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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Caceres è della Lazio: contratto di un anno con opzione rinnovo

Martin Caceres è un nuovo calciatore della Lazio, è ufficiale. Il ds Tare lo aveva anticipato nei giorni scorsi e oggi è arrivato l'annuncio del club sul proprio sito e sui social. Caceres, 30 anni, ha firmato un contratto annuale con opzione per il rinnovo e sarà già a disposizione contro il Chievo, alla ripresa della Serie A. Arriva dopo avere giocato la prima parte della stagione nell'Hellas Verona.

Caceres è il rinforzo promesso da Lotito a Inzaghi. Avrebbe dovuto arrivare ad agosto, ma in quel momento la Lazio non poteva tesserarlo perché aveva esaurito gli spazi per nuovi extracomunitari (i due utilizzabili erano già stati occupati con le operazioni Marusic e Caicedo) e il giocatore, che stava superando alcuni problemi fisici, era stato "parcheggiato" al Verona. L'operazione, concordata in estate, è stata sistemata formalmente nei giorni scorsi: l'Hellas sperava di trattenere Caceres fino a giugno, ma i due club hanno trovato l'accordo e il difensore il 14 gennaio, alla ripresa degli allenamenti, sarà a Formello.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO (QC) – Giordano: “Immobile-Luis Alberto hanno la stessa sintonia che avevamo io e D’amico. Il girone di ritorno sarà più difficile…”

(QC) – Bruno Giordano: “È l’anno di Immobile. Fa bene, segna e aiuta la squadra. Sempre detto che il paragone con Icardi era offensivo nei suoi confronti, Ciro ha un altro rendimento anche quando non la butta dentro. La coppia composta con Luis Alberto mi ricorda la sintonia che avevo con D’Amico, ho fatto tanti gol simili a quelli di Immobile.

La Lazio sta facendo grandi cose, adesso ci siamo dentro alla grande. L’ultimo turno di campionato conferma che il girone di ritorno sarà un altro campionato perché le gare saranno più tattiche visto che i punti inizieranno a pesare, soprattutto per le squadre che si devono salvare. Napoli e Juventus hanno rischiato…”

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STATISTICHE

Goleada Lazio, sono già 4 in stagione e la media gol…

Quella di Inzaghi è sempre più la Lazio dei grandi numeri, specie se si tratta di gol segnati. Come evidenzia l'odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, il tecnico biancoceleste sotto la propria gestione ha infatti abituato i tifosi laziali a partite che si trasformano in veri e propri festival del gol, in cui l'avversario viene sommerso da un'inarrestabile pioggia di reti. Il 2-5 contro la Spal è solo l'ultimo episodio del genere: questa particolare tradizione aveva avuto inizio già nella scorsa stagione, quando la Lazio ha travolto Pescara (2-6), Palermo (6-2) e Sampdoria (7-3), ed ha avuto un degno seguito in quella attuale con i 4 gol a Milan e Crotone, i 5 gol alla Spal e le 6 marcature arrivate contro il Sassuolo. Cifre così alte da gonfiare la media gol della Lazio, arrivata a 2,52 reti a partita grazie alle 48 marcature messe a segno in 19 partite: meglio anche della Juventus, che di gol ne ha fatti 49 ma giocando un match in più dei ragazzi di Inzaghi e la cui media gol si attesta quindi sulle 2,45 reti a partita. Un dato che, considerando la giornata da recuperare contro l'Udinese, è probabilmente destinato a crescere. Anche perché la Lazio senza gol non sa proprio stare: in questa stagione solo due volte i biancocelesti non sono riusciti a gonfiare la rete, nei due 0-0 maturati contro Spal e Inter.

llsn

 

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STATISTICHE

Marcatori e Scarpa d’Oro, Re Ciro si prende tutto

Ciro Immobile show al Paolo Mazza di Ferrara. Il bomber biancoceleste ha trascinato i suoi con quattro reti che hanno permesso ai suoi di battere gli emiliani per 5-2. Grazie ai quattro centri, il numero 17 biancoceleste torna in vetta alla classifica marcatori del nostro campionato con 20 gol staccando Mauro Icardi, salito ieri a 18. Il tutto non contando che il ragazzo di Torre Annunziata deve anche recuperare le sfida contro l'Udinese. I mesi di novembre e dicembre con soli 4 gol all'attivo tra campionato e Coppa Italia sono alle spalle e l'ex Torino ha ritrovato la brillantezza e la vena realizzativa dei primi due mesi e mezzo di stagione.

