Non aveva messo la propria firma sul tabellino dei marcatori nella partita contro il Bologna anche a causa dei tre pali colpiti, si è subito riscattato nel match contro il Benevento: Ciro Immobile sta vivendo una stagione da urlo, ormai fa notizia anche solo una gara senza che segni un gol. E non è solo in Italia che ci si è accorti del momento di forma del bomber campano: anche la UEFA Europa League ha voluto celebrare tramite il proprio profilo Twitter lo score di Immobile in questa stagione di Serie A, con le parole "Ciro Immobile non si ferma più, un altro gol e tre assist per la Lazio!". E il pensiero della punta biancoceleste adesso sarà rivolto proprio alla competizione europea, dato che il prossimo impegno contro il Nizza potrebbe già decretare il passaggio del girone K per la Lazio.
La Lazio vince ancora in trasferta, stavolta contro il Benevento, fanalino di coda della Serie A, a cui rifila ben cinque gol. Una partita che sembrava già finita nel primo tempo, dato che le marcature di Bastos, Immobile e Marusic avevano portato i biancocelesti sul punteggio di 0-3 ancora prima che fossero passati 25 minuti dal calcio d'inizio. L'ottima prestazione del pacchetto arretrato viene sporcata solo dal gol di Lazaar arrivato nel secondo tempo, quando l'orgoglio dei campani li spinge a farsi vedere dalle parti di Strakosha per la prima volta. La chiave della seconda frazione è senz'altro l'ingresso in campo di Nani, che nei venti minuti trascorsi sul terreno di gioco prima confeziona un assist per Parolo e poi trova la sua prima esultanza con la maglia della Lazio. Anche nel gol del portoghese c'è lo zampino di Ciro Immobile, che in versione altruista serve ben tre assist nelle cinque marcature della Lazio. Ecco i voti assegnati ai biancocelesti dai principali quotidiani sportivi.
CORRIERE DELLO SPORT – Strakosha 6, Bastos 7, de Vrij 7, Radu 7, Marusic 6,5, Parolo 7, Leiva 7 (81' Caicedo s.v.), Milinkovic-Savic 7 (58' Lukaku 6), Lulic 6 (71' Nani 7), Luis Alberto 7,5, Immobile 8, Inzaghi 7,5.
GAZZETTA DELLO SPORT – Strakosha 6,5, Bastos 7, de Vrij 6,5, Radu 6,5, Marusic 6,5, Parolo 7, Leiva 6,5 (81' Caicedo s.v.), Milinkovic-Savic 6,5 (58' Lukaku 6), Lulic 6 (71' Nani 7), Luis Alberto 7, Immobile 7,5, Inzaghi 7.
Il primo gol di Nani in Serie A, impreziosito anche da un assist, mette il punto esclamativo sul successo dei biancocelesti. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il numero 7 biancoceleste ha rilasciato la sua prima intervista nel post gara in lingua italiana: "Il gol è stato frutto di un gioco di squadra, sono contento di aiutare la squadra, la cosa più importante è aver vinto. Dobbiamo continuare a giocare così. Il finale di gara in crescendo è stato importante perché dobbiamo sempre aumentare il nostro livello. Sorpreso da questo inizio di stagione? Sono arrivato qui e ho visto una squadra forte con giocatori di qualità, facciamo bene in campo e il mister sa farsi capire. In questo modo è facile fare risultato. Abbiamo iniziato bene è vero, e dobbiamo continuare così fino alla fine. Scudetto? Non dobbiamo metterci da soli troppa pressione, non sono io che devo parlare di questo. Dobbiamo essere intelligenti e capire da soli se ne saremo in grado. Solo nelle ultime cinque partite potremo dire di poter vincere o meno lo scudetto. E' bello vivere in Italia, Roma è fantastica e tutti i miei compagni con lo staff mi hanno accolto bene. Voglio continuare così e migliorare ancora. Devo cercare di imparare bene l'italiano eh (ride, ndr)".
Nani ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style Channel: “Una grande emozione, sono molto contento di poter aiutare la squadra a vincere la partita. Un gol bellissimo e sono felice, ma l’importante è la vittoria. Si poteva pensare che era una partita facile, ma poi in campo non esistono partite facili. Il Benevento avevano parecchio supporto dal pubblico e sappiamo che questo poteva complicare la partita che abbiamo preparato bene e l’abbiamo incanalata nella giusta direzione fin da subito. È bello che i nostri tifosi esultano così tanto ai nostri gol, bello ricevere il loro appoggio quando si gioca. Questo ci rende più uniti e ci aiuta a vincere. Abbiamo una squadra forte con qualità, sia in difesa che a centrocampo che davanti. Stiamo vivendo un ottimo momento, proseguiamo così. Mi trovo bene a Roma, sono felice qui e con la mia famiglia non potevamo scegliere una città migliore".
