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APPROFONDIMENTI

Leiva, più gioca più rende: tutti i suoi numeri

Un vero e proprio leader, questo è quello che ad oggi rappresenta Lucas Leiva per la Lazio. Il brasiliano ha letteralmente conquistato tutti: compagni, allenatore e tifosi grazie alle sue prestazioni che con il passare del tempo si fanno sempre migliori, più sicure, precise e determinanti. Anche nell’ultima giornata di campionato la rete del pareggio con il Bologna è sua, insieme a quella di Cagliari e di Kiev. Il numero 6 ha disputato 39 gare su 44  come Luis Alberto e con una sola meno di capitan Lulic. Come riporta il Corriere dello Sport i ritmi del giocatore sono altissimi: per minutaggio è terzo (3057), alle spalle di Parolo (3197) e de Vrij (3142). In Inghilterra inoltre , Leiva aveva disputato al massimo a 50 partite stagionali, mentre ad oggi ne ha già totalizzate 39 e ne mancano 9 in Italia con almeno 2 in Europa. E’ anche il giocatore ad aver recuperato più palloni (201), ad aver effettuato più intercetti (55) e più passaggi (1535). lazionews24.com

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AIA diffidata dal Comitato Consumatori Lazio – Il comunicato ufficiale

COMUNICATO UFFICIALE

In nome e per conto del Comitato Consumatori Lazio, in persona del suo Presidente e legale rappresentante p.t. ed in virtù di procura ad litem e delibera formalizzate all’unanimità dei soci fondatori, si comunica che nei giorni scorsi è stato notificato all’Associazione Italiana Arbitri, corrente in Roma Via Campania n. 47, l’Atto di Significazione e Diffida previsto dal vigente Codice del Consumo mediante il quale è stata contestata l’errata applicazione del Protocollo VAR e la conseguente causazione di una grave lesione degli interessi e dei diritti degli aderenti al Comitato medesimo, i quali contestualmente all’acquisto dei rispettivi prodotti calcistico/commerciali, hanno fatto sicuro affidamento sull’ossequioso rispetto delle vigenti regole applicative, atte a disciplinare tutti i servizi commerciali de quibus, ivi compresi quelli arbitrali, sottesi e correlati alla regolamentazione dell’attuale campionato calcistico, la cui violazione potrebbe aver finanche inficiato la regolarità stessa dell’intera Serie A 2017/18, atteso che, peraltro, l’applicazione non conforme del protocollo VAR è stata oggettivamente riscontrata puranche in partite svoltesi tra altre squadre del campionato medesimo.

A tal fine è stato opportunamente evidenziato che in base a quanto prospettato e riscontrato durante la presentazione ufficiale della Video Assistance Referees, l’Associazione italiana Arbitri aveva precipuamente, inderogabilmente e testualmente stabilito che “dopo ogni possibile incidente in area di rigore, V.A.R. deve controllare: a) l’infrazione se è penalty o no; b) dentro o fuori l’area di rigore; c) possibile offside; d) pallone dentro o fuori dal campo prima del calcio di rigore”, intervenendo solo in caso di “GRAVE ERRORE” o “ERRORE EVIDENTE”, e ciò in totale ottemperanza al “Regolamento del Giuoco del Calcio – Edizione 2017”, al Protocollo VAR stabilito dalla 130^ Assemblea Generale dell’IFAB ed al principio arbitrale “MINIMA INTERFERENZA – MASSIMO BENEFICIO” esplicitato nell’ambito della predetta presentazione.

In virtù di quanto sopra, inoltre, è stato richiesto all’Associazione Italiana Arbitri di precisare e documentare, sia allo scrivente Comitato che a tutti gli utenti/consumatori del settore, le modalità effettivamente adottate nell’utilizzo e/o nel mancato uso della procedura V.A.R., le registrazioni audio dei colloqui intervenuti tra i Direttori di Gara e gli assistenti V.A.R., la documentazione comprovante le immagini che sono state esaminate e la specifica dei soggetti che le hanno acquisite, gestite, selezionate ed inviate agli assistenti V.A.R., nei noti episodi configuratisi, ampiamente citati dai media e lamentati nelle seguenti partite di campionato della S.S. Lazio S.p.A.:

1) partita Roma-Lazio del 18 novembre 2017 (risultato finale 2-1), arbitro Rocchi, V.A.R. Irrati, A.V.A.R. Vuoto;

2) partita Lazio-Fiorentina del 26 novembre 2017 (risultato finale 1-1), arbitro Massa, V.A.R. Fabbri, A.V.A.R. Longo;

