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ESCLUSIVE

AUDIO – 9 GENNAIO 1900′ – Beruatto: “Inzaghi incredibile, Tare fenomeno e Caceres grande operazione”

PAOLO BERUATTO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': “Inzaghi incredibile, Tare fenomeno e Caceres grande operazione"

“Sembra ieri che festeggiavamo il centenario e già sono passati 18 anni. Auguri a tutti i Laziali. I risultati che sta ottenendo la Lazio sono straordinari e mancano dei punti essendo in credito con il Var. Ha passato il turno in coppa e stiamo andando alla grande. Il 2017 è stato un anno incredibile. In questa Lazio c’è organizzazione, talento che tra l’altro si mette a disposizione del gruppo. Inzaghi è la vera sorpresa della Lazio, è difficile fare delle proiezioni sugli allenatori ma lui ha decisamente qualcosa in più. Milinkovic ha trovato la sua posizione grazie al mister e Immobile è devastante. La Lazio è una squadra ottimamente costruita sia in fase d’attacco che di difesa”.

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SERIE A

Serie A, ecco gli anticipi e i posticipi fino alla decima giornata di ritorno

La Lega Calcio ha ufficializzato gli anticipi e i posticipi della serie A fino alla 10ª giornata di ritorno. Il derby di Torino si giocherà alle 12.30

3ª GIORNATA RITORNO
Sabato 27 gennaio 2018 ore 18.00 SASSUOLO – ATALANTA
Sabato 27 gennaio 2018 ore 20.45 CHIEVO VERONA – JUVENTUS
Domenica 28 gennaio 2018 ore 12.30 SPAL – INTER
Domenica 28 gennaio 2018 ore 18.00 MILAN – LAZIO
Domenica 28 gennaio 2018 ore 20.45 ROMA – SAMPDORIA

4ª GIORNATA RITORNO
Sabato 3 febbraio 2018 ore 18.00 SAMPDORIA – TORINO
Sabato 3 febbraio 2018 ore 20.45 INTER – CROTONE
Domenica 4 febbraio 2018 ore 12.30 HELLAS VERONA – ROMA
Domenica 4 febbraio 2018 ore 20.45 BENEVENTO – NAPOLI
Lunedì 5 febbraio 2018 ore 20.45 LAZIO – GENOA (#)

5ª GIORNATA RITORNO
Venerdì 9 febbraio 2018 ore 20.45 FIORENTINA – JUVENTUS (*)
Sabato 10 febbraio 2018 ore 15.00 SPAL – MILAN
Sabato 10 febbraio 2018 ore 18.00 CROTONE – ATALANTA
Sabato 10 febbraio 2018 ore 20.45 NAPOLI – LAZIO
Domenica 11 febbraio 2018 ore 12.30 SASSUOLO – CAGLIARI
Domenica 11 febbraio 2018 ore 20.45 ROMA – BENEVENTO

6ª GIORNATA RITORNO
Sabato 17 febbraio 2018 ore 15.00 UDINESE – ROMA (*)
Sabato 17 febbraio 2018 ore 18.00 CHIEVOVERONA – CAGLIARI (#)
Sabato 17 febbraio 2018 ore 20.45 GENOA – INTER
Domenica 18 febbraio 2018 ore 12.30 TORINO – JUVENTUS
Domenica 18 febbraio 2018 ore 18.00 ATALANTA – FIORENTINA (ç)
Domenica 18 febbraio 2018 ore 20.45 MILAN – SAMPDORIA (ç)
Lunedì 19 febbraio 2018 ore 20.45 LAZIO – HELLAS VERONA (ç)

7ª GIORNATA RITORNO
Sabato 24 febbraio 2018 ore 18.00 BOLOGNA – GENOA
Sabato 24 febbraio 2018 ore 20.45 INTER – BENEVENTO
Domenica 25 febbraio 2018 ore 12.30 CROTONE – SPAL
Domenica 25 febbraio 2018 ore 18.00 JUVENTUS – ATALANTA (ç)
Domenica 25 febbraio 2018 ore 20.45 ROMA – MILAN (ç)
Lunedì 26 febbraio 2018 ore 20.45 CAGLIARI – NAPOLI (ç)

