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RASSEGNA STAMPA

De Vrij, tracce di cortisonico dietro la convocazione dell’antidoping?

La querelle su De Vrij e la mancata firma dei documenti antidopingcontinua: a quanto riferiscono indiscrezioni raccolte dalla Gazzetta dello Sport, dietro le mancate firme sui documenti di due diversi esami delle urine a seguito di Lazio-Verona, ci sarebbero fatti più gravi. Nelle urine del giocatore olandese infatti sarebbero state trovate tracce di un cortisonico, un tipo di sostanza che viene utilizzata anche nello sport per motivi medici, ma solo se segnalato. Cosa che però non è avvenuta. Sarebbe una dimenticanza grave, anche se al momento si parla solamente di ipotesi. La situazione non sarebbe gravissima come quella di Joao Pedro del Cagliari, ma il rischio di incorrere in una squalifica esiste.laziopress

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DICHIARAZIONI

Anderson: “Sono tornato ad un alto livello e non penso al mercato”

Con la Dinamo Kiev un pareggio amaro per la Lazio, fermata dal palo all’ultimo respiro. L’aria d’Europa però ha portato in dote a Inzaghi un Felipe Anderson versione super. Dopo la prova fantastica con la Steaua il brasiliano ha concesso il bis, e ora i biancocelesti si affidano a lui anche in vista del ritorno. Il numero 10 ai microfoni di Fox Sports Brasile ha commentato così il buon momento: “Tre mesi fa c’è stato il mio ritorno da un infortunio che mi ha tenuto fuori un bel po’ di tempo. Sono cresciuto, arrivando a giocare ad alto livello, quindi sono molto felice per aver superato tutti i problemi fisici e per aver fornito delle buone prestazioni nelle ultime partite. Le voci di mercato? È diventata un’abitudine sentirle intorno al mio nome, soprattutto dopo il secondo anno qui a Roma che è stato molto positivo. Come dico sempre, io sono concentrato sulla Lazio, ancora di più visto il momento importante che sta attraversando la squadra: abbiamo una partita decisiva la prossima settimana (contro la Dinamo a Kiev, ndr) e siamo in lotta per un posto in Champions League. Non si può perdere la concentrazione, la squadra deve avere la testa giusta e lavorare duramente per ottenere il massimo”.lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900′ – Di Gennaro scommette sulla Lazio: “E’ solo un momento, avanti in Europa e in campionato”

AUDIO '9 GENNAIO 1900' – Di Gennaro scommette sulla Lazio: "E' solo un momento, avanti in Europa e in campionato"

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TIFOSI

Dinamo Kiev – Lazio, annullata la vendita dei biglietti per il settore ospiti

La S.S. Lazio informa i propri sostenitori di aver annullato la vendita del settore ospiti della gara di UEFA Europa League Dynamo Kyiv-Lazio. Ragioni organizzative e di sicurezza impongono il blocco delle vendite.

Si invitano pertanto i tifosi biancocelesti a non mettersi in viaggio verso l’Ucraina dove non sarà possibile acquistare biglietti per l’ingresso allo Stadio Olimpico di Kiev.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Calcio italiano aggrappato alla Juve. La prestazione di ieri mi fa pensare male”

AUDIO '9 GENNAIO 1900' – Giordano: "Calcio italiano aggrappato alla Juve. La prestazione di ieri mi fa pensare male"

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ALTRE

De Vrij convocato da Procura antidoping per un vizio procedurale: slitta l’audizione

Piccola grana burocratica per Stefan de Vrj. Il difensore olandese, sottoposto ai controlli antidoping dopo la sfida con l’Hellas Verona dello scorso 19 gennaio (che non hanno evidenziato alcun tipo di irregolarità e positività), ha lasciato l’Olimpico senza firmare i documenti previsti. Per questo motivo l’ex Feyenoord dovrà presentarsi all’ufficio Nado (National Anti-Doping Organizations) presso il Coni per fornire i motivi della dimenticanza.

