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CALCIOMERCATO

Dalla Spagna, il Real vuole Milinkovic-Savic

Il Real Madrid ha messo gli occhi su Sergej Milinkovic-Savic. Secondo Marca il centrocampista laziale sarebbe finito nel mirino del presidente Perez, interessato a fare una grande rivoluzione al termine della stagione in corso. Il giocatore biancoceleste piace per la sua tecnica e per la sua stazza (misura 1,92 centimetri) e rientra in pieno nel prototipo di centrocampista che la squadra blanca cerca da anni. 

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, allerta meteo a Reggio Emilia

L’Italia pronta a gelarsi con i venti di Burian, la nuova perturbazione che arriva direttamente dalla Siberia. Le previsioni meteo non fanno ben sperare: abbondanti nevicate per tutto il Paese. Anche la Serie A rischia di saltare: molte partite sono già in dubbio. Allerta meteo per domani a Reggio Emilia, dove andrà di scena Sassuolo-Lazio alle ore 15. A Formello monitorano le previsioni per capire se si giocherà o meno. In caso di annullamento del match, i biancocelesti saranno fermati ancora come già successo due volte in questa stagione. La troppa pioggia aveva fatto rinviare di un’ora il match con il Milan. Con l’Udinese invece, partita rimandata e giocata dopo 2 mesi.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Zàrate a sorpresa: “Ne ho parlato con Inzaghi, vorrei tornare alla Lazio ma con Lotito…”

Tornato per la terza volta al Velez Sarsfield, la squadra argentina che lo ha fatto conoscere al grande calcio, Mauro Zarateintervistato in esclusiva da Goal, ha rivelato che non disdegnerebbe una nuova esperienza in Italia con la Lazio

"Mi piacerebbe tornare alla Lazio– ha dichiarato il classe 1987 – anche se al momento è difficile. Sento spesso Inzaghi, perché ho giocato con lui, e fra di noi abbiamo parlato di questa ipotesi. Gli dico sempre: 'chiamami che sto arrivando'. Ma è difficile per il modo in cui ci siamo lasciati con il presidente Lotito, ma se ci sarà la possibilità, lo farò".

L'attaccante è tornato anche sul suo addio burrascoso al club capitolino nel 2013, arrivato tramite il ricorso alla FIFA dopo 6 mesi fuori rosa senza giocare: "Ho sbagliato– ha detto – avrei dovuto fermarmi, parlare con Lotito e sistemare le cose. Ma non so perché la gente stesse dalla mia parte, e forse pensavo che non sarebbe successo niente, così non l'ho fatto. E ora, a mente fredda, penso che se mi trovassi assieme a lui a parlare, le cose potrebbero essere risolte. Era una situazione risolvibile". 

"Comunque dopo le cose sono andate bene, – ha aggiunto Zarate – perché sono venuto qui in Argentina, ho vinto la Supercoppa con il Velez, ho fatto molto bene e poi sono andato in Premier League, per me il miglior campionato del mondo. Ma quello che è successo alla Lazio ha frenato la mia carriera, sarei dovuto andar via in un altro modo e in un altro club".

La Lazio e l'Italia sono rimasti comunque nel cuore di Zarate: "Se seguo la Serie A? Seguo tutto, perché sono piuttosto malato di calcio.– ha rivelato l'ex numero 10 biancoceleste – La Lazio quest'anno la vedo molto bene. Se riuscisse ad entrare direttamente in Champions o a raggiungere i preliminari, questo per la Lazio sarebbe un ottimo campionato". 

Zarate, che ha giocato con Simone Inzaghi, è rimasto impressionato positivamente della sua abilità in panchina: "Lo vedo molto bene,– ha ammesso Zarate – lui ha sorpreso tutti noi che giocavamo con lui perché non ci aspettavamo che fosse così bravo come allenatore. È la dimostrazione che fare il tecnico non è così difficile. Fa giocare alla squadra un calcio allo stesso tempo molto semplice e molto efficace". 

