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NAZIONALI

Olanda sorpresa, de Vrij in campo. Gullit: “Ci ha confermato di non essere al massimo…”

Nel largo risultato di ieri contro il Sassuolo c'è anche lo zampino di Stefan de Vrij, autore prima del fallo che ha portato al rigore dei neroverdi e poi del gol che ha portato la Lazio in vantaggio. Una partita che il difensore orange gioca da titolare un po' a sorpresa dato che era appena rientrato dall'infortunio rimediato contro il Napoli, ma l'emergenza difesa non fa dormire sonni tranquilli ad Inzaghi che ha deciso di schierarlo comunque dal primo minuto. Anche in Olanda la presenza di de Vrij tra i titolari contro il Sassuolo ha destato stupore dal momento che il difensore biancoceleste era stato risparmiato dalla convocazione in Nazionale proprio in virtù del suo stop, ma ci ha pensato il vice allenatore orange Ruud Gullit a fare chiarezza ai microfoni di Ziggo Sport: "Il medico della Lazio ci aveva detto che era infortunato e che non poteva giocare, poi abbiamo visto la formazione titolare contro il Sassuolo ed era lì. Ci siamo chiesti come fosse possibile. Abbiamo quindi chiamato nuovamente il medico della Lazio, che ci ha spiegato che erano riusciti a 'rattoppare' il giocatore. Abbiamo parlato anche con de Vrij, che ci ha detto di essere riuscito a giocare, ma di sentire ancora dolore e di non essere abbastanza in forma per rispondere ad una chiamata della Nazionale". "Se qualcuno non è in forma al 100% non lo convoco", ha aggiunto poi il ct olandese Dick Advocaat. lalaziosiamonoi.it

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NAZIONALI

(VIDEO) Immobile, ora la Nazionale: “Cose importanti con la Lazio, ora nessuna paura per lo spareggio Modiale”

Spazio alle nazionali nell'ultima pausa dell'anno solare. Doppio impegno per l'Italia di Ventura contro Albania e Macedonia. Ciro Immobile, dopo l'ennesimo gol di ieri pomeriggio al Sassuolo, ha parlato dalla stazione di Firenze al momento del suo arrivo per il ritiro della Nazionale. Queste le sue parole riportate da Premium Sport: "Gli spareggi per i mondiali? Non abbiamo paura, non vedo l'ora di giocarli. Intanto vogliamo vincere le prossime due contro Albania e Macedonia anche se non sarà facile. Io ho raggiunto la massima serenità, adesso sto bene fisicamente, con me stesso e con la squadra. Stiamo facendo cose importanti con la Lazio".

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TIFOSI

La Lazio vola, riparte domani la campagna abbonamenti

La S.S. Lazio è lieta di comunicare ai propri tifosi che riapre la Campagna Abbonamenti 2017/18. Gli abbonamenti, validi per 15 partite, potranno essere sottoscritti da martedì 3 ottobre (alle ore 16:00) a venerdi 20 ottobre (alle ore 18:30) presso i Lazio Style 1900 abilitati e i punti vendita della Ticketone.sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Lazio guastafeste e non cambio modulo con il ritorno di Nani e Felipe. Futuro? Sono già in una big”

«Stiamo vivendo un bel moneto, abbiamo fatto questi primi due mesi nel migliore dei mondi, siamo partiti con il piede giusto. I ragazzi si scarificano, stiamo costruendo un bel gruppo, è normale che ora si parli di noi, magari prima un pò meno, abbiamo vinto la Supercoppa. Ora sfrutteremo la sosta per recuperare energie fisiche e mentali e poi ricominceremo un tour de force perché avremo altre 7 gare in 20 giorni». Il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, descrive così il momento della squadra biancoceleste vittoriosa ieri per 6-1 sul Sassuolo, a Radio Anch'Io Sport. «Dobbiamo essere un pò i guastafeste, cercare di rimanere in alto, sulla carta siamo meno attrezzate dei nostri competitor ma dovremo fare il massimo per restare in alto come abbiamo fatto l'anno scorso. Quest'anno è più difficile perché abbiamo l'impegno europeo che cercheremo di onorare in tutti i modi, ma cercheremo di restare in alto in campionato, siamo partiti bene e vogliamo continuare così». Grande protagonista di questo inizio di stagione è stato Luis Alberto. «È un giocatore che è stato portato dal ds Tare, l'anno scorso ha avuto qualche problema di ambientamento, non conosceva il nostro calcio e la lingua, e quest'anno è arrivato con un altro spirito e tanta voglia di lavorare, si è messo a disposizione. Prima dell'arrivo di Leiva l'ho provato anche da play basso, è un giocatore con tantissime qualità, ma il merito va a lui stesso per come ha iniziato questa stagione», ha aggiunto Inzaghi.

