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RASSEGNA STAMPA

Luiz Felipe, dal Lituano all’Europa: il pupillo di Juninho vuole imporsi

Ha 20 anni, guadagna meno di tutti, circa 180.000 euro. È ancora giovanissimo e ha messo piede in serie A, da titolare, soltanto domenica. Luiz Felipe, nell’estate 2016, giocava nell’Ituano, nel club rossonero dei Ferrovieri, partecipa al campionato Paulista. S’è trasferito in Italia quando il suo score segnalava 17 presenze (8 nel Paulistão e 9 nella serie D brasiliana). Igli Tare ha scommesso su di lui, per acquistarlo sono serviti 500.000 euro. Il bello è che l’ha scovato in un campionato minore, poco visibile, lo aiuta l’occhio lungo. Il vecchio club di Luiz Felipe è guidato da Juninho Paulista (significa proveniente da San Paolo, è chiamato così per distinguerlo dal mago delle punizioni, Juninho Pernambucano). Juninho Paulista è l’ex centrocampista (classe 1973) dell’Atletico Madrid e del Middlesbrough nonché campione del mondo col Brasile nel 2002. Juninho Paulista non fa l’allenatore, è il presidente dell’Ituano (è il club in cui è cresciuto da giocatore). Luiz Felipe era uno dei suoi pupilli, è rimasto nel club fino a 19 anni. Ci è arrivato all’età di 15, è cresciuto sino ad arrivare in prima squadra.corriere dello sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Agostinelli: “Immobile come Signori? Sono ancora lontani…”

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Aldilà dei meriti e demeriti di un Verona imbarazzante non mi aspettavo fosse così arrendevole. E' stata una partita a senso unico, mi aspettavo la Lazio vincente ma non così facilmente. Avevamo dei dubbi su Felipe Luis e invece ha fatto una partita importante. Il gruppo ha fatto la differenza perché i giocatori che entrano – anche se non giocano mai – si inseriscono in un contesto positivo che aiuta tutti.Tare negli ultimi due anni ha fatto delle cose importanti sul mercato: Luis Alberto, Marusic, Patric sono tutti giocatori che ora sono diventati molto utili. Ciro Immobile sta stupendo tutti, anche me perché pensavo che dopo le esperienze all'estero non riuscisse a riprendersi al maglio ma sta facendo cose migliori. Il paragone con Signori? Lo diranno i numeri al momento secondo me sono ancora lontani, io Beppe lo metto al livello di Giordano".

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ALTRE

Figc, Tavecchio: «E’ inevitabile ridurre il format dei campionati»

«All'inizio del 2018 apriremo un tavolo per trovare una soluzione ragionevole per la riduzione del numero di squadre nelle tre serie del calcio professionistico nell'arco di 3-4 anni. È inevitabile ridurre le dimensioni dei campionati». Dai microfoni Rai del Gr Parlamento, il presidente della Figc Carlo Tavecchio rilancia un suo vecchio 'cavallò di battaglia, quello della riduzione del 'format' dei campionati, a partite dalla serie A che vorrebbe riportare a 18 squadre. «Si potrebbe passare dalle attuali 102 formazioni – dice ancora Tavecchio riferendosi ai campionati professionistici in generale – a una settantina. È una riforma da fare».ilmessaggero.it

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Abbate (Il Messaggero): “Con lo Zulte turnover doveroso… la gara non verrà trasmessa in chiaro”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Con lo Zulte turnover doveroso… la gara non verrà trasmessa in chiaro"

"Fortunatamente la gara di ieri non ha portato strascichi fisici, anche se l'emergenza continuerà. Ricordiamo che Mauricio non potrà far parte della gara di Europa League perché non inserito nella lista Uefa. Nani dovrebbe esserci, non è stato convocato per Verona per un piccolo problema, due giorni di riposo sono bastati per vederlo in panchina contro lo Zulte. Giovedì ci sarà turnover ovviamente, è doveroso, anche se gli uomini a disposizione non sono molti. Se dovessi far riposare qualcuno fermerei Leiva. Davanti dovrebbe esserci Caicedo, bisognerà capire se sarà dato un turno di riposo a Luis Alberto. La gara di domani, a porte chiuse per la squalifica del campo, purtroppo non sembra venga trasmessa in chiaro ma esclusivamente su Sky. Auguriamoci che si possa rivedere la decisione visto che i tifosi della Lazio non potranno andare allo stadio"

