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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Caso de Vrij, toni accesi in studio tra Piscedda e Buzzanca! (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Il Crotone è una di quelle squadre che hanno sempre ottenuto la salvezza in casa, dove hanno questa capacità condizonanante. Tecnicamente parlando hanno una sufficiente qualità, ci sono buoni giocatori come Trotta e Nalini. L'ambiente è caldo, giocano semplice e diventa pericolosa se gli funziona tutto. Di contro c'è una Lazio con alcune mancanze, alcune assenze che gli tolgono qualcosa in qualità e profondità, oltre che in finalizzazione. Il Crotone sotto l'aspetto fisico e mentale farà una grande gara, ma la differenza tecnica è palese. La Lazio deve prenderla bene, non teve farsi intimorire, se mentalemente sarà presente può seramente vincerla", Nell'audio sotto riportato, riportiamo il dibattito in studio tra lo stesso Piscedda e Buzzanca, toni accesi sulla questione de Vrij-Inter:

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SOCIAL

Luis Alberto non molla, vola a Siviglia per tentare il miracolo (VIDEO)

Instagram Stories, Luis Alberto vola in Spagna (presso la clinica Carlos Moreno di Siviglia) per proseguire le cure nel tentantivo di recuperare dallo stiramento di primo grado. L'Inter è lontana, ma lui non molla!

 

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SERIE A

UFFICIALE – Lazio-Inter alle 20,45 di domenica 20 maggio

La Lega Serie A ha comunicato anticipi e posticipi dell'ultima giornata di campionato, la 38ª. La Juventus, in caso di vittoria aritmetica del titolo già alla prossima giornata, anticiperà la sua ultima partita contro il Verona allo Stadium sabato 19 maggio alle ore 15 e non più quindi domenica 20 maggio alle 18.

La 38ª, nel caso in cui invece i bianconeri dovessero perdere a Roma e il Napoli vincere a Genova con la Samp, comincerebbe quindi sabato 19 maggio alle 20.45 con Genoa-Torino. Tutte le altre partite si giocherebbero alle 18 di domenica eccezion fatta per quelle in cui sono impegnate squadre nella lotta per un posto in Champions: Lazio-Inter e Sassuolo-Roma, infatti, chiuderanno la Serie A 2017/2018 domenica 20 magggio alle ore 20.45.

Il programma:

19ª GIORNATA RITORNO
Sabato 19 maggio 2018 ore 20.45 GENOA – TORINO
Domenica 20 maggio 2018 ore 18.00 CAGLIARI – ATALANTA
Domenica 20 maggio 2018 ore 18.00 CHIEVOVERONA – BENEVENTO
Domenica 20 maggio 2018 ore 18.00 JUVENTUS – HELLAS VERONA (*)
Domenica 20 maggio 2018 ore 18.00 MILAN – FIORENTINA
Domenica 20 maggio 2018 ore 18.00 NAPOLI – CROTONE
Domenica 20 maggio 2018 ore 18.00 SPAL – SAMPDORIA
Domenica 20 maggio 2018 ore 18.00 UDINESE – BOLOGNA
Domenica 20 maggio 2018 ore 20.45 LAZIO – INTER
Domenica 20 maggio 2018 ore 20.45 SASSUOLO – ROMA

(*) in caso di conquista matematica del titolo di Campione d’Italia da parte della Juventus all’esito della 18ª giornata di ritorno, la gara verrà anticipata a sabato 19 maggio 2018, con inizio alle ore 15.00corrieredellosport.it

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TIFOSI

Canigiani: “Superata quota 50 mila per Lazio-Inter. C’è ancora qualche posto in Tevere”

Marco Canigiani, responsabile della comunicazione biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “La vendita dei tagliandi per Lazio-Inter procede bene, abbiamo superato la soglia delle 50.000 presenze. È esaurita anche la Tribuna Tevere laterale, mentre restano poche centinaia di posti liberi in Tribuna Tevere Top; al contrario, resta ancora ampia disponibilità in Tribuna Monte Mario.

Per la sfida con i nerazzurri è possibile usufruire di notevoli promozioni. Invito comunque i tifosi che cercano posti nei settori ad oggi esauriti a chiedere se di volta in volta qualche posto si è liberato a seguito di eventuali impossibilità di chi ha già acquistato il tagliando o è abbonato e non potrà essere presente.

In poco più di ventiquattr’ore dall’apertura, anche lo spicchio della Curva Maestrelli è andato esaurito. Non abbiamo indicazioni sulla possibilità di poter ampliare i posti in questo settore, così come attendiamo novità circa l’orario ufficiale della gara contro l’Inter.

