Categorie
RASSEGNA STAMPA

Emergenza sulla trequarti: Pedro Neto ci prova

Inzaghi ne ha già fatti esordire otto dal vivaio, ora vuole concedere il privilegio dell’esordio anche ai due nuovi acquisti dell’estate. Pedro Neto e Bruno Jordao, rispettivamente classe 2000 e 1998, attendono il loro esordio in campionato e – come riporta la rassegna di Radiosei – chissà che non potrebbe avvenire già nelle prossime gare contro Fiorentina e Sampdoria. A onor del vero, è molto difficile. Per i due giovanissimi, Inzaghi ha un piano ben preciso: da tempo si allenano con la prima squadra e gradualmente sta cercando di inserirli nel gruppo dei “grandi” per non rischiare di “bruciarli”. Considerati però l’infortunio di Felipe Anderson e adesso quello di Nani, le probabilità di vedere Pedro Neto in campo si alzano leggermente. L’esterno portoghese è l’unico, al momento, con le caratteristiche da seconda punta in grado di dare il cambio a Luis Alberto nel ruolo di trequartista o in appoggio alla prima punta. Con il rientro imminente di Caicedo, Inzaghi avrà una soluzione in più nel reparto offensivo ma l’idea di lanciare Pedro Neto non è da escludere a priori. La Lazio crede molto in lui, gli riconosce un talento enorme e potrebbe rivelarsi il nuovo Keita. Vedremo se il mister piacentino farà esordire l’ennesimo giovane della sua carriera. 

 

Llsn

Categorie
SOCIETA'

Auguri Manzini! La Lazio celebra lo storico team manager che compie 77 anni

Si festeggia in casa Lazio e non per motivi di campo, quelli per un attimo vengono lasciati da parte. Oggi è il compleanno di Maurizio Manzini, storico Team Manager biancoceleste che compie 77 anni. Una figura da sempre presente, una vita al servizio della prima squadra della Capitale. Prima collaboratore nel 1971, poi ufficialmente nella Lazio dal 1988. Il club capitolino ha voluto onorare il suo fedele alfiere con un post su Instagram“Una vita nella Lazio. Compie oggi 77 anni il nostro storico Team Manager Maurizio. Tanti auguri!”.

llsn

Categorie
DICHIARAZIONI

Scudetto 1915, Lotito: “Titolo legittimo, alla fine prevarrà il Diritto”

Non ne aveva mai parlato prima il presidente Claudio Lotito, l'occasione è arrivata oggi ad un convegno sulla Giustizia Sportiva organizzzato dall'associazione “La Tutela dei Diritti”. Alla fine di un intervento fiume di circa due ore, arriva la domanda di un praticante: “Presidente, è legittima la richiesta della Lazio sul tricolore del 1915?”. Lotito ci pensa su due secondi, poi risponde pacato ma deciso. “Non ho mai parlato di questa cosa, anche in FIGC, per evitare conflitti di interesse, quando se ne discuteva non partecipavo alle riunioni– afferma – Intendo però sostenere che la nostra richiesta è inattaccabile, partendo dal principio che non c'è prescrizione, come dimostrato dalle carte prodotte; poi ci sono state altre squadre che hanno provate ad accodarsi ma nessuno ne aveva il diritto, o perché le loro istanze all'epoca erano già state respinte dagli enti preposti o perché nel frattempo quei sodalizi sono falliti e quindi i loro successori, avendo un numero di matricola diverso, non hanno alcun diritto da reclamare. In secondo luogo, c'è il parere di una Commissione di esperti che ha definito le nostre rimostranze legittime, quindi non c'è molto altro da aggiungere credo, dobbiamo aspettare”. Il giovane avvocato non demorde e insiste, “Allora perché ancora non hanno assegnato lo scudetto alla Lazio?”, la risposta non si fa attendere. “Guardi, prima viene il diritto, passata quella fase, dato che la Lazio ha dimostrare di meritare quello scudetto, ci sarebbe anche il senso di opportunità. Prima ci hanno detto di aspettare, poi sarebbe stato il tempo delle elezioni – dice sorridendo l'azionista di comando biancoceleste – Ora con quello che è successo passerà ancora del tempo ma  alla fine prevarrà il Diritto, ed il Diritto dà ragione alla Lazio”. 