Sulla scelta anche geografica dei calciatori della Lazio, Inzaghi ha risposto: «abbiamo un ds molto valido, che sa scegliere, in squadra abbiamo tanti giocatori di diverse nazionalità, ma la cosa più importante è avere un gruppo sano, con giocatori che si sacrificano. La squadra ho letto si diverte giocando ed è la verità, ma non solo in campo anche in allenamento. Io cerco di attingere a tutte le forze della mia squadra, il nostro segreto penso sia il gruppo, tutti si mettono a disposizione del gruppo e dello staff tecnico», ha sottolineato il tecnico biancoceleste che non pensa di cambiare modulo quando torneranno pienamente a disposizione Nani e Felipe Anderson. «L'anno scorso ho cambiato spesso, quest'anno abbiamo trovato determinati automatismi e credo di rimanere così, indipendentemente dal rientro di Nani e Felipe Anderson, con tutte le gare che avremo potrò scegliere, nel reparto difensivo spero di recuperare Wallace, Basta e Bastos…che sono giocatori molto importanti». «Se rigiocherei la gara con la Spal o quella con il Napoli? Rigiocherei Lazio-Napoli. La rigiocherei senza dover cambiare mettendo dei centrocampisti in difesa perché avevo finito i difensori. Io avevo sensazioni positive, abbiamo fatto un primo tempo perfetto, senza mai rischiare, me la vorrei rigiocare con gli stessi effettivi», ha sottolineato Inzaghi, atteso dopo la sosta alla gara con la Juventus. «Se firmerei per il pari? Giocare nello stadio della Juve non è mai semplice, delle ultime 40 ne ha vinte 39 e pareggiata una, ci prepareremo bene cercando di fare una grande partita, incontrando una Juve arrabbiata per il pari di ieri sera. Dovremo fare una gara perfetta, sapendo che quando si fa ci possono essere delle chance, e sapendo che la Juve rimane sempre la migliore squadra italiana». Sulla corsa scudetto ad ogni modo il tecnico della Lazio è chiaro. «Il Napoli sta facendo benissimo, come la Juve, l'Inter e la stessa Roma, e il Milan risalirà. Noi dovremo fare da guastafeste, sapendo che sarà difficile. Inter e Milan cercheranno di rendere difficile il percorso, Juve, Napoli e Roma sono le tre favorite per quest'anno».Ilmessaggero.it

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Finalmente Nani: “Grande gruppo e squadra, voglio aiutarvi!”

Il piccolo spavento del primo tempo scatena la Lazio. Dopo il gol di Berardi, le doppiette di Luis Alberto e Parolo e i gol di de Vrij e Immobile subissano il Sassuolo per un rotondo 6-1. Dopo il fischio finale l’esordiente Nani ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Sono molto felice per essere in questa grande squadra. Voglio ringraziare lo staff e i compagni per questo mio esordio. La Lazio è un club storico e voglio lavorare al meglio per aiutare i compagni ad arrivare più in alto possibile. Siamo un grande gruppo, si vede dentro e fuori dal campo, un gruppo concentrato sul suo obiettivo e dimostra una grande qualità. Speriamo di continuare a lavorare bene in questo modo. Non parto con la Nazionale perché non ho mai giocato, è normale che io non faccia parte di queste convocazioni. Necessito di lavorare bene e visto che sono due partite fondamentali per il Portogallo devono giocare i più in forma.  Il mio sogno è sempre stato di diventare un grande giocatore professionista e grazie a Dio ci sono riuscito”.lalaziosiamonoi.it

 

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VIDEO – Radu: “La sveglia di Inzaghi ed il gruppo, che grande Lazio!”

Stefan Radu, al termine del match, è intervenuto anche in zona mista dove ha risposto alle domande dei cronisti presenti: “Abbiamo fatto un secondo tempo strepitoso, nel primo abbiamo sofferto le ripartenze del Sassuolo. Il gol prima dell’intervallo è stato decisivo.Questa la Lazio è la più forte da quando sono a Roma? Non lo so, sono state sempre squadre forti, magari però mancava il gruppo: che ha fatto sempre la differenza qui.Si vede anche grazie alle riserve, quando mancano dei giocatori che si sono infortunati loro si sono messi a disposizione. Se sono nel mio miglior momento? Non lo so, senza infortuni ovviamente è differente. Ho giocato tante partite con degli infortuni, ora lavorando anche in vacanza mi sento molto bene. Il Var? E’ una cosa in più per gli arbitri, non saprei. Sono pronti lì a dare la risposta. Obiettivi? Speriamo ad arrivare dove sogniamo, cioè la Champions. Ogni anno lottiamo per arrivare lì e poi non ci riusciamo. Questa sosta ci serve, siamo un po’ stanchi. Magari torneranno alcuni dei ragazzi che erano infortunati, dopo questa pausa si giocherà di nuovo ogni tre partite e la rosa è un po’ corta. Se mi aspettavo Luis Alberto così forte? Sinceramente no, ha stupito tutti, è un ragazzo che si è messo a posto ed ha capito come funziona il calcio italiano ed ora è un elemento fondamentale per noi”.

