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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Milinkovic troppo esaltato, gli preferirei Anderson”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’: “La giornata di campionato sarà eccezionale, difficilmente capita. Questa potrà indirizzare la stagione sia per quel riguarda lo scudetto che la zona Champions. La Lazio giocherà per prima ma non cambierà nulla, la squadra di Inzaghi può addirittura giocare per due risultati ma non si fanno calcoli. La sfida di Coppa Italia un po’ peserà soprattutto a livello mentale, a livello fisico invece non credo. Inzaghi è contento di giocare subito contro la Juve? Non ci credo molto (ride ndr), secondo me avrebbe preferito il Benevento ma ha fatto bene a dire quello che ha detto per non far calare la tensione”.

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DICHIARAZIONI

Parolo: “Siamo carichi, ripartiamo già da domani insieme ai tifosi. Vorrei giocare la finale di Europa League”

Il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style 

“Siamo molto carichi in vista del match di domani, abbiamo voglia di ripartire subito con la consapevolezza di aver offerto un’ottima prestazione contro il Milan. Mercoledì siamo stati sfortunati, ora abbiamo la voglia e lo spirito per fare un’ottima prova contro la Juventus. Il Milan è stato molto abile nel corso del match, i rossoneri stanno lavorando molto con Gattuso e contro di noi sono stati bravi a difendersi; in particolare, ci sono stati deviati tanti tiri e sono finiti tutti tra le braccia di Donnarumma, ma in tal senso hanno avuto dei meriti i milanesi.

Abbracciarci con la Curva prima di ogni gara dovrebbe tornare ad essere un rito al fine di ricevere una scossa d’adrenalina utile per iniziare al meglio la partita. Dobbiamo trovare il modo per riuscire in tale impresa; la gente sta tornando a sostenerci allo Stadio, la Curva Nord si riempie sempre di più ed è un piacere dare tutto per il nostro popolo, il quale ci aiuta e ci incita dal primo all’ultimo minuto anche in trasferta. Si è creato un bel legame: noi per loro diamo tutto, proprio come fanno loro per noi dagli spalti. Ritrovarci prima della gara rappresenterebbe un bel metodo per suggellare tale unione. Peccato non aver avuto con noi i tifosi al Mapei Stadium, sarebbe stato bello avere il settore ospiti pieno; finora i nostri tifosi sono sempre accorsi numerosi anche nelle gare disputate lontano dallo Stadio Olimpico.

La Dinamo Kiev ha un grande passato ed ha grandi talenti cresciuti in Ucraina. Non abbiamo ancora studiato gli ucraini, ma dovremo esser bravi ed attenti sin dalla prima gara: se riusciremo ad essere la vera Lazio nelle due sfide, riusciremo sicuramente a segnare un gol nell’arco dei 180 minuti. In Europa le squadre tendono a giocare ed a lasciare spazi, dovremo esser bravi noi a sfruttarli: ora stimo pensando solo alla Juventus, poi penseremo all’impegno di Europa League. Contro l’FCSB sapevamo di non dover subire gol all’Olimpico e abbiamo provato tale sensazione anche mercoledì contro il Milan; giocare la gara di ritorno in trasferta con alle spalle un buon risultato nel match d’andata, potrebbe rappresentare un vantaggio. Ricordo che tre anni fa a Napoli riuscimmo a vincere in trasferta dopo aver ottenuto un pareggio allo Stadio Olimpico.  A seguito di tale risultato, ho vissuto una serata delle più belle serate della mia esperienza in biancoceleste; tanti gol li realizzo con il sinistro perché calcio con meno coscienza, non essendo il mio piede forte mi concentro maggiormente e riesco a volte ad impattare meglio il pallone.

Raggiungere la finale di Europa League sarebbe bellissimo. Lucas Leiva è un grandissimo professionista che ha portato grande mentalità nello spogliatoio. La sua professionalità si evince da ogni dettaglio, anche dalla preparazione delle sfide: il brasiliano è un esempio di cosa voglia dire giocare ad alto livello per tutti i ragazzi giovani che militano nel nostro Club che ambiscono ad una carriera luminosa. Sergej Milinkovic è un bravissimo ragazzo che ha tanta voglia di dimostrare il suo valore, sa di esser forte e questa è la sua caratteristica: cura molto i dettagli. Da parte di Leiva non ci aspettavamo questo impatto, ma si capiva che aveva qualcosa di diverso da tutti noi, ovvero il suo bagaglio d’esperienza: ha trasmesso i suoi anni vissuti al Liverpool e noi abbiamo assorbito la sua voglia di fare risultato. Tornato da Auronzo ero infortunato e mi sono allenato un giorno prima della squadra proprio con Leiva su delle esercitazioni composte da dribbling e tiri in porta; in tale circostanza si è creata subito un’atmosfera basata sulla competizione. Lucas provava in ogni modo a vincere e questo testimonia la sua mentalità. Questo atteggiamento ha portato tutti nel gruppo a crescere secondo questa linea di pensiero. In ogni singolo esercizio ha voglia di vincere e ciò porta, durante la gara, la squadra a non mollare nemmeno un centimetro agli avversari.

