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CALCIOMERCATO

Cristante-Lazio, ci sono gli accordi con Atalanta ed agente

AGGIORNAMENTO ORE 14,00 – GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Per #Cristante c'è l'accordo sia con l'agente del ragazzo che con l'Atalanta. Non credo ci sia la discriminante della partecipazione alla Champions, da quanto so il ragazzo è molto felice a prescindere!"

RASSEGNA STAMPA – L’eventuale sostituto di Milinkovic, probabilmente, la Lazio lo ha già individuato. Se è vero infatti che il talento serbo, entrato nella storia del club biancoceleste a suon di gol (prima di lui solo Candreva, da centrocampista, era arrivato a quota 12 in un solo campionato, con il vantaggio di essere rigorista), difficilmente potrà essere trattenuto nella prossima sessione di calciomercato, lo è altrettanto il fatto che la società di Lotito sarà piena di soldi da reinvestire, come mai le era capitato prima.

Per l’eventuale trasferimento all’estero di Milinkovic nel calciomercato estivo, infatti, servono tra i 130 e i 150 milioni di euro, una cifra record per il campionato italiano.

Praticamente impossibile dire di no, insomma. Ecco perché la Lazio si sta già muovendo per trovare il degno sostituto dell’ex centrocampista del Genk. Secondo quanto riportato oggi da Repubblica, il nome individuato è quello di Bryan Cristante dell’Atalanta, per il quale il ds Tare si sarebbe mosso già da tempo, trovando un’intesa con i bergamaschi per circa 25-30 milioni di euro.fox

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CALCIOMERCATO

De Vrij, Ausilio: “Non mi interessa se giocherà, con la Lazio non abbiamo sbagliato nulla”

ROMA – «Il contratto di Icardi? Lui è legato a noi ancora per tre anni. Arrivare quarti o quinti cambia qualcosa per la società ma non per il giocatore che resterà con noi. La clausola da 110 milioni? Lui non è sul mercato e non lo sarà mai. Noi non vogliamo cederlo e questa cosa vale anche per il futuro». Parola di Piero Ausilio, ds dell'Inter, che ai microfoni di Sky Sport 24 ha parlato del mercato nerazzurro: «Cancelo? Non è una decisione tecnica, come anche per Rafinha. I temi per tenerli sono piuttosto stretti. Siamo molto contenti di quello che stanno dando, per il discorso economico vedremo al termine della stagione. Le accuse di Tare? Lui ha detto quello che pensa, se le sue parole erano rivolte all'Inter posso dire che noi non abbiam osbagliato nulla. Alla Lazio abbiamo mandato una comunicazione ufficiale a marzo. Non mi sembra che le sue prestazioni siano diminuite, anzi, ho visto che ultimamente fa anche il portiere. Se giocherà o no contro i noi? E' una cosa che non mi interessa e non ci penso. Se a Bergamo sono andato a vedere Ilicic? Ho visto solo una bella partita, nient'altro», ha concluso Ausilio.corrieredellosport.it

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NAZIONALI

Nazionale, Mancini verso la firma. Fabbricini: ”Ormai è fatta”

Manca solo la firma, ma ormai è questione di ore: Roberto Mancini sarà il nuovo commissario tecnico della nazionale italiana. Ieri l'annuncio della rescissione contrattuale con lo Zenit San Pietroburgo, oggi le parole del tecnico sbarcato a Fiumicino poco dopo mezzogiorno: "Sono contento di essere in Italia: domani vediamo quel che accadrà". Molto meno abbottonato Roberto Fabbricini, commissario straordinario della Figc: "Stanno lavorando in Federcalcio, stanno limando qualche aspetto ma possiamo dire che per Mancini commissario tecnico è fatta. C'è soddisfazione, la cosa più importante è che ha manifestato più volte la volontà forte di essere su questa panchina, non tanto per una questione personale ma per suggellare una carriera in cui ha indossato tante maglie importanti".

