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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Recanatesi: “Grande Lazio per grinta e voglia di vincere”

Franco Recanatesi a QUELLI CHE

La partita di ieri è la partita che mi auguravo e mi aspettavo. Ho visto una Lazio con una voglia matta di vincere la partita. Se nono lo avesse fatto si sarebbe spalancata una crisi molto pericolosa. Non è stata una grande Lazio dal punto di vista del gioco, ma lo è stata per quanto riguarda la volontà,la grinta messa in campo. Alcuni giocatori come Luis Alberto che ultimamente sembravano un po' appannati sono tornati ai livelli che conoscevamo. Immobile si è sbloccato, è tornato al gol. Non poteva andare meglio. L'avversario era una squadra alla portata. Adesso si va avanti con un rinnovato ottimismo verso un periodo in cui la Lazio dovrà affrontare partite da dentro o fuori ogni tre giorni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Patania (CorrieredelloSport) sul caso De Vrij: “Non ero certo di un accordo sul rinnovo e non sono certo ora di una completa ritirata della Lazio”

 Fabrizio Patania in collegamento a QUELLI CHE

Ci sono stati problemi con l'agenzia circa le commissioni. La cosa che mi ha colpito di questa situazione è che rispetto alla consueta riservatezza di Tare, questa volta mi sembra che il ds della Lazio abbia forzato l'annuncio di un accordo di cui in realtà non era certo. La storia mi insegna che è difficile dividere un giocatore dal procuratore. Tare ha detto che più avanti ci racconterà come sono andate le cose. Ieri annunciava una ritirata. Al 99% De Vrij dovrebbe andare via, per il restante 1% questa potrebbe essere una mossa strategica per mettere il giocatore davanti alle proprie responsabilità. Io non ero certo, prima, dell'accordo e non sono certo, ora, di una completa ritirata. Non credo che De Vrij abbia già firmato per un altro club.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Facco: “Bene ieri sera, ora una Lazio sempre migliore”

Mario Facco in collegamento a QUELLI CHE

E' stata una partita complicata nel primo tempo perché il Verona si chiudeva bene. La Lazio però doveva vincere per nette differenze qualitative. Alla fine è andato tutto bene. Ora ci si aspetta una Lazio sempre migliore. Il risultato di ieri sera regala punti oltre che morale. Speriamo in una squadra pronta a migliorare. Nel primo tempo la Lazio ha giocato un calcio confusionale, troppo difficile. Nel secondo tempo hanno sbloccato il risultato e meritato i tre punti. Il campionato è lungo, bisogna stare con le antenne dritte, cercando di capire cosa va bene e cosa no.  

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FORMELLO

FORMELLO – Lavoro in palestra per i giocatori scesi in campo ieri sera, corsa di scarico per Immobile. Felipe punta la Steaua

FORMELLO – Ripresa per la squadra di Inzaghi. Va in scena alle 10:30 l'allenamento della Lazio. Lavoro di scarico in palestra per i giocatori che sono scesi in campo contro il Verona. Corsetta sul campo invece per Immobile. Il resto del gruppo lavora a disposizione dello staff tecnico. Le prove tattiche in vista della partita con lo Steaua partiranno domani. Alla luce della squalifica di Luiz Felipe verrà chiamato agli straordinari De Vrij, con Bastos e Caceres a completare la difesa a tre. Probabile l'impiego di Lulic sulla fascia sinistra. A destra ballottaggio aperto tra Basta e Marusic. Al centro dell'attacco potrebbe essere confermato Ciro Immobile, per ribaltare il risultato del match di andata. 

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi candidato al premio nazionale ‘Enzo Bearzot’

Eusebio Di Francesco (Roma), Gian Piero Gasperini (Atalanta), Marco Giampaolo (Sampdoria), Simone Inzaghi (Lazio), Roberto Mancini (Zenit San Pietroburgo), Luciano Spalletti (Inter). Sono i sei allenatori candidati alla vittoria del prestigioso Premio Nazionale 'Enzo Bearzot', promosso dall'Unione Sportiva Acli e dalla Figc con il patrocinio del Coni e giunto alla sua 8a edizione. Da quest'anno la grande novità è il coinvolgimento attivo degli utenti, che tramite il sito www.usacli.org potranno votare, fino al 15 marzo, l'allenatore preferito su una rosa di 6 nomi con massimo tre preferenze. Dalla rosa dei tre tecnici che avranno riscosso maggiore consenso pubblico, la Giuria presieduta dal Commissario straordinario della Federcalcio, Roberto Fabbricini e composta da illustri dirigenti e giornalisti sportivi decreterà il vincitore dell'ambito premio, che sarà consegnato il 21 maggio al Salone d'Onore del Coni. lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto sigla l’ottavo assist: aggancio a Immobile e Candreva

Ciro Immobile chiama, Luis Alberto risponde. Il trequartista spagnolo ha servito all'attaccante biancoceleste la palla che ha permesso alla Lazio di sbloccare la sfida con il Verona. Per il numero 18 si tratta dell'ottavo assist stagionale che gli consente di agganciare proprio il compagno di squadra e Antonio Candreva in vetta alla classifica dei passaggi vincenti. L'ex Liverpool era fermo al cioccolatino fornito ancora a Immobile lo scorso 6 gennaio. Alle spalle dei tre, secondo la classifica stilata da Opta, con 7 assist c'è Gaston Ramirez, rimasto a secco in questa giornata. In quinta posizione appaiati troviamo Gomez, Verdi, Mertens, De Paul, Pjanic e Perisic. lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Scarpa d’oro: Ciro fa doppietta e risale la classifica

Se con la doppietta di ieri Ciro Immobile ha allungato nella classifica dei cannonieri del campionato italiano, a livello europeo il bomber biancoceleste ha riavvicinato la vetta.Edinson Cavani e Harry Kane sono in vetta alla Scarpa d'Oro della stagione in cordo. Gli attaccanti di Psg e Tottenham hanno trovato la via del gol ben 23 volte e sono al primo posto della graduatoria con 46 punti. Alle loro spalle c'è proprio il numero 17 della Lazio insieme a Mohamed Salah del Liverpool a quota 44. Subito dietro ecco Sergio Aguero del City con 42 e poi Neymar, Lewandowski e il campione uscente Lionel Messi appaiati a 40. Ricordiamo che il premio viene assegnato ogni stagione al miglior marcatore dei campionati europei secondo determinati parametri. Ogni rete realizzata viene moltiplicata per il coefficiente assegnato al rispettivo paese. L'Italia essendo tra le prime cinque del ranking Uefa (insieme a Francia, Germania, Inghilterra e Spagna) vede ogni marcatura moltiplicata per 2. Più basso (1.5) il coefficiente per i campionati dalla sesta alla ventiduesima posizione della classifica, mentre vanno moltiplicati per 1 per gli altri. Ecco la top ten completa e aggiornata della Scarpa d'oro 2017/18: 

1) 46: Harry Kane (Tottenham, ING – 23 gol x 2,0)
1) 46: Edinson Cavani (Paris Saint-Germain, FRA – 23  gol x 2,0)
3) 44: Ciro Immobile (Lazio, ITA – 22 gol x 2,0)
3) 44: Mohamed Salah (Liverpool, ING – 22 gol x 2,0)
5) 42: Sergio Aguero (Manchester City, ING – 21 x 2,0)
6) 40: Robert Lewandowski (Bayern, GER – 20 x 2,0)
6) 40: Lionel Messi (Barcellona, ESP – 20 gol x 2,0)
6) 40: Neymar (Paris Saint-Germain, FRA – 20 gol x 2)
9) 37.5: Jonas (Benfica, POR – 25 gol x 1,5)
10) 36: Mauro Icardi (Inter, ITA – 18 gol x 2,0)

*Moltiplicatore in base al ranking UEFA per nazioni: primi cinque campionati x 2.0, da sei a 21 x 1,5, da 22 in poi x 1,0

lalaziosiamonoi.it

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Rottura De Vrij-Lazio: Inter in pole, ma ci sono altre squadre interessate

Stefan de Vrij non rinnoverà il contratto con la Lazio. A dirlo è stato ieri sera il d.s. biancoceleste Igli Tare prima della gara contro il Verona. «Penso che ritireremo la proposta che gli abbiamo fatto, i motivi li diremo più avanti: c’è un limite a come sono andate le cose, è una questione di correttezza – ha spiegato Tare a Premium -. Lui è stato un professionista eccezionale, ha dato tanto alla Lazio e la Lazio ha dato tanto a lui, ma a fine stagione le nostre strade si divideranno. Non c’è nulla di male, ringraziamo Stefan per quello che ha dato ma per ora non diciamo i motivi della separazione: dobbiamo guardare avanti, siamo cresciuti tanto e continueremo a farlo. L’unica cosa certa è che nel mondo i giocatori non mancano e noi dovremo essere bravi a trovarli». Ieri sera ne ha parlato anche Simone Inzaghi: «Dispiace, perché è un grandissimo giocatore. Ha fatto un’altra scelta e ne prendiamo atto, ma l’importante è che continuerà a dare il cento per cento fino a fine stagione. So che la società gli ha fatto una bellissima proposta e lui ha avuto dei tentennamenti, ma è un campione e so che fino a fine stagione si comporterà come tale».

CAMBIO Le parole di Tare sono cadute sulla terra all’improvviso dopo che lo stesso dirigente si era detto fiducioso di un prolungamento non più tardi di un mese fa. In realtà gli scricchiolii della trattativa si erano percepiti dal primo febbraio scorso. Ovvero da quando il difensore olandese avrebbe potuto firmare con qualsiasi squadra. Al momento non l’ha ancora fatto, ma la scelta di prendere tempo in questi primi 19 giorni di febbraio lasciava intravedere alcune insicurezze. Nei giorni scorsi la Lazio e la Seg, l’agenzia olandese che cura gli interessi del giocatore, si sono scambiate diverse mail sui dettagli del rinnovo da sistemare. Ma il punto di equilibrio non è stato trovato. E così l’ultimatum che le parti si erano date a ieri è scaduto. Lasciando liberi i contendenti di trovarsi strade alternative.

NIENTE RINNOVO Cosa succederà adesso è abbastanza prevedibile. Si aprirà un’asta per il miglior offerente per De Vrij. L’Inter è decisamente in pole, ma non vanno trascurati Barcellona, Chelsea, Atletico Madrid e Zenit. I nerazzurri lavorano da mesi su questo affare e le parole di Tare avvicinano, almeno in maniera virtuale, l’olandese al club di corso Vittorio Emanuele. Lo avvicinano perché l’Inter e gli agenti di De Vrij avrebbero già in tasca un accordo sulla base di un quinquennale a 4,2 milioni l’anno più bonus. Un contratto di primissima fascia che sarebbe reso possibile dal fatto di arrivare a Milano a zero euro (escluse ovviamente le commissioni). Cifre che in queste settimane di confronti con la Lazio sono risultate inarrivabili per il Claudio Lotito. Il quale credeva di aver convinto De Vrij a rinnovare per un anno (30 giugno 2019) a 2,5 milioni più opzione di un’ulteriore stagione in caso di qualificazione-Champions inserendo anche una clausola da 25 milioni valida sia in Italia sia all’estero.

SCENARI Da oggi ripartiranno gli assalti dell’Inter e delle altre pretendenti. Innanzitutto del Barcellona che a questo punto potrà mettere nero su bianco la sua offerta. Sul giocatore potrebbero tornare a farsi sentire anche il Chelsea di Antonio Conte e l’Atletico Madrid di Diego Simeone. Non va tralasciata la pista-Zenit. Roberto Mancini gradisce De Vrij da tempo, anche se a questo punto la domanda più logica è: resterà sulla panchina dello Zenit anche la prossima stagione?

La Gazzetta dello Sport – Matteo Brega 

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DICHIARAZIONI

VIDEO – 300 volte Radu: “Non posso immaginare la mia vita senza Lazio”

