Categorie
SOCIETA'

La corona di fiori deposta alla sinagoga da Lotito gettata nel Tevere

La corona di fiori deposta nella mattinata di ieri dal presidente della Lazio Lotito davanti alla sinagoga non c'è più. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera a far sparire l'omaggio floreale sono stati alcuni ragazzi della Comunità ebraica. L'idea iniziale era quella di lasciare la corona sotto l'abitazione del presidente della Lazio, ma alla fine hanno deciso di buttarla nel Tevere.

Categorie
FORMELLO

I convocati di Inzaghi per la sfida con il Bologna di questa sera

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Bologna (ore 20:45) allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna.

 

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic;

Difensori: Bastos, de Vrij, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu;

Centrocampisti: Di Gennaro, Jordao, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Nani.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito smentisce: “Mai detto ‘famo ‘sta sceneggiata’, in aereo ho dormito. Chiederò i danni”

Lazio sotto attacco, ormai vale tutto. La situazione degli adesivi antisemiti in Curva Sud è degenerata. Nel mirino ci è finito anche il presidente Claudio Lotito, che da due giorni compare davanti a microfoni e telecamere per ribadire la propria posizione: “La tifoseria della Lazio non è razzista”. Il Messaggero di questa mattina, riporta delle ipotetiche frasi dette dal patron biancoceleste in aereo da Milano a Roma prima di deporre le corone di fiori al Tempio Maggiore: “Famo sta sceneggiata!”, e poi: “Non valgono un ca…. questi. Hai capito come stamo?". La smentita diLotito arriva direttamente ai microfoni di Rai 3 nella trasmissione Agorà: “Questa notizia è totalmente falsa, per un semplice motivo: ero nel posto 1 dentro all’aereo e ho dormito tutto il tempo. Al mio fianco avevo un parlamentare del PD che può testimoniarlo. Ho proposto già un’azione di risarcimento dei danni per questa cosa, che è una cosa ignominiosa. Che il rabbino stesse a New York io l’ho saputo ieri, quindi non ho parlato con nessuno io. La corona di fiori è stata fatta ieri mattina. Sono tutte cose totalmente costruite. Io sono contro ogni tipo di strumentalizzazione”.

Intervenuto in mattinata ai microfoni di Radio Capital, il presidente Claudio Lotito ha risposto anche all'ipotesi di eventuali procedimenti giudiziari: "Che sanzioni mi aspetto per il club? Io non mi aspetto nulla perché la società non ha fatto nulla, anzi, è la prima società che ha messo in campo misure per lottare contro il razzismo", spiega ancora il presidente biancoceleste, secondo il quale "è il comportamento di 15 scemi che non sanno cosa hanno fatto. Sono ragazzini di 13 anni". In un'intervista concessa all'edizione odierna de Il Messaggero, il patron biancoceleste ha poi aggiunto: “L'espressione 'antirazzisti'? Un lapsus. In tutti i gruppi o comunità con centinaia e migliaia di persone può esserci lo stupido di turno. Su una cassetta intera ci può essere una mela marcia, ma non significa che tutta la cassetta lo sia. Dire che tutta la tifoseria laziale è razzista è sbagliato. Chi è responsabile va “daspato” a vita (messo sotto Daspo, ndr). Ma non mi sento di confermare ancora una volta che sono i soliti tifosi laziali razzisti. Aspetto le indagini, ma no mi sembra che la nostra tifoseria abbia dimostrato atteggiamenti di questo tipo. Gli Irriducibili si sono dissociati, mi pare. Mercoledì contro il Nizza le autorità francesi ci hanno fatto anche i complimenti. Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine di verificare anche chi ha stampato gli adesivi, perché le stesso cose erano spuntate nell’altra curva, con la maglia della Lazio”.

LALAZIOSIAMONOI

 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Rischio squalifica per Leiva, il brasiliano prossimo alla diffida

Impensabile vederlo giocare con il freno a mano tirato, ma il potenziale rischio squalifica in vista del derby potrebbe in qualche modo condizionarlo. Sono già tre infatti i cartellini gialli rimediati da Lucas Levia, al prossimo scatterà la diffida. Il primo in Supercoppa, gli altri in occasione delle sfide contro Napoli e Cagliari. Prima del derby del 18 novembre la Lazio affronterà in ordine Bologna, Benevento e Udinese: gare alla portata ma comunque ricche di insidie sotto il profilo della verve agonistica. Il rischio c’è, ma il brasiliano è un giocatore esperto che sa come gestire situazioni di questo tipo. Come si evidenzia nella consueta rassegna stampa di Radiosei, tuttavia, il trend di sanzioni subite dal centrocampista fin qui potrebbe rivelarsi maggiore a fine stagione rispetto al suo passato: l’ex Liverpool, infatti, in 10 anni di Premier League ha totalizzato in tutto soltanto 65 ammonizioni e due espulsioni (entrambe per doppio giallo), una in campionato e l’altra in FA Cup. Questione di adattamento e di caratteristiche differenti dei due campionati. Quel che è certo è il contributo fin qui offerto da Leiva è già determinante al gioco di Inzaghi, rivelandosi un filtro puntuale e prezioso per la difesa e un ottimo organizzatore della manovra nelle transizioni offensive.

