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ARBITRI

Lazio-Udinese, fischia Banti

Il recupero della 12ª giornata di Serie A TIM Lazio-Udinese, in programma mercoledì 24 gennaio alle ore 18:30 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Luca Banti (sez. di Livorno).

 

Assistenti: Del Giovane – Gori

IV Uomo: Nasca

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Costanzo

La designazione per il recupero della 12ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Lazio-Udinese al signor Luca Banti della sezione di Livorno.

L’arbitro toscano ha già diretto i biancocelesti per ben 19 volte: il bilancio complessivo dei precedenti con Banti non sorride alla Lazio che, con il fischietto di Livorno alla direzione, ha perso dieci volte, pareggiato tre e vinto sei.

 

Il fischietto livornese tornerà a dirigere la Prima Squadra della Capitale dopo quasi un’intera stagione: l’ultimo precedente risale al derby d’andata dello scorso campionato.sslazio.it

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Caicedo risponde presente alla ripresa. Ballottaggio Felipe-Nani per la sostituzione di Immobile

FORMELLO -Ripresa dei lavori all’indomani della vittoria con il Chievo per il gruppo di Inzaghi. Al lavoro solo i calciatori non utilizzati dal 1’ nel match dell’Olimpico, scarico tra palestra e campo per i titolari di ieri. Questa mattina si è fatto rivedere sul campo, come da programma, Caicedo. L’attaccante ecuadoriano ha sostenuto nuovi accertamenti nella mattinata di oggi che hanno certificato il pieno recupero dalla lesione muscolare alla coscia sinistra rimediata il 26 dicembre in occasione della sfida di Coppa Italia con Fiorentina. Ha preso parte a quasi tutta la seduta, saltando la partitella in famiglia in chiusura di sessione. Da domani dovrebbe riprendere a sudare con i compagni a pieno regime, un’ottima notizia per Inzaghi che sicuramente nel prossimo impegno di campionato con l’Udinese di mercoledì non potrà disporre del cannoniere Immobile, ieri infortunatosi nel corso del match. Si tratta di un trauma distrattivo del quadricipite destro, le prossime 48 ore saranno determinanti per definire l’entità dell’infortunio alla luce di nuovi accertamenti.

 

ADD

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STATISTICHE

La doppia faccia di Bastos, record di gol per un centrale nei cinque maggiori campionati europei

Insicuro dietro, sentenza davanti. E' questa la particolare involuzione-evoluzione che sta vivendo Bartolomeu Jacinto Quissanga, meglio noto come Bastos. Il centrale difensivo della Lazio contro il Chievo Verona non ha giocato la sua miglior partita dal punto di vista difensivo, ma il movimento con cui si è liberato del difensore avversario per poi trovare il gol – seppure aiutato da una deviazione – è da centravanti vero. Un vizio, quello del gol, al quale ormai Bastos ha abituato i tifosi biancocelesti: sono già 4 le reti segnate in questa stagione di Serie A, record nei 5 maggiori campionati europei per un centrale difensivo condiviso con Nicolas Otamendi del Manchester City, Naldo dello Schalke 04 e Matthias Ginter del Borussia Monchengladbach. Ma non è l'unico traguardo tagliato dall'angolano: era infatti dalla stagione 2006/2007 che un difensore della Lazio non arrivava a segnare 4 gol in stagione, quando Massimo Oddo si stabilì a quota 5. Il tempo per appaiare e magari superare l'attuale tecnico dell'Udinese c'è, magari registrando prima i movimenti difensivi.lalaziosiamonoi.it

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APPROFONDIMENTI

È una Milinkocrazia: doppietta decisiva nel giorno della centesima in biancoceleste

Destro, sinistro, potenza, coordinazione, è un Milinkovic stellare quello visto contro il Chievo. A Ferrara d’esterno aveva mandato in porta Immobile, oggi senza Ciro ci ha pensato lui a sbrigare la pratica. Prima il 2-1 di forza, di rabbia, quasi a strappare il pallone dai piedi di Parolo per regalare il nuovo vantaggio alla Lazio. Poi il gol della sicurezza, dopo qualche brivido di troppo a inizio ripresa: delizioso assist di Leiva e coordinazione perfetta del serbo, che di sinistro batte Sorrentino. Un giocatore completo, con un repertorio di cui pochi possono vantarsi. Difende, attacca, è allo stesso tempo centrocampista e attaccante, più precisamente ‘tuttocampista’.