Il portoghese ha parlato infine in zona mista: “Tutto bello, è stata una bella giornata per la squadra e dobbiamo continuare così. Sto bene e sto lavorando tutti i giorni aspettando la mia occasione. Quando gioco lo faccio per la squadra, poi se posso segnare meglio ma l’importante è vincere. Devo farmi trovare pronto quando la squadra ne ha bisogno e dimostrare di poterla aiutare a vincere tutte le partite. L’obiettivo dev’essere fare bene tutte le giornate. Se le vinciamo tutte e c’è la possibilità di lottare per qualcosa in più, lo faremo. Possimo lottare anche con la Juventus, la migliore in Italia in questi ultimi anni. Lo abbiamo dimostrato due volte. Immobile? E' Bello giocare con un grande giocatore. Immobile è fantastico come tutti gli altri, sono molto contento della qualità di questa squadra. Ora Dobbiamo essere uniti”.lalaziosiamonoi.it
Sesta vittoria consecutiva della Lazio in campionato a Benevento. Con un largo 5-1 i biancocelesti regalano un altro show condito dalle reti di Bastos, Immobile, Marusic, Parolo e Nani. Dopo il fischio finale l’angolano è intervenuto a Lazio Style Channel: “Sto facendo molti gol e sono felice, però spero di fare sempre meglio. Siamo una buona squadra e abbiamo la giusta mentalità di pensare di partita in partita. Dobbiamo riposare perché giochiamo ogni tre giorni, dobbiamo sempre giocare ottime partite. Il pranzo? Dopo la partita non mi piace mangiare la lasagna, oggi ho preferito un panino. Qui a Roma mi piace mangiare la pasta, anche una bistecca ben cotta”.lalzisoiamonoi.it
La Lazio vola anche a Benevento, Inzaghi può dirsi soddisfatto della prestazione della squadra. Solo nel secondo tempo c’è stato un leggero calo di attenzione, poi però il match è stato chiuso. A Mediaset Premium, l’allenatore biancoceleste ha commentato la partita contro le Streghe: “Sono contento per quello che stiamo facendo. Abbiamo approcciato bene, avevamo tutto da perdere, i ragazzi non hanno sottovalutato la gara e hanno chiuso il primo tempo sul 3-0. Per noi è una vittoria molto importante. Il calo? Problema mentale da analizzare perché abbiamo fatto come a Bologna. Le partite non sono mai chiuse, fino al gol di Parolo la gara era ancora aperta, bisogna analizzare le cose che non vanno anche quando si vince. Nani? Si sta allenando molto bene, si impegna , si è messo a disposizione nonostante abbia vinto tutto in carriera, sono contento per il gol perché se lo meritava. Non dimentichiamo Felipe Anderson, al quale servirà tempo per tornare in forma ma è una soluzione in più in avanti. Immobile può giocare in tutti i modi, a noi dà la possibilità di alternarlo vicino a Luis Alberto, Nani e Caicedo. È bravo a tenere la squadra alta, è intelligente e può giocare da solo o a due. Ho un gruppo che mi sta dando tanta disponibilità, ma devo fare delle scelte. Ho parlato con Caicedo alla fine della partita, ci sta dando tanto, deve continuare così. Davanti a sé ha Immobile e se non ci fosse lui giocherebbe titolare in qualsiasi altra squadra. Scudetto? Bisogna pensare partita per partita con lo spirito di questa settimana. Dovremo continuare così, l’obiettivo è rimanere nelle posizioni alte. Dopo 11 partite è prematuro fare pronostici”.lalazisoiamonoi.it
CONFERENZA STAMPA – Nel secondo tempo la Lazio ha sofferto…
"Vero, il primo tempo è stato perfetto, come a Bologna. Se abbassi la guardia succede questo, non si può fare in Serie A. Analizzeremo la situazione, con il 4-1 ancora non era chiusa la partita".
Calo fisico?
"Non credo, la squadra sta bene. È un po' normale calare dopo un grande primo tempo. Siamo in Serie A, il Benevento nella prima parte della ripresa è cresciuto, credo sia fisiologico un piccolo calo di tensione".
Immobile e Nani?
"Ciro è un po' affaticato, ma sta bene. Nani è un grande professionista, ci dà una grande mano".
Sul 3-1 c'è stata una ripartenza pericolosa del Benevento…
"Non devono capitare certe cose: una palla si è alzata, Marusic doveva scappare via con l'uomo invece di intervenire. È capitato, succede a volte".
Le prestazioni di Immobile?