L’Europeo itinerante? Sarà bellissimo, ci sarà la possibilità di coinvolgere tutti i paesi. Se dovessi esser chiamato in causa dalla selezione azzurra proverei prima di capire le necessità della Nazionale e del tecnico per conoscere le esigenze del gruppo. A breve ci saranno le convocazioni e vedremo l’esito di queste. Giocherei anche in porta per la mia Nazione, ma il ruolo che preferisco è la mezz’ala: riesco ad andare più spesso alla conclusione.

La Lazio rappresenta un punto d’arrivo, qui sto provando a lasciare qualcosa. Voglio aiutare questo Club a crescere per dar seguito al percorso svolto negli ultimi anni per provare a consolidare la mentalità che potrebbe permetterci di arrivare sempre tra le prime cinque del campionato. Teniamo a tutte le competizioni e vogliamo arrivare fino in fondo in Europa League, abbiamo bisogno di esser presenti in tutte i tornei. Abbiamo tanti tifosi disposti a fare sacrifici per noi e la Società vuole attestarsi a grandi livelli. Ad inizio stagione siamo sempre sottovalutati, ma il percorso svolto dalla squadra negli ultimi anni ci dev’esser riconosciuto: abbiamo disputato tante finali e siamo riusciti a vincere anche la Supercoppa TIM. Vogliamo continuare a crescere, lo stiamo facendo, tenendo i piedi ben saldi a terra, ma portando l’asticella sempre più in là.

Essere tra i capitani della Lazio è motivo di grandi responsabilità; ricoprendo tale ruolo bisogna saper gestire tante dinamiche dello spogliatoio, essere da tramite tra la Società ed i calciatori, far rispettare le regole e far capire qual è la mentalità per giocare nella Lazio, ovvero dare sempre il massimo anche in allenamento. Dovremo essere noi tra i più esperti, ovvero Leiva, Immobile, Lulic e Radu, a fungere da traino per essere esempio dei più giovani affinché ogni allenamento possa esser utile per far crescere la squadra.

Stiamo cercando di costruire qualcosa in più rispetto la passata stagione, nessuno si aspettava una nostra conferma. Stiamo acquistando consapevolezza nei nostri mezzi e proveremo a restare sempre tra i vertici della classifica. Vogliamo questo, ovvero giocarci sempre l’Europa: se centreremo la qualificazione per la Champions League sarà un grande traguardo, se arriveremo in Europa League la onoreremo come stiamo dimostrando. La Juventus l’abbiamo affrontata già due volte in questa stagione, sappiamo cosa voglia dire e quale sia il loro spirito di rivincita dopo aver patito delle sconfitte. Dovremo ricaricarci al massimo per dare tutto quello che abbiamo: affronteremo grandi campioni, ma faremo di tutto per metterli in difficoltà. Ho esultato di più al gol di Murgia perché non avevo mai vinto al Supercoppa, ma è stata una bella emozione anche quella scaturita dal rigore parato da Strakosha. Aver vinto la Coppa è stata una grande soddisfazione, abbiamo sempre perso contro i bianconeri e per una volta è stato bello applaudire gli uomini di Allegri e poi alzare al cielo il trofeo”. 
lalaziosiamonoi.it

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STATISTICHE

I numeri di Lazio-Juventus: la vittoria in casa in campionato manca da 15 anni, bianconeri imbattuti da 12 turni

Numeri, statistiche, protagonisti e curiosità del match tra la terza della classe e i campioni d'Italia ora secondi a -1 dal Napoli

1) Nella partita di andata la Lazio ha vinto, dopo una serie di 25 sfide con i bianconeri nel massimo campionato in cui non aveva ottenuto nemmeno un successo (6 pareggi e 19 sconfitte).

 2) In casa la Lazio non vince contro la Juventus da dicembre 2003 in Serie A: 9 successi bianconeri e 3  pareggi nel periodo.

