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NAZIONALI

Svolta Serbia, Krstajic nuovo Ct: convocato Milinkovic-Savic

Un'esclusione che faceva tanto, troppo rumore. Sergej Milinkovic Savic è cresciuto moltissimo, da quando è approdato alla Lazio. Tenerlo lontano dalla Nazionale maggiore sembrava quasi un crimine agli occhi di molti, in Serbia. La convocazione, però, è finalmente arrivata. Milinkovic fremeva. Aspettava quella chiamata – dall'ultima arrivata per le qualificazioni agli Europei del 2016, nelle quali non trovò l'esordio – smentendo tutte quelle voci che lo vedevano, ormai spazientito, pronto a sposare la causa di un'altra selezione. Era solo questione di tempo. Quello impiegato da il ct Slavoljub Muslin per farsi da parte: dopo aver raggiunto la qualificazione ai Mondiali, la Federazione e l'allenatore hanno optato per la risoluzione contrattuale, come annunciato nelle ultime ore in una nota ufficiale. Ed ecco, allora, la prima conseguenza del cambiamento: il nome di Milinkovic compare tra quelli dei convocati da Mladen Krstajic, che si occuperà di guidare la Nazionale almeno nelle amichevoli contro Cina e Corea del Sud (10 e 14 novembre). Il centrocampista della Lazio potrà dimostrare di non aver meritato affatto di essere trascurato da Muslin. D'altronde, l'antifona si capiva già alla vigilia delle convocazioni: proprio ieri, sul profilo Twitter ufficiale della Federazione serba, comparivano i complimenti per l'assist contro il Benevento. L'appuntamento è il 6 novembre nel centro sportivo della Nazionale a Stara Pazova. Ora Sergej sogna i mondiali, finalmente a portata di mano. Gli unici a non sorridere troppo sono i tifosi biancocelesti: quando Milinkovic rientrerà a Roma saranno già giorni caldissimi a ridosso del derby. Lalaziosiamonoi.it

Dario Cadeddu

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Abbate (Il Messaggero): “Il derby del 18 novembre fondamentale per la corsa Champions”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a '9 GENNAIO 1900'!

"La Lazio non ha sofferto in quei 20', ha solo un po' mollato. Le prime cinque del campionato le vincono tutte, subentrano anche questioni personali come la classifica cannonieri per Immobile. La notizia importante è che il Milan sia finita a 12 punti, vuol dire che per il momento c'è un avversario in meno per il quarto posto. Quello secondo me è l'obiettivo reale, anche se sognare qualcosa di più è lecito. La Juventus sta tornando quella degli anni scorsi, sta superando un periodo di assestamento, se risolverà i problemi della difesa resta la principale candidata per lo scudetto. Per la Lazio sarà davvero importante il derby del 18 novembre, potrebbe permettere di staccare la prima rivale per la Champions, fermo restando che la Roma deve recuperare una gara".

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ESCLUSIVE

Gabriele Paparelli a Radiosei: “Emozione per lo striscione al Vigorito. Siamo uniti, hanno toccato le corde sbagliate”

GABRIELE PAPARELLI in collegamento a 'LA VOCE DELLA NORD': "Voglio ringraziarvi per quanto fatto ieri a Benevento. Quando ho letto lo striscione '10,100 1000 Paparelli' mi sono emozionato, siete incredibili ed originali, non ho parole, mille volte grazie. Per quanto riguarda le prestazioni della Lazio sono in paradiso, con questo popolo non ci ferma più nessuno. Hanno toccato davvero le corde sbagliate. C'è una grande carica, sono pronto per giovedì quando sarò allo stadio. Ho voglia di farmi vedere, siamo tanti, laziali, guai a chi ci tocca"

 

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APPROFONDIMENTI

Campionato spaccato, ma che equilibrio in vetta!

