LIVE da FORMELLO – Inzaghi presenta Bologna-Lazio:
Bologna è la gara più complicata in questo momento?
"Sicuramente, nel nostro campionato non ci sono partite semplici, vanno tutte interpretate bene e vinte. Anche con il Cagliari siamo stati bravi noi a non farla diventare complicata. Abbiamo vinto una gara importante. A Bologna troveremo una squadra ferita che ha perso a Bergamo, venivano da un periodo positivo, hanno giocato bene contro Inter e Napoli, conosciamo Donadoni, farà di tutto per complicarci la partita".
Valutazione sul turnover?
"Sarebbe bello farla dopo l'ultimo allenamento la conferenza, a 3-4 ore dall'inizio potrei rispondere meglio. Oggi c'era ancora un po' di stanchezza, domani avremo un altro allenamento a Bologna. Abbiamo un paio di situazioni da valutare con calma, Radu non si è allenato perché ha avuto un po' di febbre nella notta. Qualcun altro era affaticato. Rientra Lukaku, è disponibile per domani, mentre Felipe, Wallace, Basta e Mauricio, che ha avuto un'elongazione, non ci saranno".
Un segnale fondamentale per il campionato?
"Giochiamo contro una squadra di qualità, siamo preparati, rispetto all'anno scorso hanno più certezze, sono in salute. Anche loro hanno accumulato stanchezza, anche se hanno giocato un po' meno rispetto a noi".
Sulla vicenda adesivi? Può incidere sulla squadra?
"Penso che la Lazio come società e anche i tifosi nella storia hanno sempre messo in atto iniziative contro il razzismo. Anche questa volta è successo così. Rispetto a domenica credo che sia ricondubile a poche mele marce".
Immobile può ancora migliorare?
"Tocca a lui dirlo, ha voglia di lavorare, può farlo, è del 90, può migliorare, dipenderà da lui, non ho dubbi perché è sempre uno dei primi ad arrivare al campo. Ci può ancora dare tanto".
Un giudizio sul Bologna e Donadoni?
"Donadoni non lo scopriamo oggi, è un allenatore importante che fa giocare bene le squadre, è stato il ct della Nazionale. Ha giocatori importanti, con qualità tecnica, possono cambiare modulo, stamattina abbiamo lavorato contro un Bologna schierato col 3-5-2, sappiamo che possono giocare anche così".
Cosa ti aspetti ora dalla Lazio?
"Ripeto sempre ai ragazzi e anche a voi che dopo 9 partite non bisogna vedere la classifica, ma preparare bene ogni partita. Il tempo non è tanto, non permette di lavorare come vorremmo, ma questi ragazzi hanno dimostrato che sanno lavorare bene mentalmente per affrontare ogni avversario".
Nani l'uomo in più nelle prossime partite?
"Penso che abbia dimostrato e lo stia facendo in ogni allenamento. Si è integrato bene, poi è normale che gli altri stanno facendo bene, ma sono contento di lui e anche di Caicedo, aspetto Felipe Anderson e Palombi a braccia aperte. Per un allenatore scegliere è la cosa più duifficile. Vorrei farlo, finora sono sempre stato obbligato. Spero di recuperare tutti gli infortunati, anche Wallace e Basta".
Possibilità scudetto? Contraccolpi psicologici per quello che è successo?
"Penso di no, non ci saranno contraccolpi, ho già risposto che la Lazio ha già dimostrato di essere contro qualsiasi forma di istigazione al razzismo. Ripeto: poche mele marce. Parolo ha detto giusto, non voglio spingermi fino a marzo, la mia testa è solo al Bologna. Poi di volta in volta vedremo dove saremo":