Sergej Milinkovic ha ripreso il suo tipico passo da corsa. Il serbo taglia il campo di Formello a testa alta. Simone Inzaghi si rasserena. Il centrocampista ha smaltito l’affaticamento muscolare ed è pronto al rientro da titolare. Riavere il talento di Milinkovic carica la Lazio che contro il Benevento punterà a infrangere il digiuno di vittorie che dura da tre giornate. Nella caccia ai tre punti contro il Benevento sarà importante disporre del secondo marcatore laziale (dopo Immobile) in campionato: 9 reti (in Europa League altre due).
Il serbo tornerà dal 1′ dopo tre partite: subentrato a Cagliari, out a Kiev contro la Dinamo, in panchina col Bologna. Ha dovuto saltare anche gli impegni con la Serbia. Durante la sosta si è sottoposto agli straordinari a Formello. Sempre a lavoro tra campo e palestra anche nei giorni di riposo concessi da Inzaghi. Ieri ha ripreso a sfrecciare sul campo. Facendo sentire nel motore della Lazio quella marcia in più per arrivare in Champions. Una marcia in più che sta conquistando i top club europei. «Milinkovic supera di tanto gli 80-90 milioni. Ora ci sono interessamenti, ma nulla di concreto. Real Madrid? Mai fatto avanti». Così Igli Tare, premiato a Sportitalia come migliore d.s. della A.
Novità nelle indagini sulla vicenda di hackeraggio relativa all’ultima rata di pagamento dalla Lazio al Feyenoord per l’acquisto di De Vrij. A Roma è stato iscritto nel registro degli indagati un cittadino spagnolo. Che secondo gli inquirenti sarebbe sospettato per aver prelevato i due milioni della tranche versata dalla Lazio da un conto corrente olandese per smistarli in diverse banche europee.
La Gazzetta dello Sport/Nicola Berardino