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CITTA'

Adesivi antisemiti, identificati in dieci

Sono dieci al momento e alcuni con precedenti specifici i tifosi della Lazio identificati questa mattina dalla polizia nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura sugli adesivi di Anna Frank con la maglietta della Roma comparse in curva sud nel corso della partita di domenica tra Lazio e Cagliari. In base a quanto si apprende l'identificazione è stata possibile grazie alle telecamere poste all'interno dello stadio che hanno immortalato almeno tre persone che attaccavano gli adesivi su una vetrata della curva e nei bagni. Si tratta di tifosi laziali che rischiano la denuncia e un Daspo fino a 8 anni. Proseguono le indagini della polizia per individuare tutti i responsabili dell'accaduto.Ilmessaggero.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Diaconale a Radiosei: “La Lazio condanna ogni forma di illegalità, il mondo Lazio ha reagito perchè i tifosi non vogliono essere etichettati in questo modo. Si rischia la caccia al laziale”

ARTURO DIACONALE (Resp. Comunicazione Lazio) in collegamento a 'NMM': "La Lazio condanna ogni forma di illegalità, il mondo Lazio ha reagito perchè i tifosi non vogliono essere etichettati in questo modo. Si rischia la caccia al laziale"

"Quando le cose sembra stiano andando per il meglio c'è sempre un incidente di percorso. Mi piacerebbe spezzare questa tradizione. Oggi presso la Sinagoga di Roma è stata una giornata molto importante. Mi preme sottolineare che non era previsto nessun ricevimento da parte della Comunità ebraica, ce ne saranno in seguito. Siamo andati semplicemente a fare un atto spontaneo ed autonomo di condanna. Era indispensabile questo atto. Il rischio che scatti una caccia al laziale è forte. Oggi ho letto un commento di Gramellini che ha messo tutto nello stesso fascio, marchio laziale e cattivo. Questo non va bene. E' tutto ingiusto per la stragrande maggioranza laziale che non vuole essere etichettato in questo modo. La Lazio è impegnata da tempo con questa linea della legalità che ha fatto pagare dei prezzi pesanti alla società ed a Lotito. Non c'è stato più un incidente, sono scomparsi cori ed altre dimostrazioni becere. La Curva nella sua totalità si sta comportando bene, poi per alcuni singoli che pensano di essere spiritosi ci vanno tutti di mezzo. Ragionando viene il sospetto che oltre all'inciviltà di poche persone ci possano essere motivazioni finalizzate a danneggiare. Andiamo avanti e combattiamo, sono contento perchè ho visto la reazione del popolo laziale e questo è l'aspetto positivo".

 

 

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Radu in dubbio, si prepara Luiz Felipe. Lukaku recuperato

FORMELLO – Squadra che vince non ci cambia. Inzaghi ha già deciso che con il Bologna, nel secondo turno infrasettimanale della stagione, manderà in campo, ancora una volta, la squadra migliore. Le prove tattiche della rifinitura, andata in scena nel corso della mattinata all’interno del quartier generale biancoceleste, però non consegnano buone notizie: non ha preso parte alla seduta Radu, fermato dall’influenza. Al suo posto si è mosso nella difesa a tre Luis Felipe. “Affrontiamo partita dopo partita”, questo il piano il tecnico biancoceleste già comunicato alla squadra, non è il momento di fare calcoli, è il tempo di fare punti. Domani sera, dunque, sul campo del Dall’Ara Inzaghi spera di poter contare sugli undici che hanno battuto Juventus e Cagliari, non ci sarà turnover se non dettato dalla necessità. Le prossime ore, ma soprattutto, la sgambata che andrà in scena domani a Bologna saranno decisive per capire se Radu sarà della partita o meno. Intanto Inzaghi recupera un tassello importante, soprattutto per il futuro prossimo: Lukaku anche oggi ha lavorato in gruppo e per la gara con i rossoblù di Donadoni sarà convocato. Partirà dalla panchina, ma potrebbe subentrare nella ripresa 

PROBABILI FORMAZIONI (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile.  