Il giorno della partita la biglietteria di Viale delle Olimpiadi sarà chiusa a causa della concomitante finale degli Internazionali di tennis. Il punto vendita dell’ex Ostello della gioventù verrà eventualmente sostituito, in caso di tagliandi ancora in vendita, con dei temporanei botteghini che verranno allestiti in via Nigra, quindi presso lo Stadio dei Marmi”.

sslazio.it

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Immobile è già in campo, Caceres vede il Crotone

FORMELLO – La notizia della mattinata nel quartier generale biancoceleste non arriva dalla fase tattica, ma da bordocampo: Ciro Immobile è tornato a sudare gli ordini dei preparatori e ha messo nel mirino l’Inter. Insieme a Parolo sarà presente per l’ultima giornata di campionato, entrambi stanno tornando da una lesione di primo grado. Intanto Radu è completamente recuperato dal problema muscolare rimediato a Torino. Per il secondo giorno consecutivo il romeno si allena senza problemi completando regolarmente la seduta. A Crotone tornerà dal primo minuto, completerà la linea difensiva insieme a de Vrij e Caceres, in netto vantaggio su Bastos (almeno da quelle che sono le indicazioni delle prove tattiche). Marusic e Lulic saranno confermati sulle fasce del 3-5-1-1, così come Murgia mezzala con Leiva e Milinkovic. In avanti poche alternative per Inzaghi: saranno Felipe Anderson e Caicedo a comporre l’attacco anti-Crotone.

 

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con l’Inter un Immobile al 60% lo voglio titolare” – Bernardini: “Se non è al meglio, preferisco Caicedo”. E Lazio-Inter si gioca di domenica.. (AUDIO)

Emiliano Bernardini in collegamento a Quelli Che

"Notizia positivissima quella di Immobile. Mi viene però un interrogativo. In che condizioni sarà contro l'Inter? Se sta bene veramente, mi affido a lui. Se sarà, invece, un Immobile al 50-60% preferisco Caicedo in campo. La partita con l'Inter sta nascendo tra contratti sbandierati e voglia di anticiparla di 24 ore. Almeno su Ciro all'Inter è andata male".

Giulio Cardone in collegamnento a Quelli Che

"Su Ciro c'è un programma specifico stabilito nei minimi dettagli. Ogni giorno deve fare un passettino in più. Se la gamba reagisce bene ogni giorno, sarà presente contro l'Inter. Se invece qualcosa va male e quindi il giorno seguente non si può provare qualcosa in più, allora è a rischio la sua presenza. E' un lavoro di grande precisione. non si può sbagliare niente. Ciro non deve forzare, infatti durante la trasferta di Crotone lui e Parolo rimarranno a Formello per rispettare il programma di recupero. Contro l'Inter l'aspetto psicologico sarà talmente importante che un Ciro Immobile al 60% lo voglio in campo. Se dovesse giocare l'Inter cambierebbe completamente l'approccio alla partita. Match, che nonostante le pressioni per farlo anticipare, si disputerà regolarmente alle 20.45 di domenica. Manca l'ufficialità, ma al 90% sarà così".

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DICHIARAZIONI

Carnevali (dg Sassuolo): “L’Inter non ha già vinto, daremo il massimo”

La prossima giornata di Serie A vedrà scontrarsi un Sassuolo già salvo aritmeticamente e un'Inter obbligata a vincere per continuare a credere nella qualificazione in Champions League. Il risultato per i tifosi sembra essere scontato. Non è della stessa opinione il Direttore generale del Sassuolo Giovanni Carnevali. Queste le sue diachiarazioni a Tuttosport in merito ad un ipotetico 'biscotto': “Assolutamente no. Noi come in tutte le partite, cercheremo di affrontare l’avversario per ottenere il massimo risultato, soprattutto perché vogliamo terminare la stagione nel migliore dei modi. Scansarci con l’Inter per favorire una goleada? Sorrido, ma personalmente non do molto peso a queste voci. Ci vuole grande professionalità e a noi non manca. Daremo il massimo”

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ESCLUSIVE

‘BC’ – Caravello (agente Fifa): “Contratto De Vrij? Notizia uscita per destabilizzare, ma non credo sia stata l’Inter” (AUDIO)

Danilo Caravello in collegamento a Buongiorno Capitano

"Un giocatore in scadenza può firmare un precontattto già da gennaio, che poi si trasformerà in contratto dal 1 luglio, quando usciranno i nuovi moduli federali. La società che prende il giocatore deve comunicarlo all'altra società, in primis quando sta parlando col giocatore per accordarsi. Che De Vrij sarebbe andato all'Inter si sapeva da tempo. Chi ha messo in giro la notizia del contratto depositato lo ha fatto con poca delicatezza e poca professionalità. Tra due settimane c'è una gara impoprtantissima per entrambe le squadre. De Vrij si è dimostrato grande professionista fino ad ora. Chi ha fatto uscire la notizia, lo ha fatto per destabilizzare l'ambiente. Secondo me sono delle voci incontrollabili e qualcuno si è divertito un po' di più a darle in pasto a testate giornalistiche nazionali. Non penso che l'Inter o l'entourage del giocatore abbiano avuto il cattivo gusto di far questo. Se la Lazio riesce ad andare in Champions ha fatto qualcosa di straordinario, visto tutto quello che è accaduto in stagione. Sarebbe una qualificazione conquistata contro tutto e tutti."