 

LALAZIOSIAMONOI

Categorie
TIFOSI

Irriducibili: “Ci impegneremo affinché non accada più. Ma anche noi le abbiamo subite”

Una “cavolata” di qualche cane sciolto. In sostanza è così che il direttivo degli ultras alla guida della Curva Nord definisce il fatto che siano stati lasciati adesivi antisemiti in Curva Sud domenica. Lo ha spiegato a Repubblica il leader degli Irriducibili, Fabrizio “Diabolik” Piscitelli: «Sono cose che non riguardano né lo sport né il calcio, ma solo il tifo. Chi non è o non è stato tifoso non può capirle. È consuetudine da sempre che quando si è obbligati ad andare nella curva della squadra rivale, si lasci il proprio marchio: tanti anni fa si usava il pennarello, poi la bomboletta spray, ora gli adesivi. L'idea era lasciare immagini di sfottò sul 26 maggio 2013, qualcuno invece, non sappiamo chi, ha fatto questa cazzata. Sono arrabbiato, c'era una situazione positiva, a Nizza il delegato Uefa ci ha fatto i complimenti per il comportamento, senza ululati e niente, e ora invece è successa questa cosa, anche se il rilievo mediatico è assurdo, gli scandali veri sono altri». In ogni caso, l’obiettivo del tifo organizzato ora è evitare che succedano di nuovo certi episodi: «Se riusciremo a capire chi è stato, i panni sporchi li laveremo in famiglia. E ci impegneremo affinché cose del genere non si ripetano, daremo ordini precisi. Però devo pensare che esista una differenza tra ebrei romanisti ed ebrei laziali, visto che non si è mai parlato dell'adesivo di Anna Frank con la maglia della Lazio, né di altre immagini offensive nei confronti di Paparelli (il tifoso laziale ucciso con un razzo lanciato dalla Sud prima del derby del 28 ottobre '79, ndr) che sono state messe in Curva Nord. Posso anche sospettare che ci sia una manovra contro la Lazio, considerando che tutto il polverone è nato tutto da un esponente della comunità ebraica super tifoso della Roma, proprio in un momento così positivo per la nostra squadra e l'ambiente. Di sicuro è difficile controllare qualcuno che entra con delle figurine in tasca. Io ho amici ebrei, tifosi laziali, che su queste cose ci scherzano perché sanno che sono cose che riguardano il tifo. Poi è chiaro che gli Irriducibili sono di destra, abbiamo le nostre idee, ma non è una questione di razza: io sono nazionalista e campanilista, penso che lo Stato si debba occupare prima degli italiani, e poi aiutare le nazioni in difficoltà». Concetti ripetuti anche nel corso della trasmissione radiofonica “La Voce della Nord”: “La procura ci ha già dato ragione in passato, non considerando un insulto certe parole». Si riferiscono alla famosa sentenza del tribunale di Roma del dicembre 2016, per cui “romanista ebreo” è sfottò tra tifosi e non reato, in quanto “le modalità di accostamento delle due parole non costituiscono alcun pericolo di diffusione di un'idea di odio razziale”. Destino vuole, poi, che stasera a Bologna i tifosi della Lazio prenderanno posto nel settore ospiti del Dall’Ara, cioè la curva San Luca, l’unica italiana dedicata a una vittima dell’olocausto, Árpád Weisz. Lui perse la vita in un campo di concentramento. Esattamente come Anna Frank.lalaziosiamonoi.it

Categorie
TIFOSI

A Bologna senza tifosi: “Il nostro modo di tifare potrebbe essere mal interpretato da chi vuole danneggiarci”

Gli Irriducibili Lazio si vedono costretti a rinunciare alla trasferta di Bologna per non essere complici di questo "teatro mediatico" delle  ultime ore. 
Il nostro usuale modo di tifare, oggi, potrebbe esser mal interpretato  da chi vuole danneggiare  ulteriormente la Lazio e I suoi tifosi. 
In un momento cosi particolare invitiamo tutti I tifosi della Lazio a cercare di non prestare il fianco ad ulteriori strumentalizzazioni, ricordando che per noi il bene della Lazio e' assoluto e primario.