3) partita Sampdoria-Lazio del 3 dicembre 2017 (risultato finale 1-2), arbitro Mazzoleni, V.A.R. Giacomelli, A.V.A.R. Vuoto;

4) partita Lazio-Torino dell’11 dicembre 2017 (risultato finale 1-3), arbitro Giacomelli, V.A.R. Di Bello, A.V.A.R. Carbone;

5) partita Inter-Lazio del 30 dicembre 2017 (risultato finale 0-0), arbitro Rocchi, V.A.R. Damato, A.V.A.R. Schenone;

6) partita Spal-Lazio del 6 gennaio 2018 (risultato finale 2-5), arbitro Tagliavento, V.A.R. Irrati, A.V.A.R. Aureliano;

7) partita Milan-Lazio del 28 gennaio 2018 (risultato finale 2-1), arbitro Irrati, V.A.R. Rocchi, A.V.A.R. Di Liberatore;

8) partita Lazio-Juventus del 4 marzo 2018 (risultato finale 0-1), arbitro Banti, V.A.R. Irrati, A.V.A.R. Peretti;

9) partita Cagliari-Lazio dell’11 marzo 2018 (risultato finale 2-2), arbitro Guida, V.A.R. Gavillucci, A.V.A.R. Tegoni;

10) partita Lazio-Bologna del 19 marzo 2018 (risultato finale 1-1), arbitro Damato, V.A.R. Maresca, A.V.A.R. Vivenzi.

A mezzo del medesimo Atto di Significazione e Diffida, altresì, è stato ulteriormente intimato all’Associazione Italiana Arbitri:

  1. di comunicare se e quali provvedimenti siano stati adottati nei confronti dei propri affiliati che si sono resi protagonisti degli evidenti errori di cui alle partite sopra evidenziate;

  2. di fornire esaurienti spiegazioni sulla circostanza verificatasi al termine della partita Lazio-Crotone del 23 dicembre 2017, all’esito della quale l’arbitro Calvarese ed i suoi assistenti, secondo le fonti di stampa, avrebbero intenzionalmente ed immotivatamente rifiutato gli omaggi natalizi della S.S. Lazio S.p.A. che, come consuetudine per tutte le squadre di Serie A, aveva fatto recapitare nello spogliatoio arbitrale il proprio gagliardetto e la propria maglia ufficiale;

  3. di procedere all’applicazione del protocollo V.A.R. emanato dall’IFAB ed esplicato nella relativa presentazione ufficiale, in maniera corretta, trasparente ed uniforme.

Il Comitato Consumatori Lazio, infine, nel compiacersi per l’introduzione della V.A.R. nell’ambito delle competizioni calcistiche nazionali e nel dichiararsi assolutamente favorevole a tale innovazione, ha richiesto all’AIA medesima ed alla FIGC, all’UEFA, alla FIFA ed all’IFAB, parimenti destinatarie (per conoscenza) della notificazione in questione, di voler valutare e applicare le seguenti modifiche regolamentari a tutela di tutti gli utenti/consumatori dei prodotti calcistici:

  1. affidare la Video Assistance Referees a soggetti non facenti parte della componente arbitrale, così garantendo l’effettiva terzietà degli operatori addetti alla “Review” ed evitando possibili conflitti di interessi tra Direttori di gara ed assistenti V.A.R., che a tutt’oggi appartengono alla medesima categoria e conseguentemente potrebbero oggettivamente nutrire delle remore a palesare pubblicamente l’eventuale errore del collega in campo;

  2. rendere pubbliche le comunicazioni audio che intercorrono in ogni match di Serie A e/o di altre competizioni calcistiche tra Direttori di gara ed assistenti V.A.R., a tutela della trasparenza del relativo operato e delle conseguenti decisioni arbitrali ed alla stessa stregua di quanto già avviene in altre discipline sportive;

  3. chiarire e produrre tutte le immagini che vengono esaminate negli episodi sottoposti alla procedura V.A.R. e la specifica dei soggetti che acquisiscono, gestiscono, selezionano ed inviano agli assistenti V.A.R. tali immagini, predisponendo un adeguato, compiuto ed oggettivo progetto finalizzato alla proiezione delle medesime in diretta TV e sugli schermi degli Stadi, in guisa che in futuro ogni fruitore e/o consumatore del prodotto calcistico possa esser immediatamente reso edotto delle sequenze video, delle scelte e dell’operato della classe arbitrale;

  4. consentire la chiamata V.A.R. puranche alle squadre coinvolte nei singoli match, stabilendo un eventuale numero massimo di chiamate possibili come già previsto in altre discipline sportive.

