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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Bernardini: “De Vrij andrà via, rimandare la decisione è una pagliacciata”

EMILIANO BERNARDINI (Il Messaggero) in collegamento a NMM

De Vrij l’ho visto ieri, fuori dallo stadio. Mi sembrava sereno, tranquillo. Secondo me sta già pensando ad altri lidi. Mi sembra una pagliacciata questo rimandare al 31 la decisione sul rinnovo. La Lazio è in piena corsa su tre fronti, meglio di così dove va? All’Inter? al Milan? Io spero che Inter-Milan finisca ai calci di rigore. Così i nerazzurri arriveranno più affaticati alla partita con la Lazio. Sarà una partita, quella di stasera, che brucerà tante energie nervose, per la situazione di entrambe. Devono vincere per risollevare il morale. La Lazio arriverà un po’ stanca alla partita contro l’Inter. Ci arriva, però, con la giusta concentrazione. Ho visto un Leiva sempre concentrato. Lui è fondamentale, si sente quando non c’è. Ho visto bene Lulic. Credo che arrivino un po’ stanchi, ma con la consapevolezza di poter fare un risultato importante. E’ vero però che l’Inter dopo due sconfitte difficilmente ne perderà un’altra. Andrebbe bene anche un pareggio. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Giordano: “La Lazio è un cobra”. Oddi: “Peccato per Caicedo”

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "La lazio mi è piaciuta molto, più nel secondo tempo che nel secondo. C'è stata una flessione fisica, ma non ho mai avuto la sensazione che la Fiorentina potesse far male. Peccato slo per l'infortunio di Caicedo, stava facendo una buona partita. Lulic? Al dilà degli errori che fa in impostazione, io allenatore lo vorrei sempre, corre sempre. E' stato superato un turno di coppa importante, quelli che sono andati fuori prima dicono che non lo volevano loro (ndr)"

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Ieri è stata una bella partita, quando la Lazio gioca così in velocità con rbaltamenti negli spazi è bella. Questo è il gioco che a me piace, poco possesso palla con i difensori, rapide verticalizzazioni ed un grande Lucas Leiva. Vedo delle giocate da parte del brasiliano che a Biglia non ho mai visto fare. La lazio è una squadra che sa quello che deve fare in ogni momento. La Lazio sembra un cobra, anche quando cala e si mette in attesa, può ribaltare il fronte in un attimo e farti male. Sui singoli, molto bene Lulic, ha giocato una grande partita"

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GIUDICE SPORTIVO

Multa per la Lazio: 2000 euro per cori contro Giacomelli…

Il giudice sportivo Gerardo Mastrandea, ha diramato le decisioni relative alla 17esima giornata del girone di andata di Serie A. Per quanto riguarda la Lazio, è stata inflitta una multa di 2mila euro "alla Soc. LAZIO per avere suoi sostenitori, prima dell'inizio della gara, insistentemente intonato cori ingiuriosi nei confronti di un Arbitro; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale", si legge sul comunicato. Terza sanzione, invece, per Sergej Milinkovic Savic. Stangata invece per Joao Pedro. Il trequartista del Cagliari è stato infatti squalificato per quattro giornate "per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria; già diffidato (Quinta sanzione); e per avere volontariamente pestato il piede di un calciatore avversario, a giuoco fermo, procurandogli danni fisici (Tre giornate)". Una giornata di stop per Andrea Poli, Mario Rui, Arlind Ajeti e Daniele Baselli.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Dichiarazioni di Pioli non connesse, bene damato, Anderson bello ma poco feroce”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Pioli ha detto che la Lazio ha giocato come il Cagliari? Sono rimasto molto colpito dagli highliths perchè non c'era un'azione del Cagliari. Ieri la Lazio nel primo tempo ha collezionato 4 palle gol pulite. Non ha nessun nesso, non c'entra proprio nulla. La Fiorentina ha impegnato la Lazio solo nel secondo tempo con Chiesa. Anche in quel caso Strakosha ha dimostrato di essere eccezionale, sempre concentrato, ma Pioli non può pensar di superare il turno con un'occasione. Ho tremato all'ultimo secondo quando c'è stato il contatto Bastos-Babacar in area di rigore, ho avuto timore che potesse essere interpretato al contrario. Devo dire che Damato ha arbitrato bene. Il primo tempo è stato un massacro, con un Felipe Anderson bellissimo ma senza ferocia sotto porta. Nella rirpesa, molto bene Inzaghi nei cambi. Alla fine la semifinale l'ha conquistata la squadra che l'ha voluta di più, a Firenze sono molto arrabbiati con Pioli per l'eccessivo turnover"