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi: “Bologna ostacolo più difficile del momento. Adesivi? Nessun contraccolpo, sono mele marce”

LIVE da FORMELLO – Inzaghi presenta Bologna-Lazio:

Bologna è la gara più complicata in questo momento?

"Sicuramente, nel nostro campionato non ci sono partite semplici, vanno tutte interpretate bene e vinte. Anche con il Cagliari siamo stati bravi noi a non farla diventare complicata. Abbiamo vinto una gara importante. A Bologna troveremo una squadra ferita che ha perso a Bergamo, venivano da un periodo positivo, hanno giocato bene contro Inter e Napoli, conosciamo Donadoni, farà di tutto per complicarci la partita".

Valutazione sul turnover?

"Sarebbe bello farla dopo l'ultimo allenamento la conferenza, a 3-4 ore dall'inizio potrei rispondere meglio. Oggi c'era ancora un po' di stanchezza, domani avremo un altro allenamento a Bologna. Abbiamo un paio di situazioni da valutare con calma, Radu non si è allenato perché ha avuto un po' di febbre nella notta. Qualcun altro era affaticato. Rientra Lukaku, è disponibile per domani, mentre Felipe, Wallace, Basta e Mauricio, che ha avuto un'elongazione, non ci saranno".

Un segnale fondamentale per il campionato?

"Giochiamo contro una squadra di qualità, siamo preparati, rispetto all'anno scorso hanno più certezze, sono in salute. Anche loro hanno accumulato stanchezza, anche se hanno giocato un po' meno rispetto a noi".

Sulla vicenda adesivi? Può incidere sulla squadra?

"Penso che la Lazio come società e anche i tifosi nella storia hanno sempre messo in atto iniziative contro il razzismo. Anche questa volta è successo così. Rispetto a domenica credo che sia ricondubile a poche mele marce".

Immobile può ancora migliorare?

"Tocca a lui dirlo, ha voglia di lavorare, può farlo, è del 90, può migliorare, dipenderà da lui, non ho dubbi perché è sempre uno dei primi ad arrivare al campo. Ci può ancora dare tanto".

Un giudizio sul Bologna e Donadoni?

"Donadoni non lo scopriamo oggi, è un allenatore importante che fa giocare bene le squadre, è stato il ct della Nazionale. Ha giocatori importanti, con qualità tecnica, possono cambiare modulo, stamattina abbiamo lavorato contro un Bologna schierato col 3-5-2, sappiamo che possono giocare anche così".

Cosa ti aspetti ora dalla Lazio?

"Ripeto sempre ai ragazzi e anche a voi che dopo 9 partite non bisogna vedere la classifica, ma preparare bene ogni partita. Il tempo non è tanto, non permette di lavorare come vorremmo, ma questi ragazzi hanno dimostrato che sanno lavorare bene mentalmente per affrontare ogni avversario".

Nani l'uomo in più nelle prossime partite?

"Penso che abbia dimostrato e lo stia facendo in ogni allenamento. Si è integrato bene, poi è normale che gli altri stanno facendo bene, ma sono contento di lui e anche di Caicedo, aspetto Felipe Anderson e Palombi a braccia aperte. Per un allenatore scegliere è la cosa più duifficile. Vorrei farlo, finora sono sempre stato obbligato. Spero di recuperare tutti gli infortunati, anche Wallace e Basta".

Possibilità scudetto? Contraccolpi psicologici per quello che è successo?