Se è vero che non ci sono più le mezze stagioni, anche nel campionato sono scomparse le sorprese.Un tempo il nostro torneo aveva una rinomata caratteristica: nessuna cosiddetta “grande” se la portava da casa. Oggi invece osservi il calendario e ti puoi tranquillamente chiedere quante reti potrà subire chi affronterà Napoli, Juventus, Inter, Lazio o Roma. Per capire quanto sia sbilanciata l’attuale SerieA è utile confrontare i punti sommati dalle nostre prime cinque squadre in classifica con quelle degli altri Paesi. In attesa dell’Inter questa sera, le “nostre”, dopo 11 giornate, hanno totalizzato 137 punti. Visto che in Inghilterra, Spagna e Germania sono stati giocati 10 turni, allineando i campionati il computo complessivo è il seguente: 125 punti la Serie A, 109 la Premier, 111 la Liga e 97 la Germania. Altrove c’è più equilibrio, come dimostrano le recenti sconfitte del Real Madrid con il Girona o del Chelsea con il Crystal Palace .Da noi, al momento, questo sembra impossibile. A parziale consolazione dell’enorme divario tecnico, abbiamo un campionato di alto livello, equilibrato e incerto nelle primissime posizioni.A tutto ciò contribuiscono Lazio e Roma. Due squadre profondamente diverse, con in comune la bravura e la duttilità dei due tecnici. La Lazio si affida di base al 3-5-2, ha uno splendido capocannoniere come Immobile, anche se non concede punti di riferimento offensivi, gioca un calcio aggressivo puntando quasi sempre sugli stessi 11 “invincibili”. La Roma parte dal 4-3-3, ha una difesa di ferro, ma segna ancora poco per quanto produce, gioca un calcio collettivo sfruttando la sua lunga rosa con ampie e proficue turnazioni. Il derby del prossimo 18 novembre promette spettacolo. 

 

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APPROFONDIMENTI

Il battesimo di Nani: gol e assist al servizio di Inzaghi. Un ‘bene di lusso’ pronto all’uso

Era soltanto questione di tempo. Esperienza e maturità già sfoggiate all'Allianz Stadium e alla Riviera di Nizza. Classe, guizzi ed eleganza al servizio di Inzaghi, per il momento soltanto a partita in corso, in attesa di miglior condizione e adattamento. Nel lunch match del Vigorito di oggi, ecco finalmente il primo squillo in biancoceleste con tanto di 'bonus track' dell'assist per Parolo, quel che ci voleva in un momento di leggera empasse dei compagni. Mani verso il cielo, esultanza pacata per Luís Carlos Almeida da Cunha, in arte Nani, la ciliegina finale della manita esterna della Lazio al Benevento. L'emblema di una squadra ambiziosa, cinica e ancora troppo spesso sottostimata per la qualità che riesce ad offrire, in patria come oltre confine. E' la rete numero 81 in carriera per l'esterno portoghese, la prima nel Belpaese. Una cifra che potrà subire continui aggiornamenti proprio quest'anno, per lo spessore tecnico che l'ex United ha dimostrato di avere e per la mole di gioco che questa Lazio può mettere a disposizione per i propri cannonieri. L'intesa con i compagni è sempre più oliata, e la prestazione di oggi è un esempio lampante. "Il mio gol, frutto di un gioco di squadra", ha spiegato il portoghese a fine gara. Non certo una dichiarazione di facciata, per un giocatore abituato ad alzare trofei. Consapevolezza del proprio potenziale sì, ma anche e soprattutto di chi lo circonda e di chi al momento lo precede nelle scelte di Inzaghi. La stagione è lunga, le ambizioni sono tante, ma non parlategli di scudetto…