Stefan Radu, al termine del match, è intervenuto anche in zona mista dove ha risposto alle domande dei cronisti presenti: “Abbiamo fatto un secondo tempo strepitoso, nel primo abbiamo sofferto le ripartenze del Sassuolo. Il gol prima dell’intervallo è stato decisivo.Questa la Lazio è la più forte da quando sono a Roma? Non lo so, sono state sempre squadre forti, magari però mancava il gruppo: che ha fatto sempre la differenza qui.Si vede anche grazie alle riserve, quando mancano dei giocatori che si sono infortunati loro si sono messi a disposizione. Se sono nel mio miglior momento? Non lo so, senza infortuni ovviamente è differente. Ho giocato tante partite con degli infortuni, ora lavorando anche in vacanza mi sento molto bene. Il Var? E’ una cosa in più per gli arbitri, non saprei. Sono pronti lì a dare la risposta. Obiettivi? Speriamo ad arrivare dove sogniamo, cioè la Champions. Ogni anno lottiamo per arrivare lì e poi non ci riusciamo. Questa sosta ci serve, siamo un po’ stanchi. Magari torneranno alcuni dei ragazzi che erano infortunati, dopo questa pausa si giocherà di nuovo ogni tre partite e la rosa è un po’ corta. Se mi aspettavo Luis Alberto così forte? Sinceramente no, ha stupito tutti, è un ragazzo che si è messo a posto ed ha capito come funziona il calcio italiano ed ora è un elemento fondamentale per noi”.

 

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VIDEO – Il muro Leiva: “Possiamo ancora migliorare. Io già idolo? Spero di ripagare la fiducia dei tifosi”

Una Lazio travolgente, che oggi lascia per ben 6 volte a bocca aperta l’intero Olimpico, in delirio a fine partita. Ecco come ha commentato la meravigliosa prestazione di oggi Lucas Leiva, interpellato dai microfoni di Lazio Style Channel: “Nel primo tempo è stato difficile, ma poi grazie a Luis abbiamo recuperato. Nel secondo abbiamo fatto una partita ottima. Luis Alberto è un grande giocatore, non sono sorpreso, mi sono reso conto subito delle sue potenzialità e ora sono molto felice per lui. Può darci sicuramente una mano ed è sicuramente decisivo per noi. Sono molto contento per come sto giocando in questo periodo, ormai sono qui da tre mesi e partita dopo partita riesco ad adattarmi meglio. L’obiettivo è sempre aiutare i compagni. Oggi ci siamo divertiti tantissimo e quando giochi così è tutto più facile. Ora abbiamo una sosta, alcuni giocatori resteranno e avranno il tempo per lavorare in tranquillità, altri avranno gli impegni con le nazionali. Quando torneranno ci rimetteremo a lavorare per la prossima partita contro la Juventus, che sarà molto difficile. L’importante è che cerchiamo di vincerla dando il meglio di noi stessi. Finora non ho ancora avuto la possibilità di visitare Roma a causa dei molti impegni. Ma sicuramente ho iniziato ad amare il tempo e il cibo”.lalazisiamonoi.it

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Luis Alberto illumina la Lazio: “Ho ora fiducia nelle mie capacità”

Un’esplosione di felicità innescata da un gruppo unito, cinico, inarrestabile. Ben 6 gol e una partita da sogno, che porta la Lazio all’ottava vittoria in dieci partite. Ecco cosa ha detto uno dei grandi protagonisti di oggi, Luis Alberto, ai microfoni di Lazio Style Channel: “Sul primo gol il mister avrebbe voluto che passassi la palla a Ciro, ma io ho fiducia nelle mie capacità, sapevo che avrei fatto gol. E credo che quella rete ha cambiato un po’ la partita. Sul secondo gol ho visto la palla lì, ho guardato il portiere e poi è stato facile. Il secondo gol lo dedico a mia moglie, che è incinta. Ormai mia figlia canta l’inno della Lazio, è bellissima e molto contenta anche lei”.

