Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Ora bisogna ricompattarsi, tutti uniti per la Champions” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a Quelli Che

E' stata una partita rognosa in un ambiente caldo. Ho visto dei giocatori un po' frastornati. Ci sono state delle situazioni beffarde, bisognava essere più freddi. In certi momenti mi viene da dire che la Lazio meritasse la vittoria, in altri invece poteva chuderla il Crotone. Forse il pareggio è il risultato più giusto. Speriamo di chiudere questo capitolo all'ultima contro l'Inter. Bisogna ricompattarsi. Non bisogna imputare Caicedo,le sostituzioni o Strakosha. Adesso devono essere tutti uniti per centrare l'obiettivo. E' mancata la cattiveria per chiudere la partita. Ho visto troppa superficialità. Dimostrazione che non siamo ancora una grande squadra. C'era la possibilità di far felice un popolo intero, ma non hanno avuto la forza per farlo. Mi è sembrata una Lazio un po' leziosa. Anderson e Milinkovic a intermittenza. Lulic ci ha messo tanta determinazione. Mi aspettavo qualcosa di più dalla Lazio.

Categorie
STATISTICHE

Record trasferte e Milinkovic: il centrocampista più prolifico della storia biancoceleste

La Lazio si ferma a Crotone, ma continua a stabilire nuovi record. Con il pareggio dello Scida sono 40 i punti conquistati in trasferta in questa stagione. Record assoluto per la Lazio, ma non è l'unico. La rete segnata all'84' certifica anche altri primati. Il primo riguarda i 44 gol segnati dalla Lazio in trasferta in questa stagione. Mai così tanti nella propria storia. Milinkovic con il gol del pareggio ha agganciato Candreva come centrocampista più prolifico della storia della Lazio con ben 12 gol in un singolo campionato. Inoltre il centrocampista serbo forma con Immobile la coppia di goleador biancocelesti più prolifica di sempre con ben 41 reti. 

Categorie
AVVERSARIO

Inter, con la Lazio organico al completo. Rientrano Miranda e Gagliardini

A sei giorni dallo scontro diretto per la Champions, Inzaghi e Spalletti valutano le condizioni dei propri giocatori. Il tecnico biancoceleste deve fare i conti con gli infortuni di Immobile, Parolo, Luis Alberto e con i fastidi di Lukaku. Situazione più agevole per Spalletti che per la gara contro la Lazio recupera Miranda e forse anche Gagliardini: <<Probabile che domenica Roberto ci sia>>. Un'Inter al completo, quindi, che dovrà vedersela contro una Lazio ferita e contro uno Stadio Olimpico che vorrà spingere la propria squadra verso la Champions. Spalletti potrà lavorare con tutto l'organico in vista della sfida decisiva. Inzaghi aspetterà fino all'ultimo per decidere chi schierare dal primo minuto.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, si lavora sui recuperi in vista dell’Inter

Servono rinforzi, urgono. Immobile ha promesso ai compagni di giocare contro l’Inter. Lo ha detto venerdì, appena ha rimesso piede in campo. Ciro ha ricominciato a correre da tre giorni, ha lavorato anche nel weekend, aumentando l’intensità, svolgendo esercizi di rinforzo muscolare. Mercoledì era al 50 per cento, due giorni dopo si è allenato, conta di esserci nella notte della Champions, di guardare in faccia Icardi, lo tampina nella classifica cannonieri (29 i gol di Ciro, 28 quelli dell’argentino). Immobile potrebbe tornare in gruppo tra mercoledì e giovedì. C’è scetticismo sul recupero di Parolo: «E’ una corsa contro il tempo», ha detto ieri Inzaghi. E’ difficilissimo, se non quasi impossibile, il rientro di Luis Alberto. Lo spagnolo si sta curando a Siviglia da alcuni giorni, al termine di Crotone-Lazio ha postato questa frase su Instagram: «Si continua a lavorare, sempre più vicini all’obiettivo». Luis Alberto non si arrende. Sabato pomeriggio ha lavorato in piscina, ha iniziato a svolgere esercizi in acqua. E’ alle prese con uno stiramento di primo grado, gli occorrerebbero poco meno di 15 giorni per recuperare al meglio. E’ da valutare anche Lukaku, sempre alle prese con problemi alle ginocchia, non è stato convocato per il match di Crotone. Un conto sono i recuperi clinici, un conto le condizioni fisiche. Le scelte spetteranno a Inzaghi. E’ consigliabile puntare su giocatori convalescenti? Quanto potrebbero reggere in campo? Sono due degli interrogativi di questa settimana enigmatica. Ai rebus s’è aggiunto anche il caso De Vrij.

La ripresa.

La Lazio è rientrata a Roma in charter, è partita dall’aeroporto Sant’Anna di Crotone dopo la gara dello Scida. Oggi la squadra sarà libera, la ripresa dei lavori è fissata per domani pomeriggio a Formello. Contro l’Inter ci sarà Lucas Leiva, ha evitato la squalifica, era in diffida, è stato bravo, si è saputo gestire. Ma la sua partita è stata condizionata, il rischio di beccare un giallo l’ha frenato in alcune circostanze, in alcuni contrasti. La formazione anti-Inter sarà un rebus fino all’ultimo, fino a domenica. Fisioterapisti e medici lavoreranno giorno dopo giorno per rimettere in sesto la maggior parte degli infortunati. Ci sono grossi dubbi in difesa, legati principalmente alla presenza di De Vrij, non più certa. Radu giocherà a sinistra, Luiz Felipe può rientrare, Wallace è stato rilanciato ieri, Caceres è a disposizione, Bastos è staccato. Siamo al toto-formazione. La disposizione del centrocampo dipende anche dalla posizione di Felipe Anderson. Se partirà dalla panchina si potrebbe puntare su un centrocampo folto: Marusic, Murgia o Parolo, Leiva, Lulic e Lukaku (se arruolabile), con Milinkovic dietro Immobile.

Daniele Rindone / Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

De Vrij miglior difensore a Crotone, ma Inzaghi lo esclude dalla finale per la Champions

Match point fallito e tutto di nuovo in discussione. Quella Champions che sembrava ormai solo da prendere e impacchettare sfuma a Crotone. La Lazio dovrà ora guadagnarsela nello scontro diretto con l’Inter di domenica all’Olimpico. Con due risultati su tre a disposizione, è vero, ma anche con il morale sotto i tacchi dopo l’occasione sprecata ieri, con una situazione infortunati che non promette nulla di buono e, soprattutto, senza De Vrij.

OLANDESE NON VOLANTE Sarebbe stato il tormentone della settimana. Forse anche per questo Simone Inzaghi ha preferito stopparlo prima ancora che partisse. Lo spareggio Champions non vedrà in campo colui che sarebbe stato il protagonista più atteso, l’uomo combattuto tra il presente che dice Lazio e un futuro già scritto (nel senso di contratto firmato) che recita Inter. «Non so se giocherà — la dichiarazione-bomba di Inzaghi negli spogliatoi di Crotone —. Valuterò durante la settimana. Per domenica recupero Luiz Felipe che per noi è molto importante, poi ho altri ottimi difensori come quelli utilizzati oggi. De Vrij, tra l’altro, non è neppure in ottime condizioni e già a Crotone ha rischiato di non esserci». Insomma, pur non dicendolo apertamente, Inzaghi più chiaro di così non poteva essere. De Vrij non ci sarà domenica sera, probabile che tra il difensore e l’allenatore la decisione sia stata presa già prima della partita di ieri. Troppo delicata la posizione dell’olandese, troppo forte il rischio di scendere in campo con la testa e le gambe pesanti. Per la Lazio, in ogni caso, un’assenza (se confermata) pesantissima. Perché la retroguardia peggiore tra le squadre di alta classifica perderà pure il suo ministro della difesa, l’uomo che spesso è stato l’unico baluardo affidabile. Anche ieri, tra l’altro, De Vrij è stato autore di una prova maiuscola, con un salvataggio incredibile sul tiro di Rohden quando i calabresi erano in vantaggio per 2-1. Ma, evidentemente, contro l’Inter, sarebbe diverso. E poi, ammesso che ci fosse ancora qualche dubbio, la notizia del deposito del contratto da parte del club nerazzurro ha chiuso ogni discorso. Una vicenda che alla Lazio non è piaciuta. «Qualcuno ha giocato sporco – ha detto il d.s. Igli Tare prima della partita -. La notizia del deposito del contratto a pochi giorni dallo scontro diretto si poteva evitare. Lo si poteva dire un mese fa oppure aspettare fine campionato. Io mi sarei comportato in maniera diversa. II ragazzo meritava un altro trattamento».

ASPETTANDO CIRO Per un De Vrij che non ci sarà, tuttavia, Inzaghi può recuperare il suo totem in attacco. E non solo lui. «La speranza è di riavere contro l’Inter tutti gli infortunati: Immobile, Parolo, Lukaku e Luis Alberto. Anche Parolo che sembrava quello messo meglio non è sicuro che rientri, perché il suo malanno si è rivelato più grave del previsto. Al momento non abbiamo certezze su nessuno, ma neppure possiamo escludere che ce la facciano tutti». Certo, se la Lazio avesse fatto il suo dovere a Crotone ora tutti questi discorsi sarebbero pura accademia. «Sapevamo che non sarebbe stata semplice, ma avremmo dovuto vincere. Abbiamo preso due gol evitabili, fallito almeno tre-quattro nitide palle gol. Peccato soprattutto per quelle di Milinkovic e Caicedo nel finale. Era destino che ci giocassimo tutto all’ultima con l’Inter. Abbiamo fatto tanti punti, ma non sono bastati. Servirà ancora un piccolo sforzo per conquistare una Champions che sarebbe ampiamente meritata da parte nostra». 

La Gazzetta dello Sport / Stefano Cieri

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘PASSIONE B.’ – Abbate (Il Messaggero): “Inzaghi ha deciso, De Vrij non giocherà contro l’Inter” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il messaggero) in collegamento a 'PASSIONE BIANCOCELESTE': "La notizia che arriva da Crotone è che Stefan De Vrij non giocherà lo spareggio Champions contro l'Inter. E' stato lo stesso Inzaghi a dirlo chiaramente lontano dai microfoni, nonostante abbia nuovamente elogiato il ragazzo per la prestazione e la professionalità mostrata fino ad oggi. Sembra che il giocatore tra lunedì e martedì sarà a Milano per le visite mediche"

Categorie
DICHIARAZIONI

Wallace spinge la Lazio: “Ora battiamo l’Inter e andiamo in Champions” (vIDEO)

#CrotoneLazio mixed, La fiducia di Wallace: "Vinciamo con l'Inter…"

"Non era facile, fuori casa è sempre complicato. Potevamo fare di meglio ma nulla è perduto, ci manca l’ultima partita in casa. Dovremo vincere per festeggiare davanti ai nostri tifosi. Mi piace confrontarmi con attaccanti forti e fisici, mi piace duellare con loro. Abbiamo disputato un’ottima gara in difesa, avremo una settimana per lavorare perché la prossima sarà decisiva. La Champions League per noi è importantissima, tutti sognano di giocare il massimo torneo europeo. Dovremo prepararci al meglio, uniti per centrare il nostro obiettivo. Abbiamo le qualità per arrivare tra la prime quattro, i numeri lo confermano, abbiamo qualità ed un allenatore che ci è sempre accanto”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi fatalista: “Quante occasioni sbagliate! Era destino che si giocasse tutto alla fine. De Vrij? Valuto, ma è un grande professionista” (VIDEO/AUDIO)

Simone Inzaghi commenta così ai microfoni di Premium Sport il 2-2 di Crotone che lascia alla Lazio l’ultimo match point per una qualificazione in Champions League contro l’Inter: “Un pari che non serve a nessuno, ma pensiamo a fare la nostra partita domenica prossima: si vede che era nel nostro destino che a decidere la nostra qualificazione contro l’Inter all’ultima giornata. Abbiamo un secondo match point, che giochiamo davanti a nostri tifosi che ci hanno sempre sostenuto e continueranno a farlo. Scenderemo in campo per una partita coraggiosa, poi vedremo come andrà. Non possiamo incidere sul passato, ma possiamo farlo sul futuro. Ed il futuro si chiama Inter. Per de Vrij sarà una settimana normale, si preparerà con i compagni: sono io l’allenatore che deve avere la responsabilità di decidere chi far scendere in campo. Penso che sia un grande professionista, anche oggi è stato bravissimo e sono molto contento di averlo allenato: farò delle valutazione come giusto che sia, ma anche oggi ha onorato la maglia fino all’ultimo anche oggi. Il mio dubbio è legato anche all’apporto degli altri compagni di reparto. Per quanto riguarda gli infortunati, conto di lavorare per avere più giocatori a disposizione”.Laziopress.it 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lulic: “Occasione persa, non buttiamo tutto ora e prendiamoci la Champions davanti i nostri tifosi” (AUDIO)

Le parole di Senad Lulic al termine di Crotone-Lazio

La Lazio con il suo pareggio a Crotone tiene ancora vivo la lotta per la Champions League. Si deciderà tutto domenica all’Olimpico contro l’Inter con i biancocelesti che hanno due risultati su tre. Al termine della gara di questo pomeriggio, il capitano laziale, Senad Lulic, ha parlato a Premium Sport. «É una grande occasione persa, ora ci giochiamo tutto all’ultima con l’Inter. Possiamo farcela, però peccato per i due gol presi oggi. Sappiamo quello che dobbiamo fare. Non penserei ai due risultati su tre, davanti al nostro pubblico possiamo battere l’Inter. Vedremo se qualche infortunato tornerà, ora recuperiamo le energie. Meritiamo la Champions, sarebbe un peccato buttare tutto ora. Lotteremo per chiudere alla grande la stagione».lazionews24

Categorie
SERIE A

Lazio spenta, match point fallito: sarà spareggio contro l’Inter

La Lazio fallisce il primo match point per la Champions. Gli infortuni, la stanchezza e la poca cattiveria hanno prevalso nei biancocelesti che a Crotone rimediano un punto piccolo piccolo e inutile perché rimanda tutto allo scontro diretto di domenica contro l’Inter. Una vera e propria finale. Serviva una gara di carattere, si è vista invece una squadra poco lucida e con troppe differenze a livello qualitativo nelle riserve. Caicedo non può fare il vice Immobile e non per i 30 gol di differenza ma proprio perché a guardarli sembra facciano due ruoli differenti. Da mani nei capelli il gol che si divora davanti a Cordaz. Vuole fare lo scavetto ne esce una cosa inguardabile. Lì davanti non punge mai e sgomita anche meno del solito. Ma le colpe non sono certo tutte dell’attaccante laziale perché è ovvio che senza Parolo, Luis Alberto e Ciro la Lazio è un’altra squadra. 

POCA RABBIA
Sono mancati anche Milinkovic e Felipe Anderson che per gran parte della gara non hanno inciso con la cattiveria necessaria. Alla fine i biancocelesti sono stati schiacciati dalla pressione della vittoria. Serviva più rabbia e voglia di conquistare un traguardo che manca da ben 11 anni. Eppure il vantaggio di Lulic aveva illuso Inzaghi di aver messo la gara sui giusti binari. Non è stato così perché la voglia di restare in A del Crotone è stata più forte. Simy e Ceccherini, l’autore del fallo da rigore, hanno ribaltato il risultato facendo sognare tutti ad occhi aperti. Un graffio nel finale di Milinkovic ha interrotto a metà il sogno salvezza dei calabresi (obbligati a vincere a Napoli) e reso meno amaro il viaggio di ritorno dei laziali. Domenica servirà un’altra Lazio. Decisamente.ilmessaggero.it