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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Fermiamoci a riflettere, la Lazio è protagonista su tutti i fronti!”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "In questo calcio frullatore non ci si ferma mai a riflettere: la lazio questa sera si gioca una finale, una gara stupenda contro il Milan in un contesto in cui è protagonista anche in campionato ed in Europa League. Siamo travolti dal'attualità e dalla frenesia quotidiana, ma credo sia giusto rendersi conto che la Lazio è arrivata ad un punto cruciale della stagione. Se hai lavorato bene a questo punto devi stare dentro a tutto. La squadra di Inzaghi ha lavorato bene. Questa è la premessa, poi vedremo in campo cosa avverrà. Credo che Gattuso non cambi praticamente nulla, il Milan non ha un organico che gli permetta di fare troppi cambi, il segnale è quello di un allenatore che ha scelto il suo blocco titolare. Unitile dire che i giocatori da temere sono soprattutto Suso e Calhanoglu. Il turco fa paura anche su calcio di punizione, sarà una serata dura per le coronarie anche da questo punto di vista. E' vero anche che in quella zona, però, può andare in difficoltà in fase difensiva, dove Marusic può far male. Bella la sfida fisica anche tra Kessie e Milinkovic. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Piscedda: “Il risultato dell’andata favorisce il Milan, ma la Lazio resta superiore”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Sappiamo ormai da tempo che il risultato dell'andata (0-0, ndr) non favorisce la Lazio, il Milan ha un vantaggio e la Lazio deve fare di tutto per non prendere gol. Detto questo, credo che anche in questo momento la Lazio abbia qualcosa di più del Milan. La partita vinta con la Roma non fa del tutto testo, la squadra di Di Francesco ora non è un grande avversario. Il Milan è in netta ripresa, ora ha un test molto probante contro la Lazio. Kalinic per Cutrone? A me piace molto, è più quotato del ragazzino che potrebbe comunque far bene entrando dalla panchina. Kalinic ha più fisicità di Cutrone che dal canto suo è reattivo sotto porta, sembra un attaccante di altri tempi. E' un profilo completo, mentre il croato concede più riferimenti ai difensori. Va detto che Kalinic è più tecnico di Cutrone, sono due attaccanti diversi ma sanno far gol entrambi. Per qaunto riguarda le scelte di Gattuso, spero che giochi Locatelli. Si è un po' fermato, bello da vedere ma monopasso e senza grande personalità per imporsi a grandi livelli" 

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APPROFONDIMENTI

La guerra dei Lucas, quarta parte

Lucas contro Lucas, quarto e ultimo atto. Non è come sembra un titolo di un film, ma l'ennesimo duello a distanza tra Leiva e Biglia, i due registi di Lazio e Milan. E a meno che non ci sia un sequel in Europa League (che tutti ovviamente si augurano, significherebbe avere entrambe le squadre almeno ai quarti) quella di stasera sarà la sfida decisiva. Probabilmente la più importante considerato che in palio c'è la finale di coppa Italia. Il bilancio tra le squadre è in perfetta parità, visto che hanno ottenuto una vittoria a testa in campionato con l'aggiunta del pareggio dell'andata di coppa a San Siro. Ma, forse, tra i due ai punti è in leggero vantaggio il brasiliano perché rispetto all'argentino, in tutte e tre gli incontri ha mostrato qualcosa di più.
QUASI GEMELLI
Tra i due, l'unica differenza, cognome a parte, è la nazionalità, anche se su questo ci sarebbe un po' da discutere, visto che entrambi hanno antenati toscani. A ogni modo uno è nato in Brasile, l'altro in Argentina. E su questo non ci sono dubbi. Per il resto stesso nome, stesso colore dei capelli e stesso ruolo, anche se con interpretazione diversa, ma anche caratteri molto simili. Entrambi pensano solo al lavoro sul campo, introversi e poco inclini a ricercare la luce dei riflettori. Il brasiliano è più attivo sui social, dove non è che comunichi chissà cosa della sua vita privata, ma almeno rispetto a Biglia usa Facebook e Instagram piuttosto spesso per comunicare col mondo esterno con pensieri o foto. Aveva infatti molto sorpreso quella battuta su Instagram subito dopo la vittoria sulla Roma: «Abbiamo solo battuto la seconda squadra della capitale», la frase attribuita al rossonero. Un cinguettio per sbeffeggiare i giallorossi che ha fatto il giro del web prima di smontarsi come era giusto che fosse: il profilo da cui è partito il messaggio è un fake, il Biglia vero non c'entra nulla. E, d'altra parte, nei suoi anni di Lazio il Lucas argentino quasi si vantava davanti ai compagni di non aver alcuna attività social. E così è.
PRINCIPE E GUERRIERO
Stasera ognuno vorrà primeggiare sull'altro ed è naturale che sia così. Di sicuro Leiva non ha fatto rimpiangere Biglia. Lotito ancora sorride per quanto ha pagato il Guerriero brasiliano, meno di cinque milioni, e soprattutto per quanto ha guadagnato cedendo il Principito al Milan per 18 milioni. Il biancoceleste ci ha messo davvero poco per conquistare tutti e ogni partita che passa la sua credibilità, tra compagni di squadra e tifosi, cresce a dismisura. Dal canto suo, Biglia, che in estate aveva scelto il Milan per fare il cosiddetto salto di qualità, mai avrebbe immaginato di trovarsi alle spalle della Lazio a questo punto della stagione. Dopo un girone d'andata da dimenticare, con tanto di fischi ricevuti a San Siro dai suoi tifosi, Lucas solo di recente è riuscito a tornare sui suoi standard di rendimento. Stasera si affronteranno senza esclusione di colpi – calcistici, si intende -: dai loro piedi partiranno le azioni che innescheranno le rispeettive bocche da fuoco. Il brasiliano ce la metterà tutta per conquistare la seconda finale stagionale per i biancocelesti. Stima e rispetta molto il suo avversario, ma finora non l'ha mai sofferto. E stasera, come un pugile, vuole aggiudicarsi ai punti il match a distanza con il suo predecessore.Il Messaggero

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COPPA ITALIA

Lazio-Milan, probabili formazioni

Sulle ali dell'entusiasmo per la qualificazione agli ottavi di Europa League dove incroceranno rispettivamente Dinamo Kiev e Arsenal, Lazio e Milan tornano ad affrontarsi e promettono spettacolo, per un match che mette in palio il bottino grosso: la finale di Coppa Italia in programma il 9 maggio, contro la vincente di Juventus-Atalanta. Biancocelesti e rossoneri sono due tra le squadre più in forma del momento: i primi sono reduci dal netto 3-0 rifilato al Sassuolo, che è valso il nuovo sorpasso ai danni dell'Inter al 3° posto con una lunghezza di vantaggio sui nerazzurri.

TIM Cup, semifinale di ritorno
Stadio Olimpico di Roma – 28 febbraio 2018, ore 20:45

Probabili formazioni:

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Caceres, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Guerrieri, Vargic, Basta, Bastos, Luiz Felipe, Wallace, Lukaku, Murgia, Nani, Felipe Anderson, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: Jordao
Diffidati: Strakosha

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. A disp. Guarnone, A. Donnarumma, Musacchio, Zapata, Calabria, Gomez, Montolivo, Locatelli, Mauri, Borini, Kalinic, André Silva. All. Gattuso.

Indisponibili: Storari
Diffidati: Biglia, Cutrone, Locatelli

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze)
ASSISTENTI: Valeriani – Lo Cicero
IV UOMO: Tagliavento
VAR: Irrati
AVAR: Paganessi

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SERIE A

Lazio-Milan: i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Milan (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic;

Difensori: Basta, Bastos, Caceres, de Vrij, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Felipe Anderson, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Nani.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi e Agostinelli: “Suso pericoloso alle spalle di Lulic. Immobile su Bonucci e Luis Alberto su Biglia, queste le chiavi della partita”

Roberto Rambaudi in collegamento a Quelli Che

Il Milan giocherà il suo calcio. Difficilmente andrà ad attaccare alto, resterà compatto nella propria metà campo aspettando la Lazio, per poi sfruttare la qualità dei propri singoli. Il Milan con Kalinic cambia in area di rigore. Cutrone è migliore per quanto riguarda la finalizzazione. Kalinic un giocatore fastidioso per gli avversari, si muove sempre, attacca la profondità. Suso sarà il pericolo principale, Lulic potrebbe lasciare qualche spazio sulla sinistra. Domenica è una partita importante per il Milan. Gattuso se vince domenica può andare a quattro punti dall'Inter.

Andrea Agostinelli in collegamento a Quelli Che

Io farei giocare Immobile su Bonucci e Luis Alberto su Biglia. Lascerei così libero di uscire palla al piede Romagnoli, che poi verrà preso da uno dei centrocampisti. In questo modo il Milan è costretto a costruire con Romagnoli, che non ha un gran piede. La scelta di Caceres fa parte della gestione di Inzaghi. Lui li mette tutti sullo stesso piano. Più che guardare le caratteristiche degli avversari, Simone fa un discorso di minutaggio. Infatti con il Sassuolo, su Politano ha fatto giocare Wallace, forse meno indicato rispetto a Bastos e Caceres. Inzaghi schiererà la formazione migliore. La finale è a un passo.

