento e questi sono i risultati. Ora giocheremo contro il Waregem, è una buona squadra, speriamo di vincere ma loro sono una buona squadra con un ottimo allenatore. Ho giocato con molti di loro, ci sono calciatori di qualità che conosco bene. Bisogna fare attenzione a questa squadra che ha vinto sul campo del Gent. Certo, probabilmente potrei iniziare a parlare italiano presto, alcuni giocatori non parlano inglese ed è importante che io parli nella loro lingua madre”.

Soffermatosi ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone, Marusic ha dichiarato: "Sono molto felice di aver segnato il mio primo gol con la maglia della Lazio ma è molto importante anche aver vinto questa partita 3-0 dopo la sconfitta con il Napoli, siamo venuti qui per vincere e lo abbiamo fatto. Cosa penso della Lazio? Penso che sia un ottimo club, con una buona organizzazione e dei fantastici tifosi. Non so se siamo pronti per lottare per la prima posizione ma faremo di tutto per rientrare tra le prime tre squadre quest'anno, siamo un'ottima squadra e possiamo lottare per arrivare in cima alla classifica. È stata una partita difficile ma abbiamo segnato nel primo tempo e l'abbiamo messa in discesa. Tatticamente abbiamo giocato bene e abbiamo vinto, era importante portare a casa i tre punti. Spero che riusciremo ad arrivare in Champions League".lalazisoiamonoi.it

 

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AUDIO – Inzaghi: “Gruppo e spirito per restare in alto, il massimo per la Champions. Complimenti a LUiz Felipe e Patric”

L’emergenza non si è fatta sentire, la Lazio vince sul campo del Verona senza rischiare e segnando tre gol: apre la doppietta di Immobile, chiude poi la rete di Marusic. Bravo Inzaghi a confermare il modulo e ad inventare una difesa che ha retto sino alla fine. Proprio il tecnico biancoceleste, ai microfoni di Mediaset Premium, ha commentato la meritata vittoria: “Era una partita delicata, mercoledì c’era stato un brusco stop non preventivato per quello che avevamo fatto vedere. Oggi i ragazzi sono stati bravi, ero tranquillo perché sapevo che avrebbero fatto tutti bene. Abbiamo giocato a calcio, palla a terra e non era semplice vincere. Immobile? Per Ciro non ci sono più aggettivi, è un trascinatore non solo per i gol che fa. La squadra lo mette in condizione di esprimersi al meglio. Ha fatto 11 gol in 8 partite, è secondo solo a Dybala. Ha una percentuale realizzata altissima. Si impegna tanto e si sacrifica, è generoso. Sicuramente anche Ventura ci punterà tanto per i Mondiali. Andiamo via da Verona con tante certezze, con ragazzi che hanno giocato meno ma che hanno fatto benissimo. Noi dovremo essere bravi a rimanere nei piani alti della classifica, magari siamo meno attrezzati di altre ma con lo spirito di gruppo che abbiamo e il senso di sacrificio potremo toglierci delle soddisfazioni. Siamo stati bravi nel gestire, una volta sopra abbiamo tenuto il pallone, abbassato i ritmi e alzati quando dovevamo. É stato importante fare il secondo gol e non abbiamo mai rischiato nulla. Il nostro punto di forza è il gruppo, tutti devono dare una mano. Oggi gli esempi sono stati Patric e Luiz Felipe.Patric era finito un po’ dietro ma avevo chiesto alla società di tenerlo. É serio, si allena al massimo e oggi è stato prontissimo. I complimenti che ricevo mi fanno piacere, sono soddisfatto perché la squadra sta crescendo mano mano, ha dimostrato di giocarsela con tutti”.lalaziosiamonoi.it

Premium – Simone Inzaghi post Verona-Lazio

CONFERENZA 

Oggi è andato tutto bene…

"Sono soddisfatto, per un mister vedere una squadra in emergenza che gioca così è il massimo. Bravi quei ragazzi che hanno giocato meno, ma io ero sereno sia ieri sia dopo la partita contro il Napoli. Giovedì ai ragazzi avevo detto che l'autostima doveva crescere nonostante la sconfitta. Dicevano sarebbe stato un campo facile, ma abbiamo avuto una grande gestione di palla".

Conferme anche dal modulo…

"Ho voluto mantenere questo assetto, non nego che ho pensato anche di giocare a quattro ma volevo dare continuità al modulo. Complimenti a Patric che si è adattato, così come Luiz Felipe che aveva giocato solo poche partite in Serie B e invece ha fatto bene".

