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SOCIAL

Leiva ringrazia e riparte: “Obiettivo fallito, riflettiamo e riproviamoci. Felice a Roma”

Instagram, Leiva ringrazia e riparte: “Ho finito la mia prima stagione con questa maglia. Il risultato di ieri non era quello che volevamo, ma voglio ringraziare per tutto il sostegno e l'affetto che ho ricevuto in questa stagione. Dal primo giorno sono stato ben accolto dai miei compagni e personale del Club. In città la mia famiglia si sente molto felice. Purtroppo il nostro obiettivo di ieri non è stato raggiunto, ma ora dobbiamo analizzare e tornare l'anno prossimo a prenderlo di nuovo. Forza Lazio!".

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CALCIOMERCATO

Inzaghi ha un desiderio, il ritorno di Lichtsteiner

Secondo quanto riferisce La Repubblica, Simone Inzaghi sarebbe in pressing sulla società per acquistare Stephan Lichtsteiner che arriverebbe a parametro zero dopo la scadenza del contratto con la Juventus. 

In bianconero il laterale svizzero ha fatto incetta di trofei (tra i quali 7 scudetti) e, conclusa dopo 7 anni la splendida avventura a Torino, non ha ancora trovato una nuova squadra. L'idea di indossare nuovamente la maglia biancoceleste (ha giocato a Roma dal 2008 al 2011) potrebbe stuzzicarlo.

D'altro canto il club di Lotito, senza gli introiti della Champions, sarà costretto a un mercato oculato e Lichtsteiner rappresenterebbe un rinforzo importante e per la qualità e per il 'prezzo' (andrebbe pagato solo l'ingaggio). Premium

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Piscedda: “Errori arbitrali decisivi, ma è mancato mestiere ed attenzione. De Vrij un errore grave” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Il presupporto che la Lazio in questa stagione è stata tartassata da decisioni arbitrali che non gli hanno permesso di arrivare in Champions prima della gara di ieri. Contro l'Inter è mancata attenzione ed esperienza nella parte finale, sono i classici comportamenti di mancata concentrazione. Al di là dei limiti, è mancata nei momenti in cui doveva stringere le maglie. Il gol di Vecino doveva esserci una marcatura quasi minacciosa, la poca espererienza ha permesso all'Inter di fare gol. La squadra di Spalletti stava meglio fisicamente, ma era disordinata e non ha dato l'idea di essere squadra. E' mancato il cosidetto mestiere, Poi c'è stata l'entrata stupida ed irruenta di de Vrij, il 2-2 ha decretato tutto, insieme all'espulsione di Lulic. Un errore grave, anche in questo caso è mancata maturità. Non mi sento di criticare oltre, nel complesso ha fatto una buona gara, soprattutto nella prima ora di gioco. Ha avuto anche l'opportunità di chiudere la partita. 

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CALCIOMERCATO

Difesa, contatti avviati per Militao del San Paolo

Dopo la delusione di ieri sera per la mancata qualificazione in Champions League, per la Lazio è tempo di ripartire. Secondo quanto raccolto da Luca Marchetti di Sky Sport, con la partenza di De Vrij verso Milano sponda Inter, in casa biancoceleste si lavora per l'arrivo di Eder Militao. Il classe 1998, difensore centrale del San Paolo, si legherà al club di Lotito: il contratto di Militao scadrà a gennaio, ma non è escluso che la Lazio, con il lavoro del proprio direttore sportivo Tare e la collaborazione dell'intermediario Bertolucci, riesca a portare il giocatore in biancoceleste in questa sessione di mercato. Roccioso difensore di197 centimetri, Militao può essere definito un difensore dotato di una grande duttilità tattica, il brasiliano può infatti essere schierato anche nel ruolo di terzino destro. Promosso nella prima squadra del San Paolo nella scorsa stagione, il giovane calciatore ha attirato l'attenzione di club esteri come Porto e Manchester City, ma ora la Lazio vuole chiudere in fretta la trattativa. Gianlucadimarzio.com

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APPROFONDIMENTI

Un epilogo beffardo e crudele, ora ripartire da Inzaghi

Grazie ai verdetti in sospeso fino all’ultima giornata e agli intensi ed emozionanti novanta minuti di Lazio-Inter, èun peccato che il campionato sia finito. Era stata etichettata comeuna finale e tale è stata la partita dell’Olimpico che ha regalato all’Inter l’ultimo posto disponibile per la Champions League. Il calcio sa essere beffardo e crudele, la Lazio, protagonista di una grande stagione, si ritrova frustrata, senza nulla in mano. La delusione è cocente: perdere così in casa ciò per cui hai lottato sino all’ultimo, con due risultati su tre a disposizione ed essere stata due volte in vantaggio, è davvero troppo. L’epilogo biancoceleste è amaro, durissimo da assorbire, e la ferita non è sarà facile da curare. Inutile nascondersi, la qualificazione in Champions avrebbe aperto possibilità e scenari che ora diventano incerti, non tanto per il club, quanto per alcuni calciatori e perfino per il tecnico. L’Inter di Spalletti festeggia un obiettivo che pensava di aver ormai perso alle spalle dellaRoma che, vincendo anche contro il Sassuolo, ha confermato il terzo posto e di avere solide basi su cui ripartire il prossimo anno. Quella giallorossa è stata infatti una stagione positiva che va oltre la terza piazza in campionato e l’esaltante camminoeuropeo. Dopo Benevento e Verona, saluta la Aanche il Crotone a cui quest’anno non è riuscita l’impresa. Il Milan ha confermato il sesto posto e il fatto che da cinque anni é fuori dalle prime cinque posizioni in classifica. Cala il sipario sul campionato,maci attendono giorni intensi: dal calciomercato ai diritti tv, da unMondiale da spettatori ai ritiri delle squadre. 

ilmessaggero.it

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DICHIARAZIONI

Ausilio: «In altri paesi de Vrij non sarebbe stato un caso»

«Anche io avrei fatto giocare De Vrij, parliamo di un giocatore che ha dato tantissimo alla causa della Lazio negli ultimi due mesi. In altri paesi non si sarebbe mai parlato di un caso De Vrij». Il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, è stupito del clamore causato dall'acquisto del difensore della Lazio, ieri decisivo negativamente (suo il netto fallo da rigore) per i biancocelesti nello spareggio Champions all'Olimpico. «La Champions – prosegue Ausilio – ci dà una mano ma non risolve i problemi di bilancio dell'Inter. Ci sono dei riscatti importanti e non sarà facile, non possiamo nasconderlo. Tra Europa League e Champions la differenza è di 40 milioni circa».

«Icardi ha un contratto di tre anni. La volontà e la voglia è di migliorare qualcosa nel contratto dando la giusta gratificazione al ragazzo. Con lui e con altri ci siederemo al tavolo per parlare di contratto». Il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, risponde così ad una domanda sulla permanenza o meno del bomber nerazzurro. «Il lavoro di Spalletti – aggiunge Ausilio ai microfoni di Radio Anch'io lo sport – è stato positivo, c'è da costruire un'Inter migliore». Il Mercato? «Smentisco – sottolinea Ausilio – l'interesse di Spalletti su Florenzi e Bruno Peres».ilmessaggero.it

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DICHIARAZIONI

Nani ai saluti: “Lazio, è stato un’onore e comunque una stagione meravigliosa…”

Nani tra addio e graditurine per un'accoglienza non ripagata in campo. Aspettative mancate, ma anche un'esperienza importante nella fase finale di una carriera piena di soddisfazioni: "Grazie alla societa' e soprattutto ai tifosi della Lazio per il supporto di quest'anno, è stata una stagione meravigliosa e un grande peccato non aver potuto incoronare il nostro sogno ieri sera… Grazie per avermi accolto come avete fatto, é un onore indossare questa maglia e un'emozione bellissima far parte di un gruppo importante come questo!!! Forza Lazio", ha scritto Nani su Instagram. Parole che sanno di commiato, la Lazio ha già deciso di non esercitare l'opzione di riscatto in suo favore dal Valencia. 

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NAZIONALI

Mondiali 2018: Lukaku si, Luis Alberto no

La sconfitta contro l'Inter è ancora una ferita aperta. Le brutte notizie però non sembrano finire per Luis Alberto. Oggi, in conferenza stampa il ct Lopetegui ha diramato la lista dei 23 convocati per il mondiale 2018. Il centrocampista della Lazio, nonostante una grande stagione, non è riuscito a conquistare la convocazione. Può sorridere invece Jordan Lukaku, che farà parte della selezione belga che giocherà in Russia. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Adesso serve equilibrio. La società a gennaio poteva fare qualcosa in più..” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a Quelli Che

"La partita di ieri ha confermato che la Lazio può fare qualsiasi cosa e poi rovinare tutto in un attimo. Non lo dico solo per questa partita e per il Salisburgo. Basta pensare anche solo alla Supercoppa Italiana. A dieci minuti dalla fine la Lazio si fa riprendere e vince al 93' grazie al gol di Murgia. Ieri ci sono stati quei tre, quattro errori, quelli si Strakosha, De Vrij e Lulic, che hanno compromesso il risultato. C'è grande rammarico. La Lazio ha giocato un grande primo tempo, il 2-1 poteva anche starle stretto. Con i se e con i ma però non si fa la storia. Complimenti ai tifosi, in particolare alla Tribuna Tevere. Adesso dobbiamo essere equilibrati, non bisogna sparare sul mucchio. Forse andava fatto qualcosa in più nel mercato di gennaio. Un centrocampista in più avrebbe fatto comodo. La società poteva fare qualcosa in più. Alla squadra e a Inzaghi non va rimproverato nulla, hanno fatto una stagione straordinaria". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘BC’ – Facco: “Lazio fuori da un sogno. I problemi difensivi dovevano essere risolti prima” (AUDIO)

Mario Facco in collegamento a Buongiorno Capitano

"Ieri sera si è consumato un dramma sportivo. Stava vincendo la squadra che meritava di più, quella che gioca meglio. In un quarto d'ora invece viene buttato tutto quello che si è fatto in un anno. Non ci sono parole per descrivere la delusione. Abbiamo perso con un squadra che sicuramente è peggio di noi. La Lazio è superiore, lo è sempre stata in questo campionato. Quando dico che i problemi che si affacciano durante l'anno vanno risolti, non bisogna fare finta di niente. La Lazio prende troppi gol e nessuno ha provato a provvedere. La Lazio è fuori da un sogno. Gli errori arbitrali contano, ma è roba passata. L'attualità è che siamo fuori dalla Champions. La società deve lavorare seriamente. Se non siamo riusciti a centrare la qualificazione in una delle stagioni migliori degli ultimi anni, non so più a che santo rivolgermi. Ora va tirato fuori il portafogli e va sistemata la squadra dove ce n'è bisogno".