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CALCIOMERCATO

De Vrij, la risposta a capodanno: ha chiesto altro tempo per la decisione sul rinnovo

Si attendeva una risposta entro Natale. "Spero di trovare il rinnovo di de Vrij sotto l'albero", si augurava Simone Inzaghi dopo il successo il Crotone. Il difensore olandese ha preso però ulteriore tempo. Come riportato a Sky Sport dall'esperto di mercato Mario Giunta, l’ex Feyenoord doveva informare il club sulla sua decisione entro la mezzanotte di domenica. Ma ha chiesto invece qualche altro giorno di riflessione ai dirigenti biancocelesti. Una richiesta che, se da una parte potrebbe aprire a spiragli positivi per la Lazio, che spera ancora di trattenerlo, dall’altra si scontra con i segnali che arrivano dallo stesso giocatore. Sempre più propenso a lasciare Roma per accordarsi con uno dei top club che lo cercano. Per conoscere il suo futuro bisognerà ancora attendere.lalaziosiamonoi.it

 

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VIDEO OSPITI RADIOSEI

RADIOSEITV – Piscedda: “Inzaghi ha dato una mentalità da Juve”

Live ‘NMM’ – Massimo Piscedda su Lazio-Fiorentina, Leiva e le scelte di Inzaghi: "Ha dato una mentalità da Juventus"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “Questa squadra va ringraziata”

Guido :-Il calcio che si gioca ogni tre giorni non è facile …i brontoloni storici ,a cui va tutto il mio affetto ,devono capire che il calcio è cambiato …bisogna adeguarci al nuovo e soprattutto dopo aver vinto 4 a 0 col Crotone bisogna essere contenti di questa vittoria arrivata a ridosso di un’altra partita vinta.Potevamo fare di più ,fare altri gol non soffrire fino all ultimo ,ma abbiamo vinto e ci siamo qualificati con largo anticipo .Questa squadra va supportata e ringraziata ,poichè sta giocando su tre fronti Ora bisogna apprezzare il lavoro di chi abbiamo sempre criticato.Sciarpa al collo e tutti con la LAZIO,che nonostante sia un po’ stanca sta dando molto.

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ARBITRI

Inter-Lazio a Rocchi

La designazione arbitrale per la 19ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la gara Inter-Lazio, in programma per il prossimo 30 dicembre allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, al signor Gianluca Rocchi della sezione di Firenze.

Il direttore di gara toscano ha diretto la Prima Squadra della Capitale in 35 occasioni: il bilancio di quest’ultimi precedenti sorride ai biancocelesti che hanno raccolto risultato pieno in 15 circostanze; lo score si completa con 7 pareggi e 13 sconfitte. Rocchi, in particolare, ha già arbitrato la formazione biancoceleste in quest’avvio di stagione: il fischietto fiorentino, infatti, ha diretto la terza giornata degli uomini di Inzaghi in questa Serie A TIM, nella quale i biancocelesti hanno sconfitto per 4-1 il Milan ed il 13° turno di campionato nel quale i biancocelesti non ottennero punti nella stracittadina.

Inoltre, il direttore di gara di Firenze ha già arbitrato due precedenti tra la Prima Squadra della Capitale e l’Inter: in quest’ultimi i biancocelesti hanno raccolto un pareggio in Coppa Italia nel 2008 ed una sconfitta per 0-2 il 20 dicembre del 2006.

