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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, un mago da blindare

Genio e… regolatezza. Luis Alberto è sempre di più l’oro della Lazio. Non è l’unico a brillare, d’accordo. Ma la sua luce è quella che risalta di più, perché nessuno se lo sarebbe aspettato. Che avesse talento sì, lo si era capito anche nel corso della sua prima stagionelaziale, passata quasi per intero tra panchina e tribuna. Ma che quel talento potesse essere declinato anche in partite vere e non solo (e pure a sprazzi) in allenamento, sembrava impossibile. Da agosto in avanti, invece, Luis Alberto ha spiazzato tutti. E lo ha fatto continuando a crescere partita dopo partita. Giocate geniali, grandi invenzioni. Belle da vedere, ma anche utilissime. Genio e regolatezza, appunto.

ANCHE GOLEADOR Ma lo spagnolo, ultimamente, ha fatto anche di più. E’ diventato pure goleador. Lui, che è più felice di fare un assist che segnale, ha cominciato anche a bucare le porte avversarie. Con quello di Bergamo sono già 5 i centri in questo campionato, complessivamente le marcature sono 6 (ha fatto un gol pure in Europa League). Così le reti in campionato sono diventate quasi quanto la sua specialità preferita, gli assist, nei quali è a quota 6. Un giocatore completo e difficile da marcare. Sarebbe un trequartista, ma questa è solo la sua posizione di partenza. A seconda delle esigenze della partita e dell’ispirazione di giornata, Luis Alberto opera da seconda punta o da centrocampista. A volte, anche da regista arretrato. Movimenti conditi da quei tocchi felpati che sono il suo marchio di fabbrica. «Ha la capacità di fermare il tempo per come lavora la palla, hanno detto di lui in Spagna. In effetti le sue giocate somigliano a delle vere e proprie magie.

PROFETA Una sorta di illusionista, insomma. Che è poi uno dei nomignoli affibbiati all’uomo cui Luis Alberto si ispira: Infesta. Ritenerlo il possibile erede di Don Andres può suonare ancora blasfemo. Ma in Spagna qualcuno lo fa. Sono nate così, forse, le voci (non confermate, peraltro) di un interessamento del Barcellona nei suoi confronti. Quel che è certo è che in Spagna ci sono parecchi club pronti a bussare alla porta della Lazio la prossima estate. Come il Siviglia, per esempio. Potere della prima convocazione e del debutto nella nazionale spagnola che ha certificato pure nel suo Paese l’incredibile ascesa del giocatore laziale. Sembrava, quella chiamata, «solo» un’apertura di credito per il nuovo ciclo delle Furie Rosse, quello post Mondiale. E invece Luis Alberto potrebbe essere convocato già per Russia 2018 dal c.t. Lopetegui. L’uomo delle sorprese non finisce di stupire.

La Gazzetta dello Sport – Stefano Cieri

Secondo la rassegna di Radiosei, il club sta iniziando i lavori per il rinnovo. Gli riconosce il grande salto di qualità che ha fatto dopo anni di anonimato. Pronto per lui un ritocco contrattuale come era già successo nei passati inverni con Felipe Anderson, Milinkovic e Immobile. Lotito affronterà il discorso a fine gennaio inizio febbraio. Oggi guadagna 1,2 milioni di euro. È il ‘vecchio’ accordo con scadenza nel 2021 dopo l’esperienza al Liverpool firmato nell’estate del 2016. In un anno e mezzo tutto è cambiato. Ora ha trovato anche la Spagna: un obiettivo del 2018 è proprio quello di volare con le Furie Rosse in Russia per la Coppa del Mondo. La Lazio prima vuole blindare il suo Mago.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘LAZIO DI SERA’ – Siviglia: “Milinkovic e Luis Alberto fenomeni, peccato per i troppi gol subiti”

“Ieri la Lazio non si è arresa e ha giocato una grande partita. E’ stata un bellissimo spettacolo, uno spot per il calcio italiano. Il calo è fisiologico, ma il livello della squadra rimane alto. La cosa negativa è che prende troppi gol rispetto al solito: l’atteggiamento è lo stesso, ma a volte sbagliano i singoli, come Bastos ieri. Luis Alberto e Milinkovic invece sono le note positive: il serbo è pazzesco, mentre lo spagnolo non smette di crescere…”

 

 

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Orsi: ‘La Lazio, il bello deve ancora venire. Sei in piena corsa Champions grazie alla tua mentalità europea”