"Penso di no, non ci saranno contraccolpi, ho già risposto che la Lazio ha già dimostrato di essere contro qualsiasi forma di istigazione al razzismo. Ripeto: poche mele marce. Parolo ha detto giusto, non voglio spingermi fino a marzo, la mia testa è solo al Bologna. Poi di volta in volta vedremo dove saremo":

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SOCIETA'

La Lazio a Bologna con la maglia di Anna Frank: ci sarà 1′ di riflessione

La Lazio indosserà domani a Bologna, durante il riscaldamento prima della partita di campionato, una maglia commemorativa di Anna Frank. È questa l'iniziativa del club bianconceleste, per espressa volontà del presidente Claudio Lotito. La società si era detta in mattinata già favorevole ad accettare la proposta del premier Renzi, di giocare con una stella di David sulla maglia, fermo restando la necessità di un ok da parte della Lega.

LE INIZIATIVE DELLE FIGC – Il calcio scende in campo contro l'antisemitismo: su tutti i campi di gioco sarà letto un brano del 'Diario di Anna Frank' prima dell'inizio delle partite con un minuto di riflessione. Lo ha deciso la Federcalcio d'intesa con l'Ucei. La Lega di A ha disposto che i capitani delle squadre impegnati nel decimo turno di campionato regalino una copia del libro, insieme a quella di 'Se questo è un uomo' di Primo Levi ai bambini che tradizionalmente li accompagnano sul terreno di gioco.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Rambaudi: “Bologna tranello pericoloso, se la Lazio gioca a ritmi bassi non vince”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Bologna tranello pericoloso, se la Lazio gioca a ritmi bassi non vince"

"Bologna è un tranello, la Lazio è più forte ma deve dimostrarlo sul campo. Se pensi che possa bastare giocare una gara normale, puntando sui gol di Immobile non basta. Questa è la gara più difficile di questo ciclo, perchè il Bologna è una squadra organizzata con velocità e qualità in avanti e perchè ci può stare un po' di stanchezza, mentale e fisica. Donadoni ha dato una compattezza difensiva alla sua squadra, punta molto sulle ripartenze di Di Francesco e Verdi, è ostica da affrontare. Ti lascia pochi spazi e riparte bene. La Lazio deve fare la sua partita, ma a ritmi alti. Devi cercare di farli correre"

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SERIE A

Figc, disposto un minuto di silenzio su tutti i campi per le vittime dell’antisemitismo

Gli adesivi affissi in Curva Sud hanno suscitato la ferma condanna della Lazio, questa mattina in visita alla sinagoga di Roma per manifestare la propria vicinanza nei confronti della comunità ebraica e ricordare le vittime dell'antisemitismo. Intanto, un comunicato diramato dallaFigc ha annunciato che verrà rispettato un minuto di silenzio prima delle partite del turno infrasettimanale. Inoltre, verrà letto un brano tratto dal Diario di Anna Frank: "La FIGC dispone su tutti i campi un minuto di riflessione sulla memoria della Shoah La FIGC, d’intesa con il Ministro per lo Sport e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), ha disposto l’effettuazione di un minuto di riflessione su tutti i campi di calcio per condannare i recenti episodi di antisemitismo e per continuare a coltivare la memoria della Shoah e l’impegno della società civile tutta, soprattutto assieme ai giovani, affinché ogni contesto sportivo sia luogo che trasmetta valori e formi le coscienze. Nel corso del turno infrasettimanale previsto nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C e del turno previsto nel fine settimana per i campionati dilettantistici e giovanili, le squadre e gli ufficiali di gara si disporranno al centro del campo prima del calcio d’inizio mentre verrà letto un brano tratto dal Diario di Anna Frank: “Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità”". lalaziosiamonoi.it

 

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AVVERSARIO

Bologna, Donadoni: “Contro una grande Lazio senza paura di perdere”

Nella vigilia della decima giornata di Serie A il mister del Bologna Roberto Donadoni ha fatto il punto della situazione in vista della sfida contro la Lazio. Ecco le sue parole in conferenza: “Contro la Lazio gioca chi mi dà le garanzie di essersi allenato al massimo. Sappiamo che dobbiamo migliorare e crescere giorno dopo giorno. La Lazio è una grande squadra, con un bravissimo allenatore, grandissimo merito a loro, stanno dando continuità da parecchio tempo, e per noi è un motivo in più per sfoderare una prestazione di un certo livello. Quando parti col timore di perdere è molto probabile che uscirai sconfitto, mentre se entri in campo con la voglia di vincere e con un approccio mentale orientato alla vittoria te la puoi giocare fino in fondo". 

