Categorie
CALCIOMERCATO

Milinkovic-Juve, Lotito: “Non hanno i soldi”. E Marotta pensa a cedere per arrivare a 120 milioni…

"Milinkovic-Savic? Non esiste la possibilità che vada alla Juve perché la Juve non ha i soldi per comprarlo". Le parole di Claudio Lotito a Tuttosport sono destinate a far rumore. Il patron biancoceleste ha spiegato di aver rifiutato 110 milioni per il centrocampista serbo la scorsa estate e dunque non ne accetterà meno in questa sessione di mercato.sportmediaset

(REPUBBLICA.IT) Aumentare la disponibilità e la forza economica sul mercato con le cessioni per regalare un paio di gioielli ad Allegri. Una Juventus attiva nelle trattative in entrata ma anche in uscita quella che si prepara ad abbracciare per la prima volta Emre Can, atteso a giorni a Torino per sostenere le visite mediche e iniziare la sua nuova vita in bianconero, ma che saluta anche Lichtsteiner, ormai ai dettagli con l'Arsenal. 

HIGUAIN – Le voci sul Pipita sono le più succulente del mercato nostrano: un attaccante del calibro di Higuain non poteva restare fuori dal giro di punte che sta animando il calcio d'elite europeo. Lewandowski, Benzema, Icardi, Morata e anche Higuain: non poteva essere altrimenti, visto il valore del centravanti argentino e la voglia di rinnovarsi della Juventus. Non è ufficialmente sul mercato il Pipita, ma a fronte di una richiesta dello stesso calciatore, o di un'offerta non inferiore ai 65 milioni, il futuro potrebbe tornare in discussione. Dubbi anche sulla conferma di Mandzukic, con il croato che pare ancora indeciso se continuare in bianconero o tentare una nuova avventura rimettendosi in discussione. 

COLPI AD EFFETTO – "Abbiamo in cantiere operazioni importanti" aveva anticipato, poco più di una settimana fa, lo stesso Marotta, bollando però come "fantamercato" la pista Milinkovic-Savic. Trattativa che rimarrà tale se la proverbiale rigidità di Lotito nelle trattative non sarà sconfitta dalla perseveranza bianconera: il presidente biancoceleste considera insufficienti 120 milioni per il talento serbo, alcune cessioni eccellenti potrebbero creare il capitale necessario per trasformare il sogno in realtà. 

BUFFON – Il passaggio dell'ex capitano bianconero al Paris Saint-Germain potrebbe concretizzarsi nelle prossime ore: è atteso oggi il verdetto della Commissione Disciplinare della Uefa sulle dichiarazioni di Buffon nel post Real-Juve e sull'espulsione al 93' del match. Se la squalifica non fosse la classica "stangata", Buffon vestirà la maglia del PSG per almeno due anni. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Diaconale: “Il salto di qualità con o senza Milinkovic, la prossima stagione la Lazio punta la Champions. Stadio? Il progetto c’è…”

“Il salto di qualità si può fare con o senza Milinkovic, la Lazio è sana e non è più il ‘supermercato’ di qualche anno fa. La stagione è stata straordinaria, il finale una beffa dolorosa. Tuttavia la mancata qualificazione alla Champions League non è da imputare al rendimento della squadra, bensì ad altri ‘fattori’. I 48 min di utile non sono quelli che verranno stanziati per il mercato, quelli verranno decisi in base alle esigenze. Lo stadio della Lazio? Restiamo in attesa, anche di quello che avverrà con l’impianto della Roma. Il progetto della Lazio c’è e la città ha la necessità di nuove infrastrutture. Obiettivi? La Lazio punta ad arrivare in Champions la prossima stagione”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘VdN’ – Di Padre in Figlio, Insegno: “Tutto il mondo Lazio unito per celebrare il nostro senso di appartenenza” (AUDIO)

#DIPADREINFIGLIO, PINO INSEGNO in collegamento a 'LA VOCE DELLA NORD': "La forza che ha questo popolo è quella di prendersi per mano quando serve e non lasciarci più. E' una catena umana, sarà un giorno bello ed importante perché saremo tutti insieme. Dobbiamo approfittare di questa giornata per dare spazio ai sogni, al gioco, all'orgoglio di appartenenza. Questo nostro patrimonio è la nostra grande forza. Essere della Lazio è tutto, i nostri colori, la nostra città, il nostro simbolo, possiamo ostentare il nostro grande senso di appartenere a qualcosa di importante ed unico"