UNA SPLENDIDA GIORNATA – Che fosse una giornata da ricordare si sapeva. La festa di Milinkovic parte fin da prima del calcio d’inizio, visto che con quella contro il Chievo diventano 100 le presenze con l’aquila sul petto. L’appuntamento meritava una prestazione speciale e così è stato: doppietta e quota 7 centri in campionato raggiunta. Agganciato il compagno Luis Alberto, che aveva aperto le marcature, e l’atalantino Ilicic come centrocampisti più prolifici della Serie A (Iago Falque con 8 gol è considerato tra gli attaccante). La doppietta di oggi consente di battere il record di marcature in un campionato (5 gol al Genk nel 2014-15), già eguagliato a Bergamo. E siamo soltanto a gennaio…

LA RICONQUISTA DELL’OLIMPICO – In una stagione sontuosa, in realtà Milinkovic un piccolo cruccio ce l’aveva: non era riuscito a segnare all’Olimpico, davanti ai suoi tifosi. Finora 5 gol tutti fuori casa e gioia sul proprio terreno di gioco che mancava da Lazio-Atalanta del 15 gennaio di un anno fa. Due reti in una volta sola, un inedito visto che è la prima doppietta in casa dell’esperienza in biancoceleste. Quale migliore occasione di oggi, dopo averne già segnate due in questa stagione. La prima a Nizza in Europa League, la seconda contro l’Atalanta a Bergamo. Ora il quadro è veramente completo, per un Milinkovic sempre più fiore all’occhiello di una squadra di grande qualità.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

VIDEO – Bastos: “Partita dura, che gioia il gol!”

Al termine della gara contro il Chievo, Bastos – autore del quarto gol biancoceleste – è intervenuto sulle frequenze di Lazio Style Channel"Quando è arrivata la palla ho pensato subito a calciare! Sono felice di fare gol e aiutare la squadra. Lo dedico a mio figlio, gli voglio bene. Primo tempo un po' difficile, nel secondo abbiamo migliorato tanto con il lavoro di squadra. Abbiamo cambiato la partita con il lavoro di tutti. Lavoriamo giorno per giorno con la testa alta per fare sempre meglio, pensando subito per la prossima partita"Tre gol con il Rostov, un record battuto dato che quello al Chievo è il quarto nella stagione dell'angolano: "Difficile dire quanti ne riuscirò a segnare. Ma è sempre bello farne, sono felice per questo. E' sempre buono vedere la Lazio in attacco dalle retrovie. Ma noi difensori restiamo concentrati sulla marcatura, non sempre possiamo vedere tutta la giocata".

A fine partita l’angolano ha parlato anche ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone: “Ho rivisto tante volte il gol, ma sono felice per aver aiutato la squadra a vincere la partita. Primo tempo un po’ difficile però abbiamo giocato da squadra e nel secondo tempo siamo migliorati”. 

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DICHIARAZIONI

Leiva chiede di più: “Lazio, non smettere di migliorare”

Un bellissimo assist e un’altra prestazione di assoluto spessore. Lucas Leiva è senza dubbio tra i segreti di questa Lazio. Il centrocampista brasiliano, al termine della cinquina sul Chievo, ha parlato a Lazio Style Channel: “Come ho detto il primo giorno i compagni mi hanno fatto sentire a casa. Dovevo solo capire come giocavamo e cosa voleva il mister. Ogni partita mi sento meglio e posso ancora migliorare, quando si vince si parla solo delle cose buone. Dobbiamo proseguire con questa mentalità e vincere mercoledì per rimanere in alto in classifica. Ci sono tanti giocatori di qualità e il mister lavora tanto. C’è fiducia: se giochiamo come vuole possiamo finire il campionato in questa posizione. Ci sono tante cose che possiamo migliorare anche avendo vinto 5-1. Dobbiamo lavorare ancora, la stagione è lunga e c’è bisogno di tutti. Speriamo che Ciro non si sia fatto male, ma anche chi è entrato oggi ha fatto molto bene. Ci sono tante partite da qui a maggio, comprese le coppe. Tutti devono farsi trovare pronti quando arriverà la loro occasione. Il mister ci chiede di verticalizzare appena recuperata palla. Giocando in velocità possiamo segnare. Anche io capisco meglio come si muovono i miei compagni e oggi sono stato fortunato a trovare Sergej. Il calcio italiano? Rispetto a quello inglese è più tattico. La qualità c’è in entrambi i campionati, mi sto trovando molto bene”.lalaziosaimonoi.it