"Mi sono congratulato con lui quando l'ho visto l'ultima volta. – ha rivelato l'argentino – Da compagno di squadra era un personaggio, molto divertente. Io l'ho conosciuto a fine carriera, non ha mai fatto problemi se non giocava, e quando veniva chiamato in causa giocava nel miglior modo possibile e questo era positivo per la squadra".

In Italia Zarate ha indossato anche le maglie di Inter e Fiorentina: "Per quanto riguarda l'Inter – ha dichiarato – puntava ad altro, a vincere il campionato, anche se non vogliono ammetterlo, è così. Hanno fatto tutto perché questo potesse realizzarsi, ma le cose non sono andate come avevano previsto".goal.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Se continua così Ciro supererà anche me”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’: “Immobile sta segnando a raffica, se continuerà così supererà anche me nella classifica dei goleador di tutti i tempi. È un giocatore che gioca per la squadra ed è utile anche alla squadra anche quando non segna. Le chiacchiere stanno a zero, contano i numeri e Ciro è incredibile. Giudicare le ultime due partite di Felipe sono difficili da giudicare, l’avversaria non la prendo in considerazione, gli serve continuità. A livello tecnico è indiscutibile ma deve migliorare con l’atteggiamento, ieri mi è piaciuto. Un posto a Felipe in squadra lo troverei sempre”.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Bergonzini (GdS): “Dopo l’Atletico Madrid per i bookmaker la Lazio è la squadra che ha maggiori possibilità”

ELMAR BERGONZINI (Gazzetta dello Sport) a ‘9 GENNAIO 1900’: “La Lazio al momento è più forte di Dortmund e il Lipsia quindi anche della Dinamo Kiev. La Lazio può ritenersi soddisfatta del sorteggio, ma la squadra non deve porsi degli obiettivi in Europa perché è superiore  alla squadra Ucraina e per questo deve passare il turno. Dopol’Atletico Madrid per i bookmaker la Lazio è la squadra che ha maggiori possibilità di passare il turno di Europa League”.

AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/23-2-18-alberto-abbate-9-gennaio-1900/

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TIFOSI

‘VOCE DELLA NORD’: “Appuntamento alla Stazione Termini!”

Domenica a causa di assurde restrizioni non potremo seguire la Lazio a Reggio Emilia.
faremo ciò che è nelle nostre possibilità per non far mancare il  sostegno in un momento così importante della stagione. Come fu per le precedenti trasferte vietate, l'appuntamento è per domani alle ore 15 a via Marsala, dove aspetteremo l'arrivo della squadra in partenza dalla stazione Termini. Comunicato irriducibili

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

(AUDIO) ANALISI AVVERSARIO, SASSUOLO – Agostinelli: “Problemi difensivi, peggior attacco d’Europa, ma attenzione a Berardi e Politano…Iachini potrebbe cambiare modulo…”

(AUDIO) ANALISI AVVERSARIO, SASSUOLO – Andrea Agostinelli: "Questo Sassuolo è molto ridimensionato, ha sei punti di vantaggio sulla Spal, è in piena lotta per la retrocessione. Ha il peggior attacco, è la quintultima difesa, ha vinto solo due partite. Nessuna squadra ha fatto peggio. In casa in otto gare su 12 non ha fatto reti. Ha preso diverse goleade, l'ultima vittoria l'ha fatta a dicembre contro l'Inter. L'inziio di Iachini è stato promettente, ma ora la difficoltà è evidente. Ha il record negativo in Europa di gol fatti, solo il Malaga ha fatto peggio. Berardi è il giocatore che contro la Lazio ha segnato di più in serie A, Iachini ha scelto il 4-3-3, a Bologna è stato sfortunato, è stato penalizzato dal tiro di Pulgar. Avanti ha tanta qualità, oltre a Berardi ci sono Babacar e Politano. In difesa al posto di Goldaniga ci sarà il neo arrivato Lemos, a Torino ha fatto dei disastri. Ho l'impressione che contro la Lazio si presenti con cinque difensori, tre centrocampisti e due punte. In questo caso, uno tra Politano e Berardi rischia il posto. Iachini credo che abbia timore della Lazio, penserà di non concedere spazi in ripartenza. Potrebbe giocare a specchio, un pari gli andrebbe molto bene. Attenzione ai singoli offensivi, occhio anche agli inserimento di Missiroli. Per qualità è da metà classifica, ma sta rendendo davvero poco. Ha avuto problemi dietro, di equilibrio difensivo. Il fatto ambientale a Sassuolo non esiste, mentre speriamo che la variabile metereologica permetta alla Lazio di giocare palla a terra"

