Trascinare la Lazio in Champions League e strappare un biglietto per il Mondiale in Russia. La presenza nella prestigiosa manifestazione internazionale passa inevitabilmente dalle prestazioni con il club d’appartenenza, ad augurarselo sono almeno quattro giocatori biancocelesti: Luis Alberto, Nani, Leiva e Caceres, tutti più o meno nel giro delle loro rispettive selezioni, questa settimana però a Formello in attesa della ripresa del campionato. Inzaghi li ha valorizzati e resi dei calciatori importanti, continuerà ad utilizzarli per il bene della squadra, insieme dovranno portare a casa la missione quarto posto (senza dimenticare l’Europa League).
Partiamo con ordine: Luis Alberto per le prossime due amichevoli della Spagna, non è rientrato tra le scelte principali di Lopetegui. La Russia rimane comunque un sogno concreto, il 18 laziale ha impressionato per rendimento e qualità espressa in campo: “L’idea è quella di non essere chiamato solo una volta – aveva spiegato di recente – voglio consolidare la mia posizione e giocare con la il più possibile». La concorrenza è agguerrita, ma l’ex Deportivo la Coruna non ha intenzione di mollare, lotterà fino alla fine per prenotare una chiamata.
Discorso simile per Lucas Leiva, protagonista di una stagione straordinaria con la Lazio, assente però dalla rosa del Brasile dal 2013. Il centrocampista non ha smesso di crederci, spera di convincere al più presto il C.T. Tite: «Il Mondiale è sempre nella mia testa – ha spiegato giovedì scorso – ma so che non sarà facile. Abbiamo meno di tre mesi e ancora non ho avuto una chance. Devo lavorare e aspettare. Se avrò una possibilità sarò molto contento, altrimenti non potrò far altro che guardare da casa».
Vorrebbe un’altra possibilità anche Nani, poco impiegato quest’anno da Inzaghi, ma sempre nei pensieri dall’allenatore del Portogallo Fernando Santos. L’ex Valencia è certo della sua presenza al Mondiale: «La mia non è una questione di speranza, conosco il mio valore e quello che posso dare al Portogallo. L’allenatore sa quanto valgo, il sacrificio che metti in campo a beneficio del gruppo e la qualità che posso offrire alla squadra».
Andrà in Russia pure Caceres, punto di riferimento nell’Uruguay di Tabarez, sicuramente tra i calciatori più esperti del gruppo. Da un paio di giorni è tornato a Roma per un fastidio al polpaccio, non dovrebbe esserci lesione, si è messo a disposizione di Inzaghi per aiutare la Lazio a raggiungere tutti gli obiettivi: «Non volevo andare in Nazionale per recuperare bene per le ultime partite con la Lazio. Dobbiamo arrivare più in alto possibile per la Champions e vogliamo andare avanti in Europa».
Il Tempo