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Tare: «Per Milinkovic 70 milioni non basterebbero. Dal Real Madrid nessun segnale»

Alle voci che danno Milinkovic Savic sulla strada per Madrid, sponda Real, il ds della Lazio Igli Tare ha risposto così: «Non penseremo al mercato fino a fine stagione: dobbiamo concentrarci sugli obiettivi di campo. Su Sergej non saprei fare valutazioni, ma 70 milioni sono pochi – ha assicurato il dirigente parlando a Premium -, li abbiamo già rifiutati quest'estate. Ad ogni modo, dal Real fino ad adesso non è arrivato nessun segnale. Qualche cessione, se ci sarà, sarà solo per cercare di migliorare ulteriormente il gruppo o per risolvere questioni economiche, ma vogliamo che la Lazio sia un punto di arrivo per i calciatori». In Inghilterra si parla anche di un interesse del Manchester United per il forte centrocampista serbo.

 

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AUDIO – Inzaghi: “Bravi a colpire e gestire. Ciro da Scarpa d’oro, Milinkovic da tenere per grande ciclo”

Grande prova della Lazio, secco 3-0 al Sassuolo e altri tre punti in classifica. Non può che essere soddisfatto mister Inzaghi che, ai microfoni di Mediaset Premium, ha così commentato il match del Mapei Stadium: “Oggi i ragazzi sono stati bravissimi, avevamo speso tante energie giovedì. Il Sassuolo ha elementi di qualità, ma siamo andati subito sopra e poi abbiamo raddoppiato. Il gol a inizio ripresa ha chiuso la gara. Milinkovic? Si è ritagliato uno spazio importante, ha grandi qualità ma anche tanta quantità. É ancora giovane e ha tanta voglia di migliorarsi: avrà un futuro roseo. Per aprire dei cicli bisogna mantenere in rosa i migliori, sono contento del gruppo che ho. Abbiamo perso giocatori forti come Keita, Biglia e Hoedt, ma la società ha preso giocatori importanti. Stiamo bene insieme, ci divertiamo e ogni volta che entra qualcuno fa sempre bene e non fa rimpiangere il compagno lasciato in panchina. Juventus? Sarà impegnativa, avremo il Milan e poi la Juve con poco tempo per recuperare, ma con certi obiettivi la stanchezza passa più rapidamente”.  

NANI – “Sta molto bene, si allena con professionalità. In campionato ha segnato ma il suo problema è che davanti a sé ha Luis Alberto e Immobile. Mi mette in difficoltà sempre, cerco di dargli spazio e avrà le sue chance”. 

OBIETTIVI – “Vogliamo andare avanti ovunque, la finale di Coppa Italia è il traguardo più vicino. Col Milan sarà dura e una gara bellissima". 

IMMOBILE – Mi auguro che Ciro vinca la Scarpa d’Oro, se lo merita per come lavora. É un leader della nostra squadra, speriamo continui così”.lalaziosaimonoi.it

 

 

C'è stato qualcosa che non ti è piaciuto? "L'espulsione di Marusic. Sul 3-0 è stata un'ingenuità. Mi dispiace perché un ragazzo d'oro che ha sempre comportamenti esemplari: l'hanno trattenuto e c'è stata una sbracciata. Può succedere, ora pagherà dato che non lo avremo contro la Juventus. È l'unico neo di una giornata così". Le seconde linee hanno dato un'ottima risposta… "L'ho sempre detto. Non lascio indietro nessuno, guardo il quotidiano. Tutti i calciatori devono essere partecipi, oggi abbiamo vinto ma sarei stato contento anche con un altro risultato. Con tante partite bisogna usare tutte le forze a disposizione". Pronti per Milan e Juve? "Dopo la sconfitta di Bucarest avevo detto che comunque era sempre la mia Lazio, le prestazioni c'erano e avevo chiesto ai ragazzi di stare tranquilli. Non vincevamo da quattro partite, ma avevo chiesto di affrontare le gare con la stessa serenità di sempre". CONFERENZA INZAGHI:

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AUDIO – Un gigante per la Champions, Milinkovic: “Altra finale vinta. Futuro? Adesso sto bene qui”

Protagonista assoluto del match di Reggio Emilia, Milinkovic-Savic con una doppietta stende il Sassuolo e fa volare la Lazio. Al termine della partita proprio il serbo ha così commentato a Premium: “Qui è sempre difficile, abbiamo fatto gol subito e poi abbiamo gestito con calma. Ora ci saranno due gare toste, bene vincere per prepararle al meglio. Sono a 9 gol ora, spero di arrivare a dieci". 

