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ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Colonnese: “Lazio, meriti la Champions più dell’Inter. Fermare Perisic fondamentale, punterei su Bastos” (AUDIO)

“Inter forte sulle fasce, Perisic la loro punta di diamante, sceglierei Bastos per contenerlo. Luiz Felipe? Ancora lo devo inquadrare, ha un grande atteggiamento, ma spesso commette ingenuità. De Vrij? Credo che Inzaghi abbia già scelto, è lui che lo vede ogni giorno e può valutarlo al meglio sotto il punto di vista mentale. Fra Icardi e Immobile è difficile scegliere, credo che per un allenatore sia più funzionale Ciro. Inzaghi o Spalletti? Mi tengo Inzaghi, ha più margini di miglioramento. Spero che la Lazio ce la faccia, lo merita senza dubbio”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Materazzi (Procuratore): “Noi tifosi felici per una Lazio che merita la Champions. De Vrij e Immobile? Fiducia in Inzaghi” (AUDIO)

MATTEO MATERAZZI (Procuratore sportivo) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La mia fede è laziale, mi dispiacerebbe per l'Inter ma neanche troppo, vorrei che la Lazio andasse in Champions. La Lazio è stata sfortunata per errori arbitrali e per infortuni. Ha perso giocatori che fanno la differenza, sono mancanze che alla fine accusi. L'Inter ha speso tanto, è stata allestita per stare tra le prime quattro. Tare ha fatto un grandissimo lavoro, ora credo che la squadra di Inzaghi ha fatto più di quello che era nelle sue possibilità in termini di organico. Noi laziali siamo felici, i tifosi tornano dallo stadio soddisfatti. Oggi il raggiungimento della Champions sarebbe importante, ma da laziali si deve essere soddisfatti per impegno e voglia di vincere mostrata. Crotone era una gara difficile, non è facile giocare contro una città intera, forse loro sono più abituati a soffrire. Credo che quel pareggio sia nella norma, ho visto la partita tra Cagliari e Roma ed anche lì c'è stata sofferenza della squadra più forte. Alla fine conta di più chi ha più corsa e energia. Situazione de Vrij? Credo che abbia dimostrato una grande professionalità, se la sua mente era già fuori da Formello l'ha nascosto bene, è stato sempre tra i migliori. Io lo fare giocare, poi dipenderà da Inzaghi. Immobile verso il rientro? E' difficile, lui non molla mai, va su ogni pallone, avrei paura a schierarlo. Non lo so se è un rischio schierarlo, vediamo se venerdì tornerà in gruppo, ma anche su questo ho fiducia in Inzaghi. Domenica sarò allo stadio, crepi il lupo!".

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CALCIOMERCATO

Occhi su Akpa Akpro per la prossima stagione

“J-D” Akpa Akpro. Che non è un cantante rap famoso, ma il centrocampista francese (nato a Tolosa) della Salernitana che la Lazio sta osservando da molto vicino per il suo futuro. Assomiglia a? Come stile di gioco, dicono Minala: li in mezzo un tuttofare. Sangue ivoriano, nell’estate 2016 J-D (che sarebbero le iniziali del suo nome, Jean-Daniel) aveva sul piatto tante offerte perché 33 partite in Ligue 1 e un contratto in scadenza con la maglia del Tolosa, per uno che è solo 1992, non erano dettagli trascurabili: Trabzonspor, Galatasaray ma anche Villarreal. Voci. Anche dall’Italia. Ma la sorte ha preferito mettergli una montagna davanti, tutta da scalare: per lui un infortunio al bacino che lo ha messo ko fino all’anno successivo, 2017. Poi altri problemi fisici, fino all’occasione Salernitana che lo prende da svincolato grazie al lavoro del da Fabiani. Avvio in salita, ma nelle ultime tre partite contro Perugia, Entella e Foggia J-D ha messo in vetrina tutto il suo valore, con personalità. Ora la Lazio se lo dovrebbe addirittura portare in ritiro quest’estate, con l’auspicio di tenerlo. “J-D” Akpa Akpro, che l’italiano non lo sa ancora parlare ma che in Italia vuole restare a lungo, vuole riprendersi quello che il destino gli ha tolto, per colpa di un infortunio.

gianlucadimarzio.com

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RADIOSEI

‘VdN’ – “Contro l’Inter l’ultima battaglia, coloriamo l’Olimpico di biancoceleste”

'VOCE DELLA NORD' – UN OLIMPICO BIANCOCELESTE! "Domenica è l'ultima battaglia, a tutti coloro i quali saranno allo stadio chiediamo di sostenere la Lazio con orgoglio, ottimismo, voglia di rivalsa e con vessilli biancocelesti. Sciarpe, bandiere, maglie, coloriamo l'Olimpico con i nostri colori!"

