Categorie
RASSEGNA STAMPA

Nodi da sciogliere: confronto con Anderson, poi i dubbi su Caicedo, Lukaku e Caceres

Anderson Caicedo & co: quanti nodi da sciogliere in ottica futuro. Partiamo dal brasiliano, che ha vissuto una stagione davvero particolare. Partito in ritardo per i guai fisici, all’inizio ha avuto notevoli difficoltà. Vicino alla rottura dopo la sconfitta casalinga contro il Genoa, è stato escluso per la successiva trasferta di Napoli. Le voci di una sua cessione a fine anno iniziavano a rincorrersi, arrivando addirittura a ipotizzare una partenza immediata in prestito (al suo vecchio Santos). Per fortuna Felipe è riuscito a rialzarsi, a suon anche di gol pesanti tra Europa League e campionato. Il sereno è tornato, ma qualche nubicella persiste ancora: come da lui stesso confermato a Globoesporte, “a fine stagione ci sarà un confronto con la società per vedere cosa è buono per il club e cosa è buono per me”. La Lazio, dal canto suo, non esclude la cessione, ma soltanto davanti a un’offerta importante, degna del suo valore.

In bilico sono anche le posizioni di Caicedo, Caceres e Lukaku. Sull’ecuadoriano, la società non è contenta del suo rendimento come vice Immobile (solo 6 gol realizzati in 33 presenze tra campionato e coppe) e potrebbe affidare il ruolo ad un nuovo attaccante. Per l’uruguaiano è invece scattato il rinnovo, il che non esclude però la cessione. Il belga infine vuole giocare titolare e pare difficile possa accettare di buon grado un’altra stagione partendo sistematicamente dalla panchina. Come Anderson però, anche lui dirà addio solo per un’offerta importante.laziochannel.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pinelli: “Ancelotti al Napoli ci rende più tranquilli” (AUDIO)

"Risolto il tormentone De Vrij, penso lo sia anche quello di Inzaghi. La quasi definizione di Ancelotti al Napoli ci rende tutti più tranquilli. Mi ha stupito leggere del contratto firmato, questa mattina. Conoscendo i tempi di De Laurentiis non me l'aspettavo. Ancelotti credo che sia più interessato ad un discorso europeo, rispetto alla questione campionato. Sarebbe un grande colpo per il Napoli. La notizia di Hamsik aveva sorpreso tutti quanti.."

Ascolta l'audio integrale

Categorie
CALCIOMERCATO

Asse Lazio-Monaco: Glik, ma non solo, nuovi contatti per Lemar

L'obiettivo numero uno sul mercato estivo della Lazio è il sostituto di De Vrij. Lo dicono i 49 gol presi in campionato quest'anno. Mentre si rincorrono voci riguardanti un interesse per il centrale polacco del Monaco, Kamil Glik, tuttomercatoweb.com rilancia una clamorosa indiscrezione. La Lazio sembra non essere interessata solamente al centrale ex Toro. Che al diesse Igli Tare piaccia l'ala francese Lemar, è risaputo. Un colpo fuori portata per la società biancoceleste, ma sembrerebbe siano stati registrati nuovi contatti informali per il giocatore del Monaco. La trattativa potrebbe essere stata avviata. 

Categorie
AVVERSARIO

De Vrij non voleva giocare? Il clamoroso retroscena

Sono passati tre giorni dalla sconfitta contro l'Inter, ma la polemica De Vrij non sembra placarsi. Tra chi difende l'olandese e chi non crede nella sua buona fede, spunta un clamoroso retroscena. Secondo quanto riportato dal giornale Leggo, De Vrij avrebbe palesato dubbi sul suo impiego contro l'Inter. La società, però, sembrerebbe non abbia gradito questo comportamento, convincendo l'olandese a scendere in campo: "Deve rispettare il contratto e i suoi compagni, oltre che i quattro anni fantastici passati qui". Le lacrime a fine partita non serviranno a convincere chi, sull'impiego del promesso sposo dell'Inter, ha avuto e continua ad avere dubbi.

Categorie
ESCLUSIVE

‘BC’ – Placidi: “E’ mancato qualcosa, mi aspetto risposte dal mercato” (AUDIO)

Alessandro Placidi in collegamento a Buongiorno Capitano

"Non sono rimasto stupito dall'epilogo della stagione. Sono tante le cose buone fatte, ma in momenti particolari o quando serviva qualcosa in più, la Lazio ha perso concentrazione. E' successo a Salisburgo, così come con l'Inter. Hanno pesato sicuramente le assenze. Non si può giocare sempre con gli stessi. Immobile le ha provate tutte, ma purtroppo non era in condizione. Se Inzaghi non può contare sulle riserve, non può fare miracoli. Il mercato di gennaio non c'è stato. Caceres non ha ripagato le aspettative. Caicedo non è un giocatore da Serie A. Murgia è un ottimo giocatore in prospettiva, ma è ancora acerbo. Non può sostituire Parolo. Mi aspetto risposte importanti dal mercato".

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Inzaghi resta, vuole crescere con la Lazio

L'ingresso in Champions non è stato centrato, ma Inzaghi non può essere messo in discussione. Nelle prossime settimane è previsto un incontro con la società per pianificare le mosse future. Inzaghi ritiene scontata la conferma. E' allenatore e tifoso della Lazio. Vuole costruire qualcosa di importante con la società biancoceleste. La sua crescita personale è legata a quella della squadra. Negli ultimi giorni si era parlato di un colloquio con De Laurentiis. Il tecnico piacentino era uno dei tanti nomi sondati dal presidente del Napoli, già due mesi fa. Come riporta il Corriere dello Sport, Simone, però, avrebbe rifiutato, convinto di poter portare avanti un progetto ambizioso con la Lazio. Verrano richiesti acquisti importanti a Lotito e Tare. La palla passa a loro.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tare verso il rinnovo: in settimana l’incontro con Lotito

Il primo colpo della Lazio sembra essere pronto. Come riporta il Corriere dello Sport, il diesse Tare è vicino al rinnovo del contratto. E' in scadenza a giugno. In settimana è previsto l'incontro con Lotito. L'accordo dovrebbe essere trovato sulla base di un triennale. I termini economici non dovrebbero essere un problema. Lotito vuole blindare il direttore sportivo che ha portato, tra i tanti, Milinkovic alla Lazio. Un giocatore che permetterà di incassare almeno cento milioni. Una cifra record per la società biancoceleste. Superata la crisi del secondo anno, la Lazio ora punta in alto. Serve continuità. La firma di Tare è essenziale per continuare il percorso di crescita.

GF

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile è incedibile: la Lazio riparte da lui

Tante le voci che iniziano a rincorrersi in ottica calciomercato. La Lazio dovrà fare i conti con le offerte per Milinkovic-Savic. Può sedersi ad un tavolo per discutere di Felipe Anderson. Ciro immobile, però, è incedibile. Il bomber partenopeo rappresenta la continuità. Lui e Inzaghi sono le fondamenta di un percorso di crescita iniziato ormai due anni fa. Come riporta il Corriere dello Sport, Lotito non vuole saperne. Immobile ha un contratto fino al 2022. Ha rinnovato appena sei mesi fa, per un ingaggio di 2,2 milioni di euro l'anno. Una cifra bassa alla luce dei 67 gol segnati in due anni, ma soprattutto in relazione al rendimento di quest'anno. Un giocatore da 41 gol stagionali può reclamare cifre superiori. Ciro è legato alla Lazio, ai suoi tifosi e ad una società che ha creduto in lui nel momento meno felice della carriera. Se si vuole continuare a competere con le prime della classe, però, un passo in avanti sul monte ingaggi andrà fatto.

Categorie
ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Ballotta: “E’ mancata l’esperienza nei momenti decisivi, ma stagione da 9. Strakosha? Può migliorare anche nelle uscite” (AUDIO)

“La mancanza di esperienza ha fatto la differenza nei momenti decisivi. Una guida in campo, quello che riesce a sedare gli animi e a gestire i momenti difficili della partita. Credo che la stagione resti assolutamente positiva, ma questo è il vero margine di miglioramento. L’Inter ha qualcosa in meno della Lazio, domenica ha avuto il solo merito di sfruttare il momento. Strakosha? Paga i limiti d’età, i cali di concentrazione ed un’esperienza esigua. Può migliorare nelle uscite, ma non solo in quello. E’ talmente giovane che i margini di miglioramento sono enormi. Voto alla stagione? 9, con la Champions avrei dato un 10 pieno”.

Categorie
ALTRE

Uefa, il Milan rinviato a giudizio: ora a rischio l’Europa League

Altra pesante bocciatura per il Milan dall'Uefa. Da Nyon è arrivato il no al settlement agreement, l'accordo per rientrare nei parametri del fair play finanziario. Il piano presentato da Marco Fassone, ad rossonero, non ha convinto i dirigenti del massimo organismo continentale che, il 15 dicembre scorso, avevano già rifiutato il voluntary agreement. Che succederà adesso? Il Milan passerà alla camera giudicante dell'Uefa (composta da cinque giudici) che entro il 15 giugno comuncherà al club di via Aldo Rossi le sanzioni. La società rossonera rischia seriamente di non partecipare alla prossima Europa League, conquistata sul campo con il sesto posto. Un danno di immagine ed econimico pesantissimo. Inoltre, il Milan rischia anche una multa e il blocco del mercato. Per i vertici dell'Uefa la copertura del fondo Elliott non garantisce la continuità aziendale e quindi tutto questo mette a repentaglio il progetto sportivo.

«La camera di investigazione dell'Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA (CFCB) . sottolinea la nota di Nyon – ha deciso di rinviare l'Ac Milan alla camera arbitrale del CFCB per la violazione delle norme di fair play finanziario, in particolare in merito al requisito di pareggio di bilancio». «Dopo un attento esame di tutta la documentazione e delle spiegazioni fornite dal club, la camera di investigazione considera che le circostanze del caso non consentano la conclusione di un settlement agreement – prosegue l'Uefa – In particolare, la camera di investigazione è del parere che, tra gli altri fattori, permangano incertezze sul rifinanziamento del debito e sugli effetti passivi da pagare entro ottobre 2018. La camera arbitrale – è la conclusione – prenderà una decisione in merito a tempo debito».ilmessaggero.it