TERMINI RISPETTATI – L'accordo è già stato trovato nei mesi scorsi, un biennale fino all'Europeo del 2020 con un ingaggio di circa 2 milioni l'anno. Rispettato, quindi, il termine del 20 maggio fissato dal vice-commissario della Figc, Alessandro Costacurta che prima di sentire Mancini aveva provato a convincere l'amico Carlo Ancelotti che ha poi declinato l'offerta.

I PRIMI APPUNTAMENTI – L'arrivo di Mancini sulla panchina azzurra apre nuovamente le porte della nazionale al pupillo Mario Balotelli: il 22 maggio il primo appuntamento ufficiale del nuovo ct con il ritrovo a Coverciano per preparare al meglio le tre amichevoli con Arabia Saudita a San Gallo il 28 maggio, con la Francia a Nizza il 1 giugno e con l'Olanda a Torino il 4 giugno. Repubblica.it

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TIFOSI

Lazio-Inter, Olimpico verso le 60.000 presenze. C’è il servizio BusInsieme

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style 

“C’è ancora la possibilità di acquistare i tagliandi per la sfida di domenica prossima all’Olimpico contro l’Inter. C’è una discreta disponibilità in Tribuna Monte Mario ma ricordo ai nostri tifosi che vogliono comprare il biglietto di tentare sempre a richiedere un posto negli altri settori ad oggi esauriti, magari in Tribuna Tevere o nei Distinti, perché a volte un titolo di accesso può essere annullato o perché possono essere sbloccati biglietti che solitamente non possono essere venduti. L’obiettivo dei 60.000 è raggiungibile, siamo a quota 55.000 presenze sugli spalti.

Stiamo lavorando per l’apertura totale della Curva Maestrelli, vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni. Per i possessori di parcheggi in Viale delle Olimpiadi, verrà presto effettuata una dettagliata comunicazione perché stiamo entrando nella fase cruciale degli Internazionali di tennis al Foro Italico. 

Dovesse restare invenduto qualche tagliando, ci sarà la possibilità, di acquistare il biglietto il giorno stesso della gara anche, all’ultimo secondo, in via Nigra, nella zona dello Stadio dei Marmi, dove verranno allestiti degli appositi box. Resteranno sempre valide le alternative relative agli store ufficiali ed alle ricevitorie attive.sslazio.it

Inoltre, domenica prossima sperimenteremo il servizio BusInsieme: da otto punti diversi della città sarà possibile lasciare la propria vettura personale, salire a bordo di un bus turistico comodo ed elegante da 52 posti che giungerà fino in Piazzale della Farnesina. Da lì i tifosi potranno raggiungere comodamente lo stadio Olimpico; al termine della gara, verranno recuperati nello stesso punto per tornare alla macchina. Si tratta di un servizio da provare e che in futuro potrà essere implementato. Sul sito www.businsieme.com è disponibile una mappa, oltre alle varie modalità per registrarsi. La novità è stata annunciata sabato e già nel weekend tanti tifosi si sono registrati e prenotati per il prossimo 20 maggio".

 

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ALTRE

‘Premio Beppe Viola’, Inzaghi: “Ora il massimo per il nostro sogno. De Vrij? Valuterò, ma se giocherà darà il massimo” (AUDIO)

Hanno ricevuto presso il Salone d’onore del Coni il premio AICS di cultura sportiva “Beppe Viola”, Simone Inzaghi e Lorenzo Pellegrini. L’allenatore della Lazio e il centrocampista della Roma sono tra le personalità del mondo dello sport e dell’informazione che nel pomeriggio hanno ottenuto il riconoscimento, dedicato al famoso giornalista, giunto ormai alla sua trentacinquesima edizione. Insieme a loro sono stati premiati anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia e i giornalisti Gianluca Di Marzio (Sky), Marco Lollobrigida (Rai) e Fabio Massimo Splendore (Corriere dello Sport).

Queste le parole del tecnico biancoceleste nel momento della premiazione: "Grazie alla società ho avuto l’opportunità per mettermi in mostra ad alti livelli. Per quanto riguarda l’obiettivo Champions cercheremo di fare il massimo per sfruttare il match point di domenica prossima, sarà un sogno. Vogliamo coronare questa bellissima stagione davanti ai nostri tifosi, che ci hanno sempre sostenuto. Avremmo voluto chiuderla prima, ma il Crotone era molto motivato e non ci siamo riusciti. De Vrij? Sceglierò per il meglio. E’ un ottimo professionista e un gran calciatore, se dovesse giocare domenica farà del suo meglio sicuramente. Onorerà la maglia, i tifosi e la società che hanno fatto molto per lui. Abbiamo due risultati su tre contro l’Inter, evidentemente il nostro destino era quello di giocarci tutto all’ultima gara”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi ed Agostinelli: “Nonostante tutto Lazio più forte, all’Olimpico e con due risultati su tre…” (AUDIO)

'NMM' – oddi ed Agostinelli: "Nonostante tutto Lazio più forte, all'Olimpico e con due risultati su tre…" (AUDIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Furia Rambaudi: “Che rabbia Caicedo e Anderson irritante, serviva sangue negli occhi. Meglio Immobile non al meglio che l’ecuadoriano” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Non mi sono mai arrabbiato così come nella gara di ieri. Soprattutto con Caicedo che ha sbagliato quella rete a tu per tu con Cordaz. Già era accaduto con il Torino che a tu per tu con il portiere sbagliasse la scelta. In una partita del genere, in un momento così delicato devi fare gol in quella situazione. Già la porta non la vedi, non puoi fare quello che non hai dentro. Male anche Anderson, soprattutto nel primo tempo, a tratti irritante. Ora dovrà essere molto bravo Inzaghi in settiamana a caricare la squadra, di fronte c'è un Inter che avrà l'entusiasmo di chi pensava di essere morta. Nonostante i due risultati su tre a disposizione che non sono un vantaggio psicologico, bisogna leccarsi le ferite e recuperare i giocatori importanti. Recuperare Immobile e Parolo sarebbe importante, meglio loro non al meglio che Caicedo. Non c'è dubbio. Una partita come quella di ieri andava giocata con il sangue agli occhi. Il fattore in più sarà il pubblico, ma non sono all'Olimpico, ma anche in settimana. E' una partita psicologica, ora deve entrare nella testa dei giocatori la parte buona della questione, il fatto che hai due risultati su tre a diposizione. Questo può servire per compensare mentalmente. De Vrij? Io lo farei giocare, non mi interessa nulla"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Piscedda: “Errori gravi in difesa più che di Caicedo, ora non è facile. De Vrij? Se si tira fuori è per per paura…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Pareggio e sconfitta era la stessa cosa, davanti c'era una squadra che si giocava la salvezza. Dispiace perchè hai ridato ossigeno e coraggio all'Inter. Quella di Spalletti è una squadra che se gioca bene ha giocatori importanti. Quella di domenica prossima sarà una partita molto dura. Non so chi recuperà, staremo a vedere, una settimana è lunga, ci sono giocatori che possono farcela. Ieri la Lazio ha fatto una buona gara, ha sbagliato delle occasioni per tornare in vantaggio. E' difficile fare un'analisi della gara di Crotone, la realtà è che quando ti mancano giocatori come Immobile e Luis Alberto, una squadra come quella di Zenga può fermarti. L'errore di Caicedo? Gli errori sotto porta li fanno tutti, ancor di più uno come Caicedo. Credo sia giusto dare più responsabilità di coloro i quali hanno sbagliato in occasione delle reti del Crotone. Non me la prendo con Caicedo, è un giocatore di sotanza ma non di qualità. C'è rammarico, ma il giocatore è quello. Doveva esserci più attenzione a non prenderli i gol. In occasione del gol di Simy, Radu ha sbagliato a mettersi dietro l'attaccante. Evidentemente è andato tardi o non si aspettava il cross. E' meglio se te lo fa da dietro, ma davanti non può passare. De Vrij? Conta lo stato d'animo del giocatore, se si tira fuori vuol dire che non se la sente perchè non ha uno stato d'animo sereno. Ma non perchè voglia favorire l'Inter, semplicemente perchè è in una situazione che non gli permette di stare sereno. Certamente è meglio giocare che non giocare, fino alla fine deve dare tutto per la Lazio. Se non dovesse giocare sarebbe solo per paura di quello che potrebbe accadere".

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APPROFONDIMENTI

Uno spareggio da mille insidie che vale 35 milioni di euro

 una finale annunciata e così sarà. Lazio ed Inter si giocheranno negli ultimi palpitanti 90 minuti dell’Olimpico l’ultimo posto rimasto per la Champions del prossimo anno. Una chanche che l’Inter, dopo la sconfitta con il Sassuolo, probabilmente non sperava più di avere. Un’ultima complicata prova che la Lazio poteva tranquillamente risparmiarsi. Il pareggio di Crotone mette la squadra di Inzaghi nella buona posizione di chi potrà giocarsela avendo a disposizione due risultati su tre, ma quella di domenica rimane una sfida dalle mille insidie. A partire dalla scomoda decisione di schierare o meno de Vrij, uno dei calciatori più affidabili della squadra. La posta in palio è altissima, ci sono infatti 35 milioni di euro che possono cambiare le prospettive future dei due club. Per gioco espresso, valorizzazione dei calciatori e aver sostenuto, a differenza dell’Inter, anche lo stancante impegno di Europa League, la Lazio meriterebbe più dei nerazzurri la qualificazione. Ma si sa: il calcio non sempre sa essere giusto.

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STATISTICHE

Crotone-Lazio, i numeri del match

Non bastano due reti alla Prima Squadra della Capitale per portar via tre punti da Crotone.

Nel pomeriggio di ieri, la compagine guidata da mister Simone Inzaghi ha pareggiato per 2-2 allo Stadio Ezio Scida contro la formazione calabrese raggiungendo quota 72 punti nel campionato italiano di massima serie. I biancocelesti, anche in trasferta, hanno gestito il 59% del possesso palla totale, costruendo ben 11 occasioni da gol a seguito di 20 azioni manovrate.  

Offensivamente, analizzando le iniziative offensive della Prima Squadra della Capitale, emerge come i biancocelesti abbiano prodotto centralmente il maggior numero di occasioni, ovvero 18. Altre 13 azioni d’attacco sono state sviluppate sulla destra e le restanti 5 sulla catena mancina.

Ad aver contribuito particolarmente alla produzione offensiva dei biancocelesti è stata la variazione tattica finale apportata da mister Simone Inzaghi. Il tecnico piacentino, infatti, negli ultimi 10 minuti di gioco ha messo in campo un 4-1-4-1 atipico. Patric, Wallace, de Vrij e Caceres hanno composto la linea difensiva, Lucas Leiva ha continuato ad agire davanti la difesa con Milinkovic e Lulic ai suoi fianchi, ma più volti ad attaccare, Nani e Felipe Anderson sulle corsie a sostegno di Caicedo, unico terminale. Mediamente, inoltre, il baricentro della Lazio è stato registrato a ben 55,46 metri di distanza dalla porta difesa da Thomas Strakosha.

Al termine della sfida, Sergej Milinkovic è stato eletto come il Most Valuable Player di Crotone-Lazio. Il numero 21 biancoceleste ha partecipato a ben 8 azioni d’attacco, costruendo 5 occasioni da gol e riuscendo a concludere in 3 occasioni verso lo specchio della porta difeso da Cordaz. Sotto il punto di vista atletico, inoltre, il Sergente di mister Inzaghi ha percorso 11,168 chilometri. Milinkovic, inoltre, ha messo a segno la sua 12ª rete in questa Serie A, diventando il centrocampista più prolifico della storia della Lazio, a pari merito con Candreva. Inoltre, considerando le reti del serbo in tandem con quelle di Immobile, i due sono oggi la coppia ad aver realizzato il maggior numero di gol in un singolo campionato con l’Aquila sul petto (41). 

Con i due gol messi a segno allo Scida, è salito a quota 44 il dato relativo alle segnati in trasferta dalla compagine di mister Inzaghi: si tratta di un autentico record nella storia del club considerando le sole sfide lontane dall’Olimpico. Nuovo primato in casa Lazio anche per quanto concerne i punti ottenuti fuori casa: Lulic e compagni ne hanno conquistati ben 40.