FERNANDO ORSI in collegamento a 'NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO': 'La Lazio, il bello deve ancora venire. Sei in piena corsa Champions grazie alla tua mentalità europea"

"Ieri la Lazio ha dato una risposta da squadra matura. Già dopo la sfida contro il Napoli la risposta nelle partite successive è stata eccezionale. Inzaghi ha dato una mentalità europea alla squadra. Ci sono giocatori che sono delle bestie sia a livello fisico che qualitativo. Secondo me non è perso niente, la rincorsa alla Champions continua proprio per i motivi che dicevo. Bisogna vincere contro il Crotone e prendere dei punti su quelle che si affrontano quindi sono molto fiducioso. Strakosha migliora di partita in partita, è diventato un punto di forza della squadra. Non aveva la fiducia dell'ambiente ad inizio stagione poi bisogna essere onesti e dire che se l'è guadagnata. Nella Lazio mi sono tolto tante soddisfazioni, la rientro in Europa fino allo scudetto e alle varie coppe da allenatore dei portieri. Non posso che essere felice di tutto quello che ho fatto nel bene e nel male"

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CALCIOMERCATO

Rinnovo de Vrij, l’olandese sfoglia la margherita: rifiutato il Milan, la Lazio è ancora in corsa

 Il rinnovo di de Vrij è in stallo da tempo, ormai la Lazio non può più aspettare. Troppo vicina la data del 1° gennaio, giorno in cui il difensore olandese sarà formalmente libero di accordarsi con un altro club in vista della prossima stagione. La società di Lotito nel corso degli ultimi mesi ha ridotto le distanze tra la domanda e l’offerta, nell’ultimo incontro (a Waregem in occasione dell’ultima partita del girone di Europa League) la proposta biancoceleste è salita fino a un triennale da 2,5 milioni a stagione e clausola rescissoria fissata a 27-28 milioni. 

 

DE VRIJ, IL RINNOVO CON LA LAZIO È ANCORA UN’OPZIONE – De Vrij ha chiesto del tempo per decidere, la Lazio ha acconsentito, a patto che arrivi una risposta entro questa settimana: ecco perché negli ultimi giorni sono tanti i pensieri del difensore olandese, diviso a metà tra la possibilità di trasferirsi in un altro che possa garantirgli di calcare palcoscenici più importanti e quella di restare dove si è affermato a grandi livelli, per continuare il suo percorso di pari passo con quello della società. Al momento quest’ultima possibilità non è stata affatto scartata: de Vrij è affezionato alla Lazio, è disposto a rinunciare a molti soldi pur di continuare a giocare con la maglia biancoceleste, ma vuole essere convinto al 100% che la sua permanenza faccia parte di un concreto progetto di crescita. Senza quella, sarebbe obiettivamente complicato scartare le offerte arrivate finora per prenderlo a parametro zero a giugno. 

RIFIUTATA L’OFFERTA DEL MILAN: ANCORA IN BALLO 5 BIG – Il problema non sono i soldi, almeno non esclusivamente. L’olandese ha già rifiutato l’offerta del Milan, la più alta a livello economico che gli è stata sottoposta fino a questo momento dai suoi agenti. Ma in ballo restano progetti altrettanto affascinanti e stimolanti come quelli di Barcellona e Atletico Madrid in Liga, del Manchester United in Premier League e di Juventus e Inter in Serie A. De Vrij sta valutando una a una tutte queste offerte, ma ancora mantiene la Lazio in una posizione di privilegio, in virtù della riconoscenza verso il club che lo ha valorizzato e con la consapevolezza che, a parametro zero o meno, se una grande società avesse realmente intenzione di puntare su di lui, non sarebbe certo una clausola rescissoria inferiore ai 30 milioni a fermarla, la prossima estate o in quelle successive. Le riflessioni dell’olandese sono ancora in corso, presto arriverà alla decisione definitiva. Non oltre questa settimana, però, perché la Lazio ormai non può più aspettare.repubblica.it

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ARBITRI

Giacomelli e la foto con Totti: la Procura Federale indaga

Non si esaurisce il polverone nato intorno a Piero Giacomelli, l'arbitro di Lazio-Torino accusato dai biancocelesti lunedì scorso per l'espulsione di Immobile, nonché dallo stesso designatore Rizzoli, secondo quanto riportato daRepubblica, per non aver rivisto al Var l'azione immediatamente precedente negando così un rigore alla squadra di Inzaghi.

