re risultati utili consecutivi. Il Milan torna da Cagliari con la striscia positiva migliore della stagione: pareggio con la Fiorentina e doppia vittoria con Crotone e rossoblù. Quello di ieri è anche il primo successo in trasferta dopo due mesi e mezzo: ultima volta col Sassuolo a inizio novembre (prima volta dopo il cambio di panchina).
GIOCARE DA SQUADRA – Sono tutti dati confortanti per Gattuso anche se la squadra continua a veleggiare in 7a posizione, fuori dalla zona europea. L'allenatore rossonero, infatti, chiede ai suoi giocatori un ulteriore salto di qualità: "Oggi il problema è portare il Milan nelle posizioni più alte della classifica e riuscire a trovare solidità di squadra – dice l'ex mediano a Radio Uno – devo raggiungere il massimo con questi giocatori. La squadra ha grandissime qualità ma non basta avere tecnica ma bisogna giocare da squadra, la mission è riuscire a essere squadra, a giocare di collettivo". Confermata l'assenza di movimenti in entrata a gennaio: "Il Milan rimane così. Sono arrivati tanti giocatori in estate. Abbiamo deciso di restare così, non arriverà nessuno perché questa squadra può fare molto di più. E ma piace cambiare moduli, ma abbiamo poco tempo quindi andremo avanti col 4-3-3".
NIENTE CALCOLI – Dopo la vittoria di Cagliari, Gattuso potrebbe anche sorridere per la media punti della sua gestione che ora ha superato quella di Montella: 1.57 rispetto a 1.42. Ma ora arriva uno scoglio significativo: la Lazio, l'avversario che sgretolò le certezze rossonere all'andata all'Olimpico. "Affronteremo una squadra molto forte, ci dirà quanto valiamo e cosa possiamo fare", spiega Gattuso che in questo momento non vuole pensare al suo percorso personale: "In questo momento sono orgoglioso di allenare il Milan, mi sento a mio agio, mi sento a casa qui. Spero di rimanere, i risultati sono una componente importante ma nella mia carriera non ho mai fatto calcoli, vediamo, per ora mi godo momento, spero di migliorare. Sono ancora giovane, da cinque anni faccio questo mestiere ma la strada è ancora lunga. Spero di rimanere in questa società".Repubblica.it