SULLA SCORSA STAGIONE – "Sono tempi diversi, è passato tanto tempo. Trovo sbagliato da parte mia fare un paragone di questo genere. Credo che il Bologna sia cresciuto tanto: abbiamo limato certi aspetti, su altri dobbiamo ancora lavorare. Ma è giusto che sia così. Anche la Lazio è una squadra diversa, a livello di risultati e prestazioni".

SULLE NUMEROSE ASSENZE – "Se pensassimo di avere tutti i giocatori al 100% per tutto il campionato sarebbe un’utopia. E’ un’opportunità per chi ha giocato meno, che deve essere sfruttata. I giocatori li abbiamo, gli attaccanti pure, ed è il momento di giocare 'carte differenti' da quelle che abbiamo utilizzato fino ad oggi. Petkovic sta bene. Maietta ha un fastidio che si è ripresentato, anche per una questione di postura. Ha ancora qualche difficoltà. Valuteremo tra oggi e domani mattina se utilizzarlo. Non abbiamo tante alternative in difesa, la formazione è praticamente obbligata".

SULLA SQUADRA – "La squadra ha sempre risposte bene fino ad oggi, con grande determinazione e spirito di sacrificio, non siamo stati bravi in alcune scelte nelle ripartenze, sbagliando alcune giocate che si potevano sfruttare meglio. Contro l’Atalanta abbiamo fatto una partita alla pari. Giocatori come Nagy e Crisetig hanno una modalità d’allenamento da giocatori titolari, nel caso dell’ungherese abbiamo la fortuna che abbia giocato con la sua Nazionale. Era mia intenzione metterlo in campo nella partita di Bergamo, ma purtroppo con gli infortuni subiti ho fatto scelte differenti. Quanto prima avrà le sue chance, valuteremo le condizioni dei centrocampisti in vista della partita di domani. I tre centrocampisti titolari non sono affaticati, stanno smaltendo la partita di Domenica, ma sono pronti. Falletti è tornato ad essere in piena efficienza, per cui è un’arma utilizzabile. Okwonkwo è un ragazzo che sta crescendo. Anche ieri ho notato un grande impegno da parte sua in allenamento. Ha grandi doti tecniche e anche fisiche, è migliorato tanto. Però ogni tanto devi fare dei calcoli in termini di lista, per cui bisogna scegliere. Ma è a disposizione e sicuramente ci darà una grossa mano da qui alla fine".

TATTICA – "Se giochiamo a 3 in difesa, abbiamo la possibilità di farlo ma sacrificando giocatori che non hanno le capacità di farlo, adattando ad esempio Masina o Kraft, dal momento che ad oggi abbiamo solo De Maio ed Helander come difensori. Faremo le giuste valutazioni del caso. Gonzalez ha caratteristiche differenti dagli altri centrali, è abile e denota buona lucidità nella gestione della palla, credo che insieme a Maietta siano gli unici che possono vantare queste caratteristiche. Krejci sta bene dal punto di vista fisico, ha recuperato, abbandonerà presto la mascherina che a mio parere ti può condizionare e disturbare in campo. Verdi e Di Francesco? Faccio molto affidamento su di loro".