 

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Magia Nani: “Sono al top, aspetto la mia occasione”

La Lazio batte per 5-1 il Chievo, e vola momentaneamente al terzo posto in classifica, in attesa della sfida di questa sera fra Inter e Roma a San Siro. Un'altra prestazione capolavoro degli uomini di Inzaghi, che nonostante la sosta, non sembrano aver perso la brillantezza mostrata fino a questo punto della stagione in campo. Al termine della gara ai microfoni di premium Sport, è intervenuto il portoghese Nani, autore della quinta rete che ha chiuso il match: "Molto bello segnare davanti ai tifosi. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo qui, e della strada che stiamo facendo. Ho lavorato tanto aspettando il mio momento per giocare. Oggi ho avuto un'opportunità e l'ho sfruttata al massimo. Champions nel mirino? Si. Questo è frutto del lavoro della squadra e dell'allenatore. Giochiamo bene tra di noi, quasi ad occhi chiusi. Così è molto bello. Più spazio nelle prossime gare? Sono in una buona condizione, ora devo aspettare che il mister mi dia qualche opportunità". 

A pochi minuti dalla fine del match Lazio – Chievo Luis Nani è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport: “Il gol di oggi è importante per i tifosi, che da me si aspettano qualcosa da tanto tempo. Volevo veramente fare un gol per loro, per ringraziarli dell’affetto ricevuto. Sono molto felice, voglio continuare a lavorare per dare sempre di più per questa squadra. Qui sono contento, mi trovo bene con i miei compagni e li ringrazio. Immobile è il nostro giocatore più importante. Oggi senza di lui sembrava difficile, ma siamo riusciti a vincere alla grande. Questo dimostra che siamo un ottimo gruppo, tutti remiamo nella stessa direzione. Quando la Lazio gioca al suo meglio è una squadra da Champions. Miglioriamo giorno dopo giorno”.lalaziosiamonoi.it

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APPROFONDIMENTI

Ma è ansia per Immobile: distazione muscolare, out con l’Udinese

IMMOBILE STO E PAIDEIA – Sul 2-1 per la Lazio, Ciro #Immobile ha lasciato il campo (35’) per un problema muscolare. Al suo posto #Andersonche fa coppia con Luis Alberto in avanti. Inzaghi rischia di perdere il suo bomber in un momento molto delicato della stagione. L’attaccante napoletano è stato accompagnato in Paideia per gli accertamenti strumentali.

AGGIORNAMENTO: Dalle prime indiscrezioni, immobile ha accusato una distazione alla coscia destra. Certa la sua assenza per l'impegno di mercoledì contro l'Udinese, entro 48 ore si capirà l'entità del problema

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SERIE A

AUDIO GOL – E’ sempre manita e Lazio spettacolo: Chievo polverizzato, la zona Champions bacia la squadra di Inzaghi

Non poteva esserci modo migliore per festeggiare le 100 partite con laLazio. Milinkovic-Savic confeziona un pomeriggio da sogno infiocchettando una splendida doppietta che spegne la resistenza di un Chievo troppo fragile in difesa. Il 5-1 alla squadra di Maran è il quinto risultato utile consecutivo per i biancocelesti che mercoledì potranno fare un altro salto in classifica sfruttando il recupero con l'Udinese. 

INIZIO LENTO – Il match si apre con il problema muscolare di Immobile che al 6' sente un dolore al quadricipite destro dopo un tiro ma rimane in campo. Al 9' Parolo tenta il cross dalla trequarti e coglie la parte alta della traversa con Sorrentino in totale controllo. La partita scorre sui binari della noia fino al 19' quando Marusic svetta sul secondo palo e chiama Sorrentino alla deviazione sopra la traversa. L'episodio accende il ritmo della contesa: passano pochi secondi e il portiere del Chievo è reattivo nel disinnescare il tentativo di Immobile. 