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RASSEGNA STAMPA

Felipe Anderson per la Champions: i numeri sono dalla sua parte

Con Immobile e Luis Alberto fuori dai giochi, tutti gli occhi sono puntati su di lui. Felipe Anderson è chiamato a portare la Lazio in Champions. Inzaghi ha bisogno delle sue prodezze. In questo rush finale Felipe dovrà caricarsi la Lazio sulle spalle. Un po' come fece nel 2015, quando con una stagione esaltante, condita da 10 gol e 8 assist in campionato, fece sognare i tifosi contribuendo al raggiungimento del preliminare di Champions. I numeri di quest'anno sono dalla sua parte: 7 gol e 10 assist in 30 presenze. Ciò che sorprende però è il suo rendimento quando parte titolare. Come riporta il Corriere dello Sport, quando Felipe gioca dall'inizio la Lazio non perde, 9 vittorie e 4 pareggi lo score del brasiliano. Contro Crotone ed Inter Inzaghi si affiderà a lui dal 1' minuto sperando di ripetere l'impresa della Lazio di Pioli di tre anni fa.

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RASSEGNA STAMPA

De Vrij con l’Inter? Inzaghi ha deciso

E adesso come la mettiamo? Ciò che nella Roma laziale tutti sapevano (De Vrij andrà all’Inter la prossima stagione), ora non è più coperto neppure dalla foglia di fico della «non ufficialità». Del condizionale d’obbligo, dei fino a prova contraria. E così ciò che, sempre nella Roma laziale, tutti già temevano, adesso temono molto di più. Con quale stato d’animo giocherà Stefan de Vrij il 20 maggio lo spareggio-Champions tra Lazio e Inter? La sfida che L’olandese ha deciso da mesi dando continue dimostrazioni di grande professionalità stabilirà quale tra la squadra del suo presente e quella del suo futuro approderà nell’Europa che conta.

LA SCELTA. Il deposito da parte dell’Inter del contratto che legherà per i prossimi cinque anni il difensore olandese al club nerazzurro è un fatto puramente tecnico. Peraltro doveroso, perché una volta siglato un accordo con un calciatore va appunto inoltrato in Lega. L’Inter, insomma, ha agito correttamente, così come il giocatore, libero di firmare per un’altra squadra una volta giunto agli ultimi sei mesi di contratto con quella per cui gioca. A febbraio giustificò ufficialmente la sua scelta come desiderio di affrontare nuove sfide. Agli amici confido che, oltre a quello, c’era pure un ingaggio doppio rispetto a quello della Lazio (ed in effetti i 4,2 milioni più bonus dell’Inter doppiano i 2,2 più bonus offerti da Lotito). La Lazio stessa, seppur a malincuore, aveva preso atto della scelta del calciatore lo scorso febbraio. Nessuno poteva prevedere che il diavolo (sotto forma di calendario) ci mettesse la coda. Che imponesse al giocatore già nerazzurro di andare contro l’interesse del suo nuovo club (e quindi anche suo) all’ultima giornata.

IL DILEMMA. Perché è proprio questo il grande dilemma di De Vrij. Quello del 20 maggio per l’olandese non è un «semplice» incrocio con la sua prossima squadra. Di questi è piena la storia del calcio. Qui la questione è diversa. Se giocherà, De Vrij sarà chiamato a dare il massimo affinché sia la Lazio ad andare in Champions. Ma in questo modo la negherebbe a se stesso, prima ancora che all’Inter. Il che significherebbe precludersi il palcoscenico tecnico che insegue da anni (in Champions ha giocato solo i preliminari con la Lazio nel 2015) e pure economico. Una situazione paradossale che agita l’ambiente laziale. Con i tifosi biancocelesti sostanzialmente spaccati tra quanti vorrebbero vederlo subito fuori squadra, già per la trasferta di Crotone, e chi invece ritiene che sia giusto e conveniente che giochi fino alla fine, spareggio compreso.

PROFESSIONISTA. Quest’ultima è anche la linea della società e del tecnico Inzaghi. A Formello la notizia del deposito del contratto da parte dell’Inter non ha suscitato momenti di gioia, ma neppure un’ondata di panico. La situazione, vista dall’ottica del club, non è cambiata di una virgola da quando, lo scorso febbraio, il d.s Tare annunciò che le strade della Lazio e di De Vrij si sarebbero separate a fine stagione dopo che non era stato raggiunto l’accordo per il rinnovo. Da allora De Vrij ha sempre giocato, disputando 16 delle 17 gare affrontate dai biancocelesti. E le ha giocate tutte alla grande, fino a quella di domenica con l’Atalanta, nella quale allo scadere ha fatto un salvataggio pazzesco su Hateboer (a Strakosha battuto), regalando alla sua squadra un punto che alla fine potrebbe rivelarsi decisivo. Sulla sua professionalità, insomma, nessuno può avere dubbi (basti pensare anche ai gol realizzati, ben 6, secondo miglior difensore-goleador d’Europa dopo Naldo). Per questo Inzaghi a lui non rinuncerà (come invece ha fatto Allegri con Asamoah in Inter-Juve). Lo farà solo se dovesse essere De Vrij a chiamarsi fuori. Ma questo al momento sembra uno scenario improbabile.

La Gazzetta dello Sport/Stefano Cieri