"Bravissimo, sta bene, si è messo a disposizione della squadra. Non l'ho tolto, sta troppo bene in questo periodo, Ciro deve continuare così".
Primo tempo a senso unico, secondo sotto ritmo ma controllato e chiuso di nuovo nel finale. La Lazio vince anche a Benevento, 5-1 finale concedendo solo qualche occasione alla squadra di casa. Al termine della gara, Immobile si è concesso ai microfoni di Mediaset Premium per analizzare la larga vittoria conquistata: “Sono felice, dovevamo vincere perché abbiamo centrato la settima vittoria di fila. Abbiamo fatto un grande primo tempo, poi nel secondo abbiamo sofferto un po’. C’è stato un calco di concentrazione, non siamo attenti e ci siamo rilassati, dobbiamo migliorare questo aspetto. Era una partita che poteva risultare una trappola se non la si preparava bene, senza umiltà e cattiveria. Affaticamento? Ci sta un po’ di stanchezza, ora però abbiamo un giorno di riposo. Bello che siamo primi, se non giocano le altre va bene così (ride, ndr)”.lalaziosiamonoi.it
Tutto facile per i biancocelesti, non c’è trappola che tenga. Anche il Benevento s’inchina ad una Lazio superiore ed estremamente concentrata, che chiude la gara in venti minuti. 8 successi in 8 trasferte stagionali fra Serie A ed Europa League e 28 punti in classifica. La Lazio vola.
PRIMO TEMPO – Inzaghi rimanda il turnover, contro in fanalino di coda Benevento scendono in campo gli stessi di Bologna. Partita subito in discesa, al primo corner la Lazio passa: Immobile diventa la sponda perfetta per Bastos, che firma il suo terzo gol stagionale. Padroni di casa completamente in balia della manovra avvolgente dei biancocelesti, tanto che 10’ più tardi arriva il raddoppio di Ciro Immobile. Milinkovic lo serve perfettamente in profondità, lui deve solo appoggiare alle spalle del portiere. Il tris arriva al 23’: contropiede facile per la Lazio, Immobile ancora una volta assist-man, stavolta per Marusic che deve solo appoggiare. Partita virtualmente chiusa dopo neanche mezzora di gioco.
SECONDO TEMPO – Calano i ritmi, la Lazio – come già visto contro Cagliari e Bologna – gestisce le energie. De Zarbi si gioca la carta Ciciretti, per risvegliare il Benvento, che in apertura accorcia le distanze con Lazaar. Non perfetto Strakosha sulla conclusione da fuori dell’esterno ex Palermo, che da un brivido alla partita. Inzaghi cambia subito, fuori un annoiato Milinkovic, dentro Lukaku (spostato sulla corsia di sinistra, con Lulic interno). Buono l’impatto del belga, reduce da problemi fisici, ma la Lazio continua a rischiare contro i giallorossi rivitalizzati nella ripresa. I generosi tentativi della squadra di De Zerbi tuttavia non creano grossi pericoli per la porta biancoceleste. Il secondo cambio laziale porta in campo Nani, al posto di Lulic, con il portoghese e Luis Alberto alle spalle di Immobile. Primi sprazzi di Nani: è proprio il numero 7, al 30’ a servire l’assist per il poker, firmato da Parolo, con una conclusione dal limite dell’area di rigore. Bravo Nani a vederlo con la coda dell’occhio. Il terzo cambio permette qualche minuto di riposo a Lucas Leiva, al suo posto Caicedo per una Lazio più offensiva, ma in grado di tenere la palla con qualità. Meritatissimo il primo gol di Nani, oggi entrato bene in partita: finta sul difensore e sinistro nell’angolo per mandare al tappeto il Benevento. Pokerissimo Lazio.
CONFERENZA – Inzaghi presenta dalla sala stampa di Formello la sfida tra Benevento e Lazio
Il pericolo più grande un calo di tensione?
Probabile, però alleno una squadra matura, che sa cosa ha fatto il Benevento nell'ultima partita, ottima a Cagliari dove non meritavano di perdere. Hanno avuto una scossa dal cambio di allenatore, non dobbiamo sottovalutare la partita, voglio vedere la migliore Lazio. Mercoledì siamo stati fantastici nel primo tempo, ma diventiamo una squadra normale quando caliamo e abbiamo messo in pericolo una partita già chiusa.
Ha spronato molto i calciatori nella rifinitura?
Abbiamo dimsotrato di essere una sqaudra, matura. Nessuno si ferma, anche noi vogliamo continuare a fare bene. Abbiamo visto come ha giocato il Benevento, ce lo aspettiamo col 3-4-2-1, abbiamo studiato come muoverci.