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SOCIETA'

VIDEO – Lazio in Sinagoga, Lotito: “Ribadiamo anti-semitismo. Organizzeremo viaggi ad Auschwitz”

 "La Lazio ha sempre messo in campo azioni ed iniziative contro ogni forma di razzismo perciò ci dissociamo da tutto questo". Così Claudio Lotito ha commentato le polemiche per gli adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma che i tifosi della Lazio hanno lasciato in Curva Sud. Il presidente assieme ad una delegazione del club si è recato questa mattina alla Sinagoga di Roma per rendere omaggio alla comunità ebraica che comunque fino all'ultimo ha smentito di avere in programma incontri ufficiali ed è stata assente all'incontro visto che, fanno sapere fonti della comunità, "la visita non era stata concordata" e che "oltre ai gesti servirebbero iniziative concrete da tutti i club". E' stata infatti un'iniziativa autonoma del club biancoceleste che come ha affermato Lotito è intenzionato "a fare chiarezza sugli autori del gesto".

"La stragrande maggioranza della tifoseria laziale è antirazzista e contro ogni forma di antisemitismo – ha proseguito Lotito accompagnato dai vertici del club e dai calciatori Felipe Anderson e Wallace -. Sono qui per esprimere la nostra totale dissociazione nei confronti di ogni xenofobia, razzismo, antisemitismo. La società ha messo in atto tutte le iniziative per prevenire questi fenomeni e la maggioranza dei tifosi condivide la nostra posizione. La Lazio promuoverà un'iniziativa annuale, 200 persone faranno un viaggio annuale ad Auschwitz per mettere in condizione i ragazzi di capire di cosa stiamo parlando". Il presidente ha deposto una corona di fiori davanti alla Sinagoga sotto la lapide commemorativa delle vittime dei deportati di Roma e ha fatto sapere che domani sera, al Dall'Ara di Bologna, la squadra scenderà in campo durante il riscaldamento con una maglia commemorativa di Anna Frank. Sul caso, oltre all'inchiesta da parte della Figc, ha aperto un fascicolo anche la Procura di Roma.

Sulla vicenda è intervenuto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ha affermato: "Il volto e le pagine del diario di Anna frank, la sua storia di sofferenza e di morte a opera della barbarie nazista, hanno commosso il mondo. Utilizzare la sua immagine come segno di insulto e di minaccia, oltre che disumano, è allarmante per il nostro paese, contagiato, ottanta anni addietro, dall'ottusa crudeltà dell'antisemitismo". Il presidente ne ha parlato con il ministro dell'Interno, Marco Minniti che "gli ha assicurato grande impegno per individuare i responsabili di un comportamento così ignobile affinché vengano perseguiti secondo la legge e vengano definitivamente esclusi dagli stadi".

"Ci sono gruppi di ultras di squadre di calcio che pensano di scherzare sulla storia e sulla figura di Anna Frank – ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni -. Quello che è successo ieri è incredibile, inaccettabile non può essere minimizzato e sottovalutato. Non sottovalutiamo il  rischio di diffondersi di lacerazioni nel tessuto sociale".
Anche Matteo Renzi sulla sua pagina Facebook ha commentato il grave episodio: "Se io fossi il presidente di una squadra di calcio, domani scenderei in campo con la Stella di David al posto dello sponsor. E spiegherei ai ragazzi delle curve perché quando pronuncio il nome di Anna Frank mi vengono i brividi. Restiamo umani, amici".

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ESCLUSIVE

AUDIO – Pancaro a Radiosei: “Inzaghi non ha maschere, è giusto sognare in alto”

Giuseppe Pancaro @Lazio di Sera: “INZAGHI NON HA MASCHERE, PER QUESTO I GIOCATORI LO ADORANO. SCUDETTO? GIUSTO SOGNARE”

ASCOLTA AUDIO: https://www.mixcloud.com/Radiosei/pippo-pancaro-lazio-di-sera/

“Lazio squadra ben allenata e con un organico altamente competitivo. Gioca bene, è piacevole da vedere ed è disarmante la facilità con cui vince le partite, perché sa perfettamente quando accelerare e quando gestire. Inzaghi è un amico, la sua forza è quella di rimanere sempre lo stesso. Non ha maschere, il suo carattere è perfetto per fare l’allenatore. I giocatori lo seguono, si divertono e i risultati arrivano”.