Gianluca La Penna 

Laziofamily.it

 

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio, Milan e Atalanta sorridono: quanto hanno incassato finora in Europa League

Premi italiane Europa League 2017 2018 – Le tre italiane in Europa League sorridono. Il quinto turno della fase a gironi dell’ex Coppa Uefa ha infatti permesso ad Atalanta, Lazio e Milan di qualificarsi matematicamente ai sedicesimi di finale. Portando a casa una fetta già corposa di premi. Quanti sono i premi complessivi che l’Uefa distribuisce alle squadre, senza considerare il market pool? Le squadre che partecipano alle qualificazioni riceveranno rispettivamente 215.000 euro (primo turno), 225.000 euro (secondo), 235.000 euro (terzo) e 245.000 (spareggi). Da tenere presente, tuttavia, che le vincitrici agli spareggi non riceveranno il premio di solidarietà per tale turno.

Ognuna delle 48 squadre della fase a gironi riceverà 2,6 milioni di euro per la partecipazione a tale turno, da sommare a un premio di 360.000 euro a vittoria e 120.000 euro a pareggio. Sono inoltre previsti premi per la qualificazione ai sedicesimi: le vincitrici dei gironi incasseranno 600.000 euro, le seconde classificate 300.000 euro.Per quanto riguarda la fase a eliminazione diretta, ogni squadra che parteciperà ai sedicesimi incasserà 500.000 euro.

La cifra che aumenterà progressivamente con la qualificazione agli ottavi (750.000 euro), ai quarti (1 milione di euro) e in semifinale (1,6 milioni di euro). La vincitrice della UEFA Europa League incasserà 6,5 milioni di euro, contro i 3,5 milioni per la vicecampione. Pertanto, in questa edizione una squadra può incassare un massimo di 15,71 milioni di euro, senza contare il market pool.

Premi italiane Europa League 2017 2018, le cifre

Considerando quindi solo i premi legati al rendimento (quindi non quelli relativi al market pool e diritti tv), infatti, le tre squadre italiane hanno già guadagnato poco più di 15 milioni di euro complessivi.

  Bonus preliminari Bonus gironi Bonus vittorie Bonus pareggi Bonus posizione Bonus sedicesimi TOTALE
Atalanta 0 2,6 1,08 0,24 0,3 0,5 4,72
Lazio 0 2,6 1,44 0,12 0,6 0,5 5,26
Milan 0,23 2,6 1,08 0,24 0,6 0,5 5,25

Grazie ai quattro successi in cinque partite e al primo posto già assicurato, la Lazio è già sicura di incassare 5,26 milioni di euro: circa 100mila euro in più del Milan, che ha ottenuto una vittoria in meno (e un pareggio in più) rispetto ai biancocelesti ma che, disputando il turno preliminare, ha incassato 230mila euro.

calcioefinanza.it

Categorie
ALTRE

Lille, negato a Bielsa l’ingresso al campo di allenamento

Marcelo Bielsa e il Lille sempre più ai ferri corti. Dopo essere stato sospeso dal club, il tecnico argentino – secondo l'emittente francese Rtl – ieri si sarebbe visto negare l'ingresso al campo d'allenamento. El Loco, arrivato la scorsa estate, è ormai da considerarsi un ex: il Lille, che ha intanto nominato una commissione tecnica per guidare la squadra al posto del tecnico argentino, sta ancora cercando la formula per separarsi da Bielsa evitando di pagare i 14 milioni di euro di indennizzo previsti in caso di esonero.

La società, in particolare, starebbe cercando di motivare la separazione con una serie di ritardi agli allenamenti e altri episodi di carattere disciplinare, su tutti il viaggio non autorizzato effettuato da Bielsa in Cile, durante la sosta per le nazionali, per andare a trovare il suo ex collaboratore Luis Bonini, scomparso ieri dopo una lunga malattia. Il Lille è attualmente penultimo in Ligue 1 con 12 punti dopo 13 giornate. (in collaborazione con Italpress). corriedellosport

Categorie
STATISTICHE

Ranking Uefa: Lazio stabile, sale l’Italia

A seguito degli impegni internazionali delle squadre italiane in Champions League e in Europa League, sul sito ufficiale della Uefa sono state pubblicate le classifiche aggiornate dei Ranking. La Lazio si mantiene stabile. Rimane invariata anche la situazione dell’Atalanta, della Juventus, del Napoli e della Roma. Conquista invece due posizioni il Milan. Di seguito la classifica aggiornata:

5. Juventus 113.000

13. Napoli 76.000

30. Roma 49.000

42. Lazio 33.000

59. Milan 24.000

93. Atalanta 8.000

È l’Italia a guadagnare di più da questo turno europeo. Con le vittorie di Napoli, Milan e Atalanta, i pareggi di Lazio e Juventus e la sola sconfitta della Roma, l’Italia arriva a quota 67.916 nel Ranking Uefa per Nazioni. Un risultato che permette di guadagnare ufficialmente 4 posti nella Champions League 2019/2020. Di seguito la classifica aggiornata:

1. Spagna 96.284

2. Inghilterra 70.186

3. Italia 67.916

4. Germania 66.712

5. Francia 51.415

lalaziosiamonoi.it

Categorie
FORMELLO

VIDEO FORMELLO – I big tornano in gruppo con la Fiorentina nel mirino. Differenziato per Felipe Anderson

FORMELLO – Ripresa mattutina all’indomani del pareggio con il Vitesse nella penultima giornata del girone K di Europa League. Inzaghi ha ritrovato sul campo di allenamento i big risparmiati per l’inutile gara dell’Olimpico di ieri sera: Immobile, Leiva, Radu e Milinkovic hanno lavorato con i compagni. Torneranno titolari nel match in programma per domenica contro la Fiorentina, quando Inzaghi rispolvererà la migliore formazione possibile dopo l’ampio turnover europeo. Il mister laziale potrà contare anche sulla presenza per la panchina di Wallace e Caicedo: i due sono tornati a lavorare in gruppo in mattinata, svolgendo l’intera seduta senza problemi. Il brasiliano ha finalmente superato il problema al polpaccio rimediato il 10 settembre con il Milan in campionato, mentre l’attaccante ecuadoriano ha recuperato dalla lesione muscolare rimediata con il Nizza all’Olimpico del 2 novembre. 

Buone notizie per Felipe Anderson – Le buone nuove della mattinata sono diverse: Inzaghi può sorridere anche per il ritorno in campo di Felipe Anderson. Il trequartista verdeoro si è fatto rivedere a Formello: ha svolto lavoro differenziato a bordocampo con il preparatore atletico Bianchini. Il problema di inizio stagione sembra in via di risoluzione, tra due settimane dovrebbe tornare a disposizione del tecnico biancoceleste.

 

ADD

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, gol e rinnovo: la Lazio pronta a blindarlo fino al 2022

Un gol al volo e un colpo di tacco magnifico per Palombi. Ci ha pensato Luis Alberto a illuminare una serata senza grandi spunti. Quello al Vitesse è il primo centro in Europa League, il quinto in stagione. Inzaghi, dopo averlo aspettato a lungo, adesso se lo tiene stretto e non lo toglie più dal campo. Contro gli olandesi si sono riposati tutti i big tranne lui. Troppo importante lo spagnolo. Che va allora blindato dalla Lazio. Anche perché i corteggiamenti non mancano: dalla Spagna ieri rimbalzava un nuovo interesse del Siviglia, il club che lo ha cresciuto. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, a gennaio verrà discusso il rinnovo. Il contratto di Luis è in scadenza nel 2021, ora la società conta di prolungarlo di una stagione e riconoscergli anche un adeguamento economico. L’ex Depor guadagna attualmente 1,2 milioni, il suo valore però oggi si è moltiplicato. E la Lazio vuole muoversi in anticipo.lalaziosiamonoi.it

Categorie
AVVERSARIO

Fiorentina, Pioli torna a Roma: “Lazio squadra forte, Inzaghi sta facendo un gran lavoro. Juve e derby i miei rimpianti…”