    In caso di mancato riscontro nel termine di quindici giorni dal ricevimento dell’Atto di Significazione e Diffida, ex ultimis, il Comitato Consumatori Lazio si è riservato di intervenire mediante i propri legali ed i propri tecnici onde promuovere qualsivoglia azione giudiziaria, ivi comprese quelle previste dal vigente Codice del Consumo, per censurare atti, comportamenti ed effetti lesivi degli interessi e dei diritti degli utenti/consumatori ed ottenere d’ufficio ogni più idonea misura atta a rettificare e/o integrare le fonti potenzialmente cagionevoli di disservizi e doglianze procedurali e commerciali.

    Roma, 21 marzo 2018

    Comitato Consumatori Lazio

    Il Presidente

    Avv. Gian Luca Mignogna

    Laziostory.it

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CALCIOMERCATO

Gabbiadini ancora nel mirino della Lazio

Manolo Gabbiadini continua a essere un obiettivo di mercato del Bologna in vista della prossima stagione ma il club felsineo dovrà battere la concorrenza di altre tre società italiane: Lazio, Torino e Sampdoria sono infatti sulle tracce dell'attaccante del Southampton e sono pronte a darsi battaglia a suon di milioni: la richiesta del club inglese dovrebbe essere non inferiore ai 16/17 milioni di euro. A riportarlo è il Corriere di Bologna. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tanti infortuni: la sosta arriva al momento giusto

Inzaghi deve recuperare Milinkovic, Radu e Lulic In Belgio si ferma anche Lukaku: ansia per il ginocchio. Problemi Caceres ancora fuori per un infortunio al polpaccio.

Benedetta sosta, servirà alla Lazio per recuperare energie fisiche e mentali. Inzaghi ritroverà i nazionali tra martedì e mercoledì della prossima settimana, intanto però dovrà fare i conti con l’infermeria. Nelle ultime ore si sono fermati diversi giocatori, alcuni avevano saltato in extremis la sfida con il Bologna, lo staff medico valuterà soprattutto le condizioni di Radu e Milinkovic Savic. Il romeno si è fermato sabato pomeriggio per un risentimento al ginocchio, nulla di particolarmente grave, con il Benevento dovrebbe tornare a disposizione. Senza dimenticare lo stiramento riportato da capitan Lulic (retto femorale), che lo terrà lontano dai campi per altri quindici giorni. In più da non sottovalutare il rientro anticipato di Lukaku e Caceres, rispettivamente dal ritiro di Belgio e Uruguay. L’ex Juventus ha alzato bandiera bianca dopo la ricaduta al polpaccio sinistro accusata nel pre-gara di Lazio-Bologna. Per il terzino si prospetta un programma di recupero, salterà dunque gli impegni con la selezione di Tabarez. Discorso simile per Lukaku, fermo per un problema al tendine rotuleo del ginocchio, potrebbe tornare a Formello prima del previsto. E poi c’è Milinkovic Savic, out in Ucraina con la Dinamo Kiev e domenica all’Olimpico nella sfida al Bologna per un forte affaticamento muscolare. L’obiettivo di Inzaghi è di recuperarlo per la ripresa del campionato, la presenza del serbo è fondamentale per centrare la zona Champions e accedere alla semifinale di Europa League.

Preparazione II tecnico studia un lavoro specifico per ripartire forte nel rush finale. Da oggi ripartiranno gli allenamenti a Formello, le prove tattiche anti Benevento scatteranno più avanti, in questi giorni lo staff tecnico farà lavorare il gruppo dal punto di vista atletico. C’è bisogno infatti di ricaricare le pile al più presto, il rush finale è dietro l’angolo, da qui a maggio per la Lazio saranno tutte gare decisive. Molto dipenderà anche dagli scontri diretti, nel derby di aprile con la Roma i biancocelesti avranno il vantaggio di giocare in «casa». Nelle successive quattro la Lazio se la dovrà vedere con le pretendenti per l’Europa League. Dalla settima alla decima: Fiorentina (turno infrasettimanale), poi Sampdoria, Torino e Atalanta. Alla penultima giornata Felipe Anderson e compagni affronteranno la trasferta di Crotone, con la squadra di Zenga in piena corsa per la salvezza. Lo scontro finale sarà contro l’Inter: all’andata le due formazioni si sono annullate, ma quella del 20 maggio sarà la resa dei conti per accedere alla fase a gironi di Champions nella prossima stagione. Settimane e mesi decisivi, aspettando il ritorno dei nazionali e cercando di ritrovare lo sprint migliore. Il Tempo/Gianluca Cherubini