Milinkovic-Savic ha parlato anche a Sky: "Avevo detto che avremmo avuto tre partite che andavano giocate come tre finali, oggi abbiamo vinto e adesso ci prepariamo per le altre due. Siamo venuti qua dopo due vittorie ed era importante vincere anche oggi per prendere fiducia. Dicono che valgo tanto? Io non guardo queste cose, è bello che parlino di me, io però sono qui e penso a far bene qui, poi si vedrà".

Milinkovic-Savic ha parlato anche a Sky: "Avevo detto che avremmo avuto tre partite che andavano giocate come tre finali, oggi abbiamo vinto e adesso ci prepariamo per le altre due. Siamo venuti qua dopo due vittorie ed era importante vincere anche oggi per prendere fiducia. Dicono che valgo tanto? Io non guardo queste cose, è bello che parlino di me, io però sono qui e penso a far bene qui, poi si vedrà".

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SERIE A

AUDIO GOL – Lazio glaciale, Immobile e Sergej per il tris al Mapei: riposta Champions

REGGIO EMILIA La Lazio, in attesa del risultato della Roma di questa sera, risponde all’Inter e si riprende il quarto posto in classifica: 52 punti. Nel gelo di Reggio Emilia i biancocelesti dominano in lungo e in largo battendo il Sassuolo per 3-0. Prestazione da applausi e terza vittoria consecutiva tra coppa e campionato. Sintomo che il periodo di appannamento è alle spalle. Inzaghi vara un altro mini turnover lasciano in panchina de Vrij, Parolo e Lulic. Le scelte gli danno ragione. Protagonista Milinkovic con una doppietta: nove centri in campionato per il serbo. Un arcobaleno a squarciare il grigiore del Mapei Stadium (leggera deviazione di Mazzitelli) e una capocciata (assist di Felipe Anderson) a seppellire le minime speranze dei neroverdi che non vincono in campionato addirittura dal 23dicembre scorso. 

AL VAR DELLO SPORT
In mezzo un rigore trasformato da Ciro Immobile. Rete numero 23 in campionato per il bomber laziale. Ma il penalty viene assegnato dopo circa due minuti e mezzo dal tocco di mano di Peluso in area. Manganiello (il peggiore in campo) viene richiamato dal Var Calvarese e torna sui suoi passi dopo aver rivisto le immagini. E ricorre al replay anche in occasione dell’espulsione di Berardi autore di una brutta entrata su Radu. Finisce in dieci anche la Lazio per un rosso a Marusic che sbraccia Rogerio. Come detto vittoria convincente dei biancocelesti che ora puntano il prossimo obiettivo: la semifinale di ritorno di coppa Italia di mercoledì contro il Milan. Esultano i numerosi tifosi laziali (trasferta vietata solo per i residenti nel Lazio) che Per il Sassuolo invece, vista la vittoria della Spal, si complica e non poco la corsa per non retrocedereilmessaggero.it

AUDIO GOL ALESSANDRO ZAPPULLA: 

AUDIO GOL GUIDO DE ANGELIS: 

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SERIE A

Sassuolo-Lazio 0-3, il tabellino: doppio Milinkovic, sale a quota 9

Sassuolo-Lazio 0-3

Marcatori: 7', 47' Milinkovic (L), 31' rig. Immobile (L)

 

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Adjapong, Acerbi, Peluso, Rogerio; Missiroli, Magnanelli (85' Sensi), Mazzitelli; Berardi, Babacar, Politano (70' Ragusa).

A disp. Pegolo, Marson, Lemos, Dell'Orco, Duncan, Biondini, Frattesi, Cassata, Pierini.

All. Giuseppe Iachini

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Luiz Felipe, Radu; Marusic, Murgia, Leiva (60' Parolo), Milinkovic, Lukaku (60' Lulic); Felipe Anderson, Immobile (81' Nani). 

A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Basta, Bastos, Caceres, de Vrij, Luis Alberto, Caicedo. 