Qualche giocatore stanco?
I ragazzi hanno recuperato tutti bene, a parte i soliti infortunati che sono Basta, Wallace, Felipe Anderson e Palombi, a cui si è aggiunto Di Gennaro nei minuti finali di allenamento. Speriamo di recuperarlo presto perché è importante. Per gli altri mi prendo qualche ora per riflettere, vedremo se confermare gli stessi di Bologna
Pedro Neto convocato?
E' arrivato il transfer, per questo sarà tra i convocati.
Come ha visto Nani? Può giocare dall'inizio?
Nani l'avevo detto prima di Bologna è un giocatore che sta crescendo, è entrato bene. Anche Caicedo sta bene, Lukaku e Murgia idem, mi prendo un po' di tempo, ma come ho detto prima al di là della defezione di Di Gennaro, di tutti gli altri sono contento.
Radu deve riposare?
Mauricio ha recuperato, Luiz Felipe sta bene, Radu e Bastos le hanno giocate tutte. Come ho detto prima i ragazzi mi hanno rassicurato sulle loro condizioni. Li ho visti belli pimpanti, deciderò domani mattina.
Che effetto fa vedere una squadra ancora a 0 punti dopo 10 giornate?
Può succedere, la Serie A è la… Serie A. Ho visto le ultime due partite, visto il cambio di allenatore. Ho visto una squadra che non merita la posizione che ha. La squadra sa che non dovremo sottovalutare niente, non dovremo peccare di presunzione. Dovremo fare una partita intensa, il Benevento per me è in salute.
Possono coesistere Nani e Luis Alberto?
Non penso sia un problema con giocatori di questa qualità. Sono per noi delle risorse, Luis Alberto mercoledì ha fatto una partita strepitosa, ma nell'ultimo quarto d'ora volevo inserire Nani che ci ha aiutato e ci ha fatto salire.
Questione Lulic superata? Milinkovic ha segnato molto fuori casa…
Per Sergej credo sia una coincidenza, sta facendo grandissime cose, ha soli 22 anni, sembrano di più, ma ha tanti margini di miglioramento. Con Senad era già tutto chiarito nel ritorno da Bologna, da capitano e uomo qual è aveva capito di aver sbagliato già a fine partita. Il gruppo è unito, rema nella stessa direzione, lo dovrà essere per tutta la stagione. Ho dimostrato di prendere tutti in considerazione. E tutti dovranno dare il massimo.
Immobile è calato con il Bologna dopo i pali colpiti? Resta un trascinatore per il lavoro che fa…
Normale che tre pali in un tempo solo, a cui si è aggiunto quello di Leiva. Non ricordo 4 pali in un solo tempo, spero che non ricapiti più. Immobile non ha bisogno di essere rincuorato. Un attaccante deve preoccuparsi quando non ha occasioni. Se le chances ci sono e si colpiscono 4 pali va bene, significa che non era la serata giusta. Ha regalato una grande palla a Parolo nel finale, deve continuare così.
FORMELLO – Ventiquattro ore al match con il Benevento, sarà l’anticipo domenicale della undicesima giornata di Serie A. I biancocelesti sono scesi in campo nella rifinitura mattutina sul campo del Fersini: la vigilia della sfida del Vigorito non consegna indicazioni certe, perdono quota le sensazioni della giornata di ieri: Inzaghi non ha intenzione di regalare nulla, a nessuno. Probabile la conferma della formazione già utilizzata nelle ultime tre gare di campionato (contro Juventus, Cagliari e Bologna), ad oggi rimane in ballo un solo ballottaggio: quello tra Lulic e Lukaku. Il bosniaco rischia il posto, e non solo per la reazione al cambio deciso dal tecnico laziale in occasione dell’ultimo turno di campionato del dall’Ara. Le prossime saranno decisive, intanto Luis Alberto e Immobile si preparano a guidare l’attacco biancoceleste a Benevento, mentre Luis Felipe partirà ancora una volta dalla panchina. Bastos, de Vrij e Radu competeranno la difesa a tre a protezione di Strakosha. Al centro del campo la mediana titolare composta da Parolo, Leiva e Milinkovic.
PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile
La S.S. Lazio ha dato mandato ai propri legali di procedere in tutte le sedi (penali e civili) per l'accertamento dei reati ed il risarcimento dei gravi danni patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dalla lesione della credibilità e del prestigio della Società quotata S.S. Lazio S.p.A. e del suo Presidente Dott. Claudio Lotito nei confronti dei soggetti, delle persone e delle testate giornalistiche, televisive e radiofoniche che hanno attribuito comportamenti, fatti, frasi ed interpretazioni in difformità da quelle realmente pronunciate e verificatesi.