Hai detto che ti piacerebbe avere problemi di abbondanza…

"Per quanto riguarda gli infortunati, Nani è quello che è nelle condizioni migliori. Credo che giovedì non possa giocare dall'inizio, magari a gara in corso. Ha avuto un infortunio a luglio, ha fatto qualche allenamento con i compagni, si sta integrando e cercheremo di recuperarlo. I due giovani portoghesi stanno cercando di capire il nostro calcio. Devono imparare la lingua in fretta. Ho dimostratro di dar fiducia ai giovani, se la meriteranno non esiterò a farli giocare".

Immobile? Hai finito gli aggettivi…

"Mi sorprende di lui lo spirito di appartenenza. Sa coinvolgere tutti i ragazzi e insieme a Lulic e Parolo è uno dei leader dello spogliatoio. Avevo pensato di toglierlo poi ho scelto di far riposare Lucas Leiva".

La Lazio oggi ha fatto dei passi in avanti anche in ottica Champions?

"Alla vigilia del campionato nessuno poteva pensarlo. Le altre hanno inserito giocatori importantissime ma in passato squadre più attrezzate di noi sono rimaste dietro. Abbiamo anche l'Europa League quest'anno e quindi meno tempo per preparare le partite. Cercheremo di fare il nostro meglio".

Come hai visto Pazzini? Hai rincuorato Pecchia a fine gara…

"L'ho visto bene il 'Pazzo'. Ha lottato in avanti con i compagni, ha fatto salire la squadra. Aveva tre difensori intorno, l'avevamo studiata bene, per lui non è stato facile. Pecchia ha portato il Verona in Serie A. Qualcuno ha detto che è salito in Serie A 'perché ci doveva venire'. Io non sono d'accordo, è stato uno degli artefici della promozione. Quest'anno dovrà lottare per non retrocedere, ci vuole pazienza ma secondo me ne varrà fuori. Pecchia ha buonissime idee".

 

 

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SERIE A

AUDIO – Parolo: “Questa rosa è forte, ora l’Europa”

La Lazio batte largamente il Verona con la doppietta di Immobile e il primo gol di Marusic. Alla fine del matc è intervenuto Marco Parolo ai microfoni di Mediaset Premium per un rapido commento sulla gara: "Stiamo continuando quanto fatto vedere col Napoli, nonostante la sconfitta. Siamo contenti, abbiamo vinto in modo netto. Abbiamo una rosa molto forte con giocatori di prospettiva. Soprattutto complimenti a Patric che ha giocato in un ruolo non suo con dedizione. Obiettivi? Dobbiamo centrare l’Europa e continuare questo percorso di crescita. Troppi cartellini? Ho fatto un intervento solo e ho preso la palla, non c’era il giallo ma fa parte del gioco. Immobile? Con questo Dybala Ciro per essere capocannoniere ne deve fare sessanta di gol”.

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SERIE A

AUDIO GOL – L’emergenza non ferma la Lazio: tris a Verona e quarto posto

Tutto molto facile per la Lazio. Benedetta Verona, verrebbe da dire. Eh sì, perché il 3-0 con cui i bincocelesti battono i gialloblù è un tonico per l'animo laziale, ferito dal ko sfortunato contro il Napoli. Il timore più grande, infatti, era proprio quello che i ragazzi di Inzaghi accusassero il contraccolpo psicologico. Niente di tutto questo. Immobile e compagni hanno dimostrato di essere più forti di tutto e tutti e di sapersi compattare nelle difficoltà. Ciro trascina tutti con una doppietta e regala a Marusic l'assist per il tris finale. Va detto che il Verona è apparso davvero in crisi: né carattere, né identità. Una squadra sempre più in caduta libera. 
ARIA FRESCA
La Lazio, seppur in emergenza totale, ha giocato una gara senza sbavature. Bene gli esterni, Lukaku e Marusic, con quest'ultimo tra i protagonisti di giornata. Ottima la risposta della difesa, totalmente inedita con due "esordienti" e Radu, riadattato nel ruolo di centrale. La svolta arriva grazie ad un'ingenuità di Souprayen che atterra Maurusic in area. Immobile dal dischetto non sbaglia. La rete ammazza definitivamente le minime velleità del Verona, fischiatissimo dai suoi tifosi. L'attaccante biancoceleste si ripete un quarto d'ora più tardi serpeggiando tra i difensori gialloblù. Ciro di destro griffa l'ottava rete in campionato, l'undicesima stagionale. Poi, come detto, il sigillo finale di Marusic. 
SOTTOSOPRA
Diluvia a Verona. Due soli punti in classifica e la sensazione che servirà una svolta per risollevare una squadra allo sbando. Un successo che riporta i biancocelesti a respirare aria di alta classifica: 13 punti e quarto posto (in attesa del recupero tra Sampdoria e Roma). La Champions ora è un obiettivo concreto e non più un sogno impossibile. ilmessaggero.it