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Manganiello (sez. Pinerolo). Ass: Bindoni-Posado. IV: Rapuano. VAR: Calvarese. AVAR: Di Liberatore.

 

NOTE. Ammoniti: 20' Berardi (S), 28' Leiva (L), 35' Wallace (L), 45+1' Lukaku (L), 45+3' Missiroli (S), 62' Rogerio (S)

Espulsi: 54' Berardi (S), 62' Marusic (L)

Recupero: 3'pt; 4' st.

 

Serie A TIM, 26^ Giornata

Domenica 25 febbraio 2018, ore 15:00

Mapei Stadium di Reggio Emilia

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, formazioni ufficiali: riposano De Vrij, Parolo e Luis Alberto

FORMAZIONI UFFICIALI

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Adjapong, Rogerio, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Mazzitelli; Berardi, Babacar, Politano.

A disp. Pegolo, Marson, Lemos, Dell'Orco, Duncan, Biondini, Sensi, Frattesi, Cassata, Pierini, Ragusa.

All. Giuseppe Iachini

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Luiz Felipe, Radu; Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lukaku; Felipe Anderson, Immobile. 

A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Basta, Bastos, Caceres, de Vrij, Lulic, Parolo, Nani, Luis Alberto, Caicedo. 

All. Simone Inzaghi

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RASSEGNA STAMPA

Con il Sassuolo per ritrovare confidenza con la trasferta: solo due vittorie nelle ultime sette

Il breve periodo di appannamento è stato superato, la Lazio si è messa alla spalle la serie di sconfitte consecutive tra coppa e campionato. La vittoria col Verona e quella successiva con lo Steaua hanno rivitalizzato i biancocelesti che, però, ora devono tornare ad esultare anche lontano dall’Olimpico. Come riporta la consueta rassegna a cura di Radiosei infatti, gli uomini di Inzaghi nel vecchio anno avevano un ritmo da trasferta equiparabile a quello di Napoli e Juventus, ora invece il trend si è modificato. Il 5-2 rifilato alla SPAL del 6 gennaio rimane l’ultima gioia esterna nel 2018, tra Coppa Italia, Serie A ed Europa League i capitolini hanno collezionato solo sconfitte (con Milan, Napoli e Steaua Bucarest) e pareggi (ancora contro i rossoneri). In generale, delle ultime sette trasferte la Lazio ne ha vinte solo due (insuccessi contro Roma, Milan e Napoli, pareggi con Atalanta e Inter, vittorie con Sampdoria e SPAL) e in cinque occasioni ha subito almeno due gol. I numeri parlano da soli. Per dare una svolta completa serve riprendere il cammino anche fuori dall’Olimpico.lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Cecchino e talismano, al Mapei torna Sergej

Contro la Steaua Bucarest non c’era, ha riposato ed esultato dalla panchina ad ogni gol della Lazio. Milinkovic-Savic non ha contribuito in campo alla larga vittoria biancoceleste di Europa League, non ce n’è stato bisogno per fortuna di Inzaghi. Ora però è di nuovo tempo di rivederlo dove siamo abituati. A Reggio Emilia contro il Sassuolo ci sarà, tornerà ad agire da mezzala dove tanto gli piace. E i biancazzurri avranno un’arma in più da giocare. Infatti, secondo quanto riporta la consueta rassegna stampa a cura di Radiosei, il Sergente, oltre a dispensare una quantità infinita di palloni, a lottare di testa sui lanci lunghi e ad incantare con giocate raffinate di altissima qualità, è anche un pericoloso tiratore dalla distanza. Quattro delle sette reti sin qui messe a segno in campionato sono arrivate con conclusioni lontano dalla porta, calciando sia di potenza che di precisione. Solamente Dybala della Juventus è riuscito a fare meglio con cinque realizzazioni. Inoltre, ogni qualvolta il serbo abbia segnato la Lazio ha almeno preso un punto, senza mai perdere (vittorie con Chievo – sia all’andata che al ritorno -, Bologna e Sampdoria e pari con l’Atalanta). Inzaghi sarà ben felice di ridare una maglia da titolare a Milinkovic, cecchino infallibile e talismano da gol.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

AUDIO CONFERENZA – Inzaghi: “Non penso al Milan, giocheranno i migliori. Abbiamo troppi obiettivi per essere stanchi”

CONFERENZA  – Inzaghi presenta Sassuolo-Lazio: 

Normale che giocando tanto si è spesso lontani dalle proprie famiglie, quindi nelle ultime partite in casa ho preferito mandare i ragazzi a dormire a casa, per ritrovarci poi la mattina. Sono convinto che la stanchezza fisica non esista, eventualmente può essere mentale. Penso che la stanchezza mentale ce l'ha chi non ha obiettivi, mentre noi ne abbiamo tanti. Stiamo bene e dobbiamo affrontarli partita dopo partita.