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AUDIO – Il capolavoro di Inzaghi: “Ora dobbiamo restare in alto. Luis Alberto sa fare tutto… ed ora recuperiamo gli altri”

Gara in discesa dopo la punizione di Luis Alberto. La Lazio domina il Sassuolo e ora si gode la sosta. Simone Inzaghi, ai microfoni di Mediaset Premium, ha commentato la partita: “Dovevamo fare meglio nel secondo tempo, ho detto questo ai ragazzi al break. Il Sassuolo ci stava creando dei problemi, poi abbiamo alzato il ritmo e abbiamo finito in crescendo considerando gli infortuni e le gare ravvicinate. Ora pensiamo a recuperare qualcuno. Se siamo tra le le grandi? Dobbiamo rimanere nella parte alta della classifica, ora avremo difficoltà in più visto il numero delle partite. Luis Alberto e de Vrij sono stati bravi, complimenti allo staff per averli messi a disposizione. Luis ha giocato col piede nero e gonfio, ma ci voleva essere. É un ragazzo con tanta qualità ed unisce pure la qualità: spende, corre, è intelligente e fa tutto quello che gli diciamo. Grazie alla punizione ci ha fatto passare un primo tempo più tranquillo. Lo stesso de Vrij, è stato bravissimo. Anche Radu, per lui era la sesta partita di fila che faceva ma per questa maglia dà sempre tutto. Il Sassuolo ha dimostrato di essere una buna squadra, il risultato è troppo largo. Patric? Averlo visto in un ruolo non suo per me è un orgoglio, è un professionista, sta avendo le soddisfazioni che merita: onore a lui. Ora la sosta, proveremo a recuperare qualcuno e mettere benzina nelle gambe. Dovremo ottimizzare la sosta per ritrovare brillantezza e forza”.lalaziosiamonoi.it

CONFERENZA: 

Giudizio sulla gara?

"Non abbiamo avuto un brutto approccio, siamo partiti anche bene ed abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio in più di una circostanza. Il rigore aveva messo la partita in una brutta piega, ma siamo stati bravi a non disunirci. Era la settimana partita in 21 giorni e sono soddisfatto".

Un giudizio sul Sassuolo?

"Ho fatto i complimenti a Bucchi, il Sassuolo era ben messo in campo. Le partite poi si decidono da episodi, il Sassuolo era messo bene in campo, come noi contro il Napoli ha subito degli infortuni. Se dovessero intrepretare delle partite come nel primo tempo i neroverdi perderanno poche partite"

Luis Alberto è un leader in questa squadra?

"Sì, si è messo a servizio della squadra e si sta meritando questo momento. Ha tanta qualità che abbina alla qualità e merita"

Un giudizio su Luiz Felipe?

"Luiz Felipe ha fatto benissimo negli ultimi minuti che è entrato, si è allenato bene ed anche nella rifinitura di ieri ha tenuto un ritmo elevato. De Vrij ho fatto i complimenti ai miei fisioterapisti, era in diffiicoltà, così come Luis Alberto e sono stati bravi".

Non voleva che Luis Alberto tirasse la punizione?

"No, non volevo che tirasse, perché avevamo preparato qualcosa in allenamento su calcio piazzato, ma quando c'è la qualità, c'è la qualità. Non avevo visto bene dove era la palla mi sembrava defilato". 

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SERIE A

AUDIO – Milinkovic: “Atmosfera perfetta, grande Lazio ed obiettivo Champions”

Sembra tennis, è calcio. La Lazio asfalta il Sassuolo per 6-1 dopo un primo tempo non brillantissimo. Prima il pari di Luis Alberto grazie ad una magistrale punizione, poi partecipano alla festa de Vrij, Parolo (doppietta), Immobile e ancora Luis Alberto. Risultato largo e vittoria meritata che riporta i biancocelesti in alto in classifica. A fine match, si è fermato ai microfoni di Mediaset Premium Milinkovic-Savic per parlare della prestazione della squadra: "Abbiamo cambiato atteggiamento, anche nel primo tempo era quello giusto ma poi loro hanno fatto gol. Poi abbiamo iniziato a giocare meglio e abbiamo segnato. Ora ci sono tante partite, nello spogliatoio l’atmosfera è perfetta grazie al mister. Lazio tra le grandi? Sì, ma ci sono ancora tante partite. La Champions è il nostro obiettivo dall’inizio della stagione. Nazionale? Un giorno arriverà la convocazione, ora penso solo alla Lazio”.lalazisoiamonoi.it