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CALCIOMERCATO

Dall’Inghilterra: Mourinho vuole Milinkovic, la Lazio chiede 85 milioni di euro

Sergej Milinkovic-Savic costa 85 milioni di euro. Questa, secondo il "Sunday Express", la richiesta della Lazio davanti all'interesse del Manchester United, diventato un pallino di Jose' Mourinho e che i Red Devils sono pronti a soffiare alla concorrenza dei cugini del City. Ilo 22enne serbo potrebbe cosi' diventare oggetto di un vero e proprio derby di mercato la prossima estate quando, all'Old Trafford, potrebbe sbarcare anche Mesut Ozil. Il "Sunday Mirror" rivela che il 28enne trequartista tedesco avrebbe deciso di rifiurare il rinnovo di contratto offerto dall'Arsenal per accasarsi a parametro zero, a fine stagione, alla corte di Mourinho, gia' suo allenatore ai tempi del Real Madrid. Lo United, non dovendo sborsare nemmeno un euro per il cartellino, potrebbe cosi' soddisfare la sua richiesta di ingaggio da 14,5 milioni a stagione. Su Ozil ci sarebbe anche l'Inter ma il tedesco preferirebbe rimanere in Premier League e vestire la maglia di un club che gli offre maggiori garanzie di vittoria.

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ALTRE

Caso biglietti ultrà: Agnelli squalificato un anno

Un anno di inibizione per il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ammenda di 300 mila euro per il club bianconero. E' questa la sentenza del Tribunale nazionale della Federcalcio nel processo al massimo dirigente juventino per i rapporti non consentiti con i tifosi ultrà. La Procura federale aveva chiesto 30 mesi di inibizione per il presidente e due turni a porte chiuse per la società.Repubblica.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Rambaudi: “Brava la Lazio a rendere tutto facile contro il Verona. Poi con questo Immobile….”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Brava la Lazio a rendere tutto facile contro il Verona. Poi con questo Immobile…."

"Ieri tutti bravissimi, la Lazio ha giocato con il gatto con il topo. Hanno fatto molto bene anche quei giocatori che hanno giocato meno, a testimonianza che questa squadra è organizzata, sa quello che deve fare in campo. La Lazio è stata brava a rendere facile la gara e questo è un pregio. E' sintomo di squadra, poi quando hai un giocatore come Immobile così davanti è il top, ti valorizza tutto il lavoro del gruppo. Con le squadre medio-piccole la Lazio può fare bene anche con altri giocatori, poi per diventare ancora più forte è necessario vincere le gare come quelle con la Spal, quando tutto è complicato tatticamente"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Facco: “Lazio non abbassare la guardia, sei ancora in emergenza… Finalmente Marusic con personalità”

MARIO FACCO in collegamento a 'NMM': "Lazio non abbassare la guardia, sei ancora in emergenza… Finalmente Marusic con personalità"

"Contro il Verona è stata una vittoria terapeutica. La Lazio ha affrontato una squadra inferiore, ma quando sei emergenza c'è sempre del timore. La prestazione è stata fatta alla grande, anche se non ho capito la strategia del Verona che si è messa tutta in difesa per prendere 3 gol. Se la Lazio avesse voluto ne avrebbe fatti altri di gol. La prima partita in emergenza è andata bene, ora è importante stare sempre concentrati perché i problemi non sono finiti e domenica arriva all'Olimpico una squadra, il Sassuolo, con un potenziale offensivo importante. Non ho mai visto, in tanti anni di calcio, una difesa sterminata da tanti infortuni, è incredibile. Meno male che abbiamo incontrato una squadra alla portata. Psicologicamente non era una partita scontata. Per quanto riguarda i singoli, sono felice di aver visto una partita di personalità di Marusic. Ha curato molto anche la fase difensiva e si è proposto come abbiamo visto in avanti. Non l'avevo mai visto giocare così attento. Bene anche Patric. Bravi i senatori che hanno aiutato i più giovani ad integrarsi nel modo giusto nel gruppo. Nessuno è andato sotto la sufficienza"