"SCUDETTO? NON METTETECI PRESSIONE…" – Vola basso, vive alla giornata Nani: "Se nelle ultime cinque saremo ancora lì allora potremo parlare di scudetto". Sembra scontato, ma è l'unico modo per non soffrire di vertigini ed eliminare deliri di onnipotenza.Il palmares che si porta dietro potrebbe indurlo ad autoimporsi obiettivi prestigiosi, per lui come per la squadra, quasi ad accelerare i tempi e bruciare le tappe di crescita. Nulla di tutto ciò: 'esperienza' per il 7 biancoceleste fa rima con 'saggezza', la stessa che sciorina in campo. La qualità nel palleggio e nelle giocate poi non è mai narcisistica o autoreferenziale, ma sempre a beneficio della squadra. Ha un pezzo da 90 in panchina Inzaghi e lui lo sa. Gli undici di partenza si trovano a meraviglia, ma alla lunga il tecnico piacentino avrà bisogno di aggrapparsi all'estro del classe '86, proprio quando sarà inevitabile alzare l'asticella, oltrepassando il confine, ancora innominabile, delle favorite al titolo. Rimanendo in tema, il talento di Praia intanto studia e migliora il suo italiano: "Sto imparando eh…". Non sia mai dovesse affrontare l'argomento nello spogliatoio ed essere ancor più convincente…lalaziosiamonoi.it

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ARBITRI

Europa League: Lazio-Nizza allo spagnolo Manzano

La 4^ giornata del Girone K di UEFA Europa League, Lazio-Nizza, in programma giovedì 2 novembre alle ore 21:05 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Jesús Gil Manzano (ESP).

  

Assistenti: Angel Nevado Rodriguez (ESP) – Teodoro Sobrino (ESP)

IV Uomo: Roberto del Palomar (ESP)

ADD1: Alejandro Hernandez (ESP)

ADD2: Ricardo De Burgos (ESP)

La designazione arbitrale per la quarta giornata del Girone K di Europa League ha assegnato la gara Lazio-Nizza, in programma giovedì 2 novembre allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 21:05, all’arbitro Jesús Gil Manzano.

Il fischietto spagnolo ha già diretto una formazione italiana, mai invece la Prima Squadra della Capitale; l'ultimo precedente con una compagine di Serie A, infatti, risale allo scorso 16 febbraio, giorno in cui la Fiorentina affrontò il Borussia Mönchengladbach in occasione dei trentaduesimi di finale dell’ultima edizione della UEFA Europa League.sllazio.it

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DAL MONDO

Immobile punta “La Scarpa d’oro”, è al comando nella classifica dei bomber europei

Ciro Immobile è tornato a segnare ieri a Benevento. Dopo esser rimasto a secco a Bologna, anche a causa dei tre pali colpiti, al Vigorito ha timbrato il cartellino fornendo anche tre assist per i suoi compagni di squadra. Con la rete siglata ai campani, il bomber di Torre Annunziata è balzato in vetta alla classifica della Scarpa d'Oro. Il premio che viene assegnato ogni stagione al miglior marcatore dei campionati europei secondo determinati parametri. Ogni rete realizzata viene moltiplicato per il coefficiente assegnato al rispettivo paese. L'Italia essendo tra le prime cinque del ranking Uefa (insieme a Francia, Germania, Inghilterra e Spagna) vede ogni marcatura moltiplicata per 2. Più basso (1.5) il coefficiente per i campionati dalla sesta alla ventiduesima posizione della classifica, mentre vanno moltiplicati per 1 per gli altri.Immobile grazie ai 14 centri è a quota 28 e ha superato i due estoni Prosa e Sappinen fermi a 27. Quarto posto per Falcao a quota 26, quinto il vincitore uscente Lionel Messi a 24, mentre al sesto c'è Gordeichuk del Bate Borisov a quota 22.5.  Al settimo posto appaiati ci sono Icardi, Dybala e Cavani a 22. L'argentino, tuttavia, sarà impegnato stasera a Verona e potrebbe avvicinare la punta biancoceleste. Ecco la top ten