SCARPA D'ORO –  Non è finita perché Ciro si riprende anche il primo posto della Scarpa d'Oro. Con una gara sola, Immobile passa risale dalla quinta piazza e scavalca Salah, Icardi, Kane e Cavani.  Ricordiamo che il premio viene assegnato ogni stagione al miglior marcatore dei campionati europei secondo determinati parametri. Ogni rete realizzata viene moltiplicata per il coefficiente assegnato al rispettivo paese. L'Italia essendo tra le prime cinque del ranking Uefa (insieme a Francia, Germania, Inghilterra e Spagna) vede ogni marcatura moltiplicata per 2. Più basso (1.5) il coefficiente per i campionati dalla sesta alla ventiduesima posizione della classifica, mentre vanno moltiplicati per 1 per gli altri.

Ecco la top ten completa e aggiornata della Scarpa d'oro 2017/18: 

1) 40: Ciro Immobile (Lazio, ITA – 20 gol x 2,0)
2) 38: Edinson Cavani (Paris Saint-Germain, FRA – 19 gol x 2,0)
3) 36: Harry Kane (Tottenham, ING – 18 gol x 2,0)
3) 34: Mauro Icardi (Inter, ITA – 18 gol x 2,0)
5) 34: Mohamed Salah (Liverpool, ING – 17 gol x 2,0)
6) 30: Radamel Falcao (Monaco, FRA – 15 gol x 2,0)
6) 30: Robert Lewandowski (Bayern, GER – 15 x 2,0)
6) 30: Lionel Messi (Barcellona, ESP – 15 gol x 2,0)
9) 28.5: Igor Angulo (Górnik Zabrze POL – 19 gol x 1,5)
9) 28.5: Jonas (Benfica, POR – 19 gol x 1,5)
11) 28: Paulo Dybala (Juventus ITA – 14 x 2,0)

*Moltiplicatore in base al ranking UEFA per nazioni: primi cinque campionati x 2.0, da sei a 21 x 1,5, da 22 in poi x 1,0

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DICHIARAZIONI

Mago Luis: “Gol bello e importante, non potevamo sbagliare. Immobile il nostro uomo chiave”

La Lazio vince in trasferta e supera la Spal, una vittoria importante in termini di classifica. I biancocelesti dunque mettono altri punti in cascina prima della sosta, ora ci sarà tempo per respirare. Alla fine della partita Luis Alberto è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Vale molto la mia rete perché abbiamo vinto la partita. Per me invece ha una valenza importante perché era una sfida difficile. Oggi volevo far bene e penso di esserci riuscito. Soprattutto nel primo tempo. Mi sento un leader. Questa è la prima partita del nuovo anno ed era importante, abbiamo fatto quattro gol nel primo tempo. Non potevamo sbagliare oggi. Immobile è il giocatore più importante della squadra, oggi ha fatto una partita che gli farà bene a livello di fiducia, visto che non è stato fortunato in questo ultimo periodo. Ora andrò in Spagna con i miei amici e con la mia famiglia, sarà importante riposare anche a livello a mentale".lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

VIDEO – Parolo: “Lazio più forte degli episodi sfavorevoli”

Cinque gol, l’Epifania si porta via tutte le feste… o quasi. Non alla Lazio, perché i biancocelesti possono festeggiare questo successo, i dolcetti nella calza d’Inzaghi li porta Ciro Immobile, con 4 reti realizzate. Al termine della partita Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Era il nostro obiettivo chiudere bene la prima parte di stagione. Siamo lì in classifica, fare cinque gol in trasferta non facile, abbiamo concesso qualcosa dietro in difesa. Ora possiamo riposarci, ritemprarci e ripartire alla grande dopo la sosta. Abbiamo tanti giocatori bravi che possono creare gol, anche in panchina c’è gente e tutti possono dare una mano. Se dovessimo riuscire a fare un grande girone di ritorno ci potremo togliere delle soddisfazioni a fine stagione. Io penso che alla fine tutto tornerà, i numeri tornano sempre. Dobbiamo pensare a noi stessi e non all’episodio che ci può penalizzare. Dobbiamo pensare alle nostre disattenzioni, migliorare e raggiungere il nostro obiettivo: le qualificazione Champions. Prima di Ciro ho fatto 4 gol io al Pescara? Saranno le maglie biancocelesti, quando incontriamo squadre che vestono questi colori segniamo tanto (ride, ndr)”.lalaziosiamonoi.it

 