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lukaku: “No comment sul futuro, deluso dagli infortuni. Avrei potuto dare di più alla Lazio”

Jordan Lukaku – terminata la stagione con la Lazio – è impegnato col Belgio nelle amichevoli che precedono il Mondiale di Russia 2018, il terzino durante la conferenza stampa della Nazionale ha parlato così accanto al fratello Romelu: «Con mio fratello abbiamo deciso di non parlare con la stampa del nostro futuro. È stato frustante non poter giocare a causa dell’infortunio di febbraio. Mi ha molto frenato, avrei potuto giocare di più».

MONDIALE E PREPARAZIONE – «Non so se ci sarò, vedremo se farò ancora parte del gruppo definitivo dopo questa settimana. Il modo migliore per curarmi è continuare con gli esercizi che mi sono stati assegnati. Non voglio sprecare questa chance, continuerò la mia riabilitazione prima. Non sarei qui se non fossi pronto per questo».Lazionews24

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Stadio Lazio? Lotito ci sta lavorando e come. Anche su alternative alla Tiberina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Lotito sullo stadio della Lazio prima di quello della Roma? E' sia una provocazione che una volontà. Da un lato credo che non si può pensare che Lotito non si stia muovendo, lo stadio di proprietà è sempre stato un suo pallino. Si muove e come, anche se è stato alla finestra per capire le decisioni dell'amministrazione comunale in riferimento allo stadio di Tor Di Valle. La sindaca Raggi si è molto sbilanciata molto, ma non è escluso che ci siano ancora degli ostacoli. Lotito fa probabilmente riferimento a questo, ma certamente Lotito ci sta lavorando in prima persona. C'è sempre una premessa da fare, finchè non riceve un no definitivo sulla Via Tiberina, lui non molla. Contestualmente lavora anche su alternative al vecchio progetto, non può che essere così"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – I tagli di Piscedda: “No a Bastos, Patric, Basta, Di Gennaro e Lukaku. Caicedo come terza scelta, Murgia ok, ma deve completarsi” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Lichtsteiner verso l'Arsenal? Bene così, non avrei considerato un ritorno alla Lazio. Credo che sia un giocatore che ha già vissuto il meglio della sua carriera. Per quanto i portieri non cambierei nulla, continuerei a puntare su Strakosha come titolare, confermando Guido Guerrieri come alternativa. In difesa terrei Wallace e Caceres come riserva ai titolari, mentre cederei Bastos, puntando molto su Luiz Felipe. Detto del brasiliano, è necessario sostituire de Vrij con un giocatore di livello importante. Fasce: sostituirei Patric con un giocatore con maggiore qualità e personalità, mentre Basta, pur stimandolo come calciatore, ho la sensazione che sia nella parte calante della sua carriera. Se è quello dell'ultimo anno dicono di no, serve se sta bene. A destra qualcosa in più da affiancare a Marusic serve. Sulla fascia sinistra dico no a Lukaku, mentre non si può non trattenere Lulic che come radu deve essere destinato a chiudere la carriera nella Lazio. Centrocampo: Leiva, Parolo, Milinkovic sono la base di partenza. A Di Gennaro auguro di andare a giocare con continuità, ha avuto problemi fisici che l'hanno frenato. Credo sia contento anche lui di andare a giocare. Murgia? Deve completarsi dal punto di vista fisico, se i tifosi pensano che possa fare il titolare sbagliano. Loterrei ma avendo bene in mente che deve essere uno delle prime riserve". Attacco: "Caicedo? Dipende cosa ti aspetti, è una buona alternativa in un certo tipo di partita, ma se devi sostituire Immobile serve altro. Può restare come terza scelta"

Categorie
ARBITRI

Tagliavento: «Io romanista? Ma se mi davano del laziale»

La stanza non è grande, ma contiene un mondo di sogni, di certezze e di soddisfazioni. È piena di palloni, fotografie, riconoscimenti e un armadio colmo di maglie di squadre di calcio. Il mondo è di Paolo Tagliavento, e dallo scorso 13 maggio si è trasformato nel suo archivio storico. È qui che l'arbitro di Terni si racconta ad un bivio della sua vita, quello che ti fa lasciare la strada vecchia per una nuova.