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SERIE A

H. Verona-Lazio 0-3, il tabellino: prima rete di Marusic in biancoceleste

Hellas Verona-Lazio 0-3

Marcatori: 24' rig., 40' Immobile (L), 60' Marusic (L)

 

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen (46' Cerci); Fossati, B. Zuculini, Zaccagni (46' Kean); Bearzotti, Pazzini, Valoti (71' Lee).

A disp. Coppola, Silvestri, Kumbulla, Buchel, Laner, Caceres, Fares, Verde.

All. Fabio Pecchia

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (83' Di Gennaro), Lulic, Lukaku (68' Murgia); Luis Alberto (71' Caicedo); Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Jordao, Palombi.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Irrati. Ass: Lo Cicero-Gori. IV: Chiffi. VAR: Gavillucci. AVAR: Valeriani

NOTE. Ammoniti: 15' Parolo (L), 51' Kean (H), 74' Marusic (L), 80' Fossati (H)

Recupero: 2' st.

 

Serie A TIM, 6^ Giornata

Domenica 24 settembre 2017, ore 15:00

Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona

SSLAZIO.IT

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Ora andiamo oltre l’emergenza. Infortuni in difesa? Siamo pochi, se giocano sempre gli stessi…”

LIVE da FORMELLO – Inzaghi presenta Verona-Lazio dalla sala stampa del quartier generale biancoceleste:

Come sta la Lazio?

Abbiamo visto tutti la partita di mercoledì, è stata una grandissima Lazio per 45', poi è successo quello che avete visto. Abbiamo perso una partita che non avremmo meritato nel primo tempo. Dobbiamo metterla da parte, i ragazzi erano dispiaciuti, mai come stavolta sembravamo così in partita col Napoli. Sono cose che capitano, ora testa solo al Verona.

Come sta Milinkovic? Mauricio?

Milinkovic ha un affaticamento non ancora smaltito, in comune accordo con lo staff medico abbiamo preferito tenerlo a riposo e non inserirlo nei convocati. Mauricio l'ho trovato bene, conosco il ragazzo, l'ho allenato il primo anno, è un ragazzo disponibile, ci tornerà utile, l'ho visto motivato. Poi vediamo domani se utilizzarlo.

Come sta psicologicamente la Lazio?

Bene, ho fatto i complimenti alla squadra perché avevamo fatto tutto uello che avveamo preparato, avevamo il 52% di possesso palla con il Napoli, che non è mai andato sotto sul possesso con nessuno. Avevamo fatto correre il Napoli. La squadra l'ho ritrovata bene, probabilmente avremmo dovuto fare più attenzione sui gol subiti.

Leiva meglio tenerlo a centrocampo?

La mia certezza è sempre stata quella, davanti alla difesa è il suo ruolo. POi sono succsse cose impreviste, ho dovuto fare di necessità virtù. Può giocare Patric nei 3, ieri ho provato la difesa a 4, domani decideremo. Ho diverse opzioni, la squadra è matura anche per cambiare in corso. Domani decideremo.

Ci può essere un contraccolpo?

PEnso di no, dopo un primo tempo del genere la squadra ha acquisito certezze. Ma tutti, compresi i tifosi, hanno visto che partita stavamo facendo. E' successo un caso più unico che raro e ne abbiamo pagato il prezzo.

Nani?

Domani non sarà convocato, stamattina ha fatto la rifinitura bene, però è ancora presto. Di comune accordo con lui abbiamo deciso così, vedremo come lavorerà nei prossimi 3-4 giorni, sta aumentando i carichi, ci darà una mano, ma è arrivato con un problema che l'aveva tenuto fermo dal 27 luglio. Ha bisogno di tempo, così come era successo con Caicedo.

Gestione de Vrij in nazionale?