SVISTA
Sembrerebbe che il difensore abbia ripetuto due volte la procedura, firmando solamente i documenti relativi al primo tentativo. I test antidoping, infatti, basandosi sull’analisi delle urine, necessitano di alcuni requisiti, primo fra tutti la quantità di liquido. Se l’atleta, reduce da una prestazione, non riesce a fare pipì al primo tentativo, dovrà ripetere l’operazione, aspettando il tempo necessario. Insomma, solo un vizio burocratico-procedurale e nulla di più. Questione completamente diversa dalla notizia della positività di Joao Pedro, centrocampista del Cagliari, per l'assunzione un diuretico, a seguito dei test effettuati dopo la partita con il Sassuolo dell'11 febbraio scorso.

Slitta alla prossima settimana l'audizione di Stefan De Vrij, convocato oggi dalla procura antidoping di Nado Italia. Il giocatore della Lazio, convocato personalmente per le ore 16, non si è presentato. Al suo posto si sono presentati due medici della Lazio, ma la procura ha riferito loro che il chiarimento deve essere fornito dallo stesso giocatore. Stando a quanto riferisce il club, De Vrij dovrebbe chiarire questioni legate a un controllo della partita di campionato Lazio-Verona del 19 febbraio. La richiesta di rinviare l'audizione, accolta dalla procura guidata da Pierfilippo Laviani, è stata avanzata dall'avvocato inglese del giocatore, attualmente in Olanda e impossibilitato a venire. Il legale ha chiesto che vengano garantiti i termini della difesa. Il difensore olandese, in attesa di sviluppi, potrà quindi essere regolarmente convocato per la trasferta di domenica a Cagliari.ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

(AUDIO) ‘ANALISI AVVERSARIO’, CAGLIARI – Agostinelli: “Momento di imbarcate, ma servono gli attributi. Senza Joao Pedro, ma ttenzione a Barella. Han e Pavoletti”

'ANALISI AVVERSARIO', CAGLIARI – Andrea Agostinelli: "La classifica del Cagliari non è tranquilla, per la permanenza di sono due posti a disposizione, ci sono sei squadre in 6 punti che dovranno giocarsela. Con i loro 25 punti non sono tranquilli, è una squadra che nelle ultime due partite ha preso 7 reti perdendole. Ha subito tanto quanto nelle precedenti otto gare. E' una squadra che sembra avere qualche problema. Vedendo i precedenti, la Lazio per i sardi sembra una bestia nera, soffrono molto le palle inattive, ha subito 16 gol in questo fondamentale. La Lazio deve giocarle con cattiveria queste situazioni. Non ci sarà Joao Pedro, sospeso per squalifica, e soprattutto in casa è una grossa perdita. Non credo che questa perdita incida molto a livello psicologico, piuttosto sarà una perdita tecnica. Lopez giocherà con la difesa a tre, a tutta fascia ci saranno Faragò e Likogiannis, ex difensore centrale con forza fisica e buon allungo. Attenzione a Barella a centrocampo e all'attacco. Han è molto veloce nelle ripartenze e Pavoletti lo conosciamo in area di rigore. han è la brutta copia di Son del Totthanam, molto veloce e pericoloso se ha spazio. Il Cagliari è una squadra casalinga, ma anche nelle mura amiche ha preso imbarcate. Se la Lazio fa il suo vince, se gioca come l'ultima gara rischia. Credo che la squadra di Inzaghi debba tirare fuori un po' gli attributi".