8ª GIORNATA RITORNO
Sabato 3 marzo 2018 ore 15.00 SPAL – BOLOGNA
Sabato 3 marzo 2018 ore 18.00 LAZIO – JUVENTUS (*)
Sabato 3 marzo 2018 ore 20.45 NAPOLI – ROMA
Domenica 4 marzo 2018 ore 12.30 GENOA – CAGLIARI
Domenica 4 marzo 2018 ore 20.45 MILAN – INTER

9ª GIORNATA RITORNO (°)
Venerdì 9 marzo 2018 ore 20.45 ROMA – TORINO (*)
Sabato 10 marzo 2018 ore 20.45 HELLAS VERONA – CHIEVOVERONA
Domenica 11 marzo 2018 ore 12.30 FIORENTINA – BENEVENTO
Domenica 11 marzo 2018 ore 20.45 INTER – NAPOLI

10ª GIORNATA RITORNO (°°)
Sabato 17 marzo 2018 ore 18.00 BENEVENTO – CAGLIARI
Sabato 17 marzo 2018 ore 20.45 SPAL – JUVENTUS
Domenica 18 marzo 2018 ore 12.30 SAMPDORIA – INTER
Domenica 18 marzo 2018 ore 18.00 LAZIO – BOLOGNA (#)
Domenica 18 marzo 2018 ore 20.45 NAPOLI – GENOA

(*) anticipo disposto per impegni in UEFA Champions League

(ç) posticipo disposto per impegni in UEFA Europa League

(#) anticipo/posticipo disposto su indicazione dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno e/o degli enti organizzatori per evitare la concomitanza con altri eventi cittadini caratterizzati da elevata partecipazione di pubblico

(°) in caso di qualificazione agli ottavi di finale di UEFA Europa League, su richiesta delle società interessate, potranno essere posticipate a domenica 11 marzo 2018 alle ore 18.00 o
lunedì 12 marzo 2018 alle ore 19.00/20.45/21.00 le gare Bologna – ATALANTA e/o Cagliari – LAZIO e/o Genoa – MILAN e/o Inter – NAPOLI

(°°) in caso di qualificazione agli ottavi di finale di UEFA Europa League, su richiesta delle società interessate, potranno essere posticipate a domenica 18 marzo 2018 alle ore 18.00 le gare Hellas Verona – ATALANTA e/o MILAN – ChievoVerona corrieredellosport.it

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SERIE A

Variazione d’orario per Lazio-Udinese: si recupera alle 18,30

La Lega Serie A TIM ha reso noto che la gara Lazio-Udinese, valida per il recupero della dodicesima giornata della competizione, si disputerà il prossimo mercoledì 24 gennaio alle ore 18:30 anziché alle 19:00. sslazio.it

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CALCIOMERCATO

Yerri Mina, Tare prova a soffiarlo al Barça?

Con De Vrij che si allontana sempre di più dalla Lazio – troppo ghiotta per lui l'occasione di svincolarsi a zero a giugno, l'Inter è al momento favorita per accordarsi con il giocatore – Igli Tare cerca il colpaccio sul mercato in maniera silenziosa: la Lazio sta cercando in maniera insistente il colombiano Yerry Minadel Palmeiras, 23 anni, ingolosito dal Barcellona e dall'opzione che il club catalano ha sullo statuario difensore centrale, opzione che permetterebbe di prelevarlo dal Brasile per nove milioni di euro ma che sta per scadere. Tare sta facendo l'impossibile per superare il colosso blaugrana sul mercato. 

