FORMELLO – Mister Inzaghi presenta l'ultima gara di campionato con l'Inter di domani:
"Faremo la nostra solita partita, indipendetemente da questo. Non sappiamo che atteggiamento avrà l'Inter, noi pensiamo a noi stessi. Avrei voluto evitare questa sfida all'ultima giornata, ci siamo arrivati con 3 punti di vantaggio. Ci sarà una cornice stupenda, abbiamo lavorato per fare una grandissima partita".
La squadra è determinata?
Abbiamo parlato tanto, i ragazzi sanno che ci giochiamo tanto, è l'ultima di una stagione lunghissima. Domani dovremo fare la partita giusta, concentrata, umile, non dovremo sbagliare nulla. Affrontiamo una grandissima squadra.
La settimana di de Vrij?
Se n'è parlato tanto, io mi sono limitato a osservarlo, a guardarlo, non avevo nessun dubbio. Dopo Crotone ho detto "vediamo", perché ho tutti i componenti della rosa, a parte Luis Alberto e Parolo. Qualora avesse lavorato bene non ci saranno problemi. Sono sicuro che lui voglia lasciare un segno profondo alla società, ai tifosi e ai compagni. E far capire all'Inter che spessore di difensore avrà per i prossimi 5 anni.
Cosa temi dell'Inter?
Sarà una partita giocata nel migliore dei modi, ha ottimi elementi, verrà a fare la sua partita. Sappiamo che col pareggio siamo avanti noi, ma giocheremo entrambe per vincere. Temo i suoi giocatori, ha u grandissimo tecnico, è un piacere rivederlo, sfidarlo è s
La Lazio merita di più?
Non mi piace dire questo. So solo che cambierà tutto a livello economico e di prestigio a seconda di come finirà. Per il resto i miei giocatori sono stati grandiosi, abbiamo vinto la Supercoppa, perso ai rigori in Coppa Italia, in Europa League siamo usciti per 7 minuti. Gli altri non hanno giocato quanto noi, le abbiamo volute con tutte le forze e perdendo magari qualche giocatore. Non abbiamo mai fatto calcoli, ogni partita valeva il massimo
Come sta Immobile?
Ha fatto una grandissima settimana come Luis Albetyo e Parolo. Hanno lavorato giorno e notte, domani saranno 21 giorni dalla lesione, questi giorni ha lavorato nel migliore dei modi. Se non fosse stata l'ultima l'avrei recuperato per la prossima. Ci vuole essere a tutti i costi, giocherà dall'inizio.
Chi per Luis Alberto?
Felipe Anderson, cercherà di aiutarsi, è un giocatore importantissimo, penso sarà un protagonista di domani.
Luis Alberto e Parolo nemmeno in panchina?
Non sono impiegabili, poi sicuramente saranno coi compagni fino all'ultimo. Ma non possono essere utilizzati domani.
La Lazio come sta di testa?
Sta bene, è consapevole che in qualsiasi altro campionato non giocando lo scontro diretto all'ultimo saremmo stati già in Champions. Volevamo arrivare alla partita con 4 punti di vantaggio, i punti ottenuti di solito bastano per entrare in Champions. Cercheremo di ottenere quello in più domani.
Un bello spot il gemellaggio tra le tifoserie?
Sarà una serata bella da vivere, piena di emozioni e contenuti. Voglio vedere dopo la partita che tutta la mia squadra abbia tirato fuori tutto. I nostri tifosi ci spingeranno, possiamo farcela anche grazie a loro.
Perché avrebbe voluto evitare l'Inter all'ultima giornata?
Perché ci sarei voluto arrivare con più vantaggio e renderla priva di significato. Ci abbiamo provato, non ci siamo riusciti. A Crotone potevamo vincere comodamente, ora siamo qui e ci giocheremo le nostre carte nel migliore dei modi.
Ti aspetti sorprese da Spalletti? Murgia gioca?
Bisognerebbe chiedere a lui, conosciamo le loro caratteristiche, possono cambiare per la varietà dei calciatori. Murgia è confermato, è in continua crescita, ha fatto molto bene, a Crotone mi stava piacendo molto ma dopo 10' del secondo tempo, sull'1-1 ho tolto gli ammoniti perché non volevo chiudere in 10 uomini. Per questo li ho tolti.
La Lazio ha nel dna quello di lottare e soffrire fino all'ultimo?
Questa è la nostra storia, dice questo. A inizio campionato ci avrei creduto, non so quanti altri. Siamo all'ultima salita di un grandissimo giro, speriamo sia favorevole a noi.
Cosa pensa di Spalletti?
Parla la carriera per lui, è stimolante affrontare un allenatore così esperto e capace. Che vinca il migliore.