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AUDIO ‘NMM’ – Rambaudi: “Momento decisivo, serve la corsa in più e totale concentrazione”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "La Lazio è più forte, può andare a Kiev e ribaltare il risultato. Se fai quello che sai fare la partita la vinci. E' importante ritrovare la capacità di incidere di alcuni giocatori, Milinkovic in particolare si sta guardando un po' troppo allo specchio. Ieri è mancata la qualità di palleggio e la capacità di sfondare sulle corsie esterne. Lo stiamo dicendo da diverso tempo, Lukaku fa meglio a gara in corso. Manca l'opzione b, questo è il momento in cui diventa decisivo fare la corsa in più e non la corsa in meno. Purtroppo si ripete la storia degli errori di concentrazione nel primo quarto d'ora del secondo tempo. Anche ieri la prima rete è frutto di un errore collettivo ed individuale. In tutto ciò, questo è un momento in cui paghi ogni errore che commetti, c'è anche una componente di sfortuna. Murgia? Creedo sia più forte di Cataldi, ha trovato poco spazio ma ieri secondo me ha giocato una buona gara"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’- Piscedda: “Milinkovic sta vivendo un momento di onnipotenza, torni con i piedi a terra”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Durante il primo tempo contro la Dinamo Kiev sembrava tutto facile, la sensazione era che gli ucraini fossero venuti solo per pareggiarla e che la Lazio l’avrebbe sbloccata senza problemi. Non è stato così e loro hanno preso coraggio, uscendo alla distanza. È una squadra fattibile, ma decisamente superiore alla Steaua. C’è poco da fare, si è complicata, ora devi andare a vincere a Kiev. Non sarà semplice. Ci sono stati degli errori difensivi, in occasione della prima rete c’è un concorso di colpe. Strakosha è rimasto sulla linea, non ha avuto il coraggio di rischiare l’uscita, l’ha letta ma non si aspettava che Wallace stringesse così lasciamdo Tsyngankov solo. C'è stato un atteggiamento passivo. Nella costruzione di gioco ci sono stati problemi perchè hanno marcato a uomo Leiva. Il gioco erano chiati a farlo Murgia e Milinkovic. Ormai lo dico da un po' di tempo, il serbo ora passeggia. Forse bisogna finirla di esaltarlo per ogni giocata che fa, deve tornare come quello di poche giornate fa. Non aiuta la squadra, sta vivendo un momento di onnipotenza, deve tornare con i piedi a terra. De Vrij? Lo vedo appesantito, va detto che lui sta vivendo un momento particolare visto che già sa che lascerà la Lazio a fine anno. Non so se le parole di Tare che già ha ufficializzato il suo addio possano condizionarlo"

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De Vrij convocato dall’antidoping per questioni procedurali. Diaconale: “Nessun rischio, manca firma”

AGGIORNAMENTO – Il portavoce della Lazio, Arturo Diaconale è intervenuto sulle frequenze di RMC Sport nel corso della trasmissione Maracanà a cura di Marco Piccari e Vincenzo Marangio. Queste le sue parole in merito della convocazione del calciatore De Vrij alla procura dell'antidoping"È semplicemente una questione di ordine burocratico che non riguarda assolutamente alterazioni dei test delle urine di De Vrji. Non corre rischi di nessun genere. In occasione di Lazio-Verona ha fatto due test, probabilmente non ha firmato i documenti alla fine dei due esami. Positività di Joao Pedro? Sono due cose separate". 

Dopo la notizia della positività di Joao Pedro all'antidoping per l'assunzione dell'idroclorotiazide (un diuretico), a seguito dei test effettuati subito dopo la partita con il Sassuolo dell'11 febbraio scorso, il Coni in mattinata ha inoltrato un'altra notifica a un calciatore dei Serie A, nello specifico al difensore della Lazio Stefan de Vrij. 

MANCA UNA FIRMA – Per quanto riguarda l'olandese però non si tratterebbe di una notifica per "positività" o "non negatività" a un farmaco, ma solo di una questione procedurale sulla quale de Vrij dovrà fornire delle spiegazioni supplementari. Sostanzialmente il test anti-doping cui si è sottoposto l'olandese successivamente alla partita tra Lazio e Verona di lunedì 19 febbraio, valida per la 25esima giornata di campionato, si sarebbe sviluppato in due diversi momenti (due esami delle urine anziché uno, per raggiungere la quantità necessaria al regolare svolgimento dei test). Ciò avrebbe comportato l'obbligo di firma di due diversi documenti, ma – per errore o distrazione – ne sarebbe stato siglato solamente uno. Per questo motivo il giocatore dovrà fornire ulteriori spiegazioni al Coni. Repubblica.it