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VIDEO OSPITI RADIOSEI

RADIOSEITV – ‘NMM’ – Piscedda e Buzzanca su Lazio-FCSB: “Anderson sembrava giocasse contro dei bambini”

‘NMM’ – Piscedda e Buzzanca su Lazio- FCSB: “Una passeggiata, per Anderson era come giocare con i bambini. Ora inizia il bello…”

 

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Rambaudi: “Che intesa tra Immobile e Anderson, ma ora il brasiliano deve dimostrare di esserci sempre”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Ieri si è vista tanta differenza tra le due squadre. Buona l'intesa tra Anderson ed Immobile, insieme sono stati funzionali per tutta la squadra. Palla al piede Felipe spacca avversari e partita come pochi, deve essere il valore aggiunto sia quando viene chiamato in causa dall'inizio sia entrando a gara iniziata. Deve dimostrare di esserci sempre, non solo contro la Steua. Mi aspetto molto da lui da questo punto di vista, ora deve fare la differenza con più continuità. Quando lui è indirizzato in una certa maniera, sulla lunghezza d'onda della squadra, non ha difficoltà a fare quanto fatto ieri anche in campionato. Deve essere accompagnato dalla testa per decidere come e quando fare certe giocate. Deve tentare delle gicoate in alcune zone di campo, laddove tutto si decide. Deve attaccare la porta avversaria. Conosciamo le sue qualità ed i suoi limite, ma in questo momento ben venga questo Anderson. ora Inzaghi ha davvero più opzioni a disposizione"

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EUROPA LEAGUE

Alla scoperta della Dinamo Kiev: seconda forza Ucraina, occhio a Gonzalez

L’urna di Nyon ha emesso il suo verdetto. Agli ottavi di finale di Europa League la Prima Squadra della Capitale dovrà affrontare, nel doppio confronto valido per l’accesso ai quarti di finale della competizione, la Dinamo Kiev.

La compagine guidata da Aljaksandr Chackevič, in particolare, è ad oggi la seconda forza del campionato ucraino a soli tre punti dallo Shakhtar Donetsk. La formazione ucraina si è guadagnata l’accesso all’edizione corrente della UEFA Europa League passando dal quarto turno preliminare, nel quale la squadra di Kiev ha sconfitto il Maritimo nel doppio confronto valido per l’approdo alla fase a gironi del torneo. Nel Gruppo B della competizione, gli uomini di Chackevič hanno centrato il primo posto facendo registrare lo stesso score della Lazio: quattro vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta nel girone con il Partizan, lo Skenderbeu e lo Young Boys.

Nel primo turno ad eliminazione diretta dell’Europa League, la Dinamo Kiev è riuscita ad avere la meglio sull’AEK Atene: i biancoblù hanno prima pareggiato per 1-1 in terra greca ed, in seguito, hanno blindato la qualificazione chiudendo sullo 0-0 la gara disputata tra le mura amiche. Ora, il sorteggio di Nyon, ha posto la Lazio e la Dinamo Kiev l’una di fronte all’altra: la gara d’andata si svolgerà allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 8 marzo, quella di ritorno a Kiev il 15 marzo successivo. In particolare, la formazione ucraina farà visita alla Prima Squadra della Capitale a distanza di appena quattro giorni dalla conclusione del campionato nazionale.