Pensi di cambiare qualcosa a Reggio Emilia?

Normale che in testa qualcosa abbia. L'allenamento oggi è stato buono, i ragazzi hanno recuperato. Adesso ho ancora diversi dubbi da sciogliere. Sicuramente partiranno dall'inizio Radu e Milinkovic che non hanno giocato giovedì. Gli altri stanno tutti bene, non guardo a mercoledì. Nella nostra testa c'è solo il Sassuolo dove servirà il 120%.

Ti aspettavi un Immobile così?

Ciro sta facendo cose straordinarie. In un anno e mezzo entrato nella top ten dei bomber laziali. Si è calato perfettamente in questo ambiente. È uno dei nostri leader e ha tanti anni ancora davanti a sé.

Come ha recuperato la squadra?

Hanno lavorato tutti bene. Immobile, Felipe Anderson, Luis Alberto, Caicedo… Faremo tutte le valutazioni del caso.

Commento Europa League?

Probabilmente sulla carta c'erano squadre più forti, ma la Dinamo Kiev è una squadra organizzata, che vincendo la partita da recuperare sarebbe primo in testa alla classifica insieme allo Shakhtar. Un sorteggio che lo vedremo tra quindici giorni come sarà. Tutte le squadre sono competitive in un ottavo di finale. Ci sarà tempo per pensarci, ora il mio unico pensiero è a Reggio Emilia, contro una squadra con buone individualità e un allenatore molto esperto. Servirà una partita concentrata e attenta.

C'è una difesa che dà più garanzie?

Di quelle che lottano più avanti siamo quelli che prendiamo più gol, ma ne facciamo anche di più. I difensori in rosa sono tutti di altissimo livello, normale che qualche gol si potesse evitare.

Quanto è importante restare in alto in campionato?

Siamo in corsa su tre fronti, normale che il campionato sia importantissimo per noi. Mercoledì avremo una sorta di finale in casa con il Milan per la finale di Coppa Italia, poi in Europa League siamo meritatamente agli ottavi. E ora con il Sassuolo vogliamo andare avanti anche in campionato.

Che ne pensa della prova di Felipe Anderson di giovedì?

Felipe Anderson gli ho fatto i complimenti, così come a tutto il resto della squadra. Gli attaccanti in particolare giovedì ci hanno aiutato tantissimo anche in fase difensiva. Partivamo da un risultato non positivo e siamo stati bravi a sistemare la pratica nel primo tempo.

È vero che si sente spesso con Zarate e che tornerebbe di corsa?

Con Zarate ci sentiamo per messaggio e al telefono. Sono stato a Londra, perché ho mio figlio Tommaso che studia lì e casualmente ci siamo incontrati in un ristorante. Abbiamo parlato dei bei tempi a Roma e lui quando parla della Lazio gli si illuminano gli occhi. Ma ha preso la sua strada, ha avuto un infortunio brutto al ginocchio. Quando sta bene può fare la differenza.

 

 

Ascolta la conferenza:

 

https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-simone-inzaghi-pre-sassuolo-lazio/

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Per il Sassuolo torna Milinkovic, Luis Alberto e Immobile in attacco. Lukaku ok

FORMELLO – Prima e ultima seduta tattica in vista della gara con il Sassuolo, Inzaghi lavora sul 3-5-1-1 che partirà dal 1’ contro i nero-verdi di Iachini. Pronto il rientro di Milinkovic dal 1’, con Leiva e Parolo comporrà la mediana. Lulic e Marusic si muoveranno sulle corsie esterne, al centro della difesa Wallace, De Vrij e Radu. In avanti scalpitano Nani e Caicedo, ma Luis Alberto e Immobile dovrebbero partire dal 1’. SI è regolarmente allenato Lukaku, ieri assente alla ripresa: sarà convocato

 

PROBABILE FORMAZIONE – Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile.