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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Rambaudi: “E’ un Milan diverso, vincendo ci sarebbe un salto di qualità ulteriore”

Roberto Rambaudi in collegamento a NMM

Penso che sia un esame importante per vedere quale sia il vello delle due squadre. Bisogna vedere se il Milan è cresciuto. Secondo me è un a delle squadre che ha più margini di miglioramento. Con Montella il Milan era discontinuo, un po' superficiale, giocava un buon calcio a tratti. Ora con Gattuso il Milan mi sembra più squadra, più compatto, gioca ad alti ritmi per tutta la partita. Gioca un calcio di ripartenza, quello che gli viene meglio. Il Milan gioca un calcio semplice, essenziale. E’ in crescita. Ha anche una buona squadra. Sulla carta una coppia difensiva Romagnoli-Bonucci è invidiabile. Hanno anche un centrocampo forte con Bonaventura, Kessie e Biglia. E’ una squadra che sta migliorando a livello di compattezza, voglia e spirito d’appartenenza. Se La Lazio vince a Milano, imponendo il proprio gioco, fa un salto di qualità ulteriore.

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Immobile non molla, Inzaghi prepara il rientro dei titolari

FORMELLO – Prime prove tattiche in vista del match di San Siro nella mattinata di lavoro biancoceleste. Inzaghi testa la difesa che potrebbe partire dal 1’ contro il Milan: Bastos, De Vrij e Radu. Si prospetta un altra panchina per Caceres, ad oggi dietro nel ballottaggio con l’angolano per il centro-destra della retroguardia.  Sono pronti al rientro Marusic e Lulic, occuperanno le corsie esterne del 3-5-1-1. Probabile confermata per i tre titolari al centro del campo Parolo, Leiva e Milinkovic. Intanto Immobile continua il suo percorso verso il pieno recupero lavorando con il pallone in disparte. Inzaghi sta valutando la possibilità di rimetterlo in campo contro i rossoneri, ma bisognerà valutare i rischi del caso. Luis Alberto è pronto a muoversi alle spalle della prima punta che il tecnico sceglierà: Felipe Anderson e Nani sono alla finestra in attesa di una nuova chance

 

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CALCIOMERCATO

A cena con Mendes: il punto su Nani e gli altri ‘assistiti’ con vista alle prossime mosse da Champions

Hanno assistito al match tra Lazio e Udinese, erano seduti nella stessa fila della Tribuna d’Onore. Poi si sono ritrovati a cena in un ristorante romano. Lotito e il diesse Tare hanno vissuto un’intera serata in compagnia dell’agente Jorge Mendes. Ci sono ottimi rapporti, l’asse è caldo da due anni. Mendes è il manager che ha portato a Roma il difensore Wallace, in estate ha chiuso le operazioni Pedro Neto e Bruno Jordao. Wallace era parcheggiato a Monaco, in Francia. I due baby portoghesi sono cresciuti nel Braga. Entrambe le società gravitano nell’orbita di Mendes (agente di Ronaldo e Mourinho). E’ un agente sui generis, riesce a spostare giocatori, a girarli, ad “acquistarli” e venderli. I rapporti con la Lazio sono ottimi, c’è reciproca soddisfazione. La visita è stata di cortesia ed è servita per parlare di mercato.

LO SCENARIO – Con Mendes si può parlare di tutto. Nei discorsi può essere entrato Nani, di proprietà del Valencia, altro club in cui l’agente ha voce in capitolo. Nani è arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Già ad inizio gennaio la società biancoceleste meditava di riscattarlo in anticipo, in questo modo potrebbe provare a risparmiare sul costo del cartellino. Nani è in scadenza nel 2019, è interesse del Valencia monetizzare, nella prossima stagione il giocatore andrà in scadenza. Mendes ha incrociato Nani nella pancia dell’Olimpico, a fine partita. Sono entrambi portoghesi e il manager gestisce Cristiano Ronaldo, in nazionale è “gemello” dell’attaccante laziale. Corrieredellospor.it

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RASSEGNA STAMPA

Punti, gol e giocate: la Lazio di Inzaghi fa la storia

Un volo lungo 118 anni. Così lo speaker dell’Olimpico annuncia l’uscita dell’aquila Olympia prima delle gare interne della Lazio. Il volo di quella di Inzaghi dura da molto meno, ma sta toccando quote che — nel corso di quei 118 anni — pochissime volte erano state raggiunte. Anzi, in alcuni casi, mai. Per esempio per gol fatti e punti conquistati, due voci non proprio marginali. Nelle quali questa Lazio è la migliore di tutti i tempi a questo punto della stagione. Più produttiva (in termini di punti) anche di quelle scudettate di Maestrelli ed Eriksson, più prolifica (in quanto a gol) anche di quella a trazione anteriore di Zeman.

NUMERI RECORD Dietro il sorprendente terzo posto in classifica (e i biancocelesti sono in corsa pure in Europa League e Coppa Italia) c’è una macchina perfetta in cui tutto funziona alla perfezione. Una società snella che pesa ogni minima spesa, ma che nel corso degli anni ha saputo costantemente alzare l’asticella del budget; un direttore sportivo che in questo momento non ha eguali in Italia e forse al mondo nel rapporto costi-profitti (il valore della rosa è più che raddoppiato grazie alle geniali intuizioni di Tare); e poi un tecnico bravissimo a valorizzare tanto il collettivo nel suo insieme, quanto i singoli giocatori. E così sono arrivati i 40 punti al termine del girone di andata (chiuso formalmente solo dopo il recupero di mercoledì con l’Udinese) e i 46 punti dopo 21 gare. Punti che la Lazio, nei tornei a 20 squadre, non aveva mai totalizzato (il record alla fine del girone di andata era della Lazio di Petkovic, che «girò» a 39 punti nel 2012-13).gazzetta dello sport

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, la Lazio prolunga le sue magie

“Luis Alberto ha un contratto molto lungo, a breve lo prolungherà perché se lo è meritato e si sente parte di questo progetto e di questa società”. Parlava così Igli Tare mercoledì prima del recupero con l’Udinese. Ad assistere al match in tribuna c’erano anche i procuratori dello spagnolo, sbarcati a Roma nei giorni scorsi. Come riporta la rassegna stampa di Radiosei, l’incontro con la Lazio (in programma da tempo) c’è stato ed ha avuto esito positivo. Vanno limate le ultime distanze, ma l’ex Depor è pronto ad allungare la scadenza contrattuale di un anno: dal 2021 al 2022 con un accordo nuovamente quinquennale (aveva firmato 5 anni nel 2016). Il club biancoceleste proponeva un ingaggio alla Milinkovic: 1 milione e mezzo più bonus per un totale vicino ai 2. La richiesta del giocatore – seguito anche dal Barcellona dopo la rinascita in Italia – potrebbe essere leggermente maggiore, tuttavia la trattativa è già avviata verso la conclusione. La Lazio potrebbe dare l’annuncio in tempi brevi, non è escluso che la firma possa arrivare anche insieme a quella di de Vrij.lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Claudio Onofri @Lazio di Sera: “Lazio, sei la favorita per il terzo posto. Milinovic-Savic è straordinario, sa fare tutto”

“Difficile trovare limiti a questa Lazio. Oltre a tanti pregi ha anche la capacità di gestire i momenti difficili delle partite e si dimostra una maturità impressionante. Nani e Anderson insieme? Nonostante non abbiano caratteristiche perfette per giocare insieme, hanno fatto una buona partita con grande applicazione, contro il Milan schiererei Nani e Luis Alberto. I complimenti li faccio soprattutto a Tare e al suo lavoro nel trovare giovani talenti”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Ferrazzoli (Vice Del Neri): “Inzaghi ha reso la Lazio una macchina perfetta in cui tutti sono coinvolti, ma guai a mollare”

GIUSEPPE FERRAZZOLI (Vice Del Neri) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Ieri era ll'Olimpico a vederela gara, in questo momento la Lazio è in uno stato fisico e mentale super, non c'è stata partita. L'Udinese può recriminare per le due grandi parate di Strakosha su Barak e De Paul, ma dallo stadio non c'è mai stata la sensazione che potesse riprendere la gara. Anzi, sembrava quasi che alla fine la Lazio pensasse al Milan. Nani e Felipe per Immobile? Nessuno può sostituire Ciro, è fondamentale. Loro hanno ieri messo in mostra le loro caratteristiche, hanno fatto bene, la Lazio in questo momento ha anche cambi davvero validi. Secondo me, la cosa importante è l'impronta che ha dato Inzaghi a questa squadra, inoltre va detto che tutti i giocatori si sentono coinvolti nel progetto tecnico. E' un ulteriore elogio allo staff di Inzaghi. Il club ha messo a diposizione un organico importante, ma Inzaghi ha reso la squadra una macchina perfetta. La lazio, però, non può permettersi di abbassare la tensione, non deve commettere l'errore che ha fatto la Roma. Non può permettersi di mollare per arrivare in fondo, certamente non accadrà visto il modo in cui gestisce la squadra Inzaghi. Barak? Un Hamsik meno tecnico ma più potente. E'da grande squadra"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Facco: “Con il Napoli e la Juventus c’è anche la Lazio”

MARIO FACCO in collegamento a '9 GENNAIO 1900':  "Un momento così era difficilmente immaginabile. Tutto sta andando bene, la squadra riesce anche a sopportare l'assenza di alcuni giocatori importanti. E' necessario cavalcare il momento, serve fare le scelte giuste in termini di gestione del gruppo visto che si gioca spesso.Fino a qualche giorno fa si parlava solamente di Juventus e di Napoli, io invece voglio includere nei discorsi di massima classifica anche la squadra di Inzaghi. Non so se il posto giusto è il terzo posto, non mi pongo il problema, non mi preoccupo se potrà o no restare a questi livelli. Non ho visto stanchezza, ma è chiaro che non potranno sempre giocare gli stessi. Inzaghi ha già cominciato a fare delle scelte riguardanti calciatori che prima non giocavano. Tutto si sta adattando al momento e questo ci può solo riempire di gioia. Ad inizio stagione temevamo possibili assenze di Immobile, invece ora ci stia accorgendo che possiamo sopperire. Anderson e Nani hanno fatto la propria parte, ora vediamo chi dei due giocherà a Milano. E' una scelta che mi fa comunque stare sereno"

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SOCIETA'

Bianchessi sul ‘Progetto Lazio’: “Pronti a valorizzare i giovani italiani”

A partire dallo scorso luglio, la Lazio ha affidato all'ex capo scouting del vivaio del Milan, Mauro Bianchessi, la guida del settore giovanile biancoceleste. Intervenuto ai microfoni di Premium Sport, è stato lo stesso Bianchessi a parlare del nuovo ‘Progetto Lazio’, volto alla crescita dei nuovi prospetti del panorama laziale: “È un progetto di valorizzazione del settore giovanile e dei giocatori italiani, con una strategia di lavoro sugli 8-13 anni all’interno della regione, poi con uno sviluppo successivo sui ragazzi di 14 anni anche al di fuori della regione. Attraverso un progetto tecnico, l’obiettivo è poi quello di portali in prima squadra. Partiamo da un principio ben saldo. Vengo da un’esperienza con una proprietà italiana come il Milan della famiglia Berlusconi e con un ad come Galliani, che per me sarà sempre un fenomeno manageriale. Qui alla Lazio, a sua volta, c’è una proprietà chiara che è quella della famiglia del presidente Lotito, un manager che ha portato risultati evidenti. Parliamo dunque di due progetti identici quotati alla valorizzazione dei giocatori italiani e del territorio”.

 

UN MARE DI TALENTI: DA DONNARUMMA A CRISTANTE, PASSANDO PER CUTRONE, LOCATELLI, CALABRIA, CONTI E GAGLIARDINI – “Sono tanti e sono arrivati con una strategia di allora del Milan che è la stessa che vogliamo improntare qui alla Lazio. Vogliamo fare delle scelte su ragazzi giovani con progetti metodologici e individuali. Speriamo di creare anche qui i talenti del domani come ci è successo in passato. Ricordo che Cutrone era arrivato a 8 anni, era molto piccolo, poi è cresciuto dieci anni nel settore giovanile. Locatelli è arrivato a 11 anni e Gigio (Donnarumma, ndr) a 14 anni. C’è stato un progetto importante di crescita. lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Abbate (IlMessaggero): “Strakosha gioca da campione, ottime risposte da Anderson e Nani”

Alberto Abbate in collegamento a NMM

Ieri ho visto una grandissima Lazio. Mi aspettavo risposte importanti da Nani e Anderson e le ho avute. Le migliori referenze sono quelle dei medici, che mi parlavano di un Nani in forma smagliante. Immobile è stato una furia. Ieri voleva giocare a tutti i costi. Lui non lo dice ma il suo pensiero fisso è quello di vincere la classifica cannonieri. Alcuni avevano dei dubbi sulla profondità della rosa, invece tutti i giocatori si sono dimostrati all’altezza. C’è una crescita esponenziale di alcuni giocatori. Leiva si conferma un monumento del centrocampo. Strakosha sta facendo un salto di 4-5 anni, fa parate pazzesche, allucinanti, da campione. La seconda parata d’istinto a due metri di distanza è incredibile. Bisogna esaltare la sua dedizione e la sua professionalità.