Due anni alla Lazio e tanti ricordi. Dai trionfi alle delusioni: Stefano Pioli si prepara a tornare nella Capitale, ancora da avversario. “Sono stati due anni intensi perché l’ambiente romano è particolare. Sono arrivato quando c’era una frattura netta tra la tifoseria e la proprietà”, le parole del tecnico della Fiorentina riportare dalla consueta rassegna stampa di Radiosei. Pioli a Roma ha avuto però la fortuna di lavorare con grandi giocatori: da Klose a Biglia, da Mauri a Ledesma, passando per Lulic, Candreva, Felipe Anderson e de Vrij. Il primo anno è fantastico: dopo una stagione negativa, la Lazio esprime un bel calcio e si qualifica in Champions League. Ma non manca qualche rimpianto, due su tutti: “Il doppio palo di Djordjevic e il derby d’andata”. La finale di Coppa Italia persa con la Juventus ai supplementari e quella stracittadina chiusa sul doppio vantaggio al primo tempo sono ancora nella mente del tecnico parmense. Così come il secondo anno, segnato dagli infortuni e la sconfitta al preliminare contro il Bayer Leverkusen. Un duro colpo da digerire che rompe qualcosa all’interno della squadra. Fino all’esonero che apre la strada proprio a Simone Inzaghi: “Non lo conoscevo così profondamente, il suo bel lavoro sta venendo fuori ora. Riconfermarsi è sempre complicatissimo”.  La Lazio però, vista la concorrenza, per conquistare la Champions dovrà faticare. Il primo ostacolo vuole esserlo domenica la Fiorentina di Pioli.lalaziosiamonoi.it

Categorie
DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi: “Conferme dai giovani, ma perdiamo Nani in un momento decisivo”

Lazio e Vitesse pareggiano, gli olandesi vista la vittoria del Nizza contro lo Zulte Waregem salutano la competizione. Al termine della sfida il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky: “Sono soddisfatto, era una partita difficile. Interpretare una partita dove non c’erano motivazioni pernoi non era facile oggi ed abbiamo fatt una buona partita contro una squadra che l’anno scorso ha vinto la Coppa d’Olanda. Penso che in queste partite, avendo avuto la fortuna di essermi qualificato con due giornate d’anticipo, posso vedere cose nuove. Mi prendo tante cose come Murgia davanti alla difesa. L’unica nota stonata è l’infortunio di Nani, perché si stava integrando. A caldo non è semplice fare delle diagnosi, nei prossimi giorni farà gli esami del caso, sicuramente non lo avremo per questa domenica e quella successiva. Luis Alberto regista? Ci sono determinate partite dove può farlo, è un ruolo che può ricoprire. Domenica affrontiamo la Fiorentina, una squadra con un allenatore che conosco e stimo. Fa sempre giocare le sue squadre con coraggio e verranno per fare la partita. Io ho già parlato con la squadra e voglio una reazione, sapendo che sarà una partita dura visto che i viola sono un’ottima squadra con ottimi giocatori e un ottimo allenatore".

CONFERENZA – 

La situazione di Nani?

"Nani ha sentito un problema, è l'unica nota stonata della serata. In questa partita con la classifica già archiviata sembrava tutto a posto, spiace perché stava entrando nei nostri meccanismi, era una soluzione importante. Il prossimo sarà un mese intenso, speriamo di non perderlo per molto ma sicuramente per un paio di settimane non sarà tra noi".

Un bilancio sulla partita di stasera?

"Sono contento, non è semplice trovare la concentrazione per le partite normali, stasera con il girone già passato era ancora più difficile. Sono contento perché nonostante abbiamo preso gol quasi subito contro il Vitesse, che è una squadra che ha vinto la coppa d'Olanda, siamo stati bravi a non disunirci. Adesso avremo tre giorni per preparare nel migliore dei modi la partita contro la Fiorentina".

Hai avuto conferme dai più giovani?

"Ho avuto conferma da Crecco che ha fatto la sua gara. Palombi si è dato da fare, il portiere gli ha negato il suo primo gol. C'è stato l'esordio di Miceli, sta lavorando tanto, se lo meritava. Sono soddisfatto della serata, l'unico neo è l'infortunio di Nani".

Ora la Fiorentina dopo la sconfitta nel derby. Ci si aspetta una reazione come avvenuto lo scorso anno contro la Sampdoria?

"Quest'anno giochiamo in casa nostra. Purtroppo non avremo la Curva Nord ma i tifosi verranno lo stesso, come hanno fatto anche con il Cagliari. Sappiamo che non sarà semplice perché la Fiorentina è un'ottima squadra, dovremo dare il meglio".

Bastos si è ripreso dal derby? Le condizioni di Basta?

"Bastos volevo farlo giocare subito, doveva metabolizzare quanto successo domenica scorsa. Sapevo che avrebbe fatto una buona gara oggi. Basta si allenava già da quindici giorni, l'ho visto molto bene. Gli ho risparmiato gli ultimi dieci minuti facendogli subentrare Miceli".

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-vitesse-le-pamole-di-inzaghi-a-sky-dopo-la-partita/