LA SCHEDA – E’ alto un metro e 95, ha ventidue anni, è nato a Guachené il 23 settembre del 1994. Bravo di testa, elegante a livello tecnico: personalità, forza atletica, anticipo, lancio, quattro gol nell’ultimo campionato brasiliano, una carriera sbocciata nel settore giovanile del Deportivo Pasto e dell’Independiente Santa Fe. Nel Palmeiras, prima della sua partenza per Manchester, è stato compagno di squadra di un altro talento che sta facendo furore in Europa, quel Gabriel Jesus che ad oggi – infortuni permettendo – ha scalzato Aguero dal ruolo di centravanti titolare del City padrone d'Inghilterra.  Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Agostinelli su Caceres: “Perfetto, ma vi spiego perché non sarà subito titolare…”

Andrea Agostinelli in collegamento a NMM

La Lazio è la terza forza del campionato, molto vicina alla prima e alla seconda. Ha il capocannoniere, ha centrocampisti che fanno gol, un difensore top come De Vrij. Non a caso è l’unica che è andata a Torino a vincere con la Juve. Oggi la Lazio è una grandissima realtà. E’ assolutamente da Champions, è fortissima. Cosa manca oggi alla Lazio? E’ arrivato anche Caceres che se sta bene è tanta roba. Come terzo a destra è perfetto, ma può giocare anche a sinistra. Non credo farà subito il titolare. Inzaghi non vorrà far passare che Bastos e Wallace sono stati bocciati. Inizialmente sono stati rivelazioni. Ora stanno sbagliando, ma sono dei buoni difensori. Non lo dimentichiamo. Caceres è un gran bel giocatore, duttile. Nel caso ti dovesse venire a mancare Leiva, può far anche quel ruolo. E’ una forzatura, ma stiamo parlando di un caso limite. Mancano due o tre campioni per essere al livello della Juve e del Napoli, ma si devono fare tanti applausi a questa squadra. 

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CALCIOMERCATO

Caceres, il benvenuto della Lazio: esordio con gol in A proprio ai biancocelesti

Ruolo: Difensore

Luogo di nascita: Montevideo

Data di nascita: 07/04/1987

Nazionalità: Uruguaiana

Altezza: 180 cm

Piede: Destro

Squadra precedente: Hellas Verona

Palmarés: 1 Copa America, 1 Champions League, 5 Scudetti, 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe italiane, 1 Campionato spagnolo, 1 Coppa di Spagna.

Cresciuto calcisticamente nel Defensor Sporting Club, società di Montevideo, José Martín Cáceres Silva giunse in Italia dopo aver indossato per una stagione la maglia del Barcellona. Esordio e gol. Contro chi? La Lazio. Il passato torna a bussare alle porte del difensore uruguaiano. Al termine della prima stagione in bianconero, il calciatore di Montevideo approda al Siviglia; in Andalusia Caceres raccoglie 55 presenze e 2 reti prima di tornare a Torino nel gennaio del 2012 per disputare le quattro stagioni successive con la casacca della Juventus.

Prima il Southampton, poi l’Hellas Verona nell’ultima estate: quattordici presenze e tre reti con gli scaligeri. Ed ecco tornare nel destino di Martín Cáceres la Prima Squadra della Capitale.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Oddi su Wallace: “Se continua a fare certi errori giusto che non giochi”

Giancarlo Oddi in collegamento a NMM

Con la Spal è stata una bella partita, anche sul piano del gioco. Ci sono stati tanti errori difensivi da ambo le parti, errori di concentrazione. Io sono un estimatore di Wallace, però non si può permettere di fare un rinvio di testa e mandarlo al limite dell’area. Non sono preoccupato. Se sta bene fisicamente io mi fido ciecamente di lui. Adesso non sta bene. Errori così non devono esserci. Se continua a farli è giusto che giochino altri. Inzaghi farà le sue valutazioni. Non voglio parlare dei giocatori avversari, però Felipe ha fatto degli errori che non si vedono neanche in serie C. La Spal ha quattro giocatori d’attacco validi, è possibile che in difesa non abbiano pensato di comprare qualcuno?