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cardone (Repubblica): “De Vrij, ad oggi l’indirizzo è quello di farlo giocare, ma…” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Situazione de Vrij, ascolta il borsino del giorno di GIULIO CARDONE (La Repubblica): "Il fatto che oggi sia stato provato nel terzetto difensivo titolare chiarisce l'indirizzo di Inzaghi, molto poi dipenderà dall'evoluzione della settimana e dallo stato d'animo del giocatore che ancora non sente pressioni condizionanti. Ad oggi si va verso una sua presenza dal primo minuto

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FORMELLO

PAIDEIA – Luis Alberto fino alla fine: “Sto molto meglio, vediamo sabato” (VIDEO)

PAIDEIA – Luis Alberto riapre a sorpresa, ma le chance di recupero sono poche: “Non sappiamo ancora per domenica. Vediamo venerdì e sabato mattina come sto. Le sensazioni sono buone, sto molto meglio…”

 

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RASSEGNA STAMPA

Pandev, Cruz, Crespo e Sosa: i doppi ex giocano Lazio-Inter

Giocandolo a maglie miste viene fuori un 3-2 per l’Inter grazie alle abilità da attaccanti di Goran Pandev, Julio Cruz, Hernan Crespo e Ruben Sosa. Ci piace pensare per questo motivo che il gol decisivo lo metta Francesco Colonnese, ex difensore, uno che interrompeva i sogni dei centravanti avversari.

CENTROCAMPO «La favorita è l’Inter — esordisce Pandev, alfiere duttile dell’Inter di Josè Mourinho, quella capace di ricamare il Triplete —. Lo dice il mio cuore, ma lo sostengo anche per una questione tecnica. In più non ha altro da perdere: dopo la sconfitta con il Sassuolo sembrava che fosse finito tutto, invece è ancora li in grado di raggiungere la Champions». Sotto l’aspetto tattico come si svolgerà la partita? «Sarà determinante prendere in mano il centrocampo dove la Lazio ha giocatori in grado di far male soprattutto con le ripartenze — prosegue Pandev—. L’Inter invece dovrà aspettare il momento giusto per colpire, non dovrà avere fretta di arrivare al gol». Al macedone risponde Hernan Crespo. «La Lazio è favorita. Ha due risultati utili su tre e gioca in casa. Inoltre fisicamente mi sembra stia abbastanza bene». Il fattore fisico, ebbene sì, anche quello conterà. E con una stagione più logorante per i laziali che per i nerazzurri — privi di coppe europee — sarà inevitabile calcolare anche quello. «Per certi versi la Lazio è favorita — ricorda Colonnese — , ma alla fine credo che vincerà l’Inter. Anche perché il mio cuore è rimasto nerazzurro». Lo stesso pensiero di Julio Cruz: «Ho vissuto emozioni bellissime sia alla Lazio sia all’Inter ma il mio cuore è interista, quindi voto per i nerazzurri» — ha dichiarato l’argentino a RMC Sport. Per Colonnese «sarà una grande battaglia a centrocampo, sarà fondamentale il contributo tra le linee di Rafinha per creare superiorità». Ruben Sosa infine: «Per me è favorita la Lazio. Per tasso tecnico, perché ha due risultati su tre e perché gioca in casa. Sarà una partita molto combattuta. Per questo è decisivo essere stabili e solidi in difesa. Bisogna fare attenzione dietro e provare a ripartire in velocità. Perché entrambe le squadre proveranno ad attaccare».


L’UOMO PARTITA – DECISIVI ICARDI E MILINKOVIC-SAVIC PERISIC L’OUTSIDER

Bisognerebbe creare una figura mitologica: la testa di un giocatore con le gambe di un altro. Perché di decisivo potrà esserci solo uno, o più d’uno ma con una maglia sola. E allora ci si divide tra i «sondaggisti» chiamati a esprimersi sulla sfida di domenica sera all’Olimpico. «Per l’Inter indico Icardi, se lo merita — commenta Pandev —, per la Lazio invece Milinkovic-Savic. A centrocampo, e non solo, fa la differenza, mi ha sorpreso per quanto è cresciuto in questa stagione».

EROE Ruben Sosa invece è parte in causa e sposa quella dei suoi colleghi: «In queste partite devono essere decisivi gli attaccanti — ha detto —. Sono partite che si sogna sempre di decidere perché si può diventare l’eroe stagionale. Sono convinto che Immobile recupererà e che segnerà. Nell’Inter per lo stesso motivo dico Icardi». Colonnese invece sposta il mirino, lo porta verso la periferia: «Dico Perisic perché contro la difesa a tre della Lazio, partendo largo, può trovare gli spazi giusti e spaccare la partita».

SPACCA-PARTITA Pandev trova in Crespo chi la pensa come lui su chi potrà indirizzare la partita in un certo modo. «L’uomo che può spaccare la partita è Milinkovic-Savic — spiega Valdanito —. Ha grandi qualità tecniche, è abile nell’inserirsi in zona offensiva e anche quando bisogna difendere si fa sentire».

SENZA CHAMPIONS – LAZIO PIU’ SERENA DANNO MAGGIORE PER I NERAZZURRI

«Pecunia non olet», i soldi non puzzano, però c’è una netta differenza tra quelli che provengono dalla Champions e quelli dall’Europa League. Domenica sera sarà presto, ma da lunedì mattina chi resta fuori dalla Champions dovrà pensare a una rapida ripartenza. Secondo Ruben Sosa «le conseguenze peggiori sarebbero per l’Inter. Mi sembra che economicamente sia messa peggio rispetto alla Lazio, inoltre per i nerazzurri comincia a essere troppo il tempo senza Champions. I risultati degli ultimi anni non rispettano lo status del club». Pandev sostiene che «senza la Champions i nerazzurri dovrebbero provare a costruire una squadra che punti allo scudetto, e alla Champions ovviamente, anche per l’affetto che i tifosi dimostrano ogni anno. La Lazio, invece, dovrebbe ripartire da Simone Inzaghi che ha ottenuto risultati offrendo un bel gioco».

MERCATO Per Colonnese la ricaduta «per la Lazio penso sia relativa, per l’Inter invece sarebbe un grave danno che influenzerebbe il mercato. Sarebbe difficile rinforzare il centrocampo e credo che scoppierebbe il problema Icardi». Crespo si focalizza sul mercato: «Chi non va in Champions League deve rassegnarsi a un mercato più “leggero”, ma non è detto che questo sia un limite. Mettiamola così: ci sono meno possibilità di sbagliare acquisti». Ogni medaglia ha il suo lato e Cruz guarda anche quello positivo per Icardi: «E’ giovane, ha tanta strada da fare e spero che inizi fin da quest’estate con l’Argentina al Mondiale».

IL CASO – DE VRIJ IN CAMPO? IN TRE PER IL SI, E CRUZ DICE NO

Non è dato sapere se alla partita (un vero preliminare di Champions) ci sarà o no Stefan de Vrij visto che l’anno prossimo giocherà con l’Inter. Pandev parte da un presupposto: «Lui è un professionista serio e una persona perbene. Io non so come stia vivendo questi giorni, ma io lo farei giocare. Ha dimostrato in queste settimane di tenere alla causa della Lazio». La penso così anche Ruben Sosa: «Per me deve giocare. Siamo nel 2018, non si può non essere professionisti seri. Sicuramente darebbe il massimo. E se non dovesse giocare e poi la Lazio non vincesse a tecnico e tifosi resterebbe per sempre il dubbio di come sarebbe finita con lui in campo». Si aggiunge anche Colonnese: «Io lo farei giocare, anche perché ai miei tempi ho conosciuto bene Stam e conosco la serietà degli olandesi. L’assenza di De Vrij sarebbe pesante. Detto questo, Inzaghi gli parlerà e farà le sue valutazioni».

FORSE, NO Crespo è più moderato sulla vicenda: « La situazione di De Vrji è complicata. Bisogna vedere come sta dal punto di vista psicologico, e questo soltanto Inzaghi può dirlo». Netto e schietto Cruz: «Quando sono andato alla Lazio mi sono trovato in una situazione simile: ho incontrato l’Inter nella finale della Supercoppa italiana ed è stato brutto — ha ricordato a RMC Sport —. Secondo me De Vrij si merita di non giocare, sarà con la testa da un’altra parte, non al 100% sulla partita». La Gazzetta dello Sport

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, il PSG vuole partecipare all’asta. L’ag.: “Fino al termine della stagione pensa solo alla Lazio”

AGGIORNAMENTO – Per capire come stanno le cose, Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva il procuratore di Milinkovic-Savic: "L'interesse da parte dei club nei confronti di Sergej è enorme – ha dichiarato Mateja Kezman ai nostri microfoni – Ma domenica la Lazio dovrà giocare la partita più importante di tutte e non ha senso parlare adesso di un suo trasferimento. Fino al termine della stagione è concentrato esclusivamente sulla Lazio".

 

Mateja Kezman, l'agente di Sergej Milinkovic-Savic, non parla solo con Mourinho per portare il suo assistito al Manchester United. L'ex attaccante serbo, a Parigi dal 2008 al 2010 nel suo finale di carriera, da mesi intrattiene contatti anche con il Psg. I campioni della Ligue 1 – rivela L'Equipe – sono estremamente interessati al centrocampista della Lazio, per il quale si profila un'asta internazionale in questa finestra di mercato.

A placare i bollenti spiriti di mercato di Al Khelaifi solo una paura, quella della Uefa: è imminente infatti la decisione del massimo organismo di controllo continentale sulle ripetute violazioni della società al Fair Play Finanziario. Se le eventuali sanzioni dovessero essere morbide come al solito, i parigini sarebbero pronti a lanciare l'assalto a SMS contando anche sull'aiuto di Jorge Mendes, vicino all'affare e vicino anche alla dirigenza del Psg. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Agostinelli: “Bastos un’opzione contro Perisic” – Rambaudi: “La Lazio dovrà tenere il pallino del gioco” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a Quelli Che

"Io sono positivo. Se esiste una giustizia nel calcio, si deve vedere domenica. Per me la Lazio è la terza forza del campionato. Avere due risultati su tre è un fattore importante in uno spareggio. Credo che la Lazio alla fine ce la farà. Credo che vedremo due squadre molto corte. In faso di non possesso saranno tutti dietro la linea della palla. Penso che la Lazio sarà quella più in grado di manovrare, anche perché gioca con tre difensori. Se  dovesse giocare De Vrij, schiererei sicuramente Radu a sinistra. Sul centro-destra Luiz Felipe o Bastos. Proprio l'angolano potrebbe essere l'opzione migliore contro Perisic"

Roberto Rambaudi in collegamento a Quelli Che

"Dopo domenica, la partita con l'Inter la vedevo con negatività. Ho visto brutti segnali. Milinkovic che non mette dentro quel pallone a tre minuti dalla fine. Ho pensato ad una Lazio che si fa prendere dal 'braccino corto'. Poi però, ragionando, ho analizzato le cose positive. Ci sono due risultati su tre e la Lazio è più forte dell'Inter. Il pallino del gioco lo deve tenere la Lazio. L'Inter cerca di crearsi degli spazi a campo aperto. Sarà una partita diffiile da interpretare. Mi auguro che rientri Immobile, è un giocatore troppo importante."

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Recalcati: “Se l’Inter non fa una grande partita, è giusto che in Champions ci vada la Lazio” (AUDIO)

Christian Recalcati in collegamento a Quelli Che

"La Lazio arriva nettamente in vantaggio allo scontro diretto. L'Inter ci crede, vuole andare a tutti i costi in Champions League. Con la sconfitta con la Juve ha perso la possibilità di giocare la partita in modo diverso. Poi c'è stato il suicidio con il Sassuolo. Le speranze sono attaccate alla partita dell'anno. Non si dovrà concedere nulla alla Lazio che è una signora squadra. Bisogna sperare che l'Inter faccia l'Inter e quest'anno l'ho vista veramente poche volte. Negli ultimi anni è un film visto e rivisto. Ogni volta che manca un passettino per poter fare quello che vogliamo, crolliamo. Se l'Inter non fa una grande partita, è giusto che in Champions ci vada la Lazio."