1) Immobile (Lazio) 28 punti (14 gol x 2 coefficiente)
2) Prosa (Tallinn) 27 punti (27 x 1)
2) Sappinen (Flora) 27 punti (27 x 1)
4) Falcao (Monaco) 26 punti (13 x 2)
5) Messi (Barcellona) 24 (12 x 2)
6)  Gordeichuk (Bate) 22,5 punti (15 x 1,5)
7) Icardi (Inter) 22 punti (11 x 2)*
7) Dybala (Juventus) 22 punti (11 x 2)
7) Cavani (Psg) 22 punti (11 x 2)
7) Gohou (Kairat) 22 punti (22 x 1)

 

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Giordano sulla corsa Champions: “Se dopo 11 giornate la Lazio è lì vuol dire che può giocarsela con tutti”

(QUELLI CHE) – Ascolta l’intervento di Bruno Giordano sulla lotta Champions: “Se nel giro di 11 giornate stai lì a ridosso delle grandi vuol dire che sei presente e puoi sperare. Fino alla fine la Lazio deve giocarsela, la differenza con la Roma ad oggi sono gli scontri diretti. Quello con il Milan vinto dalla Lazio non è uno scontro diretto, lo dice la classifica”.

 

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AVVERSARIO

Lazio – Nizza, Jallet: “Ritroveremo una squadra di alto livello,ma a Nizza non mi è sembrata superiore a noi”

Giovedì alle ore 21.05 i ragazzi di Inzaghi ospiteranno all'Olimpico il Nizza di Favre. La Lazio cercherà di replicare la stessa prestazione realizzata in terra francese, nel tentativo di blindare il primo posto nel girone K. I francesi arriveranno invece a Roma con uno spirito differente: una vittoria potrebbe rivelarsi importante per risollevare gli animi della squadra, che in campionato sta riscontrando qualche difficoltà. Lo ha detto anche il difensore del Nizza Christophe Jallet in un'intervista riportata dal sito ufficiale della società francese: "La Lazio è un avversario di grande qualità, ma rispetto a noi non mi è sembrata una squadra molto superiore nel match di andata (1-3). Sono stati più concreti. Ma se ce la mettiamo tutta, potremmo avere un buon riscontro alla fine. Essere consapevoli di avere i mezzi per poter battere una squadra come la Lazio in casa potrebbe essere un beneficio. Questo ci permetterebbe anche di fare bene nel girone. Dal punto di vista fisico giocare ogni tre giorni è difficile, ma ci sono degli importanti aspetti positivi nell’affrontare una competizione europea: l'intero gruppo rimane concentrato e i giocatori accumulano esperienza. Inoltre ci permette di pensare in grande e di riprendere fiducia, e ciò può essere un trampolino di lancio per il campionato. Ottenere un buon risultato a Roma sarebbe il modo migliore per preparare Dijon”.

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STATISTICHE

Inzaghi e la Lazio, un record tira l’altro

La Lazio di Simone Inzaghi è molto più di una sorpresa. Le aquile viaggiano a ritmi altissimi da inizio stagione, ma soprattutto giocano un grande calcio. Ieri hanno espugnato il Vigorito con un secco 5-1 che gli ha permesso di tenere il ritmo di Juventus e Napoli, in attesa dell'Inter. I biancocelesti continuano a ritocarre i propri record e così i 28 punti, le 9 vittorie, i 31 gol e il +19 di differenza reti sono tutti primati storici per la Lazio dopo 11 giornate. Il mister piacentino sta facendo un grandissimo lavoro perché, come sottolinea Lazio Page, i capitolini non vincevano 8 partite ufficiali consecutive da oltre 10 anni. L'ultima volta era successo con Delio Rossi in panchina tra il febbraio e l'aprile del 2007, nella stagione che la squadra conquistò la qualificazione in Champions League. In campionato con Pioli si era arrivatio a 8 successi consecutivi in campionato, ma nel mezzo c'era stato il pareggio nella semifinale d'andata di Coppa Italia con il Napoli. Non è finita qui perché sono 6 i gol realizzati nel primo quarto d'ora, 7 quelli firmati dai difensori e 12 quelli arrivati su palla inattiva. I tre dati sono tutti primati in campionato perché nessuna squadra ha fatto così bene. Lalaziosiamonoi.it