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STATISTICHE

Gol, chilometri assit, tutti i numeri della A: Immobile, 20 gol su 44 tiri nello specchio

Un gol con meno di tre tiri in porta. La stagione straordinaria di Ciro Immobile è certificata, vidimata dai numeri e non solo dalla classifica dei marcatori che conduce davanti a Mauro Icardi. La punta laziale è onnipresente nelle statistiche individuali messe a punto dal sito della Lega di A, una foto in cifre della prima fetta del campionato.
 
GOL E TIRI IN PORTA – Secondo le indicazioni fornite dal sito ufficiale della Serie A, Immobile ha calciato (o colpito di testa) verso i pali avversari 59 volte in 18 partite, con 44 conclusioni nello specchio (e 20 reti) e 15 fuori. Un tiratore scelto, il Niccolò Campriani del calcio italiano. Davanti a Immobile per tiri complessivi ci sono Dzeko (75, ma con nove reti) e Insigne (73, con 34 lontano dalla porta e cinque gol). Ma se Immobile flirta con l'onnipotenza, Icardi l'accarezza: 18 reti in 20 gare, con appena 40 tiri nello specchio della porta (e 12 fuori, totale 52, due in meno di Perisic): una volta su due il numero nove interista non concede scampo al portiere avversario. Nella speciale graduatoria delle conclusioni in porta, c'è invece il Napoli davanti a tutte con 299 tiri in 20 gare: ovvero 15 tiri in media degli azzurri verso il portiere, solo la Fiorentina regge il ritmo (279 tiri), mentre la Juventus con il miglior attacco del torneo a 49 reti è addirittura sesta, preceduta da Milan, Inter, Roma. In sintesi: ai calciatori di Allegri non servono troppe conclusioni per timbrare il cartellino. E tira ancora meno in porta il Verona, ultimo nella specialità: 152 conclusioni, poco più della metà del bottino del Napoli, mentre Spal (163) e Bologna (167) fanno poco meglio.
 
PARATE – I veneti tirano poco in porta ma ne subiscono tanti, più di tutti, a quota 104, davanti a Crotone, Benevento e Spal. Mentre Reina è finora il portiere meno impegnato, con 38 tiri verso la sua porta. La Juve ha visto i suoi due portieri parare 42 volte in totale, al terzo posto, lontano c'è la Roma con 55. Per l'Inter invece un dato che conferma la grandezza di Handanovic: 63 parate dello sloveno, a dispetto dei 15 gol subiti dai nerazzurri, terzi nel torneo.
 
PALI – E se in Spagna Messi e il Barcellona collezionano pali-traverse (blaugrana oltre quota 25 e oltre metà per la Pulce) nella Capitale si trovano i maggiori frequentatori di legni in A: sempre in testa Immobile a quota quattro, come Edin Dzeko. Tra le squadre, è particolarmente sfortunata la Roma con 14, poi Juve a 13 e Inter a 12. La Samp ha invece poca confidenza con il legno (appena tre pali), mentre il Benevento in credito anche con la sorte per i punti svaniti nei minuti finali delle partite, può confidare sull'amico palo bianco, colpito sinora 13 volte dagli avversari dei sanniti.
 
ASSIST – Nel capitolo assistenze gratuite è il Napoli di Sarri a precedere le avversarie per lo scudetto. Novanta per i partenopei, con Insigne al top tra i singoli (davanti a Candreva e l'atalantino Gomez), con 20 donazioni ai compagni, di cui cinque vincenti. La Juve è terza, 73 assist, due in meno dell'Inter, con Verona, a quota 26 complessivi, fanalino di coda, preceduto dal Crotone.
 