 PRECEDENTI

La Prima Squadra della Capitale ha affrontato la Dinamo Kiev già in tre occasioni: oltre ad un’amichevole disputata nel giugno del 1964, la Lazio ha sfidato la compagine ucraina in due confronti validi per la fase a gironi di Champions League nel 1999. I biancocelesti, in particolare, vinsero entrambi i match: gli uomini guidati da Eriksson si aggiudicarono la sfida dell’Olimpico per 2-1 ed espugnarono l’Olimpijski Stadion di Kiev per 0-1. A quest’ultimo match, prese interamente parte Simone Inzaghi.

In Europa League (o Coppa UEFA), la Lazio ha sfidato delle compagini ucraine in sei circostanze. La prima partita risale al 1975: tra il 17 settembre ed il 1° ottobre di tale anno, i biancocelesti fronteggiarono il Chernomoretz nei trentaduesimi di finale della Coppa UEFA. Dopo esser usciti sconfitti per 1-0 in terra ucraina, i biancocelesti passarono il turno grazie ad una tripletta messa a segno da Giorgio Chinaglia allo Stadio Olimpico di Roma. In seguito, sempre in Coppa UEFA, i capitolini hanno affrontato il Metalurh Donetsk nel primo turno della competizione: in tale occasione i biancocelesti ottennero due vittorie per 3-0. L’ultimo precedente in Europa League risale, invece, alla fase a gironi 2015: nel Gruppo G i biancocelesti sfidarono due volte il Dnipro. In terra ucraina la formazione capitolina ottenne un pareggio per 1-1 portando, inoltre, per la prima volta in gol Sergej Milinkovic. A Roma, la Prima Squadra della Capitale vinse per 3-1.

Analizzando le sfide affrontate in terra europea contro le squadre ucraine, bisogna ripercorrere anche due partite disputate contro lo Shaktar Donetsk nella Champions League del 2000/01: i biancocelesti sfidarono la formazione di Viktor Prokopenko nella fase a gironi della massima competizione europea ottenendo due successi. A tal proposito, nel primo confronto del 12 settembre 2000, la Lazio s’impose per 0-3 in trasferta sugli ucraini: in tale occasione, Simone Inzaghi realizzò la terza rete biancoceleste. Complessivamente, il bilancio dei precedenti con le formazioni ucraine è di 9 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. sslazio.it

LA ROSA — La squadra si poggia su una solida colonna di calciatori autoctoni, alimentata con elementi internazionali e offre un buon compromesso tra veterani e giovani. In attacco da tenere d'occhio c'è Mbokani, vecchio pirata congolese ex Anderlecht abituato a segnare anche in Champions. Tuttavia il titolare di coppa è Junior Moraes, brasiliano preso dai cinesi del Tj Quanjian, che in Europa League ha già segnato ben 6 gol in appena 8 partite. Appena dietro di lui c'è un tridente in cui a fianco dei nazionali Garmash e Tsygankov opera un'altro straniero da tenere d'occhio: il paraguaiano Derlis Gonzalez, peperino classe 93 tutto dribbling e velocità, pescato in Sudamerica dai sapienti scout del Benfica e passato pure da Basilea, dove con i giovani di talento ci sanno fare . Dietro, di fianco a Khacheridi, centrale della nazionale del c.t. Shevchenko, opera Kadar, ungherese ex Newcastle.

COLLETTIVO — Insomma, niente nomi altisonanti ma una buona organizzazione di squadra, solida e pronta a far male in casa, dove quest'anno in Europa non ha mai perso. La Lazio farà bene a chiudere il discorso all'Olimpico, perché nel loro Olimpico, quello di Kiev, che ospiterà la finale di Champions, non è poi così semplice fare risultato.