Quella dell’Olimpico è stata però anche la serata di Stefan Radu, alla presenza numero 300 con l’aquila sul petto. Questa la sua soddisfazione a Lazio Style Channel: “Mi sono commosso, anche a fine partita. È un bel traguardo, sono entrato tra i primi dieci giocatori della storia della Lazio. Erapassatotanto tempo dall’ultima vittoria,oggi ce l’abbiamo fatta. Volevo ringraziare tutti i compagni e gli allenatori che ho avuto in questi anni, la società e i tifosi che mi hanno trasmesso la carica per affrontare al meglio le partite. Sono contento perché sono sempre stati al mio fianco. A Bucarest i giornalisti rumeni mi hanno criticato dicendo che non mi sono voluto fermare con loro. Ho sempre cercato di parlare coi tifosi, sentire quello che vogliono. Loro mi hanno sempre fatto sentire importante, questo è bellissimo. Nei momenti difficili ho sempre cercato di alleggerire la tensione, nella mia carriera ho vissuto momenti belli e brutti. I compagni mi apprezzano e li ringrazio, cercherò di lottare per loro. L’abbraccio con Inzaghi? C’è tanto rispetto. Non siamo più compagni, ma il rapporto è bellissimo. Oggi era giusto che entrassero anche gli altri giocatori, al centro della difesa comunque mi sento meglio. Lulic? E’ il nostro simbolo, il nostro eroe. Lui è l’uomo della storia e se mi supera sarò contento per lui”.

Il difensore biancoceleste è poi intervenuto anche a Premium Sport: "Abbiamo avuto un periodo un po' nero, perché abbiamo perso tante partite. Stasera ci siamo sbloccati e vogliamo continuare la nostra corsa Champions. Le 300 presenze? Ci sono momenti belli e altri un po' più brutti. La presenza più importante è quella del 26 maggio, che rimarrà la più bella nella storia". Poi sull'Europa League: "Tengo tanto alla partita contro la Steaua Bucarest. Per me è una gara molto importante e spero di passare il turno. La vittoria di oggi ci dà tanta carica per giovedì, nonostante loro abbiano un piccolo vantaggio". Infine conclude: "Io sono un difensore centrale. Terzino sono stato adattato, ma ho cercato di dare sempre tutto in ogni partita. Da centrale posso dare sicuramente di più. Possibilità di lasciare la Lazio in passato? Non ho avuto tante richieste, ma le ho sempre rifiutate. Mi sono sempre dedicato a questa squadra. Mi sento molto bene qui, e devo ringraziare la Lazio perché mi ha fatto crescere". 

Radu si è fermato anche ai microfoni dei cronisti in mixed zone: "Più importante delle 300 presenze è stata la nostra vittoria. Era da un po' che non lo facevamo. Quanto mi sento laziale? Sono dieci anni che sto qui. Torno poco a casa mia, mi sento laziale a tutti gli effetti. Non riesco a immaginare la mia vita lontano dalla Lazio. Pensiamo bene alla partita di giovedì. Dopo quattro sconfitte e un pareggio, questa vittoria ci dà speranza ma dobbiamo continuare a vincere. Con lo Steaua ci vuole una prestazione come quella di stasera. Siamo stati sempre in partita senza lasciare occasioni agli avversari. Si vede il gruppo che eravamo fino a un mese fa. Non so se è la mia migliore stagione qui, lascio decidere a voi. Ma ho sempre detto che gli infortuni avessero condizionato le mi prestazioni. Penso che con la Steaua avessimo giocato bene, solo che adesso le squadre sono tutte più concentrate. La lotta è più dura di quella dell'andata. Il nostro obiettivo è la Champions, stiamo lottando dando il tutto per tutto per ottenerlo. Lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

VIDEO – Wallace: “È stata una settimana difficile ma ora siamo contenti, Inzaghi sa come caricarci”

Al termine della vittoria contro l'Hellas Verona, Wallace ha detto la sua sul match rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in mixed zone: "Serviva tantissimo questa vittoria. Siamo contenti, abbiamo passato una settimana difficile ma abbiamo lavorato tranquilli, sereni. Sappiamo di avere una squadra di qualità e oggi abbiamo trovato la strada giusta. Cosa ha detto Inzaghi prima della partita? Ci ha caricati, è un bravo allenatore. Sa come parlare ai giocatori perché anche lui ha giocato. Con il suo aiuto e quello dello staff abbiamo trovato la vittoria. Quanto è stato importante non subire gol? Moltissimo. Siamo contenti quandfo non subiamo reti. Oggi siamo felici di aver vinto senza prendere gol, lavoriamo per questo. De Vrij? Noi pensiamo partita per partita, finché è con noi ci aiuta. Se lui non rimarrà mancherà un po', ma andremo avanti. Intanto approfittiamo della sua presenza. Steaua? Sappiamo la nostra qualità, se i tifosi verranno allo stadio saremo più forti. Ci aspettiamo di fare una buona partita".