CROSS/CORNER/GOL DI TESTA – Uno dei brocardi dell'Inter di Spalletti è il gioco aereo per la capacità realizzativa di Icardi – tre reti di testa, secondo con altri dietro a Inglese, a quattro – e per la forza nerazzurra sui calci piazzati. Infatti l'Inter è prima per cross (182 utili, davanti al Chievo Verona, con Bologna fanalino a 89), per calci d'angolo (158, 21 in più della Roma seconda, ultimo il Crotone a 63) e per reti di testa, sette, assieme ancora al Chievo Verona e alla Juventus. Va invece male in alta quota per la Roma, penultima con due reti, ultimo il Benevento con un centro di testa. E la conferma che spesso i numeri non mentono sta nella posizione del Napoli dei piccoletti per cross (decimo) e per timbri di testa (12esimo).
 
CHILOMETRI  – Tra gli altri dati statistici sul taccuino del campionato, c'è il caso di Erick Pulgar del Bologna che non sarà forse un fine rigorista (penalty parato da Sirigu nell'ultimo turno con il Toro) ma porta in giro parecchia benzina nel motore: circa 12,2 chilometri percorsi in media a partita, poco meno di 300 metri in più rispetto a Marco Parolo, forse il pezzo del puzzle davvero indispensabile nel disegno vincente di Simone Inzaghi. Sul terzo gradino del podio, ecco Antonin Barak (11,7 km), il nuovo gioiello della linea Pozzo, un microsintesi tra Nedved e Hamsik: corsa, inserimenti in zona gol, assist. Mentre la statistica sulle squadre con più polmoni vede avanti la Fiorentina (112,173 km percorsi), davanti all'Inter per soli quattro metri, con l'Udinese terza a un chilometro di distanza. Il Napoli è quarto e sinora ha coperto oltre due chilometri e mezzo in più rispetto alla Juventus, sedicesima. Per i bianconeri quindi, gol e punti quasi con il minimo sforzo. E corse ancora più contingentate anche per Sampdoria (105,7) e Torino (105,8), che sinora hanno percorso oltre sette chilometri in meno rispetto alla Fiorentina. 
 
PALLONI RECUPERATI – La vetta spetta a Lucas Torreira della Sampdoria (primo anche per falli subiti, 57, davanti al Papu Gomez) con 113 palle recuperate, davanti alla coppia Skriniar-Koulibaly, che anche in cifre si confermano i migliori centrali difensivi della prima fetta di Serie A. Tra i segreti ormai svelati del Napoli capolista c'è anche Allan e la sua capacità di recuperare palloni per ribaltare l'azione. Ma secondo i dati il brasiliano è appena 30esimo (63 recuperi)

FUORIGIOCO – Per Maran c'è da lavorare sui movimenti degli attaccanti del Chievo, finiti in offside finora 58 volte in 20 partite. E servono ripetizioni anche per Spal e Torino, mentre la lezione è mandata a memoria dall'Udinese, con appena  26 casi. Per Juventus e Napoli, stesso dato, 42 segnalazioni di fuorigioco.

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RADIOSEI

VIDEO e AUDIO – I quattro gol di Ferrara raccontanti da Pantano (rigorosa diretta)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Piscedda: “Per questa Lazio è tutto bello e facile…peccato quell’errore di Wallace”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Ero quasi certo che la Lazio avrebbe avuto vita facile a Mazza, soprattutto per le caratteristiche dei difensori di Semplici. Alti e forti fisicamente, ma con la qualità di Luis Alberto ed Immobile si arriva in rete con semplicità. Queste sono squadre che con la Lazio non possono competere. Torna di moda la revisione del format dei campionati. Il gol di Luis Alberto? Con quelle capacità e con quei difensori tutto è possibile, la sua tecnica è davvero grande, in quella situazione il difensore deve rischiare prima che il pallone scenda a terra. Immobile? E' uno che sa far gol, quindi più occasioni capitano e più segna. nel caso specifico li ha fatti in maniera tranquilla, non aveva opposizione. Sono contento per lui, fare 4 reti fa bene. Segna in tutti i modi, è una grande qualità, bomber vero. L'unica cosa che non mi è piaciuta la respinta di Wallace in occasione del secondo gol della Spal. E' stata sbagliata proprio l'idea"