La 19ª giornata di Serie A TIM Inter-Lazio, in programma sabato 30 dicembre alle ore 18:00 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, sarà diretta dal signor Gianluca Rocchi (sez. di Firenze).

Assistenti: Di Liberatore – Tasso

IV Uomo: Abisso

V.A.R.: Damato

A.V.A.R.: Schenone

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FORMELLO

FORMELLO – Scarico alla ripresa, Immobile ricarica le pile. Stop per Palombi

FORMELLO – Semifinale di Coppa Italia raggiunta: “Missione compiuta”, ha commentato mister Inzaghi al termine della sfida con la Fiorentina. Ora la testa della compagine biancoceleste è rivolta alla sfida con l’Inter del 30 dicembre. Sarà l’ultimo impegno del 2017, una gara delicata e difficile da affrontare con fiducia nei propri mezzi. Il gruppo è tornato a lavorare in  mattinata nel quartier generale di Formello: lavoro di scarico per tutti i calciatori impiegati nei Quarti di Finale di coppa dell’Olimpico di ieri, sono rimasti in palestra anche i subentrati Lukaku, Luis Alberto e Immobile. Il bomber partenopeo migliora di giorno in giorno, la febbre è passata ma le fatiche forzate di ieri non gli hanno permesso di lavorare in gruppo. Comunque ci sarà a San Siro sabato prossimo. Da valutare, invece, le condizioni di Caicedo: l’ecuadoriano è fermo ai box per il problema muscolare ai flessori rimediato nel corso del primo tempo della sfida con i viola di Pioli: domani sarà sottoposto ad accertamenti strumentali, si teme lo stiramento. Non ha preso parte all seduta Marusic, ha abbandonato il campo zoppicando nel corso della fase di possesso palla, invece, Palombi. Domani la Lazio tornerà al lavoro nel pomeriggio.

 

ADD

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RASSEGNA STAMPA

Immobile più forte della febbre: ora San Siro per cancellare il Mondiale e sfidare Icardi

Neanche la febbre ferma Immobile. Sembrava dovesse alzare bandiera bianca, e invece, complice l’infortunio di Caicedo, Ciro ha risposto presente anche contro la Fiorentina. Eppure il Natale aveva riservato uno scherzetto di cattivo gusto. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, l’attaccante il 25 aveva la febbre con termometro sopra i 38 gradi: saltato l’allenamento di lunedì e ieri mattina out per la colazione (ore 9,30) e la rifinitura. Inzaghi però non ha mai perso la speranza di recuperarlo e l’ha inserito nella lista dei convocati, anche se verso ora di pranzo tutto faceva pensare all’indisponibilità. Colloquio telefonico con il mister, Immobile non si arrende e raggiunge Formello nel pomeriggio. La febbre scende, con l’ipotesi panchina che prende sempre più quota. Quando Caicedo alza bandiera bianca Inzaghi è costretto a calare il proprio asso. Più forte della febbre, Ciro Immobile c’è sempre.

OBIETTIVO ICARDI – Per Milano non ci saranno problemi, parola del dottor Rodia. Dopo la partita ieri sera Immobile è corso a casa, sotto le coperte. All’orizzonte c’è una sfida di quelle imperdibili: faccia a faccia con Icardi, in palio il trono dei bomber del campionato. Ciro insegue l’argentino ad un solo gol di distanza (17 a 16), nell’ultimo turno si è avvicinato grazie al gol al Crotone e all’errore del nerazzurro dal dischetto contro il Sassuolo. Vuole completare la rincorsa e regalare il buon anno alla Lazio con una bella vittoria contro una diretta concorrente per la Champions. Con San Siro c’è un conto in sospeso, sarà la prima volta dopo quell’Italia-Svezia che a Immobile ha fatto particolarmente male. Ormai quella è acqua passata, Ciro non vuole più pensarci, c’è una Champions e una classifica marcatori da conquistare.lalaziosiamonoi.it