Secondo quanto scrive l'Ansa"è con tutta probabilità in arrivo l'apertura di un fascicolo da parte della Procura della Figc", dopo le notizie riportate da alcuni organi di stampa in merito a una foto di Totti su profili social dell'arbitro finito al centro delle polemiche. Domani infatti il procuratore federale Giuseppe Pecoraro si riunirà col suo ufficio e prenderà in esame le notizie stampa. Il profilo Facebook, che era comunque sotto falso nome, è stato subito cancellato dopo la polemica.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Difesa, Abbate (Il Messaggero): “Leiva abbandonato…”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) a '9 GENNAIO 1900': "Sui due gol ci sono stati degli errori gravi da parte della difesa. Radu, Bastos, de Vrij hanno sbagliato tutto, invece Strakosha ha fatto un paio di miracoli. Bastos ha perso certezze dal derby in poi, è un segnale la sostituzione dopo l'errore che ha commesso l'angolano. Inzaghi sembra preferire Wallace non in forma che questo Bastos che ogni tanto ha dei blackout incredibili. Manca un po' il centrocampo in questo momento, Leiva è un mostro e fa tutto da solo, servirebbe una mano da parte di Parolo che si inserisce spesso e talvolta manca in fase difensiva"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“NMM”- Zazza su Wallace:”Ancora non è pronto”

L’ex fisioterapista della Lazio Carlo Zazza su la tenuta fisica di Wallace:

Il rientro negativo può essere influenzato dalla condizione fisica. Ci può essere una correlazione. Quando rientri il ritmo partita non c’è. E’ stata una partita tirata. Sicuramente ha sofferto perché è appena tornato dall’infortunio. Per riprendere il ritmo partita ci vogliono 3-4 match. Ci vorrà un po’ ma parliamo di grandi professionisti che sanno gestirsi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Agostinelli ed Oddi: “Grazie a Strakosha… Bastos che fai!?”

ANDREA AGOSTINELLI  in collegamento a 'NMM: "La Lazio non ha perso contro una squadra che ha giocato al massimo. Sono molto contento del pareggio, è una buona dimostrazione in una partita in cui l'Atalanta ha rischiato anche di chiuderla. Strakosha è stato decisivo nei momenti delicati, è stato il migliore in campo insieme a Milinkovic e Luis Alberto. Mi ritengo soddisfatto". 

GIANCARLO ODDI in collegamento: "Per me è andata bene, potevamo andare sotto di tre gol e lì sarebbe stata chiusa la partita. Ha gicoato na gran partita sia la Lazio che l'Atalanta. E' una squadra forte, ti fa giocare male, ti pressano in tutte le parti del campo. Se la Lazio avesse voluto vincerla per forza avrebbe perso. Bastos? Non si deve insegnare a non entrare in quelle situazione, lui lo sa benissimo. Se non riesci ad anticipare non devi comunque entrare da dietro. Gomez non vedeva l'ora, l'unica cosa che deve fare un difesnore è trovare il modo per sporcargli la conclusione".

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VIDEO OSPITI RADIOSEI

RADIOSEITV – Piscedda su Bastos: “La potenza è nulla senza le giuste letture… sta diventando un problema”

Live 'NMM' – Massimo Piscedda su Atalanta-Lazio e Bastos "E' stata una bella partita, ma l'irruenza dell'angolano sta diventando un limite"

CLICCA QUI PER I VIDEO DI RADIOSEITV: http://www.radioseitv.it/

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Rambaudi: “Pareggio importante, ma ormai al vertice la lotta è falsata…”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Ieri ero preoccupato, era da un po' che non vedevo la lazio molto brillante. Credo sia stata una partita complicata, ha risentito di quanto avvenuto la scorsa settimana a livello arbitrale. Inizialmente era una Lazio poco convinta ed impaurita, è stato lo strascico lasciato da Giacomelli. Poi un singolo, Milinkovic, l'ha sistemata e cambiata, tanto che poi la Lazio ha dimostrato di avere la forza di riprenderla. E' un buon punto, come una vittoria per le difficoltà che sono state affrontate, fermo restando che ormai la lotta al vertice è stata falsata, mentalmente ha cambiato le cose. Non è facile giocare a Bergamo, poi va detto che certi giocatori non sono ancora da grandi livelli. Il rigore che provoca Bastos è nolto dannoso, mentre Caicedo non può darti la complettezza di Immobile"