Tagliavento, cosa si prova a sentirsi un ex?
«Non lo so, perché ancora non ho realizzato. Questo, per noi, è solitamente il periodo delle vacanze. Me ne renderò conto solo a luglio».

L'abbraccio di Daniele De Rossi, immortalato dalle telecamere, però è stato inusuale
«Ma non è stato il solo che ho ricevuto. D'altronde, dopo 15 anni e 221 gare dirette, con tanti calciatori si è instaurato un rapporto di reciproca stima».

Qualcuno però ha equivocato su alcuni gesti…
«Se si riferisce ad Allegri, non vale nemmeno la pena di commentare quanto è stato detto e scritto».

L'ha emozionata tanto affetto?
«Mi ha fatto piacere che sia arrivato da tanti simboli del nostro calcio. Le emozioni vere, però, me l'hanno date gli amici e la mia famiglia nella festa di qualche giorno fa a Spoleto».

Le lacrime sono spuntate?
«Quelle sono uscite a Coverciano, quando Rizzoli e gli altri arbitri di serie A hanno salutato me e Damato. Un momento davvero commovente, che non dimenticherò mai».

ilmessaggero.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Agostinelli: “Senza cessioni servirebbero comunque tre acquisti importanti” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a Quelli Che

"Io ribadisco il mio concetto. ll rafforzamento passa da due difensori importanti. Prenderei anche un centrocampista. Parolo non può continuare a fare 50 partite a stagione. Credo che serva più qualità lì in mezzo. Parolo si alternerebbe con un buon giocatore. Poi serve una punta. Caicedo e Nani non mi hanno convinto. La priorità, però, è la difesa. I numeri dicono che la Lazio ha la decima difesa del campionato. Se dovessi tenere tutti i giocatori in rosa, servirebbero comunque un difensore centrale più forte di quelli che abbiamo, un centrocampista di sostanza e una punta".

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Il mercato secondo Rambo: “La permanenza di Milinkovic e tre-quattro acquisti di qualità per una Lazio da vertice” (AUDIO)

Roberto Rambaudi in collegamento a Quelli Che

"Con qualche acquisto di qualità la Lazio può pensare in grande. Lo dice il percorso che ha fatto. E' mancata in esperienza, nella lettura delle partite. Troppe volte ha staccato la spina durante la stagione. La Lazio sarà competitiva se tiene Milinkovic. Se si vuole colmare il gap con le prime, il giocatore serbo va tenuto. Non capisco quelli che lo vogliono vendere. Io me lo tengo. Con tre acquisti importanti e la sua permanenza, la Lazio può lottare per lo scudetto. In difesa va preso il successore di De Vrij. Vorrei una linea difensiva composta da Radu, Luiz Felipe, che secondo me è pronto per il grande salto, e un centrale forte che aiuti a crescere gli altri. Acerbi può essere il giocatore giusto, però se ce n'è uno con più esperienza internazionale, prendo l'altro. Badstuber se è integro fisicamente è un ottimo giocatore. Anche lui mi piace. Acerbi ha un vantaggio, conosce bene il campionato italiano. A centrocampo investirei su un esterno destro da affiancare a Marusic. Un giocatore con caratteristiche diverse dal montenegrino. Più abile nell'uno contro uno, più veloce. Un giocatore 'alla Lazzari' della Spal, però con un profilo più alto. Alzerei l'asticella in questo ruolo. Un altro rinforzo secondo me potrebbe essere Fofana dell'Udinese. Per forza fisica, per corsa, per il tiro da fuori, secondo me è un ottimo giocatore. Investirei molto sulla punta. Serve un attaccante che veda la porta. La Lazio deve crescere nelle tre competizioni. Balotelli? No, quando uno nasce cerchio non può diventare quadrato".

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Faremo lo stadio prima della Roma”

Finalmente il presidente della Lazio Lotito è tornato a parlare, tra i tanti argomenti toccati a margine dell’evento di ieri anche quello dello stadio di proprietà: “Lo stadio della Lazio? Lo farò prima di quello della Roma”, così il primo tifoso biancoceleste dimostra massima attenzione verso la costruzione dello Stadio delle Aquile.