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APPROFONDIMENTI

Immobile come Signori, numeri top in Europa per il bomber di Inzaghi

Ciro Immobile è assolutamente l'attaccante protagonista di questo avvio di stagione. Il bomber biancoceleste è già arrivato a quota 12 (11 con la maglia della Lazio e 1 in Nazionale, ndr) e non ha intenzione di fermarsi. Il numero 17 sta trascinando i suoi compagni e nessuno in A incide come lui. I suoi centri, come sottolinea Lazio Page, sono il 61,5% di quelli totali del club capitolino in campionato. Dietro il centravanti di Torre Annunziata ci sonoDybala (55.6%), Dzeko (50%),  Icardi (50%),  Quagliarella (50%) Joao Pedro (50%) e Pellegri (40%). Non è finita qui, perché Whoscored lo ha inserito nella top undici della giornata insieme al compagno di squadra Luiz Felipe.  Il bomber non conosce limiti e in questa stagione ha segnato a tutte le squadre affrontate fatta eccezione per Spal e Napoli, ma contro i partenopei ha avuto modo di fornire un assist a de Vrij. Ciro si sta rivelando prezioso anche come rifinitore visto che sono già tre i passsaggi vincenti per i compagni, in Serie A solo Insigne con 4 ha fatto meglio. 

CIRO CHE NUMERI – La gara del Bentegodi è stata la ciliegina sulla torta perché Immobile è stato il migliore anche secondo le statistiche. Ha, infatti, primeggiato nei passaggi chiave (3), occasioni create (3), nei dribbling (5), nei duelli offensivi vinti (6), nei tiri in porta (2) e, ovviamente, nei gol (2).  A livello europeo, prendendo in esame solo le marcature nei cinque maggiori campionati europei (Serie A, Liga, Ligue1, Premier League e Bundesliga, ndr), l'attaccante della Lazio è al quarto posto con otto centri insieme a Aubameyang. Meglio di lui hanno fatto solo Falcao (11), Dybala (10) e Messi (9). Lontano dall'Olimpico, il classe '90 dà il meglio di sè avendo segnato cinque delle sue otto reti in trasferta. Ciro in questo caso sale sul podio, occupando la terza piazza alle spalle solo di Falcao e Dybala che lo precedono a quota sei.  Sommando gol e assist il ragazzo campano arriva a quota 11, più di chiunque altro in A in questa stagione visto che Paulo Dybala è fermo a quota 10. A livello continentale lo supera solo il colombiano del Monaco che è a 12. Immobile sta migliorando anche i record della società capitolina. Ha eguagliato Signori ed è secondo alle spalle di Piola come marcature nelle prime sei giornate. Un partenza così poteva solo sognarla e siamo solo all'inizio. lalazisoiamonoi.it

 

 

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Zulte Waregem, arbitra l’austriaco

La designazione arbitrale per la seconda giornata del Girone K di Europa League, ha assegnato la gara Lazio-Zulte Waregem, in programma giovedì 28 settembre allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 19:00, all’arbitro Harald Lechner.

Il fischietto austriaco, in particolare, finora non aveva mai diretto la Prima Squadra della Capitale, arbitrando però in tre circostanze squadre italiane. La prima di queste risale al 2 ottobre del 2013, giorno in cui Lechner diresse la gara Juventus-Galatasaray, valida per la Youth Champions League.

Successivamente, a livello di prima squadra, l’austriaco arbitrò Inter-Stjarnan, sfida valida per i Play-Off di Europa League, il 28 agosto del 2014. L’ultimo precedente tra Lechner ed una squadra italiana, infine, risale al 17 agosto scorso: in quest’ultima occasione il Milan si è imposta sempre per 6-0 sullo Shkendija nei Play Off di Europa League.

La 2^ giornata del Girone K di UEFA Europa League, Lazio-Zulte Waregem, in programma giovedì 28 settembre alle ore 19:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Harald Lechner (AUT).

Assistenti: Andreas Heidenreich (AUT) – Maximilian Kolbitsch (AUT)

IV Uomo: Andreas Witschnigg (AUT)

ADD1: Alexander Harkam (AUT)

ADD2: Julian Weinberger (AUT)

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