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RASSEGNA STAMPA

Ex arbitri in coro: “Lazio la più penalizzata dal Var, ma non si può tornare indietro”

Una dura verità, difficile da mandare giù. Non esiste partita della Lazio in cui non ci sia un episodio contestato. Fa male pensare a dove potevano essere in classifica i ragazzi di Inzaghi, invece la realtà al momento parla di quinto posto a una lunghezza dal quarto. La società si è più volte lamentata e anche dagli addetti ai lavori sono arrivate parole nette e decise: la Lazio è la squadra più penalizzata. La consueta rassegna stampa di Radiosei riporta le parole di quattro ex arbitri, oggi commentatori televisivi, Graziano CesariTiziano PieriAndrea De Marco e Luca Marelli.

CESARI – “Incontestabile che ci siano stati tanti errori a discapito della Lazio. Per il futuro darei al Var il potere di chiamare più spesso l’arbitro e introdurrei una richiesta a tempo per gli allenatori. Infine le immagini sugli schermi dello stadio”.

PIERI – “La Lazio è stata penalizzata, anche domenica mancava un rigore. Gli arbitri non sono più sereni quando arbitrano i biancocelesti. In assoluto sono favorevole alla Var, la situazione della Lazio stride con il resto. Fabbricini deve lavorare per riavvicinare gli arbitri alla società capitolina”.

DE MARCO – “Tanti episodi hanno sfavorito la Lazio: non credo alla malafede, ma alla casualità. La Var deve essere usata soltanto di fronte a errori evidenti. In Lazio-Fiorentina non si sarebbe dovuto ricorrere alla tecnologia”.

MARELLI – “Qualche scelta sbagliata c’è stata, ma ho apprezzato il silenzio di Inzaghi dopo Lazio-Bologna. Sono favorevole al Var e quando gli arbitri sbagliano sono i primi ad essere rammaricati”. lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Nani-Lazio: una storia già scritta che volge al termine..

Tempo (quasi) scaduto. Per Luis Nani l’avventura nella Lazio rischia concretamente di chiudersi tra un paio di mesi in maniera opposta al modo in cui era cominciata. Il campione portoghese, la scorsa estate, fu accolto dai fan laziali con un entusiasmo pari alla sua fama di calciatore plurititolato. Un acquisto, il suo, che aveva avuto il potere di cancellare la delusione per la partenza dell’astro nascente Keita. Adesso, invece, Nani rischia di andar via da Roma tra l’indifferenza generale.

AMORE MAI NATO Sì perché, a meno di ribaltoni l’ex United non sarà riscattato dalla Lazio. Il club di Lotito lo ha preso dal Valencia in prestito secco, senza obbligo di riscatto (fissato a 8 milioni). L’opzione non sarà esercitata, a meno – appunto – di colpi di scena. Sempre più difficili, però. Domenica, contro il Bologna, Nani ha fallito la nuova occasione concessagli da Inzaghi dopo aver fallito anche quelle precedenti. Eppure c’è stato un momento, lo scorso gennaio, in cui era parso probabile il decollo definitivo della storia laziale di Nani, all’inizio condizionata dai malanni fisici del giocatore. Subito dopo la sosta invernale il portoghese era stato finalmente protagonista nelle due sfide (consecutive) giocate dalla Lazio all’Olimpico con Chievo e Udinese. Segnò un gol in entrambe le gare, disputando la seconda da titolare. «Sono in debito con lui per avergli dato meno spazio di quanto meriti», disse Inzaghi dopo il match con l’Udinese. Sembrava una vera investitura, invece nella successiva partita di campionato col Milan, nonostante l’assenza di Immobile, Nani tornò in panchina. Lì probabilmente si è rotto qualcosa, perché il Nani (quasi) ai suoi migliori livelli ammirato in quelle due partite non si è rivisto più. Successivamente sono arrivate solo prestazioni insufficienti ogni volta che è stato impiegato (sia da titolare sia da subentrato) e si è incrinato il rapporto con l’ambiente. Situazione, quest’ultima, sancita pure dal acceso diverbio avuto con un tifoso sull’aereo che riportava la squadra da Cagliari.