Categorie
DICHIARAZIONI

Strakosha, il papà Fotaq: “Lo voleva la Roma, è merito di Tare se abbiamo scelto la Lazio”

“Sin da piccolo credo si sia ispirato vedendomi giocare. Spero di avergli dato l'impulso positivo per arrivare ai livelli più alti di questo sport”. È il pensiero di papà Fotaq nei confronti di Thomas Strakosha, altra grande rivelazione della Lazio di Inzaghi. In un'intervista al portale Gianlucadimarzio.com, l'ex portiere albanese ha raccontato gli aspetti più curiosi della crescita professionale di Thomas, svelando anche i retroscena del suo arrivo nella Capitale: "Il suo idolo? Era Buffon. Quando aveva 15 anni ho capito che poteva diventare veramente forte. Aveva i riflessi del portiere, ma quello che mi ha sempre colpito era il suo carattere". E sul suo approdo in biancoceleste rivela: "Prima di firmare con la Lazio, c'era stato un interesse di un club inglese, il Fulham. Non solo, anche la Roma lo voleva. Abbiamo pensato a lungo sulla scelta da fare, e alla fine era fra Roma e Lazio. Poi abbiamo scelto la Lazio. Igli Tare ha influenzato tanto la nostra scelta. Ci ha convinto con il suo progetto e con tutto quello che ci ha presentato tant'è che adesso Igli e Thomas hanno un rapporto perfetto”. Infine su Adalberto Grigioni, storico preparatore dei portieri di casa Lazio: “Con lui sono tranquillo perché è un professionista esemplare e ha sempre avuto un rapporto speciale con Thomas. La Salernitana? È normale che avesse incontrato delle difficoltà. Un nuovo paese, una nuova lingua, nuovi compagni ma sopratutto iniziò a sentire la distanza dalla sua famiglia. Ma vi assicuro che queste difficoltà lo hanno aiutato a diventare grande”.

 

LALAZIOSIAMONOI

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Inzaghi ha fame: Maestrelli e Reja nel mirino

Il Bologna nel mirino. Dopo aver eguagliato il record personale di vittorie consecutive, Simone Inzaghiadesso non vuole più fermarsi. Verona, Sassuolo, Juventus e Cagliari liquidate in campionato, Zulte Waregem e Nizza in Europa League: la caccia al record questa sera passa per il Dall’Ara. Come ricorda la consueta rassegna stampa di Radiosei, un risultato positivo contro i felsinei permetterebbe al tecnico piacentino di superare Maestrelli e Reja nella classifica dei migliori allenatori dopo 10 turni. Al momento l’allenatore ex Primavera ha una media di 1,93 punti a gara: soltanto Allegri ha fatto meglio. Una crescita esponenziale, sua e di tutta la squadra, sempre più a immagine e somiglianza del proprio allenatore. Oltretutto, la Lazio alla decima giornata non ha mai avuto più di 22 punti. Numeri importanti che esaltano i biancocelesti come una delle realtà più importanti e in crescita del nostro campionato. Bologna sarà allora un ostacolo in più nel lungo percorso di una Lazio da record.

Categorie
SERIE A

Bologna-Lazio, probabili formazioni

Probabili formazioni:

BOLOGNA (4-3-3) – Mirante; Krafth, De Maio, Helander, Masina; Nagy, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Di Francesco. A disp. Da Costa, Ravaglia, Brignani, Maietta, Poli, Crisetig, Petkovic, Krejci, Okwonkwo, Falletti. All. Donadoni.

Indisponibili: Palacio, Torosidis, Mbaye, Taider
Squalificati: Gonzalez
Diffidati: Pulgar

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Mauricio, Murgia, Di Gennaro, Lukaku, Jordao, Nani, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: Wallace, Felipe Anderson, Lukaku, Palombi, Basta
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Massa (sez. Imperia)
ASSISTENTI: Lo Cicero e Fiorito
IV UOMO: Chiffi
VAR: Orsato
AVAR: Peretti

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano: “A Bologna è dura, ma la Lazio farà bene”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Contro il Bologna non sarà facilissimo come ogni partita. La Lazio deve fare quello che ha fatto nelle partite più importanti perché è una buona partita, in questo campionato ci sono squadre che puoi battere anche al 60% con i Felsinei non sarà così serve giocare almeno all'80/85%. Ma la squadra di Inzaghi è in salute e farà una buonissima gara. Il campionato è spaccato in due, le 5 squadre di testa vincono quasi sempre con quelle medio-basse, una volta per vincere in campionato o per piazzarti bene, dovevi vincere contro le piccole adesso invece vincere con queste squadre è la normalità e sono diventati fondamentali gli scontri diretti e la Lazio è stata brava a battere Juve e Milan che comunque sembra si sia auto esclusa dalle 6 in maniera definitiva perché oltre ai punti di distacco, ci sono anche dei problemi interni abbastanza evidente".