Il centrocampista ha parlato anche in zona mista:  "Una Lazio che voleva vincere e ha vinto. Dobbiamo resettare qualche piccola disattenzione che abbiamo avuto per far si che non servano cinque gol per vincere in trasferta. Fa parte del nostro processo di crescita. Questa squadra ha valori importanti, giocatori forti e che stanno rientrando da infortuni e ci daranno una mano. Salirà il livello e la competizione e spero che questo porti a una crescita di questa squadra che penso non abbia limiti. Abbiamo continuato con la nostra testa e con la consapevolezza dei nostri mezzi per far divertire la gente". Parolo ha espresso la sua anche sulla direzione di gara di Tagliavento e sulla lotta Champions: "Arbitraggi? Sinceramente dobbiamo toglierci dalla testa queste situazioni e oggi lo abbiamo fatto. Potevamo perdere concentrazione e attenzione e invece abbiamo resettato. Nelle altre partite se avessimo fatto due o tre gol forse gli episodi non avrebbero avuto la stessa importanza. Credo che alla fine tutto tornerà e i punti che la Lazio avrà alla fine saranno meritati. Qualora non dovesse essere così allora ci sarà il rammarico. Abbiamo fatto tanti punti, non cerchiamo di distrarci con qualcosa di esterno al momento. Lazio poco considerata? Abbiamo lavorato a fari spenti e i risultati ci premiano. Ben venga che si dica che due squadre siano in lotta per il campionato e le altre due per la Champions. Continuassero a dire che la Lazio arriva quinta (ride, ndr)”.

 

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi fiero: “Primo attacco e grandi giocate, un incanto… De Vrij? C’ho parlato, vediamo…”

Prestazione di alta qualità, peccato per i due gol subiti ma certamente la Lazio ha dimostrato il solito bel gioco. A Mediaset Premium, è intervenuto mister Simone Inzaghi per commentare la vittoria della sua squadra: “Volevamo fare una buona partita qui a Ferrara, l’avevamo preparata bene però avevo timore di questa trasferta. C’è stata qualche difficoltà iniziale perché la Spal è una squadra organizzata. Sono stati bravissimi tutti, la palla di Milinkovic è un capolavoro di tecnica. Siamo contenti, volevamo questi tre punti e ora ci riposeremo. Poi al rientro penseremo al tour de force che ci aspetterà. Rigore? Voglio solo parlare di calcio, della partita vinta con merito qui e di quello che stiamo facendo. Abbiamo il migliore attacco del campionato, sicuramente meritavamo qualche punto in più ma ora vogliamo fare meglio del girone di andata. Onoreremo ogni impegno, sia in campionato che in coppa. Gol subiti? Nelle ultime partite non avevamo subito gol, oggi due di cui uno su rigore e un altro su una respinta sbagliata. Portiamo tanti giocatori in attacco, abbiamo difensori forti che riescono a difendere in tre".

MERCATO E DE VRIJ – "Per quanto riguarda il mercato ora con calma e lucidità parleremo con la società e vedremo se si potrà migliorare questo organico. De Vrij?Siamo in attesa, lui sa cosa penso. È un giocatore d altissima qualità, è un top player e un elemento indispensabile per noi. Ne sta parlando con la società, ha parlato anche con me e ora aspettiamo. Se la soluzione sarà positiva saremo tutti contenti”. lalaziosiamonoi.it

CONFERENZA – 

Tutto troppo facile?

No, la Spal è organizzata. Farà soffrire parecchi qui. Siamo stati bravi.

Sul rigore che hai pensato?

Avremmo dovuto evitarlo, siamo stati bravissimi ad andare avanti. Ora si riposeranno i ragazzi poi ritorneranno a lavorare

Hai avuto chiarimenti sul rigore?

Tagliavento ha detto che il rigore era nettissimo, ma non so quale fallo abbia fischiato. Non ho avuto chiarimenti

Ottima prova oggi, sei pienamente contento?

Oggi è stato un bel vedere, la gente non si annoia. Oggi come a Bergamo abbiamo incantato.

In difesa qualche passo indietro?

Abbiamo subito un gol su rigore, poi abbiamo sbagliato una respinta. Non mi piace trovare oggi il pelo nell'uovo.

Perché Luiz Felipe e non Bastos?

Luiz Felipe era la partita giusta per inserirlo, mi dispiaceva chiudere in dieci per eventuali espulsioni.