TRE GOL IN 9 MINUTI – Al 23' la Lazio sblocca il match grazie a un'iniziativa travolgente di Marusic che affonda con facilità sulla destra: il montenegrino non si fa ingolosire dal tiro e serve Luis Alberto all'indietro. Bani devia la conclusione dello spagnolo che infiocchetta il suo 7° gol in campionato. La replica del Chievo è subitanea: i padroni di casa sono distratti dopo il vantaggio e Pucciarelli trafigge Strakosha capitalizzando il lancio di Radovanovic e l'amnesia di Bastos. La parità dura solo 6 minuti: al 31' Milinkovic-Savic scarica un destro preciso ma non irresistibile sul primo palo e beffa Sorrentino, non esente da colpe. 

IMMOBILE KO – Poco dopo Immobile si arrende all'infortunio dei primi minuti e lascia il posto a Felipe Anderson. Il numero 10 si dimostra subito molto intraprendente e al 42' prova a calare il tris con un destro schermato da Sorrentino. Dopo un'altra occasione di Marusic (colpo di testa sull'esterno della rete), il primo tempo tramonta con un episodio controverso: Abisso indica il dischetto per un contatto in area su Stepinski ma dopo aver rivisto l'episodio con il Var, non concede il rigore agli ospiti. 

LA RIPRESA – Dopo un primo tempo troppo rinunciatario, il Chievo prova a cambiare marcia a inizio ripresa con Pucciarelli che costringe Strakosha alla respinta in angolo. Al 52' un clamoroso errore di Wallace spiana la strada al gol del pareggio di Stepinski: il polacco si presenta davanti al portiere ma spara sull'esterno della rete. La Lazio si desta al 59': sul cross di Marusic, Parolo tenta la stoccata di testa ma non inquadra lo specchio della porta.

MILINKOVIC SHOW – La Lazio fatica ad arginare la verve degli ospiti ma nel momento più delicato si aggrappa al suo fuoriclasse per calare il tris: Lucas Leivaillumina in verticale Milinkovic-Savic che colpisce di sinistro al volo bucando Sorrentino sul primo palo. Sono 7 i gol in campionato per il giocatore serbo che non aveva ancora segnato all'Olimpico in questa stagione. Nel finale partecipano alla festa anche Bastos e Nani: il difensore angolano colpisce all'83' con la complicità della deviazione di Tomovic mentre l'attaccante portoghese completa il pokerissimo affrescando un destro da fuori. Anche senza Immobile, la Lazio si conferma macchina da gol: prima della pausa aveva rifilato 5 reti alla Spal e ora dopo 2 settimane riserva lo stesso trattamento al Chievo. Con un biglietto da visita da 53 reti in 20 partite, la Champions League diventa un obiettivo sempre più credibile.corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio-Chievo 5-1: il tabellino

azio-ChievoVerona 5-1

Marcatori: 23' Luis Alberto (L), 25' Pucciarelli (C), 32', 68' Milinkovic (L), 83' Bastos (L), 87' Nani (L)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (76' Nani), Lulic (64' Lukaku); Luis Alberto, Immobile (34' Felipe Anderson). 

A disp. Vargic, Guerrieri, Caceres, Patric, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Jordao, Neto. 

All. Simone Inzaghi

 

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Tomovic, Gobbi; Bastien (85' Garritano), Radovanovic, Hetemaj; Birsa (75' Leris); Pucciarelli, Stepinski (61' Pellissier).

A disp. Seculin, Confente, Jaroszynski, Dainelli, Cesar, Depaoli, Rigoni, Vignato.

All. Rolando Maran

 

ARBITRO: Abisso (sez. Palermo). Ass: Alassio-Zappatore. IV: Giua. VAR: Manganiello. AVAR: Paganessi.

 

NOTE.Ammoniti: 53' Lulic (L)

Recupero: 1' pt; 3' st.

 

Serie A TIM, 21^ Giornata

Domenica 21 gennaio 2018, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma