Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tutti vogliono Milinkovic, il Real offre Kovacic

Comunque vada Sergej Milinkovic-Savic farà le fortune della Lazio. Il presidente Lotito ha trovato la gallina dalle uova d’oro, il giocatore che comunque vada sarà la svolta per la società biancoceleste: qualora fosse ceduto farebbe ricco il club che reinvestirebbe parte dei soldi sul mercato, in caso di permanenza contribuirà in maniera determinare a mantenere alto il livello della rosa. E’ bastata una stagione da protagonsita al serbo per farlo diventare l’uomo mercato, il centrocampista più ambito d’Europa. Il suo addio però è tutt’altro che scontato e non è detto che il mancato approdo in Champions faccia rima con cessione: «Giocarla è il sogno di tutti – ha precisato il suo agente Kezman – ma ha ancora 23 anni e quindi ha tutto il tempo per disputarla». Insomma, quello di Milinkovic si preannuncia come uno dei tormentoni più appassionanti del mercato estivo. Lotito gongola e, forte di un bilancio che non solo non lo costringe a vendere ma gli consente anche di poter investire sul mercato, si godrà la scena da spettatore interessato. Un bel vantaggio nei confronti dei tanti club che speravano di abbassare la super valutazione da 120 milioni di euro fatta dal club: «L’interesse verso di lui è enorme e nel calcio gli scenari cambiano dal giorno alla notte — ha spiegato ancora l’agente — ma ha ancora un contratto lungo con la Lazio». In pole c’è la Juventus che, forte del settimo scudetto di fila, punta a vincere la Champions ed il serbo è considerato da Allegri il rinforzo ideale. L’amministratore delegato bianconero Marotta, però, sa bene che trattare con Lotito non è facile e che soprattutto dovrà presentarsi con un’offerta allettante e se possibile in gran parte in cash se vorrà riuscire nell’impresa. Non staranno a guardare il Manchester United, pronto a dare indietro Pogba alla Juve per arrivare a Milinkovic, e il Real Madrid che sul piatto avrebbe messo l’ex Inter, Mateo Kovacic.

Leggo / Enrico Sarzanini

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lucas Perez, l’agente: “Lazio grande club, tornare a giocare con Luis Alberto sarebbe un sogno per lui”

Parole del diesse Tare datate ottobre 2017: «Ero andato a seguire il Deportivo La Coruña per vedere da vicino Lucas Perez. Ero interessato a comprarlo, sono rimasto impressionato da Luis Alberto». Stagione 2015-16, il diesse della Lazio piomba in Spagna, è sulle tracce di Lucas Perez, attaccante-jolly del Depor. Scopre Luis Alberto e lo acquista qualche mese dopo dal Liverpool (il trequartista era in prestito a La Coruña). Ma non perde di vista Perez. Prova a portarlo a Roma due volte, l’ultima risale ad agosto, prima dell’acquisto di Nani. Lucas Perez è rimasto nei radar, è un nome ancora valido per la Lazio. E’ una punta, sa fare l’esterno, copre due ruoli, segna e fa segnare. Nel 2015-16 il tandem Lucas Perez-Luis Alberto ha prodotto 30 gol e 14 assist (19 reti e 11 passaggi vincenti per Perez, il resto sul sconto di Luis). Perez domenica ha salutato il Deportivo, ha chiuso la sua seconda esperienza. E’ andata male. Il Depor (guidato da Seedorf) è retrocesso. Perez ha segnato 9 gol totali e ha servito 8 assist, non sono bastati. Il prestito è terminato, il futuro dell’attaccante spagnolo lo deciderà di nuovo l’Arsenal, proprietario del cartellino (lo pagò 20 milioni). 

Il procuratore.

Dalla Spagna ha fatto il punto Rodrigo Fernandez Lovelle, è il manager di Perez: «Lucas compirà 30 anni a settembre, è in un’età ancora giovane per il calcio, è il confine ideale tra giovinezza e maturità. Sogna di continuare a crescere come giocatore, di trovare nuove motivazioni, di lottare per grandi obiettivi, diversi dalla salvezza. Vuole cercare di vivere al massimo gli anni che gli restano nel calcio professionistico. Rigiocare nelle competizioni europee è uno dei traguardi che vuole raggiungere. In primis vuole godersi ciò che ama, è il calcio. Lucas si gode ogni secondo la sua professione». Perez attende di parlare con l’Arsenal, con il tecnico Emery (fresco di annuncio). E’ spagnolo come Lucas. L’agente dell’attaccante non ha risposte sul futuro: «Cosa accadrà? Lucas ha un contratto di altri due anni con l’Arsenal, per ora si può rispondere solo questo. Il club non lo ha mai messo sul mercato, è stato il giocatore a decidere di trasferirsi al termine dell’ultimo mercato estivo. Era dispiaciuto di stare in panchina, di non essere chiamato in causa».

Luis Alberto.

Perez ha sfiorato la Lazio più volte. Il 31 agosto 2017, sul filo della sirena, i biancocelesti hanno chiuso con Nani, c’era in ballo anche lo spagnolo. Tra i sogni di Perez ce n’è uno speciale: «Roma è una grande città – ha aggiunto l’agente di Perez – la Lazio è un grande club e chiunque sarebbe contento di difendere i suoi colori. La Lazio lotta sempre per entrare in Europa, ha terminato una grande stagione. Luis Alberto è un grande amico di Lucas, nel Deportivo si intendevano a meraviglia. Uno dei suoi sogni è tornare a giocare con Luis, si comprendono perfettamente». La Lazio ripartirà da Immobile, deve sciogliere il rebus Felipe (dopo cinque anni può partire), ha salutato Nani (è rientrato a Valencia) e ha rimesso in bilico Caicedo (dopo la conferma delle scorse settimane), ha pagato il finale di stagione deludente, il flop di Crotone che è costato mezza Champions. Sono in cantiere due rinforzi. Perez aspetta un segnale dalla Lazio, spera che arrivi:«Prima conosceremo i piani dell’Arsenal, è ancora presto per sapere cosa accadrà», ha chiuso così Rodrigo Fernandez Lovelle. Il suo telefono è sempre acceso, è sempre lo stesso.

Daniele Rindone / Corriere dello Sport

Categorie
ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Mino Caprio: “Che emozione l’Olimpico pieno, si riparta da questo!” (AUDIO)

Categorie
CALCIOMERCATO

CDS – Lazio, incontro con Eto’o: 4 ore di colloquio, ma arriva la smentita

Quattro ore di colloquio fitto. La Lazio ha aperto un dialogo con Samuel Eto'o in un incontro che si è svolto nella giornata di oggi. L'attaccante che nel 2010 conquistò il Triplete con la maglia dell'Inter ha chiuso la sua parentesi triennale in Turchia dove ha giocato con le maglie di Antalyaspor e Konyaspor. Con quest'ultima società il 37enne camerunese ha realizzato 6 reti nelle 12 partite giocate da gennaio ad oggi. Allo stadio Olimpico di Roma Eto'o vinse una delle 3 Champions League della sua carriera segnando un gol nella finale contro il Manchester United. L'ultima sua esperienza in Italia risale alla stagione 2014/2015 con la maglia della Sampdoria: segnò 2 reti in 18 gare di Serie A e si lasciò in maniera polemica con il presidente Massimo Ferrero. Corrieredellosport.it

Arriva la smentita della società, il calciatore non sarebbe in linea con gli obiettivi di Lotito e Tare.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Inter, Farris: “C’è incredulità, mai vista squadra fortunata come l’Inter”

Massimiliano Farris, vice allenatore della squadra biancoceleste, ha analizzato la gara Lazio-Inter, 38ª giornata del campionato di Serie A, ai microfoni di Lazio Style 

“C’è tanta amarezza ed un po’ di incredulità. Quella contro l’Inter è stata una partita stregata, nella quale abbiamo avuto grandi meriti, ma abbiamo anche commesso qualche peccato. Nel calcio gli episodi fanno la differenza; raramente ho visto una formazione fortunata come quella nerazzurra in questa stagione. La squadra di Spalletti era partita bene poi ha avuto una lunga fase nella quale ha conquistato pochi punti ed ha poi recuperato la distanza nel finale di campionato. Non aver chiuso i conti a Crotone ci ha fatto arrivare alla partita di domenica in vantaggio, ma anche con l’ansia, e questo aspetto lo abbiamo pagato tanto.

Sarebbe bello rigiocare la gara con Parolo e Luis Alberto in campo, ma toglieremmo meriti a chi è sceso in campo, come Murgia, il quale ha offerto un’ottima prestazione. Un calciatore che accusa il problema fisico capitato ad Immobile normalmente torna in campo dopo un mese e mezzo, lui invece era già pronto dopo 20 giorni: ha fatto di tutto per esserci ed era giusto che fosse della gara. Forse avremmo dovevamo sostituirlo prima, ma era ben supportato da un grande Felipe Anderson e da Milinkovic, anche lui autore di un’ottima partita. Abbiamo subito tre gol, due dei quali su calcio d’angolo ed uno su rigore: ciò significa che sul piano del gioco non ci sia stata partita.

Non abbiamo effettuato le scelte inziali in base a singoli della rosa nerazzurra ma sappiano che Perisic e Candreva sono due calciatori che faticano in fase di non possesso. Abbiamo creato gioco sulle ripartenze; nel finale l’episodio dell’espulsione di Lulic ci ha condannati poi Spalletti ha inserito Ranocchia ed i centimetri in area hanno pesato parecchio”.

Questo e molto altro nell’appuntamento settimanale con ‘Zona Cesarini’: l’analisi tattica di Lazio-Inter, 38ª giornata del campionato di Serie A, realizzata con l’ausilio di mister Farris che andrà per la prima volta in onda questa sera alle ore 21:00 su Lazio Style Channel, 233 di Sky.sslazio.it

Categorie
ARBITRI

Un anno di Var, 115 cambi, meno rigori e ammonizioni con la tecnologia

Una partita su tre nel campionato di Serie A appena concluso ha visto l'intervento della Var. Nelle 380 partite disputate dal 19 agosto al 20 maggio la moviola in campo è andata in scena 115 volte (30,2%). A tracciare il bilancio della prima stagione del calcio 'tecnologicò è Tiziano Pieri, ex arbitro internazionale ed esperto di Var a Rai Sport, che racconta di 35 rigori concessi grazie alla tecnologia (su 126 totali, in calo comunque rispetto ai 132 di un anno prima) e di 18 tolti con l'on field review. I gol annullati dal Var sono stati 29, mentre quelli assegnati 14. Nelle 38 giornate di campionato, la Var è intervenuta almeno una volta, salvo nella penultima, l'unica in cui non c'è stato alcun cambio decisionale. L'arbitro più 'aiutatò dalla tecnologia è stato Valeri, con 10 cambi di giudizio al video in 15 partite. Poi Orsato (7) e Di Bello (6). Tagliavento quando è stato in cabina Var (14 volte), non hai mai corretto la decisione arbitrale, cosa che invece Mazzoleni ha fatto ben 10 volte su 19. ilmessaggero.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Difesa, Oddi: “Servono due rinforzi di qualità, ma anche un centrocampo che faccia filtro…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM' sui problemi difensivi della squadra di Inzaghi: "Credo che la Lazio quest'anno ha scoperto un buon difensore come Luiz Felipe. Andando via de Vrij, però, servono giocatori di livello che possano prendere il suo posto e che possano essere più affidabili di Wallace e Bastos. Credevo che dopo de Vrij, il brasiliano fosse il migliore difensore a disposizione, in realtà poi si è perso ed ha avuto anche dei problemi fisici. Sarebbe un azzardo partire con il solo Luiz Felipe al posto di de Vrij, servono un paio di difensori buoni. Detto questo, i nostri problemi difensivi sono stati causati dal poco filtro del centrocampo. Tolto Leiva, nessuno tra Parolo, Milinkovic e degli esterni garantisce da questo punto di vista. Inoltre, in chiusura di stagione anche Strakosha non ha fatto benissimo. Servono rinforzi, ma anche un centrocampo che possa aiutare la retorguardia. 

Categorie
NAZIONALI

Italia, definito lo staff di Mancini: c’è anche Gregucci

Si raduna nella tarda serata di oggi a Coverciano la Nazionale del neo ct Mancini, in vista delle tre amichevoli di fine stagione in programma lunedì 28 maggio a San Gallo contro l'Arabia Saudita, venerdì primo giugno a Nizza contro la Francia e lunedì 4 giugno a Torino contro l'Olanda. I 28 calciatori convocati dal commissario tecnico inizieranno domani la preparazione con una doppia seduta di allenamento; stesso programma anche per venerdì e sabato mentre domenica 27 allenamento al mattino e nel pomeriggio partenza per San Gallo. Nel frattempo è stato definito lo staff tecnico di Mancini: al fianco del ct azzurro, tra gli altri, ci saranno gli assistenti allenatore Alberico Evani, Angelo Adamo Gregucci, Giulio Nuciari e Fausto Salsano. Questo il quadro completo dello staff della Nazionale A, team manager: Gabriele Oriali; Assistenti allenatore: Alberico Evani, Angelo Adamo Gregucci, Giulio Nuciari, Fausto Salsano. Allenatore dei portieri: Massimo Battara. Preparatori atletici: Giovanni Brignardello, Claudio Donatelli. Medici: Carmine Costabile, Angelo De Carli. Fisioterapisti: Alfonso Casano, Maurizio Fagorzi, Emanuele Randelli, Fabrizio Scalzi. Osteopata: Walter Martinelli. Nutrizionista: Matteo Pincella. Match analyst: Antonio Gagliardi.

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Piscedda: “Ancelotti-Napoli? De Laurentiis vuole dimostrare a Sarri che possono vincere…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Credo che De Laurentiis portando a Napoli Ancelotti voglia dimostrare a Sarri che anche lì è possibile vincere. E' una sfida per entrambi, c'è la volontà di attaccare meglio la Juventus. Ancelotti è un ottimo allenatore, semplifica il calcio, gestisce al meglio i calciatori e si fa fare il mercato a suo piacimento. Napoli non è Torino, ha una piazza che condiziona molto, questo è chiaro. Sono contento che torni in Italia. C'è chi pensa che dopo Sarri non si possa allenare, io invece credo che si possa fare anche meglio, sono i giocatori che fanno la differenza non i tecnici. Una squadra di calcio ha lo stesso carattere del suo allenatore? Di norma si, ma il carattere è qualcosa che dipende molto dai calciatori che hai a disposizione. Certamente un allenatore con temperamento riesce a trasmetterlo ai suoi".

Categorie
CALCIOMERCATO

Napoli-Ancelotti, è fatta

Carlo Ancelotti al Napoli, è fatta: ieri serà c'è stato un faccia a faccia con Aurelio De Laurentiis a Roma durato tre ore, stamattina il tecnico è uscito dal suo albergo nel centro di Roma ed è salito su un'auto per tornare dal presidente del Napoli e mettere nero su bianco. Durante l'incontro il numero uno della società partenopea ha illustrato il suo progetto all'ex allenatore del Bayern Monaco, che ha firmato e sottoscritto un accordo da 6,5 milioni di euro all'anno, staff incluso. Tra i suoi collaboratori ci sono il figlio Davide, il genero Mino Fulco – nutrizionista – l'amico e osservatore storico Gigi La Sala e Giovanni Mauri, preparatore atletico da sempre nello staff del tecnico. A breve è atteso il tweet di De Laurentiis che ufficializzerà il suo ingaggio. corrieredellosport.it