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RADIOSEI

AUDIO GOL – Spettacolo a Ferrara: ascolta i gol di De Angelis e Zappulla

L’abbraccio a fine gara è di quelli che fanno capire che con un gruppo così anche gli obiettivi più proibitivi diventano possibili. La Lazio batte la Spal per 5-2 e sale a quota 40 punti in classifica ad una sola lunghezza dall’Inter. I biancocelesti volano sempre più in alto in classifica trascinati da un Immobile senza rivali. Ciro segna un poker che lo porta nuovamente in testa alla classifica dei cannonieri di serie A: 20 centri. Il bomber di Torre Annunziata segna praticamente in tutti i modi ridicolizzando i difensori della Spal. Esulta Inzaghi che soprattutto nel primo tempo deve sgolarsi più del dovuto per gli errori della sua difesa. In particolar modo Wallace che regala la doppietta ad Antenucci. EMOZIONI A RIPETIZIONE Se la retroguardia laziale non è attenta, peggio si può dire di quella di Semplici che non riesce in nessun modo ad arginare gli attaccanti biancocelesti. Al festival del gol partecipa anche Luis Alberto che segna e fa segnare. Episodio curioso prima del fischio d’inizio: le due curve fischiano la terna arbitrale che si riscalda sul lato lungo del campo. E le contestazioni, da parte laziale, aumentano quando l’arbitro Tagliavento, su richiamo del Var, assegna un rigore alla Spal. Ma come detto nel corso della gara i differenti valori si sono fatti sentire. I ragazzi di Semplici hanno il merito di non arrendersi nonostante il punteggio tennistico e mettono più volte in difficoltà la Lazio. Con questo spirito la strada per la salvezza non è poi così ripida. Inzaghi chiedeva una vittoria per restare agganciati al treno Champions: detto, fatto. I biancocelesti, in lotta su tre fronti, ora dovranno sfruttare al meglio la sosta per recuperare energie mantenendo alta la tensione in vista di una corsa al quarto posto apertissima.

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Immobile, spettacolo per la Champions: “Mi mancava il pallone invernale, ora teniamo questo passo”

Lazio in goleada, uno straripante Ciro Immobile stende la Spal con un poker. Proprio l'attaccante laziale si è fermato a Premium dopo la fine del match per commentare la sua prestazione e quella della squadra: “Mi mancava il pallone invernale. Sono felice per la vittoria, ci serviva per dare continuità a un grande campionato che stiamo facendo. Ora vogliamo fare ancora meglio nel girone di ritorno. Dall’inizio i nostri obiettivi sono rimasti quelli, dobbiamo tenere un passo importante perché Inter e Roma corrono e noi non vogliamo essere da ameno. Scarpa d’Oro? Devo continuare così, le responsabilità aumentano, voglio fare bene in tutte e tre le competizioni. La concorrenza è agguerrita e ci vuole continuità. Il Poker di oggi è bello ed importante”. 

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SERIE A

Manita nella calza, spal-lata alla Champions ed a Tagliavento

L’abbraccio a fine gara è di quelli che fanno capire che con un gruppo così anche gli obiettivi più proibitivi diventano possibili. La Lazio batte la Spal per 5-2 e sale a quota 40 punti in classifica ad una sola lunghezza dall’Inter. I biancocelesti volano sempre più in alto in classifica trascinati da un Immobile senza rivali. Ciro segna un poker che lo porta nuovamente in testa alla classifica dei cannonieri di serie A: 20 centri. Il bomber di Torre Annunziata segna praticamente in tutti i modi ridicolizzando i difensori della Spal. Esulta Inzaghi che soprattutto nel primo tempo deve sgolarsi più del dovuto per gli errori della sua difesa. In particolar modo Wallace che regala la doppietta ad Antenucci. 

EMOZIONI A RIPETIZIONE
Se la retroguardia laziale non è attenta, peggio si può dire di quella di Semplici che non riesce in nessun modo ad arginare gli attaccanti biancocelesti. Al festival del gol partecipa anche Luis Alberto che segna e fa segnare. Episodio curioso prima del fischio d’inizio: le due curve fischiano la terna arbitrale che si riscalda sul lato lungo del campo. E le contestazioni, da parte laziale, aumentano quando l’arbitro Tagliavento, su richiamo del Var, assegna un rigore alla Spal. Ma come detto nel corso della gara i differenti valori si sono fatti sentire. I ragazzi di Semplici hanno il merito di non arrendersi nonostante il punteggio tennistico e mettono più volte in difficoltà la Lazio. Con questo spirito la strada per la salvezza non è poi così ripida. Inzaghi chiedeva una vittoria per restare agganciati al treno Champions: detto, fatto. I biancocelesti, in lotta su tre fronti, ora dovranno sfruttare al meglio la sosta per recuperare energie mantenendo alta la tensione in vista di una corsa al quarto posto apertissima.