Per tutti i giocatori è un orgoglio giocare in Nazionale, cercheremo di recuperarlo per il Sassuolo, siamo al limite. E' difficile, ma ci proveremo. Per gli altri ci vorrà più tempo, per Bastos 3 settimane, per Basta dalle 4 alle 5. De Vrij proveremo per domenica come per Milinkovic.

Perché tutti gli infortuni in difesa? Ha visto un po' di timore nei giocatori?

La preparazione la decido io, sempre insieme al mio staff. E' successo qualcosa di mai verificato. L'anno scorso siamo stati una delle 3 squadre con meno infortuni. Quest'anno abbiamo un impegno in più, probabilmente il fatto che si siano fatti male i difensori è perché hanno giocato di più e avevamo un problema numerico. Con Mauricio abbiamo sistemato la cosa. Fino alla sosta saremo in emergenza, ma mi fido dei miei giocatori, chi giocherà non farà rimpiangere gli altri.

Che tipo di partita? Luiz Felipe?

Partita difficile, il Verona non è un avversario semplice, con la Samp ha tenuto bene il campo. L'anno scorso hanno vinto la B, hanno più o meno gli stessi elementi e hanno dei tifosi che spingono molto. Ma siamo concentrati.

La sconfitta col Napoli ridimensiona la Lazio?

No, secondo me le fortifica. Abbiamo dimostrato di non essere inferiori. Il gap c'è con le prime 4, ma l'anno scorso abbiamo cercato di limarlo, quest'anno il gap si è ampliato, ma ho chiesto ai miei di rimanere sul pezzo. Con le idee possiamo rimanere attaccati alle big.

Dove giocherà Leiva?

Bisognerà vedere di partita in partita, domani giocherà nel suo ruolo, poi vedremo a partita in corso. Quando uno è una risorsa si può utilizzare anche in altri ruoli.

Riuscire a fare bene in emergenza è un altro banco di prova?

Quello è normale, con 4 infortuni distribuiti ne risenti meno. Tutti in difesa c'è il rischio di essere in grande emergenza. SOno fiducioso, dobbiamo dimostrare di essere squadra anche in queste situazioni. Ho visto i ragazzi motivati e concentrati.

Mauricio domani in panchina? Conta il risultato soltanto domani?

Mauricio è convocato, poi vedremo se utilizzarlo dall'inizio o in corso. Domani non sarà semplice, il Verona corre, sta bene fisicamente. La squadra lo sa che non sarà facile, ma dovremo disputarla nel migliore dei modi.

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FORMELLO

INFERMERIA – Dott. Rodia: “Milinkovic affaticato, elongazione per de Vrij. Lesione muscolare per Basta e Bastos

Fabio Rodia, coordinatore dello Staff Medico biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni della radio ufficiale: “In questi giorni abbiamo lavorato tantissimo in maniera importante, ci auguriamo che non si verifichi più quanto accaduto nel match con il Napoli. Sergej Milinkovic ha un affaticamento all’adduttore lungo di destra che imporrà un minimo di attenzione per quanto riguarda la gestione del giocatore. 

Stefan de Vrij ha riportato un’elongazione importante a carico dell’adduttore destro al termine della prima frazione di gioco nella partita di mercoledì scorso. Per lui sono previsti dieci giorni di riposo e terapie. 

Bastos, invece, ha patito una lesione di primo grado a carico del terzo inferiore del bicipite femorale destro. Per l’angolano abbiamo già dato inizio, come per il resto dei calciatori, ad un protocollo specifico individuale, non solo per quanto riguarda le terapie, ma anche per quanto concerne il trattamento di recupero. La prognosi per il numero 15 biancoceleste è di circa tre settimane. 

Dusan Basta ha riportato una lesione di secondo grado a carico del bicipite femorale della coscia destra e, per lui, il riposo previsto sarà più lungo rispetto a quello di Bastos, pur avendo patito un risentimento allo stesso muscolo dell’angolano, anche se in due zone diverse. La prognosi prevista è di circa quattro settimane. 

Felipe Anderson sta recuperando bene in questo momento, stiamo continuando a seguire la nostra tabella di marcia e abbiamo effettuato in settimana degli esami diagnostici, risonanza ed ecografia di controllo, che hanno dato un esito confortante, tanto è vero che da ieri il calciatore ha ripreso il lavoro atletico per il recupero della sua forma. Per lui il tempo passa, ma in maniera proficua”.