3) Solo una volta nella storia della Serie A la Lazio ha vinto sia la sfida d’andata che quella di ritorno contro la Juventus (stagione 1942/43).

4) La Lazio non ha subito gol nelle ultime due partite di campionato: i biancocelesti non arrivano a tre "clean sheet" consecutivi da marzo 2015.

 5) La Lazio ha vinto quattro delle ultime cinque partite casalinghe di Serie A, segnando in media tre gol a partita.

6) La Juventus è imbattuta da 12 gare in campionato (11 vittorie e un pareggio), periodo in cui i bianconeri hanno concesso un solo gol.

7) La Juventus ha vinto le ultime sette trasferte di campionato e non arriva a otto da febbraio 2016 (record bianconero nella massima serie).

 8) Oltre ad essere i due migliori attacchi del campionato, Juventus e Lazio (entrambe 35) sono le due squadre che hanno segnato di più nelle seconde frazioni di partita.

 

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FORMELLO

FORMELLO – Wallace c’è, Felipe Anderson in vantaggio su Luis Alberto

FORMELLO – Gli accertamenti strumentali sostenuti da Wallace nel pomeriggio hanno accertato il via libera in vista della sfida di domani con la Juventus. In base alle prove tattiche del pomeriggio di oggi, il difensore brasiliano dovrebbe comporre la retroguardia con De Vrij e Radu. Complice la squalifica di Marusic, sulla destra a tutta fascia è pronto Basta; sul versante mancino il capitano Lulic. Parolo, Leiva e Milinkovic saranno confermati in mediana, mentre il ballottaggio in avanti sembra essere ancora aperto: Luis Alberto e Felipe Anderson si giocano il posto alle spalle di Ciro immobile. Oggi a muoversi in tandem con il bomber partenopeo è stato il brasiliano, dovrebbe toccare a lui dal 1’ domani all’Olimpico.

 

PROBABILE FORMAZIONE:(3-5-2) Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson, Immobile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Radu non dovrebbe giocare contro la Juventus”

ALBERTO ABBATE in collegamento a 'NMM': "In attesa delle prove tattiche a Formello, da quanto ho capito dallo staff sanitario biancoceleste domani contro la Juventus difficilmente ci sarà Stefan Radu. Mentre, nonostante l'infiammazione alla tibia, dovrebbe esserci Wallace con de Vrij e Bastos. Ascolta audio: 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

(AUDIO) ‘ANALISI AVVERSARIO, JUVENTUS’ – Agostinelli: “Numeri che scoraggiano. Non danno riferimenti, Vanno fatti sfogare, Leiva sarà decisivo”

'ANALISI AVVERSARIO, JUVENTUS' – Agostinelli: "Consideriamo che la lazio segnando 64 gol è il primo attacco. la Juve ne ha fatti solo 2 in meno, ma è la prima difesa con 15 reti subiti con il Napoli. hanno perso solo 2 volte. Prima della vittoria di Torino la Lazio aveva perso 19 volte in 25 gare giocate. Solo nel 1942-43 abbiamo vinto sia l'andata che il ritorno. Nelle ultime 12 ne hanno vinte 11. Numeri a parte, fisicamente parlando spero che la Lazio abbia recuperato. Tatticamente, la Lazio non deve sprecare energie pressando dall'inizio. La Juventus va aspettata e fatta sfogare, vanno gestire le energie. Leiva deve sostenere i nostri difensori, Immobile deve aggredire un difensore, mentre il secondo va fatto giocare la palla. Luis Alberto deve dare un'occhiata a Pjanic. Nelle altre parti del campo duelli tra Lulic e Lichtsteiner, mentre Basta sta con Alex Sandro. I nostri difensori dovranno stare attenti ai raddoppi, per questo serve leiva. Loro non danno punti di riferimento. Srvirà l'inteligenza tattica del brasiliano che deve leggere tagli ed inserimenti. Milinkovic deve stare attento a Khedira. Come metterli in difficoltà? Come è stato fatto a Torino, quando incontriamo squadre così importanti siamo bravissimi a giocare negli spazi. Una volta rubata palla dobbiamo subire andare in verticale per Immobile, Luis Alberto e Milinkovic. A parte Matuidi, il loro centrocampo può avere problemi nel seguirti. Certamente negli spazi possiamo fare male. In poche parole: stretti, corti e l'importanza di Leiva tra le linee ed nei raddoppi. Gli attacchi sono entrambi importanti, ma noi abbiamo più difensori che possono fare gol, quindi dobbiamo sfruttare bene le palle inattive". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Rambaudi: “Vi racconto quel 4-0 alla Vecchia Signora. Quando segnai al 71’…”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Ha ragione Inzaghi, meglio incotnrare la Juventus ora dopo aver incassato un brutto colpo come quello della Copa Italia. Una squadra così ti rigenera mentalmente. Poi è chiaro che ci siano le difficoltà della partita e negli ultimi minuti potresti pagare i supplemantari giocati con il Milan. sarebbe importante riuscire ad indirizzare la gara nella prima parte, ma non è semplice". Nella seconda parte del suo intervento, poi, Rambaudi viene stimolato sui suoi precedenti da calciatore, quando con la maglia della Lazio e Zeman in panchina vinse 4-0 (segando una rete) contro la Vecchia Signora. Ascolta l'audio….

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FORMELLO

AUDIO CONFERENZA – Inzaghi: “Siamo delusi, ma per fortuna c’è la Juve. Futuro in bianconero? Sto bene qui”

CONFERENZA – Mister Inzaghi presenta Lazio-Juventus dalla sala stampa del centro sportivo di Formello:

Fisicamente e psicologicamente come sta la Lazio?

Normale che quando si perde una semifinale in quel modo possa esserci una delusione. In 210' contro il Milan abbiamo dimostrato che avremmo meritato la finale. Abbiamo una partita così importante dopo 2 giorni, visto l'avversario le forze e le energie si recuperano da sole.

Allegri ha parlato delle due sconfitte della Juve in stagione…

Siamo riusciti nella doppia impresa, abbiamo fatto due grandissime partite. Domani servirà un'altra grande gara, è una grandissima squadra con un ottimo allenatore Se non gioca Higuain, giocherà Dybala. Questo fa capire le loro potenzialità…

Cambierà qualcosa?

Tolto Caceres non abbiamo problemi muscolari. Avrò allenamento alle 16.30, valuterò oggi pomeriggio, sono contento che ci sia la Juve, le energie fisiche si recuperano anche in base all'avversario. La Juve è la migliore d'Italia.

Ha parlato con Luiz Felipe?

Quest'anno ha fatto molto bene, mi sta mettendo in difficoltà, ha fatto passi da gigante. Mercoledì non era semplice, per quanto riguarda i rigori eravamo a oltranza, si è assunto la responsabilità di calciarlo. Solo chi non li tira non sbaglia.

Meno pressione viste le gare di Roma e Inter?

Il calendario ha messo le prime 6 che si incontrano tra di loro. Sarà una giornata bella da vivere, conterà il nostro risultato a prescindere dalle altre. Cercheremo di fare il possibile.

Cosa ha detto alla squadra?

Che ero orgoglioso del gruppo, abbiamo fatto la partita giusta. Dovevamo comandare ma eravamo penalizzati dal fatto di non aver segnato a San Siro. Non dovevamo subire. Sappiamo com'è andata alla lotteria dei rigori. In Coppa Italia non siamo mai andati sotto, non abbiamo preso gol contro Fiorentina e Milan, forse era destino non fare la finale. Ma sono orgoglioso dei ragazzi che alleno.

Nani come sta?

Sta bene così come Caicedo. Sono due grandissimi professionisti, ci stanno aiutando, ma davanti hanno Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson. Ma anche loro due mi stanno soddisfando a pieno.

Bisogna ripetere lo stesso spartito delle due partite stagionali con la Juventus?

In finale di Supercoppa giocarono con il 4-2-3-1, a Torino si schierarono con il 4-3-3. Servirà una partita perfetta, con loro non è semplice.

La Juve sembra sempre corteggiarti…

Mi fanno piacere, ma la Juve in questo momento ha il migliore allenatore italiano in circolazione che è Allegri. Ha fatto grandi cose. Io sono alla Lazio da 20 anni, sono concentrato, abbiamo fatto 7 mesi straordinari, ne mancano 3 e dovremo farli nel migliore dei modi.

Cosa si aspetta dalla Juve? Luis Alberto sta soffrendo l'ascesa di Felipe Anderson?

Tra Luis Alberto e Felipe Anderson uno deve accettare l'esclusione iniziale, anche chi entr a 25-30 dalla fine può essere determinante. La Juve ha preso un solo gol nelle ultime 13 partite tra campionato e coppe, hanno centrocampisti forti, penso che giocheranno Matuidi, Khedira e Pjanic. Poi hanno Bentancur e Sturaro e anche Marchisio che è stato un trascinatore per tanti anni.

 

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AVVERSARIO

AUDIO Juventus, Allegri: “Lazio forte, impariamo dalle ultime due sconfitte. Milinkovic tra i migliori in Europa, Higuain out”

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha preso la parole in sala stampa in vista della sfida di domani contro la Lazio all'Olimpico, gara importantissima nella lotta Scudetto:

Come sta Higuain?
"Non ci sarà domani. Oggi aveva ancora un po' di fastidio, per Londra dobbiamo essere fiduciosi e ottimisti. Mancano ancora cinque giorni, adesso dobbiamo pensare solo alla gara di domani, una sfida molto importante dove dovremo fare un risultato positivo".

I 120' della Lazio col Milan conteranno?
"No, visto che si saranno grandi stimoli a prescindere da tutto. Questa sarà una giornata molto importante. Noi abbiamo giocato 30' in meno con grande intensità. Sarà una partita difficile e l'attenzione e il dettaglio faranno la differenza".

Dybala giocherà dal 1'?
"Giocherà".

Matuidi come sta?
"Ha giocato contro l'Atalanta e ha fatto una buona partita. Domani metterò in campo la migliore formazione possibile, senza fare calcoli".

Lazio bestia nera?
"Parliamo di una squadra ottima, nelle due partite che abbiamo perso abbiamo fatto degli errori, sia in Supercoppa che in campionato. Domani ci vorrà grande attenzione".

Chiellini riposerà domani?
"Potrebbe avere un turno di riposo, visto anche che ho grande abbondanza di difensori. giocherà anche Buffon".

Dybala centravanti?
"In questo modulo è quello il ruolo dove può essere più importante".

Marotta ha detto che lei resterà. È sicuro?
"Ho il contratto fino al 2020 e credo che non ci sia motivo di pensare una cosa diversa".

L'alternanza Buffon-Szczesny riguarderà anche le prossime gare?
"Domani sarà sicuramente Gigi a partire dal 1'. Poi vedremo".

Cosa la preoccupa della Lazio?
"Contro il Milan ho visto una bella partita. Sia i biancocelesti che il Milan stanno attraversando un buon momento di forma. Dobbiamo fare tesoro degli errori fatti in Supercoppa e all'andata".

Il fatto che il Napoli sia fuori dalle coppe inciderà nella corsa Scudetto?
"In Tip Cup ci manca solo la finale mentre in Champions dobbiamo andare avanti. Fortunatamente stiamo recuperando tanti infortunati e potrò gestire la rosa al completo. Cuadrado sta lavorando a buona intensità e preso rientrerà in gruppo. Bernardeschi migliora, vedremo quando tornerà".

Cosa pensa di Milinkovic-Savic?
"Ha fatto delle buone partite ed è un ottimo giocatore di 22 anni. Non serve il mio giudizio, tutto il mondo ha visto che è uno dei migliori giovani in Europa".

Meglio la difesa della Juve o quella del Napoli?
"La differenza quest'anno, nel Napoli, la fa la fase difensiva, lo scorso campionato aveva preso molti più gol. Storicamente lo Scudetto viene vinto da chi prende meno gol. Al momento entrambe le difese sono le migliori della Serie A".

Cosa pensa della stagione di Douglas Costa?
"È un giocatore eccezionale, spesso troppo sottovalutato".

CONVOCATI – 

Sono 20 i giocatori convocati da mister Allegri in vista della gara di domani.

Portieri: Buffon, Szczesny, Del Favero;

Difensori: Chiellini, Benatia, Alex Sandro, Barzagli, Howedes, Lichtsteiner, Rugani;

Centrocampisti: Pjanic, Khedira, Marchisio, Matuidi, Asamoah, Sturaro, Bentancur;

Attaccanti: Dybala, Douglas Costa, Mandzukic.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Piscedda: “Lazio rognosa per la Juve. Allegri non si fida più, sarà accorto”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Se vuoi giocare a grandi livelli devi confrontarti con squadre come la Juventus in momenti così importanti. Chiaro che sarebbe satto meglio affrontare un'altra squadra. La lazio sarà anche un po' stressata mentalmente e fisicamente dalla Coppa, con la Juventus sarà più dura. La fatica sarà più psicologica, fisicamente credo che ci sia stato il tempo di recuperare. Sta alla capacità dell'allenatore temprare la propria squadra, farla recuperare dal punto di vista della motivazione e dell'entusiasmo. Certamente Allegri non si fiderà più della Lazio. Dopo aver perso due volte di seguito starà più attento. Credo che la Lazio sia una squadra davvero rognosa da affrontare per i bianconeri. I biancocelesti sono temuti, questo è un momento in cui si possono permettere di perdere punti nei confronti del Napoli"