E IL MONDIALE? Il dramma (sportivo, s’intende) per Nani è che la stagione deludente vissuta con la Lazio può fargli perdere il Mondiale. Il c.t. del Portogallo Fernando Santos lo ha nuovamente ignorato nel momento di stilare la lista dei convocati per le amichevoli da affrontare contro Egitto e Olanda. Nani non gioca in nazionale dalla Confederation della scorsa estate, nella quale fu protagonista, un anno dopo il trionfo all’Europeo, da capitano del Portogallo. Ora ha solo due mesi per scongiurare il pericolo di vedere davanti alla tv Russia 2018. E questo è anche l’unico motivo che può cambiare il finale (già scritto) della sua storia con la Lazio. La Gazzetta dello Sport/Stefano Cieri

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ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Fiore: “Lazio, ti manca una grande panchina. Var? Deve essere uguale per tutti…” (AUDIO)

“La sosta arriva nel momento opportuno per la Lazio. Vedo la squadra un po’ affaticata, l’assenza di grandi alternative dalla panchina e l’Europa League hanno contribuito a ridurre le energie dei giocatori. D’altra parte credo che la Lazio faccia bene a puntare alla coppa, visto che Atletico escluso, i biancocelesti non sono inferiori a nessuno. Var? E’ un elemento che può essere utile, ma bisogna farne un uso diverso…”

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Corapi (Mental coach 26 maggio): “La Lazio non è scarica, non c’è il rischio di rassegnazione per i torti arbitrali” (AUDIO)

SANDRO CORAPI (Mental Coach) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Di quel derby vinto mi porto dietro l'entusiasmo e l'emozione della vittoria ma soprattutto nel percorso che abbiamo fatto per raggiungerla. Emozione ed il rapporto che si era creato con tutti i protagonisti di quegli eroi, è sempre molto bello risentirsi e ripensare a quel momento di grande coesione. Lavoro con molti giocatori, con Hernanes e Candreva avevo un rapporto speciale. La mia figura professionale incide sulla testa di qualsiasi giocatore, sia quello coinvolto in un progetto tecnico che quello meno coinvolto. Le motivazioni sono tutto, bisogna capire bene quali sono le varie problematiche che bloccano un calciatore, le aree di miglioramento ed agire sulla testa per poi riuscire a convincere il mister. La Lazio di oggi condizionata anche dagli errori arbitrali? Non mi sembra per niente una squadra scarica, bisogna analizzare gli episodi e valutare le prestazioni. Possono essere buone a prescindere dal risultato negativo. Io vedo una squadra che reagisce anche ai torti. Ci potrebbe essere a livello incoscio il rischio di accettare una certa situazione, ma da quanto leggo e so c'è voglia di reagire velocemente dopo questa sosta. Non percepisco attraverso la loro comunicazione verbale questa rassegnazione. Inzaghi è un grande motivatore e questo è importante. Il mio lavoro in questi casi consiste nell'andare a lavorare sulla testa del singolo. E' quando le cose vanno male che diventa fondamentale avere degli alleati esterni. E' importante il contesto ed in questo stadio ed i tifosi possono fare la differenza".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Non solo torti, Lazio sconclusionata per scelte tattiche e condizione fisica” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Credo che sia riduttivo pensando ad un risultando parlando solo ai rigori non dati. Il vittimismo a me non piace, oltre ai torti c'è una condizione fisica un po' precaria in alcuni calciatori ed anche qualche scelta di Inzaghi. Contro il Bologna con quei giocatori in campo si poteva cambiarte modulo, parecchi in quel modo erano fuori ruolo. Non so all'interno dello spogliatoio così ci sia adesso, molto dipende dai risultanti, ma credo che da questo punto di vista nella Lazio non ci siano problemi veri. parlo di equilibrio di squadra, c'è un momento in cui c'è poco ordine in campo che porta ad un dispendio di energie. Ormai il modulo è quello e sono i calciatori che devono adattarsi allo stesso. E' chiaro che voleva dare seguito all'entusiasmo della qualificazione europea per poi amministrarla dopo. Non è una questione di uomini, quelli erano giusti, ma non erano messi nel modo giusto. E' sembrato quasi volesse premiarli tutti ma non mettendoli nella conzione ideale. Era una squadra un po' sconclusionata"

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ARBITRI

Banti, con Var campionato più avvincente

Al Trofeo Maestrelli, oggi a Montecatini, è stato premiato anche l'arbitro internazionale Luca Banti. Molte le domande sulla Var, al centro delle attenzioni anche nell'ultima giornata di campionato. "La mia valutazione – ha detto l'arbitro toscano – è estremamente positiva. Certo, ci sono stati anche momenti difficili, ma ora abbiamo dalla nostra la possibilità di correggere un chiaro errore". "Per me il campionato è più avvincente, ci sono meno espulsi e meno ammoniti perché anche i calciatori hanno avuto una buona reazione verso questo nuovo strumento e c'è meno nervosismo in campo. Dipendesse da me si andrebbe avanti così", ha concluso Banti.