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NAZIONALI

Costacurta: “Conte, Mancini o Di Biagio per il ruolo di ct”

«Contiamo di nominare il nuovo ct entro giugno. Conte, Mancini o Di Biagio? I nomi sono questi, non si esce da questi nomi». Lo ha detto il vicecommissario Figc, Alessandro Costacurta, oggi a Coverciano per l'ultimo giorno di stage degli azzurri. «Non ho mai detto di preferire su tutti Conte – ha aggiunto Costacurta – Ho solo detto che avendo già lavorato con la nazionale, ha i parametri giusti: ha fatto bene, oltre tutto non essendoci al momento grandissimi talenti, c'è ancora bisogno di un allenatore molto bravo. E i nomi fatti sono quelli di allenatori bravi».

Ilmessaggero.it

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RASSEGNA STAMPA

Radu, stagione da record: ora punta la nona finale con la Lazio

Una stagione a caccia di traguardi e record per Stefan Radu. Dopo aver toccato quota 300 presenze in biancoceleste, il romeno questa sera supererà Mauri con la gara numero 304 con l’aquila sul petto, portandosi così all’ottavo posto in questa speciale graduatoria. Il ‘prossimo della lista’ è Ledesma fermo a 318, con Favalli che guarda sempre tutti dall’alto al netto di ben 401 gare con i capitolini. Come si ricorda però nella consueta rassegna stampa di Radiosei, Radu ha nel mirino anche un altro prestigioso obiettivo: in caso di vittoria questa sera raggiungerà infatti la sua nona finale con la Lazio. Nello specifico, si contano già quattro finali di Coppa Italia e altrettante di Supercoppa, nelle quali per sei volte è sceso in campo (una da subentrato), rimanendo in panchina soltanto in due occasioni (Coppa Italia e Supercoppa del 2009). Il bilancio totale è di perfetto pareggio: 4 vittorie e altrettante sconfitte. C’è anche un gol messo a segno,  quello che aprì le marcature nella finale di Coppa del 20 maggio 2015, persa poi con la Juventus in rimonta ai supplementari. lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Mauricio in prestito al Legia Varsavia

AGGIORNAMENTO – Mauricio lascia la Lazio. Il difensore brasiliano, da tempo fuori rosa sotto la gestione Inzaghi, si trova a Varsavia, dove sta sostenendo le visite mediche e dove sarà presentato in giornata ai tifosi del Legia. In Polonia il calciomercato è ancora aperto. Tutto fatto per la fumata bianca: l'intesa è stata raggiunta con la formula del prestito. Mauricio l'anno scorso era stato girato, sempre in prestito, allo Spartak Mosca. Adesso per il 29enne inizia una nuova avventura.

Tutto fatto per Mauricio al Legia Varsavia. Il giocatore, non più nei piani della Lazio già da diversi mesi, è volato in Polonia. In mattinata le visite mediche, poi sarà a tutti gli effetti un giocatore a disposizione del tecnico Romeo Jozak. Trasferimento con la formula del prestito. A breve l’ufficialità. Un colpo last minute per il club polacco: proprio oggi chiude il mercato. lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi chiama, i laziali rispondono: attesi 40mila tifosi all’Olimpico

La neve caduta sulla Capitale nella notte tra domenica e lunedì aveva pesantemente rallentato la vendita dei tagliandi. Nella giornata di ieri, invece, si è verificata l’impennata decisiva che potrebbe regalare un più che discreto colpo d’occhio allo stadio Olimpico per questa sera: come si evince dalla consueta rassegna stampa di Radiosei, sono attesi infatti, almeno in previsione, circa 40mila spettatori per la semifinale di ritorno tra Lazio e Milan. “Lunedì eravamo intorno ai 25mila tagliandi, anche se la giornata non era propizia per acquistarli”, aveva ripetuto il responsabile marketing Marco Canigiani proprio ieri. Nella serata di ieri anche il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha ribadito l’importanza della presenza dei tifosi allo stadio. La spinta dagli spalti sarà ancora una volta preziosa in una gara equilibrata e decisiva per quello che è da inizio anno uno degli obiettivi stagionali dei capitolini. Le ricevitorie saranno aperte anche oggi, la modalità online è disponibile fino alle prime ore di questa mattina